<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-1598733907872365111</id><updated>2012-02-13T05:48:56.751+01:00</updated><title type='text'>nuovaevoluzione</title><subtitle type='html'></subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://nuovaevoluzione.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1598733907872365111/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nuovaevoluzione.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><link rel='next' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1598733907872365111/posts/default?start-index=101&amp;max-results=100'/><author><name>tozzi venanzio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06588443991693771512</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>167</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1598733907872365111.post-4714624224099081753</id><published>2009-10-27T18:58:00.001+01:00</published><updated>2009-10-27T19:00:51.106+01:00</updated><title type='text'>Il meno amato dagli italiani</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;di Beppe Grillo&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'Italia non è un Paese, ma un fantastico reality show. Con lo psiconano e le sue ballerine di governo e di opposizione siamo diventati tutti protagonisti. Bisogna pensare positivo, Chiunque può avere il suo quarto d'ora di celebrità. Dal viareggino arso vivo,all'abruzzese sotto le macerie, agli abitanti di Messina travolti dal fango, sono tutte grandi opportunità per mettersi in luce. Non avviene ovunque di potersi arrampicare sui tetti o di dormire sulle gru per difendere il posto di lavoro.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;E' un fatto di sensibilità democratica, di grande visibilità personale. Persino la&lt;br /&gt;disgrazia è un'opportunità in Italia. Qualcuno, finalmente, si accorge nel&lt;br /&gt;momento del bisogno e poi tira dritto. Siamo tutti grandi fratelli. La verità che è&lt;br /&gt;sotto i nostri occhi, ogni giorno, diventa tale solo in televisione. Senza quella&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;conferma non esiste. Lo stesso vale per noi, comparse di un film di terz'ordine. Il&lt;br /&gt;ponte di Messina, la crisi che non c'è mai stata, le "risorse economiche incredibili"&lt;br /&gt;a disposizione del governo. Un Paese di fantasia. Una lotteria dell'immagine. Una&lt;br /&gt;storia infinita nella quale la balla di oggi sostituisce quella di ieri nell'indifferenza&lt;br /&gt;generale. L'apparenza in Italia non inganna, è invece tutto quello che c'è.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1598733907872365111-4714624224099081753?l=nuovaevoluzione.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://nuovaevoluzione.blogspot.com/feeds/4714624224099081753/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1598733907872365111&amp;postID=4714624224099081753' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1598733907872365111/posts/default/4714624224099081753'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1598733907872365111/posts/default/4714624224099081753'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nuovaevoluzione.blogspot.com/2009/10/il-meno-amato-dagli-italiani.html' title='Il meno amato dagli italiani'/><author><name>tozzi venanzio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06588443991693771512</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1598733907872365111.post-2706833781423797553</id><published>2009-10-01T13:39:00.001+02:00</published><updated>2009-10-01T13:42:04.741+02:00</updated><title type='text'>Appello a tutti gli uomini pubblici</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;di Salvatore Bragantini&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Niente fermerà il panzer dello scudo ter, il governo chiede la fiducia; evidentemente alla maggioranza manca quella in se stessa. Come limitare in qualche modo, sul piano dell’etica pubblica, i danni? Ci viene detto che si deve contribuire al risanamento dei conti.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Prendiamola per buona, ma allora c’è una contropartita, pur minima, che il governo— imponendo con la fiducia l’obbrobrio — ha il dovere almeno di offrire al Paese: l’impegno solenne di tutti i suoi componenti, e dei loro stretti congiunti, a non farsene scudo. Meglio se lo stesso fosse assunto dai parlamentari, e da chiunque abbia un ruolo pubblico o istituzionale nel Paese.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Insieme alla promessa di dimettersi ove mai si provasse che quell’impegno è stato disatteso. Il danno che questa legge causa al livello civile del Paese è tale da richiederlo.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Lo scudo, infatti, non è degno dell’Italia. Nessun Paese civile ha votato una sanatoria che consente agli evasori di pagare un decimo di quanto dovevano. Davvero sono i conti pubblici ad imporre una misura iniqua ma necessaria?&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Eppure nel Regno Unito e negli Usa chi vuol regolarizzare la propria posizione deve pagare almeno l’imposta evasa: dieci volte quanto l’evasore italico. E sì che i conti di questi Paesi, dato l’enorme ammontare di risorse che essi spendono per la crisi, non sono messi tanto meglio dei nostri, come il ministro Tremonti giustamente non si stanca di dire. Perché allora trattare i nostri evasori in modo così smaccatamente più favorevole di Usa e Regno Unito? Il Dna italiano è forse differente? Il ministro non si rende conto di sbagliare quando sostiene imperterrito che il nostro scudo somiglia a quegli altri; non è così, va detto a voce alta. In tal modo egli nuoce alla credibilità propria e del Paese.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;Il boccone più prelibato, che solo il nostro scudo offre agli evasori, è l’anonimato.&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Con l’obolo del 5% si conquista l’indulgenza plenaria senza nemmeno svelarsi al confessore. Se attaccato dal fisco cattivo, il povero inerme evasore brandirà lo scudo facendo braccetto. Per di più, abbiamo tolto ogni preoccupazione sulle ricadute penali del rimpatrio dei fondi (dal falso in bilancio in poi), ed esentato gli intermediari dall’obbligo di segnalare casi di riciclaggio.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Solleciti come siamo della tranquillità dei sonni degli evasori, pare che teniamo in serbo una chicca. Lo scudo proteggerebbe anche i mariti che non vogliono pagare alle ex mogli alimenti proporzionati alle imposte evase: così imparano ad invecchiare!&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;Gira già l’idea di estendere la scadenza dello scudo oltre il 15 dicembre, ma perché non renderlo permanente? Si può sempre far meglio: i vigili di Milano hanno sequestrato, su un autobus «cellulare», delle persone senza permesso di soggiorno. Dato che sono tantissimi, perché non consentire a chi fra loro abbia esportato fondi, magari frutto di reati banali come lo spaccio o l’estorsione, di mettersi in regola pagando il 5% del bottino? I conti pubblici migliorerebbero ulteriormente, Bossi si darà pace.&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Siamo ben lontani dalla fine di una crisi dovuta anche alle crescenti disuguaglianze, fenomeno specialmente grave negli Usa e in Italia; lo attesta l’indice di Gini che le misura.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Lo scudo ter è una bizzarra risposta a questo stato di cose, e questa nuova mazzata convincerà tutti che l’illegalità, perfino il crimine, pagano purché si abbia cura di allinearsi al sentire del Paese, per cui l’evasione è una birichinata, quando non la doverosa difesa dallo Stato predone. Il tutto per un provvedimento che non assicura affatto che i denari siano utilizzati a sostegno dell’economia del Paese; il 5% va allo Stato, che non lo usa a riduzione del debito, ma sul 95% non ci sono obblighi di sorta. Se i fondi erano investiti in azioni o titoli di Stato stranieri, ad esempio, potranno tranquillamente continuare ad esserlo.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;Già diversi birichini stranieri stanno chiedendo residenze fiscali di comodo in Italia, per parcheggiare qui le loro birichinate, fino a quando non potranno più essere contestate dalle loro autorità fiscali. Mentre diciamo che i paradisi fiscali sono alla fine, noi ci apprestiamo, zitti zitti, a diventarlo. Non ci meritiamo questo scempio. Aspettiamo almeno l’impegno di chi ce lo impone a non utilizzarlo.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1598733907872365111-2706833781423797553?l=nuovaevoluzione.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://nuovaevoluzione.blogspot.com/feeds/2706833781423797553/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1598733907872365111&amp;postID=2706833781423797553' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1598733907872365111/posts/default/2706833781423797553'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1598733907872365111/posts/default/2706833781423797553'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nuovaevoluzione.blogspot.com/2009/10/appello-tutti-gli-uomini-pubblici.html' title='Appello a tutti gli uomini pubblici'/><author><name>tozzi venanzio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06588443991693771512</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1598733907872365111.post-2240296093388881091</id><published>2009-09-28T11:58:00.003+02:00</published><updated>2009-09-28T12:04:05.482+02:00</updated><title type='text'>La resa dei conti con l'informazione</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;di CURZIO MALTESE&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non è normale in nessuna democrazia che un governo rivendichi la concessione di nullaosta per questo o quel programma della tv pubblica. Per la verità, sarebbe illegale anche da noi, visto che la vigilanza sulla Rai spetta di diritto alla commissione parlamentare. Che è sempre presieduta da un esponente dell'opposizione, proprio per garantire l'indipendenza della tv pubblica dal potere esecutivo. Così era quando la destra era all'opposizione. Ma ora che è al governo, Berlusconi ha deciso che le garanzie non valgono più e deve essere il governo a vigilare sulla Rai, su se stesso, su tutto, e a decidere quali programmi mandare in onda. Per farlo ha mandato in campo il ministro dello Sviluppo Economico, Scajola, il quale, invece di occuparsi di uno sviluppo che non c'è, apre un'inchiesta sull'ultima puntata di Annozero. Accusata dal medesimo di spargere "spazzatura, vergogna, infamia, porcherie".&lt;br /&gt;                                                                                &lt;!--inserto--&gt;&lt;div id="adv180x150m"&gt;&lt;!-- OAS AD 'Middle' - da inserire per 200x200 --&gt; &lt;!--script language="javascript" type="text/javascript"&gt;OAS_RICH('Middle');&lt;/script--&gt;  &lt;script language="javascript1.1" src="http://www.repubblica.it/javascript/adtags/jx_speciale.js"&gt;&lt;/script&gt;&lt;script language="JavaScript" src="http://oas.repubblica.it/RealMedia/ads/adstream_jx.ads/repubblica.it/nz/politica/interna/1086031128@Middle"&gt;&lt;/script&gt; &lt;/div&gt;&lt;!--/inserto--&gt;                                               L'accusa è talmente generica che si ha quasi voglia di dar ragione al ministro. In effetti nell'ultima puntata di Santoro hanno parlato quasi soltanto voci del centrodestra: il presidente del Consiglio, il ministro Renato Brunetta, il direttore del Giornale, Vittorio Feltri, l'ex opinionista di corte Filippo Facci e la famosa Patrizia D'Addario, che come qualcuno forse non ricorda, oltre a essere un'amante del premier, è stata candidata del centrodestra alle elezioni amministrative della primavera scorsa. Sono questi "spazzatura, vergogna, infamia, porcherie"? Può darsi, Ma si tratta di spazzatura portata sulla scena pubblica da Berlusconi, compreso l'amico Giampaolo Tarantini, oggetto del ben documentato monologo di Marco Travaglio.&lt;br /&gt;                                              Ma si tratta appena di un pretesto. Con la sua iniziativa Berlusconi, attraverso il ministro Scajola, vuol imporre qualcosa di ancora peggio di una censura. Vuole stabilire un precedente sulla base del quale da ora in poi sarà il governo, cioè il premier, a stabilire i palinsesti Rai. Contro la legge, la decenza (Berlusconi è sempre il padrone di Mediaset) e la celebre volontà popolare, certificata dal primato di audience, della quale all'occorrenza il plebiscitario leader dimostra di fregarsene altamente.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;                                               &lt;div style="text-align: justify;"&gt;Non bastasse, il padrone ha dato ordine ai giornali sottostanti, Giornale e Libero all'unisono, di lanciare una campagna contro il canone Rai. Anche questa indecente e illegale, perfino per una maggioranza amica degli evasori fiscali, coccolati con infiniti condoni.&lt;br /&gt;Qualcuno poi dovrebbe spiegare come mai il ministro dello Sviluppo, il sottosegretario alle Comunicazioni, la stessa Rai, perfino il cacciatore di fannulloni Brunetta, non aprono una bella inchiesta sui collaboratori di Giornale e Libero che con la sinistra lestamente prendono lauti stipendi da viale Mazzini e con la destra firmano per giornali impegnati nel boicottaggio della Rai. Tanto per non far nomi, il neo vice direttore di RaiUno, Gianluigi Paragone, autore di un editoriale che campeggia nella prima pagina di Libero dedicata a "come non pagare il canone". Non solo la destra ha piazzato nella mangiatoia della tv pubblica lottizzati d'infimo profilo, ma pretende pure che a pagarli siano i soli elettori del centrosinistra.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;L'obiettivo di imbavagliare la stampa d'opposizione viene perseguito con questi metodi frettolosamente sgangherati, quasi provocatori, da servitù affannata per esaudire, in un modo o nell'altro, i desideri del capo. L'urgenza di Berlusconi di nascondere la sua vera "storia di un italiano" è tale che non c'è più tempo per mediazioni, per i ricami diplomatici di un Letta o i cavilli giuridici di un Ghedini. Il potere berlusconiano va avanti di spada per tagliare l'ultimo nodo democratico, la stampa d'opposizione, che lo separa dall'egemonia assoluta. Si tratta di un disegno tanto chiaro che potrebbe capirlo perfino l'opposizione politica, pur nel suo marasma ideologico. Se passano questi sistemi, non ci sarà più margine di trattativa, ma una disonorevole resa. Si gioca molto o tutto in pochi giorni, da qui a sabato. Poi rimane solo il cartello di fine trasmissioni.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1598733907872365111-2240296093388881091?l=nuovaevoluzione.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://nuovaevoluzione.blogspot.com/feeds/2240296093388881091/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1598733907872365111&amp;postID=2240296093388881091' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1598733907872365111/posts/default/2240296093388881091'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1598733907872365111/posts/default/2240296093388881091'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nuovaevoluzione.blogspot.com/2009/09/la-resa-dei-conti-con-linformazione.html' title='La resa dei conti con l&apos;informazione'/><author><name>tozzi venanzio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06588443991693771512</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1598733907872365111.post-6198920881830208370</id><published>2009-07-10T21:56:00.002+02:00</published><updated>2009-07-10T22:04:21.821+02:00</updated><title type='text'>L'ITALIA VISTA DAGLI ALTRI</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;di Gian Antonio Stella&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;«Perché mai il Cielo invia tali ricchezze a gente così poco in grado di apprezzarle?», si chie­deva Donatien- Alphon­se- François marchese de Sade.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Montesquieu scri­veva che «ognuno non pensa che a ingannare gli altri, a men­­tire, a negare i fatti».&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;Flaubert mette­va nero su bianco che le donne napole­tane "sono sempre in eccitazione, fottono co­me un asino sbarda­to".&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;«Dobbiamo ammettere che i nostri scandali mancano di brio rispetto a quel­li dei nostri vicini. Per esempio noi potremmo cercare invano un personaggio così pittoresco come Berlusconi», spiega Ge­rard Dupuy su «Liberation».&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Il premio Nobel José Saramago avverte: «Ma nella ter­ra della mafia e della camorra, che importanza può avere il fat­to provato che il primo mini­stro sia un delinquente?»&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;«Ci sono Paesi che non si me­ritano i loro governanti. Quasi nessuno. Però l'Italia, per poco che stimi la politica, dovrebbe comportarsi più degnamente», accusa un giorno Antonio Gala su «El Mundo».&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Eva Erman, sul quoti­diano svedese Dagens Nyhe­ter:«Forse è davve­ro giunto il momento di un par­ricidio per cercare di fare entra­re un po' di aria fresca nello sti­vale dell'Europa e togliere l'odo­re del più puzzolente sudore del piede».&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1598733907872365111-6198920881830208370?l=nuovaevoluzione.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://nuovaevoluzione.blogspot.com/feeds/6198920881830208370/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1598733907872365111&amp;postID=6198920881830208370' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1598733907872365111/posts/default/6198920881830208370'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1598733907872365111/posts/default/6198920881830208370'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nuovaevoluzione.blogspot.com/2009/07/litalia-vista-dagli-altri.html' title='L&apos;ITALIA VISTA DAGLI ALTRI'/><author><name>tozzi venanzio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06588443991693771512</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1598733907872365111.post-5096961885077191314</id><published>2009-07-06T13:04:00.000+02:00</published><updated>2009-07-06T13:05:38.804+02:00</updated><title type='text'>LE INTERCETTAZIONI</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;pubblicata da “PRIMA comunicazione”, Giugno 2009&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tutti noi, persone di buon senso, speravamo che il provvedimento sulle intercettazioni finalmente tutelasse - bilanciandoli - i due valori costituzionalmente rilevanti per l’individuo e la società: la libertà di informazione e il diritto alla privacy. E, invece, dalla travagliata discussione parlamentare è venuto fuori un mostro legislativo che invece di garantire con le regole dello Stato di diritto le diverse componenti istituzionali e sociali, sembra appositamente formulato per fornire gli strumenti penali per vendicare, con spirito massimalistico, gli eccessi fin qui compiuti da inquirenti e giornalisti.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; Sappiamo bene che i pubblici ministeri, con le macro-inchieste che spesso non hanno condotto ad alcunché, e i giornalisti, con le paginate riempite di scandali che hanno annichilito il cittadino indifeso, si sono attirati la vendetta di chi è capitato nel loro mirino. Quante volte noi garantisti abbiamo dovuto protestare per il protagonismo dei magistrati-sceriffi che, con la compiacenza della stampa, hanno dilagato salvo poi finire in politica all’insegna del giustizialismo? Ma l’attuale normativa butta via insieme con l’acqua sporca anche il bambino, il che significa che fa fuori, insieme agli abusi, anche la possibilità di indagare e di esercitare il diritto di cronaca, essenziali in democrazia.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; Scrivevamo qualche mese fa su queste stesse pagine: “Che le intercettazioni in Italia siano troppe, e gestite in maniera abnorme da parte degli inquirenti, addirittura con la tecnica delle reti a strascico per cui si sparano mille colpi in maniera tale che alla fine qualcosa dovrà pur essere colpito, è inconfutabile”. E’ perciò che oggi ci facilitiamo limitatamente a due norme: l’obbligo per il giudice incaricato di un determinato provvedimento di astenersi dal rilasciare pubbliche dichiarazioni, e lo stop alla pubblicazione di nomi e immagini di magistrati relativamente ai procedimenti penali a loro affidati, salvo che l’immagine non sia indispensabile al diritto di cronaca. Ciò detto, però, con tutto il resto del provvedimento, si è andati decisamente fuori dal seminato.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; Per la tutela della privacy dei cittadini sarebbe bastata una norma semplice: l’introduzione del divieto di pubblicare brani di intercettazioni ancora coperti dal segreto, irrilevanti per le indagini, riferiti a persone diverse dagli indagati. E, invece, con il riferimento agli “evidenti indizi di colpevolezza”, si sono colpite pesantemente sia le possibilità investigative da parte della magistratura, sia il diritto costituzionale all’informazione che riguarda non tanto quel che scrivono i giornalisti quanto quel che possono conoscere i cittadini attraverso i mezzi di comunicazione.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; Dopo molti tira e molla, per autorizzare i magistrati ad intercettare, alla fine si è ricorsi alla formula “evidenti indizi di colpevolezza” sostituita all’altra “sufficienti indizi di colpevolezza” tali da rendere le intercettazioni “assolutamente indispensabili” con la restrizione temporale dei 60 giorni e la necessità dell’autorizzazione di un gip collegiale, condizioni tutte che provocheranno tante interpretazioni cavillose quanti sono i pubblici ministeri che le interpreteranno.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; Sul fronte della stampa sono ancor meno convincenti le pene intimidatorie previste per i giornalisti e gli editori dei giornali. Per i cronisti che pubblicano intercettazioni sia integrali sia per riassunto fino al processo in aula, o rendono pubbliche intercettazioni di cui è stata ordinata la distruzione, è previsto il carcere da 6 mesi a 3 anni, pena chiaramente intimidatoria. E, ancor più inquietanti, appaiono le pene e le ammende pecuniarie previste per chi omette di “esercitare il controllo necessario ad impedire la indebita cognizione o pubblicazione delle intercettazioni”: una misura che può essere usata anche dagli editori per esercitare interferenze sul lavorio giornalistico.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; Si era partiti con il piede giusto per ricondurre i magistrati nel recinto rigoroso e silenzioso, ma si è arrivati con un passo di stile autoritario che rischia di bloccare tutto e tutti in nome del diritto alla privacy. Vedremo ora cosa farà il presidente della Repubblica che ha a cuore la riconduzione della giustizia e della politica ai loro ambiti, eliminando le invasioni di campo a cui abbiamo dovuto assistere di questi tempi.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1598733907872365111-5096961885077191314?l=nuovaevoluzione.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://nuovaevoluzione.blogspot.com/feeds/5096961885077191314/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1598733907872365111&amp;postID=5096961885077191314' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1598733907872365111/posts/default/5096961885077191314'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1598733907872365111/posts/default/5096961885077191314'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nuovaevoluzione.blogspot.com/2009/07/le-intercettazioni.html' title='LE INTERCETTAZIONI'/><author><name>tozzi venanzio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06588443991693771512</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1598733907872365111.post-2675634348460532949</id><published>2009-07-06T13:02:00.000+02:00</published><updated>2009-07-06T13:03:11.116+02:00</updated><title type='text'>QUI ACERRA</title><content type='html'>&lt;h3 style="text-align: justify; font-weight: normal;" class="UIIntentionalStory_Message" ft="{&amp;quot;type&amp;quot;:&amp;quot;msg&amp;quot;}"&gt;A 103 giorni esatti dall'inaugurazione del Termovalorizzatore di Acerra il valore delle PM10 (Il valore giornaliero di 50 μg/m3 non può essere superato più di 35 volte nell’arco dell’anno civile - ARPAC Campania) è stato superato nell'area della zona industriale di Acerra di ben 33 volte...venerdì 3 luglio è arrivato a 55,7 μg/m3!&lt;/h3&gt;&lt;h3 style="text-align: justify; font-weight: normal;" class="UIIntentionalStory_Message" ft="{&amp;quot;type&amp;quot;:&amp;quot;msg&amp;quot;}"&gt;E intanto nessuno ne parla!&lt;/h3&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1598733907872365111-2675634348460532949?l=nuovaevoluzione.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://nuovaevoluzione.blogspot.com/feeds/2675634348460532949/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1598733907872365111&amp;postID=2675634348460532949' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1598733907872365111/posts/default/2675634348460532949'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1598733907872365111/posts/default/2675634348460532949'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nuovaevoluzione.blogspot.com/2009/07/qui-acerra.html' title='QUI ACERRA'/><author><name>tozzi venanzio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06588443991693771512</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1598733907872365111.post-6934996036004661740</id><published>2009-07-06T12:59:00.001+02:00</published><updated>2009-07-06T13:01:31.528+02:00</updated><title type='text'>PRESIDENZA DEL PARLAMENTO EUROPEO</title><content type='html'>Joseph Daul ha tenuto a ringraziare in modo particolare il Presidente Berlusconi per questo gesto di unità e di coesione della famiglia politica del PPE.&lt;br /&gt;"Ancora una volta, Silvio Berlusconi e il suo partito il Popolo della Libertà, dimostrano il loro attaccamento ai valori di un'Europa responsabile e solidale. Saluto il segnale positivo dato dal PDL italiano che permetterà al nostro Gruppo, la forza più influente del Parlamento Europeo, di designare in un clima di grande serenità il nostro candidato alla presidenza del Parlamento Europeo", ha dichiarato Joseph Daul.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Voglio ancora una volta sottolineare quanto gli europei siano debitori all'Italia, paese fondatore dell'Unione, e voglio altresi' ringraziare il popolo italiano per il forte sostegno manifestato in favore della costruzione europea con un tasso di partecipazione record alle ultime elezioni europee. La vittoria ottenuta dai nostri partiti del centro-destra italiano permette al PPE di rimanere la maggiore forza politica in Europa, e non dubito che i miei colleghi italiani eserciteranno delle responsabilita' importanti nella nuova legislatura al Parlamento Europeo", ha sottolineato il Presidente del Gruppo PPE.&lt;br /&gt;Voglio altresì salutare calorosamente il mio collega e amico Mario Mauro del quale ho sempre ammirato il coraggio e l'attacamento ai principi e agli ideali etici umanisti e pro-europei che condivido pienamente. Lo ringrazio di aver accettato di ritirare la sua candidatura nello spirito di compromesso e di solidarietà europea, facilitando così il processo di nomina del nostro candidato alla successione di Hans-Gert Poettering. Sono sicuro che Mario Mauro continuerà ad essere nei mesi e negli anni a venire, un protagonista impegnato e riconosciuto all'interno del Gruppo PPE e sulla scena politica europea", ha dichiarato Joseph Daul.&lt;br /&gt;Il Gruppo PPE designerà il 7 luglio prossimo, il suo candidato alla Presidenza del Parlamento Europeo per la prima parte della legislatura.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1598733907872365111-6934996036004661740?l=nuovaevoluzione.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://nuovaevoluzione.blogspot.com/feeds/6934996036004661740/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1598733907872365111&amp;postID=6934996036004661740' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1598733907872365111/posts/default/6934996036004661740'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1598733907872365111/posts/default/6934996036004661740'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nuovaevoluzione.blogspot.com/2009/07/presidenza-del-parlamento-europeo.html' title='PRESIDENZA DEL PARLAMENTO EUROPEO'/><author><name>tozzi venanzio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06588443991693771512</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1598733907872365111.post-7305072231062833302</id><published>2009-07-06T12:37:00.002+02:00</published><updated>2009-07-06T12:43:29.388+02:00</updated><title type='text'>L´attacco finale alla democrazia</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt; Berlusconi e i suoi sferrano il colpo definitivo alla libertà della rete internet per metterla sotto controllo.  Nel voto finale al Senato che ha approvato il cosiddetto pacchetto sicurezza (disegno di legge 733), tra gli altri provvedimenti scellerati come l´obbligo di denuncia per i medici dei pazienti che sono immigrati clandestini e la schedatura dei senta tetto, con un emendamento del senatore Gianpiero D´ Alia (UDC), è stato introdotto l`articolo 50-bis, “Repressione di attività di apologia o istigazione a delinquere compiuta a mezzo internet”, che nel testo approdato alla Camera l´articolo è diventato il nr. 60. Anche se D´Alia non fa parte della maggioranza al Governo, la trasversalità del disegno liberticida è chiaro a tutti.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; In pratica se un qualunque cittadino che magari scrive un blog dovesse invitare a disobbedire a una legge che ritiene ingiusta, i provider dovranno bloccarlo. Questo provvedimento può obbligare i provider a oscurare un sito ovunque si trovi, anche se all´estero.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; Il Ministro dell´interno, in seguito a comunicazione dell´autorità giudiziaria, può disporre con proprio decreto l´interruzione della attività del blogger, ordinando ai fornitori di connettività alla rete internet di utilizzare gli appositi strumenti di filtraggio necessari a tal fine. L´attività di filtraggio imposta dovrebbe avvenire entro il termine di 24 ore.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; La violazione di tale obbligo comporta una sanzione amministrativa pecuniaria da euro 50.000 a euro 250.000 per i provider e il carcere per i blogger da 1 a 5 anni per l´istigazione a delinquere e per l´apologia di reato, da 6 mesi a 5 anni per l´istigazione alla disobbedienza delle leggi di ordine pubblico o all´odio fra le classi sociali.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt; &lt;div style="text-align: justify;"&gt;Si stanno dotando delle armi per bloccare in Italia Facebook, Youtube,  Twitter e tutta l´informazione libera che viaggia in rete e che nel nostro Paese è ormai l´unica fonte informativa non censurata. Il nostro è l´unico Paese al mondo, dove una media company ha chiesto 500 milioni di risarcimento a YouTube.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; Quindi il Governo interviene per l´ennesima volta, in una materia che vede un´impresa del presidente del Consiglio in conflitto giudiziario e d´interessi.&lt;br /&gt;Dopo la proposta di legge Cassinelli e l´istituzione di una commissione contro la pirateria digitale e multimediale che tra poco meno di 60 giorni dovrà presentare al Parlamento un testo di legge su questa materia, questo emendamento al “pacchetto sicurezza” di fatto rende esplicito il progetto del Governo di “normalizzare” il fenomeno che intorno ad internet sta facendo crescere un sistema di relazioni e informazioni sempre più capillari che non si riesce a dominare.&lt;br /&gt;L'talia come la Cina e la Birmania? Oggi gli unici media che hanno fatto rimbalzare questa notizia sono stati Beppe Grillo e la rivista specializzata Punto Informatico.&lt;br /&gt;Far girare questa notizia è un dovere perchè è in gioco la democrazia.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1598733907872365111-7305072231062833302?l=nuovaevoluzione.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://nuovaevoluzione.blogspot.com/feeds/7305072231062833302/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1598733907872365111&amp;postID=7305072231062833302' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1598733907872365111/posts/default/7305072231062833302'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1598733907872365111/posts/default/7305072231062833302'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nuovaevoluzione.blogspot.com/2009/07/lattacco-finale-alla-democrazia.html' title='L´attacco finale alla democrazia'/><author><name>tozzi venanzio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06588443991693771512</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1598733907872365111.post-3547939614259816970</id><published>2009-07-06T12:24:00.001+02:00</published><updated>2009-07-06T12:30:32.711+02:00</updated><title type='text'>L'ITALIANO DI QUALCHE DECENNIO FA</title><content type='html'>“Generalmente sono di piccola statura e di pelle scura.&lt;br /&gt;Non amano l’acqua, molti di loro puzzano perchè tengono lo stesso vestito per molte settimane.&lt;br /&gt;Si costruiscono baracche di legno ed alluminio nelle periferie delle città dove vivono, vicini gli uni agli altri. Quando riescono ad avvicinarsi al centro affittano a caro prezzo appartamenti fatiscenti. Si presentano di solito in due e cercano una stanza con uso di cucina.&lt;br /&gt;Dopo pochi giorni diventano quattro, sei, dieci.&lt;br /&gt;Tra loro parlano lingue a noi incomprensibili, probabilmente antichi dialetti.&lt;br /&gt;Molti bambini vengono utilizzati per chiedere l’elemosina ma sovente davanti alle chiese donne vestite di scuro e uomini quasi sempre anziani invocano pietà, con toni lamentosi e petulanti.&lt;br /&gt;Fanno molti figli che faticano a mantenere e sono assai uniti tra di loro. Dicono che siano dediti al furto e, se ostacolati, violenti.&lt;br /&gt;Le nostre donne li evitano non solo perchè poco attraenti e selvatici ma perchè si è diffusa la voce di alcuni stupri consumati dopo agguati in strade periferiche quando le donne tornano dal lavoro.&lt;br /&gt;I nostri governanti hanno aperto troppo gli ingressi alle frontiere ma, soprattutto, non hanno saputo selezionare tra coloro che entrano nel nostro paese per lavorare e quelli che pensano di vivere di espedienti o, addirittura, attività criminali.”&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;(Ottobre 1912 – Dalla relazione dell’Ispettorato per l’Immigrazione del Congresso americano sugli immigrati italiani negli USA)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1598733907872365111-3547939614259816970?l=nuovaevoluzione.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://nuovaevoluzione.blogspot.com/feeds/3547939614259816970/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1598733907872365111&amp;postID=3547939614259816970' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1598733907872365111/posts/default/3547939614259816970'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1598733907872365111/posts/default/3547939614259816970'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nuovaevoluzione.blogspot.com/2009/07/litaliano-di-qualche-decennio-fa.html' title='L&apos;ITALIANO DI QUALCHE DECENNIO FA'/><author><name>tozzi venanzio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06588443991693771512</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1598733907872365111.post-4862546376558409223</id><published>2008-11-06T18:52:00.003+01:00</published><updated>2008-11-06T19:07:36.004+01:00</updated><title type='text'>LA NOVITA' DI OBAMA</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Sul blog di Montanari ho letto un bel post che condivido quasi integralmente.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Sono un fan di Obama della prima ora ma quando, nel corso di una campagna elettorale che ho seguito passo passo, l'ho sentito dire tutto ed il contrario di tutto, ho compreso che sarebbe troppo pretendere che questo ragazzo di Chicago possa fare il miracolo, e cioè allontanare da Washington le lobbies americane ed impedire che queste influenzino, spesso pesantemente, le decisioni politiche del governo.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;E' già un miracolo che un senatore di colore sia il 44° Presidente degli Stati Uniti.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;"Gli Stati Uniti d’America sono al momento di gran lunga il maschio dominante nel branco di lupi che è la società degli uomini. Ogni quattro anni, da repubblica presidenziale, gli USA eleggono un presidente cui sono affidati amplissimi poteri, ma questo solamente sulla carta. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;In effetti chi comanda anche laggiù sono gruppi economici la cui influenza soverchia quella di qualsiasi presidente. Senza menzionare i fabbricanti e mercanti d’armi o i petrolieri, basta dare un’occhiata a chi timona l’economia nel settore alimentare. Un presidente sta in carica al massimo quattro più quattro anni. Questi sono lì da decenni e non ci sarà elezione che tenga. Quello maneggia i quattrini pubblici che sono, tutto sommato, dispiegati su di un tavolo alla luce del sole e sui quali, almeno là, si deve rendere conto. Questi maneggiano fondi propri, e tanti, sono persone di cui il frequentatore delle TV non ha mai visto la faccia, ma che pesano su decisioni importantissime, dalle relazioni con un paese straniero fino ad una dichiarazione di guerra.&lt;br /&gt;Dunque, come è sempre accaduto, Barack Obama avrà un grado di libertà che sarà tutt’altro che infinito e temo che non ci sarà da farsi illusioni: per il mondo nuovo, per improrogabile che sia, non è ancora arrivato il momento.&lt;br /&gt;È vero che il mondo è affetto da una collezione di patologie che sfuggono ad ogni conta: da una crisi economica e finanziaria, peraltro prevedibilissima, che non ha possibilità di guarigione a decine di guerre ormai cronicizzate. Ma si tratta di contingenze che, in un modo o nell’altro e in tempi più o meno lunghi finiranno. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Ciò che non ha un andamento ciclico e di cui non esiste soluzione possibile, invece, è l’inquinamento della Terra unito all’esaurimento delle risorse energetiche. Grazie all’azione devastante di politici e alla complicità di scienziati, noi abbiamo preteso di prevaricare le leggi fondamentali della Natura, abbiamo saccheggiato le scarse risorse energetiche del pianeta sterilizzandolo e abbiamo avvelenato in modo irreversibile aria, acqua e terra, sperperando il patrimonio dei nostri figli. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Gli Stati Uniti sono tra i maggiori responsabili di questa devastazione, tanto che se ognuno di noi si comportasse come gli americani, non basterebbero sette pianeti come il nostro per darci energia e per contenere l’immondizia.&lt;br /&gt;Barack Obama si comporti come un capo pellerossa: ogni decisione sia presa pensando alle prossime sette generazioni. Tra le altre cose, se da questa elezione, per tanti versi epocale, non ci saranno segni evidenti di risveglio, significherà che tutto il sistema ha un assoluto bisognio di una revisione."&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1598733907872365111-4862546376558409223?l=nuovaevoluzione.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://nuovaevoluzione.blogspot.com/feeds/4862546376558409223/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1598733907872365111&amp;postID=4862546376558409223' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1598733907872365111/posts/default/4862546376558409223'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1598733907872365111/posts/default/4862546376558409223'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nuovaevoluzione.blogspot.com/2008/11/la-novita-di-obama.html' title='LA NOVITA&apos; DI OBAMA'/><author><name>tozzi venanzio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06588443991693771512</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1598733907872365111.post-1049892596753109797</id><published>2008-11-06T18:18:00.001+01:00</published><updated>2008-11-06T18:20:52.658+01:00</updated><title type='text'>LA DISTRUZIONE DELLE FORESTE</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;Ogni anno il disboscamento illegale è responsabile della distruzione di milioni di ettari di foresta. Buona parte del legname arriva in Europa, uno dei principali mercati mondiali di prodotti del legno, come legname da costruzione, compensato e mobili. Circa il 20% di queste importazioni provengono da alberi abbattuti illegalmente.&lt;br /&gt;Finora, l'UE si è limitata a promuovere interventi su base volontaria &lt;a title="" href="http://ec.europa.eu/environment/forests/flegt.htm"&gt;&lt;/a&gt;per ridurre il disboscamento illegale. Una nuova proposta legislativa impone però ora agli importatori di adottare determinate misure per assicurarsi della provenienza legale del legno. La normativa si applicherebbe anche ai produttori di legname dell'UE; pratiche di disboscamento illegale sono state infatti riscontrate anche in alcuni paesi europei.&lt;br /&gt;Il disboscamento illegale è all'origine di tutta una serie di distruzioni ambientali: accelera infatti la deforestazione, la perdita della biodiversità &lt;a title="" href="http://ec.europa.eu/environment/nature_biodiversity/index_en.htm"&gt;&lt;/a&gt;e i cambiamenti climatici. Circa il 20% delle emissioni mondiali di gas a effetto serra sono imputabili alla deforestazione.&lt;br /&gt;E il problema si fa sempre più grave. Più della metà delle attività di disboscamento avvengono in regioni vulnerabili, come il bacino amazzonico, l'Africa centrale ed il sudest asiatico. In alcuni paesi, le attività illegali superano di gran lunga la produzione legale di legname.&lt;br /&gt;La deforestazione dovrebbe essere una delle priorità al centro dei prossimi negoziati internazionali sui cambiamenti climatici. La Commissione propone un meccanismo mondiale che ricompensi i paesi in via di sviluppo per le riduzioni dei gas a effetto serra ottenute grazie alla riduzione della deforestazione &lt;a title="" href="http://ec.europa.eu/development/policies/9interventionareas/environment/forest/forestry_intro_en.cfm"&gt;&lt;/a&gt;&lt;a title="" href="http://ec.europa.eu/development/policies/9interventionareas/environment/forest/forestry_intro_fr.cfm"&gt;&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;Il disboscamento illegale non è del resto solo un problema ambientale, perché priva le popolazioni indigene e locali di risorse e posti di lavoro ed incentiva la corruzione e la criminalità organizzata, che spesso utilizzano i suoi proventi per finanziare conflitti regionali.&lt;br /&gt;Per i governi, il fenomeno si traduce in un costo per mancate entrate pari a miliardi di euro, oltre a compromettere la competitività delle attività legali di disboscamento sia nei paesi importatori che in quelli esportatori.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1598733907872365111-1049892596753109797?l=nuovaevoluzione.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://nuovaevoluzione.blogspot.com/feeds/1049892596753109797/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1598733907872365111&amp;postID=1049892596753109797' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1598733907872365111/posts/default/1049892596753109797'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1598733907872365111/posts/default/1049892596753109797'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nuovaevoluzione.blogspot.com/2008/11/la-distruzione-delle-foreste.html' title='LA DISTRUZIONE DELLE FORESTE'/><author><name>tozzi venanzio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06588443991693771512</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1598733907872365111.post-6676201605740880480</id><published>2008-11-06T12:30:00.002+01:00</published><updated>2008-11-06T12:37:37.739+01:00</updated><title type='text'>LA PAGA DEI PADRONI</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Gianni Dragoni e Giorgio Meletti, autori di ‘La Paga dei Padroni’ (Chiarelettere), descrivono con una chiarezza sconcertante come poche persone controllino il sistema economico e  finanziario italiano.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Mediobanca, Ligresti e Benetton sono membri del patto Pirelli. Tronchetti, con Ligresti e Benetton, fa parte del sindacato che controlla Mediobanca. Quando la Pirelli ha venduto le sue azioni di Olimpia (la scatola che controllava Telecom Italia), tra i compratori c’erano Intesa San Paolo e Benetton, partecipanti al patto di blocco che controlla Pirelli. Mediobanca, poi, non solo partecipa al patto di blocco Pirelli, ma ha anche Pirelli e Benetton tra i membri del suo sindacato di controllo. Mediobanca è azionista diretta di una quindicina tra le più importanti società quotate. E’ il socio più forte nel patto di sindacato che controlla RCS Mediagroup, editore del Corriere della Sera. Unicredit è il primo azionista di Mediobanca. Mediobanca controlla Assicurazioni Generali con il 14%. Generali è membro del patto Pirelli. Generali è inoltre azionista di Intesa San Paolo, a sua volta socia di Tronchetti in Pirelli e Olimpia e in teoria in concorrenza con Unicredit.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Il libro illustra un sistema, quello italiano, ridotto a pochi salotti in cui i protagonisti sono sempre gli stessi. I conflitti di interesse si moltiplicano. La concorrenza, la salute delle aziende, la competitività internazionale, le garanzie dei piccoli azionisti, vengono sacrificate in nome del potere. “Tutto risponde a regole molto precise”, si legge, “che garantiscono la conservazione di un assetto stabile di controllo delle principali società e una rigida spartizione dei benefici privati del controllo“. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Quali sono questi benefici? Immensi capitali gestiti rischiando pochissimo in prima persona, attraverso decine di holding (scatole cinesi). Avere poche azioni non importa, se si possiede il pacchetto di controllo. I dividendi sono marginali quando puoi attribuirti cariche e stipendi milionari indipendentemente dai bilanci e dall’opinione dei piccoli azionisti, che non contano nulla. “E’ una filosofia da comprendere, poiché ha radici strutturali. Il capitalismo italiano non è maturato con la cultura dell’iniziativa, ma nell’ossessione della stabilità, ed è strutturato per essere impermeabile alle novità”. Attraverso le storie delle famiglie, dei gruppi e dei blindatissimi patti di sindacato che guidano il capitalismo all’italiana, gli autori disegnano una mappa fatta di manager letteralmente coperti d’oro. Manager che “continuano ad essere assunti seguendo un modello della fedeltà” che non tiene in nessun conto dei risultati, tra mega stock options e bonus d’ogni genere.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;‘La Paga dei Padroni’ ha il merito di spiegare ai profani le strutture e gli strumenti attraverso i quali la ragnatela del potere economico si tesse e si difende. E’ la radiografia di una nuova oligarchia che non ha nulla a che vedere con il binomio domanda-offerta, con la qualità e l’efficienza, è solo questione di potere, di privilegi. Gli altri non contano nulla.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1598733907872365111-6676201605740880480?l=nuovaevoluzione.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://nuovaevoluzione.blogspot.com/feeds/6676201605740880480/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1598733907872365111&amp;postID=6676201605740880480' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1598733907872365111/posts/default/6676201605740880480'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1598733907872365111/posts/default/6676201605740880480'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nuovaevoluzione.blogspot.com/2008/11/la-paga-dei-padroni.html' title='LA PAGA DEI PADRONI'/><author><name>tozzi venanzio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06588443991693771512</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1598733907872365111.post-6448462249213150193</id><published>2008-11-05T18:28:00.002+01:00</published><updated>2008-11-05T18:37:15.110+01:00</updated><title type='text'>PERCHE' GLI OGM</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Lo scienziato Arpad Pusztai ha dimostrato in maniera inconfutabile che gli OGM fanno ammalare gli animali in maniera molto grave. E nell’uomo? Come mai sono stati tolti dal commercio prodotti che ricerche in laboratorio hanno dimostrato essere pericolosi, mentre gli OGM ce li vogliono far mangiare anche contro la nostra volontà? Forse vogliono farci ammalare? Abbiamo visto che il DNA transgenico è in grado di superare la barriera gastrica e di giungere nell’intestino, dove mescolandosi con i batteri che vivono al nostro interno, potrebbe indurre proprio quel cancro che i pomodori viola (con i geni, cioè, del fiore “Bocca di Leone”) dovrebbero prevenire o curare!&lt;br /&gt;Le persone ammalate o sempre malaticce, dipendenti da medici e farmaci di qualsiasi genere e sorta, non sono veramente libere, e quindi facilmente manipolabili e controllabili, rispetto ad una persona totalmente sana e forte. Gli oncologi vedono di buon occhio gli alimenti transgenici: i cibi anticancro. Se questi cibi effettivamente riducessero il cancro che lavoro andranno a fare gli oncologi? Un Umberto Veronesi o un Umberto Tirelli e le loro rispettive istituzioni (l’Istituto europeo di oncologia di Milano e l’Istituto di oncologia di Aviano) cosa faranno se il cancro, domani, grazie al pomodoro viola, sparisse?&lt;br /&gt;Solo le coscienze di coloro che propagandano mediaticamente certa spazzatura alimentare lo sanno. E’ sottinteso che non può esistere un cibo anticancro (questo gli esperti non possono non saperlo), perché il cancro è un disagio che comprende tutto l’essere umano nella sua completezza e interezza. Non solo il corpo fisico, perché se fosse solo così, invece dell’assurdo quanto ridicolo pomodoro viola basterebbe aumentare la dose di Vitamina C (acido ascorbico) o di frutta fresca di stagione.&lt;br /&gt;Perché gli oncologi invece di consigliare gli antiossidanti contenuti in un pomodoro creato in laboratorio, con tutti i rischi che la manipolazione genetica comporta, non consigliano dosi quotidiane di Vitamina C (acido ascorbico) o di Sodio Ascorbato o di Ascorbato di Potassio? Forse perché i risultati non tarderebbero a manifestarsi? &lt;br /&gt;Quando si accorgeranno che anche la mappatura del genoma delle piante condurrà nel medesimo binario morto, dirotteranno i nostri soldi e la ricerca (tanto non ce ne ricorderemo) verso lo studio, che ne so, del “riccio di mare”. Perché, dovete sapere, che il riccio è immune dal cancro. I grandi geni, allora, partoriranno in provetta il primo “pomodoro spinato”, che se ti punge mentre lo lavi, ben venga, perché i suoi aculei inietteranno nel sangue una sostanza anti-tumorale...&lt;br /&gt;A quel punto partiranno le campagne di PR con il loro testimonial, cioè quei personaggi illustri e altamente considerati dalle masse (scienziati, oncologi, uomini dello spettacolo, ecc.) pagati profumatamente per andare in televisione a decantare le proprietà curative del “pomoricci” o a farsi fotografare mentre lo mangiano, o mentre si puliscono in denti a fine pranzo con uno degli aculei. Quando verrà scoperto che il “pomoricci” è l’ennesima bufala mediatica creata ad arte dalle lobbies per occupare il cervello delle persone e distogliere l’attenzione dal problema vero (il cancro), se ne inventeranno un altro, e un altro ancora. La storia lo insegna alla perfezione, e nel frattempo, le persone continuano a morire…e continuano a sperare nel medicamento o nell’ortaggio miracolosi.   &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1598733907872365111-6448462249213150193?l=nuovaevoluzione.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://nuovaevoluzione.blogspot.com/feeds/6448462249213150193/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1598733907872365111&amp;postID=6448462249213150193' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1598733907872365111/posts/default/6448462249213150193'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1598733907872365111/posts/default/6448462249213150193'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nuovaevoluzione.blogspot.com/2008/11/perche-gli-ogm.html' title='PERCHE&apos; GLI OGM'/><author><name>tozzi venanzio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06588443991693771512</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1598733907872365111.post-2395773973008112549</id><published>2008-10-16T10:29:00.003+02:00</published><updated>2008-10-16T10:57:41.404+02:00</updated><title type='text'>LA FINE DI BUSH</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Bush viene generalmente considerato il peggior presidente nella storia degli Stati Uniti.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Gli stessi americani lo pensano e lo dicono pubblicamente, e, seppur sia in carica ed in vita, cominciano a vedersi nelle sale cinematografiche dei lungometraggi che lo riguardano e che lo criticano aspramente.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Le grandi difficoltà attuali del candidato McCain derivano anzitutto dall'appartenere allo stesso partito di Bush. Pur di non correre ulteriori rischi, il popolo americano intende mandare alla Casa Bianca un giovane di colore, piuttosto inesperto ed impreparato, dal peso specifico uguale a zero.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Il Presidente non e’ stato difeso neppure dai repubblicani, che lo hanno evitato - come fosse l'AIDS - durante tutta la propaganda elettorale, rifiutando un'indesiderata presenza che li avrebbe portati a una sicura disfatta. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;E, ad ulteriore riprova, non più di qualche giorno fa gli stessi senatori repubblicani hanno dapprima bocciato la manovra finanziaria proposta dall'amministrazione, quindi, pur soccombenti per non aver la maggioranza alle Camere, l'hanno fortemente osteggiata e criticata.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;I danni che ha fatto Bush sono sotto gli occhi di tutti e ci vorranno decenni per correggerli. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Le sue guerre di aggressione sono tutte fallite in un mare di morti, torture e menzogne. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Ha indebolito tutti i capisaldi legislativi internazionali. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Ha ucciso 4000 americani portandone alla pazzia altri 6000, distruggendo due paesi e contaminando due territori solo per il gusto del potere. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Ha calpestato i fondamenti democratici del proprio paese e tolto le garanzie di liberta’ ai propri cittadini, e li ha infangati con condotte disumane e atroci all'estero. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Ha prodotto il governo dei petrolieri e delle multinazionali che hanno diffuso morte e prevaricazione ovunque. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Ha sostenuto un sistema economico che solo quest'anno ha aumentato di 100 milioni i poveri del mondo e ha ridotto al lastrico gli americani con un’onda dammosa che si è riverberata in tutto il mondo. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Ha eliminato le poche leggi che Clinton era riuscito a far approvare per mettere a freno la speculazione finanziaria e ha pensato solo agli interessi delle classi agiate, cui ha pensato il libero mercato a ridurre poi la ricchezza, mentre i poveri diventavano sempre piu’ poveri e disperati. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Ha inquinato il clima globale difendendo lo stile di vita americano contro il diritto alla vita del mondo. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Ha portato il suo paese ad un deficit economico insostenibile e ad un tasso di disoccupazione che non si vedeva da decenni e ne ha macchiato l'immagine internazionale. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Il nome dell'America e i neocon del suo staff muoiono insieme a lui nell'ignominia e nella spudoratezza in una crisi che durerà anni e rovinera’ le economie di quasi tutti i paesi del pianeta.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Appena l'altro ieri Berlusconi ha definito Bush "un uomo di grandi principi, grandi ideali, grande visione, ma soprattutto uno che ha il coraggio di perseguire questa visione. In lui non ho mai visto il calcolo del politico ma la spontaneita’ e la sincerita’ di colui che crede in quello che fa". &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Un Presidente che sarà ricordato dalla storia, secondo il premier italiano.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Forse anche per tale bestialità, nessuno dei due candidati ha voluto incontrarlo.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Ma chi crede che lui dica quello che pensa davvero?&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1598733907872365111-2395773973008112549?l=nuovaevoluzione.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://nuovaevoluzione.blogspot.com/feeds/2395773973008112549/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1598733907872365111&amp;postID=2395773973008112549' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1598733907872365111/posts/default/2395773973008112549'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1598733907872365111/posts/default/2395773973008112549'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nuovaevoluzione.blogspot.com/2008/10/la-fine-di-bush.html' title='LA FINE DI BUSH'/><author><name>tozzi venanzio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06588443991693771512</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1598733907872365111.post-7606211184806753063</id><published>2008-10-13T17:58:00.002+02:00</published><updated>2008-10-13T18:21:36.588+02:00</updated><title type='text'>POLITICA E FINANZA</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;I politici sono camerieri dei banchieri, scrisse Erza Pound. Nell'epoca dei fallimenti bancari si stanno dimostrando maggiordomi associati, come abbiamo constatato ieri dal vertice a 4 dei presidenti di Francia, Inghilterra, Italia e Germania, che all'unisono hanno difeso il sistema bancario accordando megafinaziamenti, che peseranno sulle spalle dei contribuenti. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Loro devono fare di tutto per salvare le banche dove sono depositati i loro soldi, rubati in tanti anni di politica. Anche Bush deve aiutare i suoi finanziatori e salvare la sua politica dal discredito che verrà: fu lui a dare carta libera ai maggiori istituti creditizi ed alle banche di affari negli anni della sua reggenza.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Impegno solenne a sostenere le banche; questo l'accordo raggiunto fra i leader di Francia, Germania, Italia e Gran Bretagna per far fronte alla crisi finanziaria internazionale. Le misure verranno decise da ciascuno Stato membro, ma dovranno essere coordinate con quelle degli altri paesi. I membri europei del G8 chiedono alla Commissione di mostrarsi flessibile nell'applicare i criteri previsti dal Trattato sugli aiuti di stato e invocano l'eccezionalita’ della situazione economica per allentare le redini del Patto di Stabilita’. La Bei sosterra’ le piccole e medie imprese con 30 miliardi di euro.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Quanto di peggio potesse accadere ai cittadini dell'UE, sulle cui spalle grava l'ulteriore debito pubblico che ne deriverà.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;L'impressione che se ne ricava è che siamo bestie da soma, e presto ce ne accorgeremo con l'introduzione di un nuovo ordine mondiale, di una moneta globale, di una banca centrale mondiale e soprattutto di un esercito globale.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Probabilmente questa crisi faceva parte di un programma prestabilito, con il quale gli USA intenderebbero liberarsi di tonnellate di carta straccia venduta in tutto il mondo per far fronte ad un deficit pubblico enorme, il più consistente del mondo.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Certo, otterranno un cambio di governo, forse la costituzione di nuove regole, ma nulla cambierà: il nuovo governo dovrà uniformarsi ai diktat della finanza, e le regole saranno fatte per essere raggirate.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Se tanto succede negli USA, immaginatevi cosa ne sarà dell'Europa e, ahinoi, dell nostra Italietta.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Chi può emigri al più presto!&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1598733907872365111-7606211184806753063?l=nuovaevoluzione.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://nuovaevoluzione.blogspot.com/feeds/7606211184806753063/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1598733907872365111&amp;postID=7606211184806753063' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1598733907872365111/posts/default/7606211184806753063'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1598733907872365111/posts/default/7606211184806753063'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nuovaevoluzione.blogspot.com/2008/10/politica-e-finanza.html' title='POLITICA E FINANZA'/><author><name>tozzi venanzio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06588443991693771512</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1598733907872365111.post-706623584383826411</id><published>2008-10-13T14:16:00.000+02:00</published><updated>2008-10-13T14:17:38.312+02:00</updated><title type='text'>LA LENTA AGONIA DEI GIORNALI</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Secondo il Rapporto 2008 di Ad Age sulle 100 aziende Usa leader nel campo mediatico, il settore giornali ha perso il 6,8% nel 2007 in termini di ricavi mentre l’ online ha registrato un incremento del 10,8% e la tv via cavo del 10,6%.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Complessivamente le prime 100 aziende crescono del 4,6%, toccando quasi i 300 miliardi di dollari di fatturato, ma è l’ incremento più lento a partire dalla crisi del 2001.&lt;br /&gt;Le prime 100 aziende editoriali hanno registrato nel 2007 un aumento del 4,6%, il più lento tasso di crescita a partire dalla recessione del 2001. &lt;br /&gt;Questa crescita moderata del settore dei media rispecchia quello dell’ economia: l’ anno scorso il PIl Usa ha registrato l’ incremento più tiepido (2%) dal 2002, rilevava ieri Bradley Johnson, di &lt;a href="http://adage.com/article?article_id=131243"&gt;AdAge&lt;/a&gt;, un sito Usa specializzato nel campo della pubblicità e dell’ economia dei media, mostrando anche i primi segni che l’ economia stava entrando in una fase di recessione.&lt;br /&gt;Chi va meglio fra i media? Non è una sorpresa: è il settore digitale, con un incremento dei ricavi sul 10,8%. La tv via cavo si attesta al 10,6%. Mentre il grande perdente è il settore dei giornali, con un calo del 6,8%.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1598733907872365111-706623584383826411?l=nuovaevoluzione.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://nuovaevoluzione.blogspot.com/feeds/706623584383826411/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1598733907872365111&amp;postID=706623584383826411' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1598733907872365111/posts/default/706623584383826411'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1598733907872365111/posts/default/706623584383826411'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nuovaevoluzione.blogspot.com/2008/10/la-lenta-agonia-dei-giornali.html' title='LA LENTA AGONIA DEI GIORNALI'/><author><name>tozzi venanzio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06588443991693771512</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1598733907872365111.post-397959298362064461</id><published>2008-10-06T16:11:00.001+02:00</published><updated>2008-10-06T16:13:30.297+02:00</updated><title type='text'>MONI OVADIA</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;da &lt;a href="http://www.pieroricca.org/"&gt;http://www.pieroricca.org/&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;“Mi sento completamente straniero in questo Paese. Non riconosco più i sogni che aveva l’Italia. Non riconosco più le aspettative. Non riconosco neanche più quello che un po’ era uno stereotipo, ma che era una sorta di riserva di credibilità italiana, cioè un Paese di gente buona. Oggi appare un Paese di gente cattiva, aggressiva, risentita… non c’è gioia di vivere in questo Paese. È un Paese mortificato, anche in quelle che erano le sue supposte virtù: la capacità di cavarsela, di venirne sempre fuori… Un Paese terribilmente involgarito. È un Paese che declina pesantemente verso il razzismo».&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1598733907872365111-397959298362064461?l=nuovaevoluzione.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://nuovaevoluzione.blogspot.com/feeds/397959298362064461/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1598733907872365111&amp;postID=397959298362064461' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1598733907872365111/posts/default/397959298362064461'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1598733907872365111/posts/default/397959298362064461'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nuovaevoluzione.blogspot.com/2008/10/moni-ovadia.html' title='MONI OVADIA'/><author><name>tozzi venanzio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06588443991693771512</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1598733907872365111.post-4847570980722843453</id><published>2008-09-25T20:27:00.000+02:00</published><updated>2008-09-25T20:28:09.006+02:00</updated><title type='text'>ROBIN BUSH</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;di Paolo Cacciari&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Ho l’impressione che la casta degli oligarchi, la nuova e’lite di «mega-ricchi» - come li definisce Herve’ Kempf – che governa l’economia mondiale abbia messo a segno il piu’ grande colpo della storia. Un colossale flusso di denaro, 1.000 miliardi di dollari, transitera’ dalle casse delle banche centrali americane ed europee – cioe’ dalle riserve statali accumulate con i proventi fiscali dei cittadini - ai portafogli dei grandi investitori finanziari. In realta’ i mutui degli americani poveri non c’entrano nulla. Pensate a quale piano planetario di edilizia economica e popolare si sarebbe potuto realizzare con solo una parte delle somme sborsate! I mutui sono stati il veicolo con cui creare ad arte una esposizione debitoria inesigibile - drogando i prezzi di mercato degli immobili e, di conseguenza, sopravalutando i titoli ipotecari nelle mani degli istituti di intermediazione. Un gioco da ragazzi, una «shock economy», direbbe Naomi Klein, pianificata e provocata dalle stesse autorita’ monetarie «regolatrici » dei mercati e dalle agenzie di rating e di controllo. Basta seguire i movimenti di quel Alan Greenspan, gia’ presidente della Federal Reserv, ritenuto l’inventore della linea dei «consumi in deficit» e accostato dal nostro Tremonti a Bid Laden come principale nemico dell’America, che e’ ora il consulente del piu’ grande Hedge Fund (lo Jp Morgan) che sta comprando le banche in fallimento. Ovviamente, con il sostegno in denaro della stessa Federal Reserv. Insomma, ci stanno turlupinando. Oggetto degli spettacolari salvataggi con i nostri soldi non sono ne’ i mutui dei «poveri» americani, ne’ le «generose» banche di intermediazione che li hanno concessi, ne’ le «sprovvedute» societa’ di assicurazione che hanno stipulato polizze contro le bancarotte. Temo che i veri beneficiari, in ultima istanza, siano coloro che hanno preso nel loro portafoglio i «titoli spazzatura» e che pretendono comunque gli interessi e le rendite pattuite. Sono i grandi investitori istituzionali, i fondi pensione, le fondazioni, i fondi sovrani dei paesi orientali, gli sceicchi del petrolio… tutti coloro, insomma, che stanno finanziando gli investimenti produttivi, industriali, infrastrutturali, militari negli Stati Uniti. E non possono fallire perche’ lascerebbero a secco «la piu’ grande economia del mondo», la nostra protettrice e il nostro faro di civilta’. La crisi finanziaria in corso non e’ altro che un giro tortuoso per saldare una tranche dei loro crediti. Sono sicuro che i maghi della finanza creativa (la «setta degli avidi » che dirigono il tavolo da gioco degli hedge fund) stanno gia’ studiando quale dovra’ essere la prossima «bolla speculativa» da gonfiare e far saltare – assieme alle casse degli stati – al momento buono. Il dubbio che mi tormenta e’ che a sinistra si creda ancora nella «patologia» della crisi, come eccesso speculativo dell’arciliberismo, e non si veda invece nella «sequenza delle crisi» (come ci dice cinicamente Cipolletta) la patologia del turbocapitalismo, insaziabile divoratore di risorse e di umanita’. &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1598733907872365111-4847570980722843453?l=nuovaevoluzione.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://nuovaevoluzione.blogspot.com/feeds/4847570980722843453/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1598733907872365111&amp;postID=4847570980722843453' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1598733907872365111/posts/default/4847570980722843453'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1598733907872365111/posts/default/4847570980722843453'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nuovaevoluzione.blogspot.com/2008/09/robin-bush.html' title='ROBIN BUSH'/><author><name>tozzi venanzio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06588443991693771512</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1598733907872365111.post-7394100120981292745</id><published>2008-09-15T13:40:00.001+02:00</published><updated>2008-09-15T13:42:06.421+02:00</updated><title type='text'>COME CI VEDONO GLI ALTRI</title><content type='html'>di Petra Reski&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;In quell’estate in cui mi innamorai di quell’Italiano, si raccontava sulle spiagge italiane delle frodi di Bettino Craxi e io pensavo: strano paese, dove anche i bagnini sanno che il capo del partito socialista ruba! Era l’estate del 1989, e io stavo sdraiata sul lettino ad ascoltare il bagnino, che imperturbabile ragionava dei metodi illegali dei socialisti e democristiani di finanziamento al partito, di abuso di potere, di corruzione, di implicazioni con la mafia e complotti di morte, il tutto mentre organizzava il torneo di bocce.Sempre lo stesso anno andai per la prima volta come giornalista in Sicilia. Là conobbi il poliziotto che aveva scoperto la Pizza-Connection, il commercio di eroina tra la Sicilia ed il nord America. Era scortato da due guardie del corpo e guidava una limousine blindata e mi ricordo ancora cosa pensai: che paese originale! dove i poliziotti devono essere scortati!Il ministero degli interni gli aveva intimato di lasciare la Sicilia perchè la sua incolumità non poteva essere più garantita. Al suo rifiuto fu trasferito d’ufficio a Palermo. Lo trovai bizzarro, che in Italia si penalizzasse un poliziotto che aveva raggiunto dei successi e pensai che questo sarebbe appartenuto presto al passato. Dopotutto eravamo, in quell’estate dell’89, spaventosamente fiduciosi nel futuro: soffiava un vento positivo, un incitamento a mettersi in marcia, finalmente si sentiva che il mondo si muoveva. All’est si sbriciolava il cemento e i giornalisti erano convinti che anche in Italia stessero vacillando le fondamenta sui cui la mafia, i democristiani e i socialisti corrotti avevano basato il loro sistema di potere.Forza Italia! Mi dissi io. L’italiano al mio fianco rimase però scettico.Solo due anni più tardi mi sono arresa alla tedesca nostalgia dell’Italia e mi sono trasferita dall’italiano al mio fianco, nel paese del Viaggio in Italia “in cui tutti a modo loro non lavorano, non solo per vivere, ma per godere e che vogliono essere felici di vivere anche sul lavoro”, nel paese dell’anticiclone delle Azzorre e degli intrepidi pubblici ministero. A Milano era stato appena scoperto uno scandalo per corruzione per cui in televisione le trasmissioni più seguite erano diventati i collegamenti dal Palazzo di Giustizia di Milano. E a Palermo Giovanni Falcone e Paolo Borsellino erano riusciti per la prima volta nella storia della giustizia italiana di portate a conclusione, attraverso tutti e tre gli stadi del giudizio, un processo contro la Mafia, senza che la Mafia riuscisse ad intervenire per “rimettere tutto al suo posto”. E anche dopo la morte di tutti e due i PM non c’era comunque alcun dubbio che l’Italia non si trovasse sul punto di svolta morale e non volesse più stare al gioco della Mafia e di una classe politica corrotta: nel 1993 fu citato in giudizio Giulio Andreotti, 7 volte presidente del consiglio, per concorso in associazione mafiosa (appoggio alla mafia).La storia gridava: avanti! Pensavo. Solo l’italiano al mio fianco restava scettico. Qui regna la chiesa cattolica da 2000 anni, diceva lui, abbiamo il Papa in casa nostra! Non dimenticare che il cattolicesimo non è più religione di stato solo dal 1984! La mafia e la chiesa non permetteranno mai che in Italia cambi qualcosa! Non siamo in Germania qui! non essere ingenua!Io ritenevo ancora la chiesa un affare privato e la mafia un fenomeno artificiale creato dagli uomini. Come tale ha avuto un inizio così come avrà una fine, aveva detto Giovanni Falcone, e perché non sarebbe dovuto essere così anche per le altre cose in Italia? Ho cominciato a farmi prendere dai dubbi quando la critica sul cosiddetto “terrore morale” dei giudici crebbe sempre di più. Niente è più proibito in Italia come il giustizialismo: non siamo tutti in qualche modo peccatori davanti a Dio? Gli italiani smisero di lanciare monetine ai politici. E votarono Berlusconi. Colui che salì al potere portava scarpe con i tacchi alti, aveva fondato un partito casareccio e si faceva riprendere da telecamere coperte da collant per apparire con un aspetto più fresco e giovanile. I redattori tedeschi mi chiamarono preoccupati e chiesero cosa stava succedendo all’Italia. Citai in risposta, il giornalista italiano Indro Montanelli: “per immunizzarsi contro Berlusconi, gli italiani devono solo eleggerlo una volta”. Non avremmo potuto immaginare che gli italiani fino ad adesso si facessero vaccinare tre volte senza successo. Berlusconi dev’essere più o meno come il virus Ebola, disse lo scrittore Roberto Alajmo.Dopo la seconda elezione di Berlusconi lo sconcerto si era già ridotto, alla terza nessuno dei miei colleghi tedeschi mi ha chiesto qualcosa. Berlusconi era diventato come un reumatismo cronico, qualcosa come la mafia, di cui in Germania non si riesce a capire come non se ne possa venire a capo. I colleghi tedeschi cominciarono a scrivere i necrologi per l’Italia, paese che già Pasolini aveva compianto: “io purtroppo ho amato gli italiani: non solo per le forme del potere (e quindi anche per l’opposizione titubante), ma soprattutto per costumi popolari e organizzazioni umanitarie. È stato un vero e proprio amore radicato nella mia esistenza. Ho sentito quindi con tutti i miei sensi come i comportamenti forzati del consumismo hanno trasformato, plasmato e irrimediabilmente ridotto le qualità del popolo italiano”.Per i corrispondenti esteri la rielezione di Berlusconi è stato un colpo di fortuna, perché sotto il governo Prodi era ancora più difficile spiegare cosa non andasse in Italia. Prodi non era Berlusconi e questo portò in Germania alla conclusione “ la destra è cattiva e la sinistra è buona”. In questo schema però non si confà che persino il capo del partito comunista Massimo D’Alema collabori con Berlusconi e contribuisca praticamente ad abolire la legge sui teste principali della Mafia. Ancora più difficile è spiegare come il ministro della giustizia sotto il governo Prodi, Clemente Mastella, si sia adoperato personalmente perché venissero rimossi i pubblici ministero che dovessero indagare sui politici italiani. Al PM calabrese Luigi De Magistris fu tolto il caso perché si era permesso di indagare per appropriazione indebita di fondi comunitari, non solo amici diretti del ministro, ma anche addirittura lo stesso Prodi, che al momento ricopriva il ruolo di presidente della commissione europea. Poco dopo il ministro della giustizia Mastella dovette dimettersi perché accusato di abuso di potere e minacce e portò alla caduta del governo Prodi.Ma perché è sempre così in Italia? Chiedono i miei amici tedeschi, sogghignando (cosa che mi fa imbestialire), riferendosi alla formazione del 62esimo governo dalla fine della seconda guerra mondiale. Perché, diversamente da quel che si pensa in Germania, i 62 governi non sono per niente espressione della voluttuosità mediterranea, bensì un rituale per la casta politica al potere da 60 anni. Nella politica italiana non c’è un volto nuovo da 30 anni. Chi ce l’ha fatta ad entrare in parlamento, resta attaccato alla poltrona fino alla morte e Andreotti non morirà mai. Qui si riesce a far passare un uomo come il democratico di sinistra Walter Veltroni, che dagli anni 70 pratica la vita politica, come un volto nuovo. Perché in effetti lo è, un Newcomer, in confronto con il quasi 90enne Andreotti.Berlusconi ha ripreso il suo ruolo di pazzo sorridente, che governa un paese deriso, del quale alla fine all’estero interessa sapere solo dove sono le spiagge più belle, gli hotel più economici o il ristorante migliore. Perché dietro all’opera buffa si nasconde un paese impaurito ed indurito. Un paese da cui sono passati negli anni tutti i progressi culturali e scientifici, un paese che è governato da un cinico, accusato di frode fiscale, falso in bilancio, concorso in associazione mafiosa, corruzione di giudici, complicità in attentati- accuse che si sono concluse con assoluzioni, archiviazioni, a volte andate in prescrizione, assoluzioni per mancanza di prove o condanne salvate da successive amnistie. A questo cinico è riuscito da tempo anche imbrigliare l’opposizione di sinistra tanto che questa si mostra all’esterno battagliera come ai tempi della seconda rivoluzione industriale ma internamente è distrutta da crisi tanto da guadagnarsi il disprezzo degli elettori almeno quanto Berlusconi.Anch’io scrivo volentieri delle gaffe di Berlusconi. È divertente scrivere che ha nominato ministro delle pari opportunità una modella di nudo, così come spiegare come la sua coalizione di governo abbia proposto come primo provvedimento la restrizione delle intercettazioni telefoniche. Non si deve essere ascoltati quando di è sospettati di aver reso falsa testimonianza davanti a un magistrato. O quando si è sospettati di far parte di un’associazione criminale. Giornalisti che dovessero citare testi tratti dalle intercettazioni rischierebbero fino a tre anni di carcere. L’opposizione dice: niente. O comunque niente d’importante. E perché. I crimini, di cui si parla, sono i crimini dell’establishment. Di cui anche i politici della sinistra democratica fanno parte. Anche la prima proposta di legge del caduto governo Prodi riguardava la restrizione delle intercettazioni telefoniche. Solo che la legge non era mai promulgata.È più divertente scrivere del reimpianto di capelli di Berlusconi che di come la camorra gestisce la spazzatura di Napoli o di come fa l’andrangheta calabrese ad avere un giro d’affari di 44 miliardi di euro l’anno, pari al 3% del PIL italiano. O del fatto che a Napoli una pattuglia della polizia è intervenuta nel reparto ginecologico di un ospedale per impedire un’interruzione di gravidanza- perché la chiesa cattolica conduce in questi giorni una vera e propria crociata contro l’attuale legge sull’aborto. O di quanto spazio abbia dato il quotidiano liberale di sinistra La Repubblica ai cardinali e alle loro nebulose argomentazioni per la “protezione della vita”.Pure i fratellini spagnoli ora danno consigli.Nel frattempo l’italiano al mio fianco deve non deve solo subire l’onta di essere sconfitto nel calcio dai poveri, piccoli fratelli spagnoli ma anche che il presidente spagnolo Zapatero si metta a dar consigli, dalle pagine del quotidiano La Repubblica, su come l’Italia potrebbe recuperare la sua arretratezza. Gli italiani guardano alla Spagna pieni di invidia, non solo per l’alto livello del PIL ma anche perché chiaramente gli spagnoli fanno tutto meglio. Zapatero ha più volte ripreso la sua battaglia contro la chiesa, una battaglia che Italia è considerata persa da sempre. Mentre Zapatero è riuscito a far approvare le unioni tra omosessuali e propone di rimuovere i simboli religiosi come la croce da tutti gli edifici pubblici, i politici italiani fanno la coda per poter baciare la mano al Papa.I miei colleghi tedeschi mi chiedono: come può essere che in Italia gli unici personaggi dell’opposizione da prendere sul serio siano un comico, un filosofo, un giornalista e un ex- magistrato? E io dico. L’italia è il paese nel cui parlamento siedono 70 pregiudicati. E anche un paese però dove milioni di italiani poi scendono per le strade per manifestare contro la presenza di questi pregiudicati nel palazzo del potere.Dal momento che sento che in questo momento storico non ci siano parole che possano descrivere i fatti, preferisco bilanciare. Anche perché io, a differenza dei miei colleghi di Feuilleton, non mi sono limitata a raccontare il drammatico rapporto di odio-amore tra la Germania e l’Italia, ma io l’Italiano al mio fianco l’ho sposato. 19 anni di turbolenta vita matrimoniale.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1598733907872365111-7394100120981292745?l=nuovaevoluzione.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='related' href='http://www.zeit.de/2008/30/Italien-und-ich' title='COME CI VEDONO GLI ALTRI'/><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://nuovaevoluzione.blogspot.com/feeds/7394100120981292745/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1598733907872365111&amp;postID=7394100120981292745' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1598733907872365111/posts/default/7394100120981292745'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1598733907872365111/posts/default/7394100120981292745'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nuovaevoluzione.blogspot.com/2008/09/come-ci-vedono-gli-altri.html' title='COME CI VEDONO GLI ALTRI'/><author><name>tozzi venanzio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06588443991693771512</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1598733907872365111.post-8328187307764251052</id><published>2008-09-11T13:36:00.003+02:00</published><updated>2008-09-11T13:42:46.654+02:00</updated><title type='text'>LA RIFORMA VIOLANTE-GHEDINI</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;di Giuseppe D'avanzo&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Che cos'è un pubblico ministero senza polizia giudiziaria? Più o meno, niente. Un corpo senza braccia. Una toga nera che cammina. E allora se, nella scelta e nell'avvio dell'esercizio dell'azione penale, si toglie all'accusa la collaborazione della polizia; se si attribuiscono alla polizia i poteri che oggi sono del pubblico ministero (dalle notizie di reato alla direzione delle indagini), il gioco è fatto. Quel che oggi appare una faticosa (e ardua) ascesa alle vette di una riforma costituzionale diventa, più o meno, una quieta passeggiata in riva al mare. Un percorso legislativo ordinario e svelto che, senza troppo clamore e piazze Navona, altera gli equilibri costituzionali più di quanto possa fare una risicatissima riscrittura della Costituzione. La "riforma della giustizia" (o meglio lo scontro ideologico tra politica e magistratura) ha già un suo compromesso concreto, rapidamente realizzabile e già per buona parte condiviso. L'abolizione di qualche parola in due articoli del codice di procedura penale consente alla politica di ottenere, senza "guerre di religione", quel che dai tempi della Bicamerale è apparso alla politica una chimera: il controllo dell'azione penale e l'attenuazione dei poteri del pubblico ministero a vantaggio dell'esecutivo. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Come si sa, la riforma ha un'agenda autunnale già annunciata dal ministro della Giustizia Alfano: riforma del processo penale e civile e, poi, interventi costituzionali che muteranno il ruolo del Csm, l'obbligatorietà dell'azione penale, la separazione delle carriere. E' un'agenda, per la prima parte (riforma del processo) condivisa anche dall'opposizione che vuole rendere concreta la ragionevole durata del processo e più efficiente (finalmente efficiente) la macchina della giustizia. Ma, a saper ascoltare Luciano Violante e Niccolò Ghedini - le vere "teste d'uovo" protagoniste di questo minimalismo al tempo stesso riformista e rivoluzionario - è sufficiente già il riordino del processo penale per raccogliere qualche desideratissimo risultato. L'accordo non è segreto. Il compromesso è lì alla luce del sole e basta soltanto unire i punti per vederne il disegno.&lt;br /&gt;Chiedono a Violante della separazione delle carriere (2 settembre, il Giornale). Curiosamente, prima di dirsi contrario alla separazione, Violante ragiona a lungo (in apparenza c'entra come il cavolo a merenda) sulla "confusione tra attività di polizia e attività del pm". Per concludere: "Il ruolo della polizia è stato schiacciato dal ruolo del pm. Bisogna tornare ai principi della Costituzione: la polizia da una parte e il pm dall'altra, ciascuno con proprie attribuzioni". E' una stravaganza il richiamo alla Carta. Come se le "attribuzioni" delle polizie fossero prescritte dalla Costituzione che, al contrario, all'articolo 109 recita: "L'autorità giudiziaria dispone direttamente della polizia giudiziaria". &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;A stretto giro (3 settembre, il Giornale), risponde a Violante Niccolò Ghedini. Tecnico sapientissimo, di fatto il Guardasigilli, scorge il varco. Dice: "Sono d'accordo sulla necessità di valorizzare il lavoro della polizia giudiziaria rendendolo più autonomo da quello del pm. L'accordo si può trovare in tempi brevi". Si può immaginare che l'avvocato e consigliere di Berlusconi sfoggi uno dei suoi sorrisi, quando si lancia nella difesa dell'obbligarietà dell'azione penale ("La manterrei"). Ghedini sa che, liberata la polizia giudiziaria dalla dipendenza al pm, non vale più la pena occuparsi dell'obbligatorietà dell'azione penale che sarebbe già fritta. Vediamo perché. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Oggi (art. 327 del codice di procedura penale) "il pubblico ministero dirige le indagini e dispone direttamente della polizia giudiziaria che, anche dopo la comunicazione della notizia di reato, continua a svolgere attività di propria iniziativa". Se si cancellano le parole in corsivo la norma diventa: "La polizia giudiziaria, anche dopo la comunicazione della notizia di reato, svolge attività di propria iniziativa". &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Il pubblico ministero perde la direzione delle indagini mentre la polizia guadagna la sua libertà. Come chiunque comprende, la variazione non è neutra e senza conseguenze. Il pubblico ministero è indipendente dal potere politico e "soggetto soltanto alla legge", mentre il poliziotto è un funzionario dello Stato che risponde agli ordini di un ministro e alle scelte politiche del governo. Una seconda "correzione" accentua la discrezionalità della polizia e la distanza dal pm. Articolo 347 del codice di procedura di penale: "Acquisita la notizia di reato, la polizia giudiziaria, senza ritardo, riferisce al pubblico ministero". Se cade il corsivo ("Acquisita la notizia di reato, la polizia giudiziaria riferisce al pubblico ministero") l'intero gioco investigativo finisce nelle mani delle forze dell'ordine. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Lo scenario diventa questo. Le polizie raccolgono la notizia di reato; fanno i primi accertamenti; ne possono valutare protagonisti, modalità e conseguenze. Informare la catena gerarchica e il governo. Decidere quando e come informare il pubblico ministero. Non si può escludere che, nelle occasioni meno gradite o imbarazzanti per il potere politico o economico, la comunicazione possa avvenire fuori tempo massimo quando i buoi sono già scappati dalla stalla o quando diventa difficile raccogliere coerenti e tempestive fonti di prova per accertare reato e responsabilità. (Naturalmente sempre possono esserci pressioni sulla polizia giudiziaria per "aggiustare" le indagini, ma la dipendenza dal pubblico ministero protegge i funzionari dello Stato dalle gerarchie e dai governi). Come si può comprendere, grazie a poche parole soppresse in un codice, giustizia e processo muterebbero. Sarebbe il governo a decidere, attraverso le polizie, quale fenomeno criminale aggredire e quali affari penali indagare. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;La separazione della polizia giudiziaria dal pubblico ministero risolve all'origine molte questioni cui la politica non ha trovato soluzione nel corso del tempo. L'obbligatorietà dell'azione penale sarebbe sterilizzata. Oggi nella disponibilità delle procure, l'inizio dell'azione penale viene consegnata al governo che può selezionare quando, come e contro chi esercitare l'azione, attraverso la notizia di reato raccolta dalla polizia giudiziaria e i tempi di comunicazione alle procure. L'indipendenza del pubblico ministero sarebbe marginalizzata. (...)&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1598733907872365111-8328187307764251052?l=nuovaevoluzione.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://nuovaevoluzione.blogspot.com/feeds/8328187307764251052/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1598733907872365111&amp;postID=8328187307764251052' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1598733907872365111/posts/default/8328187307764251052'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1598733907872365111/posts/default/8328187307764251052'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nuovaevoluzione.blogspot.com/2008/09/di-giuseppe-davanzo-che-cos-un-pubblico.html' title='LA RIFORMA VIOLANTE-GHEDINI'/><author><name>tozzi venanzio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06588443991693771512</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1598733907872365111.post-7401540851338238281</id><published>2008-09-10T01:03:00.001+02:00</published><updated>2008-09-10T01:05:26.595+02:00</updated><title type='text'>I VOLTI NUOVI DELL'ALITALIA</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;I contribuenti italiani hanno il diritto di sapere la verita’.&lt;br /&gt;La cordata preannunciata da Berlusconi in campagna elettorale dopo tanti mesi e’ finalmente realta’. Ecco un breve profilo di alcuni tra i “capitani coraggiosi” che piloteranno Alitalia fuori della crisi.&lt;br /&gt; Roberto Colaninno&lt;br /&gt;Da manager diventa imprenditore senza capitali. Conquista Telecom facendo debiti. Insieme a Gnutti e Consorte non hanno soldi necessari, ma agganci politici: le banche concedono mega prestiti milionari e con un sistema di scatole cinesi conquistano il 51% di Telecom. Hopa (controllata al 51% da Colaninno e Gnutti, con dentro Monte dei Paschi di Siena, Unipol e Fininvest, nel miglior spirito bipartisan) possiede il 56,6% di Bell (oscura societa’ con sede nel paradiso fiscale del Lussemburgo). Bell controlla il 1tre,9% di Olivetti, che possiede il 70% di Tecnost, che controlla il 52% di Telecom. Praticamente Colaninno e soci controllano telecom detendone solo il 1,5%. C’e’ il dubbio che il controllo di Bell su Olivetti sia avvenuto per effetto di notizie risriservate di Colaninno (reato di incidere trading, che tuttavia la Consob non ha accertato). Il Financial Times parla di “rapina in pieno giorno”. Telecom viene gestita cosi’ bene che dopo due anni affoga nei debiti, ma Colaninno riesce a venderla a Tronchetti Provera (Pirelli) e a Benetton, con una plusvalenza di 1,5 miliardi di euro (praticamente esentasse). Naturalmente i veri sconfitti sono i piccoli azionisti della societa’. Nel 2005 la Consob lo condanna al pagamento di una sanzione per conflitto d’interessi.&lt;br /&gt;Marco Tronchetti Provera&lt;br /&gt;Subentra a Colaninno e lascia nel 2006 dopo aver causato danni disastrosi alla societa’ (il titolo crolla) ed ai piccoli azionisti. Certo anche lui come azionista ci rimette (circa 100 milioni di euro), ma ne incassa 295, tra stipendi e stock options.&lt;br /&gt; Carlo Toto&lt;br /&gt;Parte dall’azienda di famiglia, la Toto costruzioni, che sotto la sua guida di Carlo negli anni '60 non perde una commessa da amministrazioni pubbliche (come le Ferrovie) ed enti locali abruzzesi. Carlo Toto e’ di casa all'Anas e piano piano passa dai semplici rifacimenti stradali alla costruzione di ponti, gallerie e corsie. Tutto fila liscio fino al 1981, quando lo arrestano con un funzionario Anas in una delle poche indagini pre-mani pulite. L'accusa per falso riguarda l'appalto del ponte sul fiume Comano (crollato nel giugno del 1980). Nel 1988 arriva la condanna in appello con i benefici di legge. Patteggia 11 mesi di condanna per le mazzette pagate per l'appalto di un mega-parcheggioNel giugno ‘94 compro’ il suo primo Boeing a un fallimento per quattro milioni di dollari. Anche grazie a quel Boeing, che poi fu rimesso a nuovo dalle officine Lufthansa, Toto fini’ per firmare un preziosissimo accordo di partnership - era il 2000 - con la compagnia tedesca. Al matrimonio con Lufthansa Toto portava una dote ricca: Air One aveva occupato sistematicamente tutte le rotte nazionali «trascurate» da Alitalia. Quando tuttavia Toto si propone come acquirente di Alitalia, le banche che avrebbero dovuto sborsare 2 miliardi di euro, manifestano scarsa fiducia nell’operazione. Vanta una grande amicizia con il segreterio generale della Cisl Bonanni, uno di quelli che ha detto "no" all'accordo con Air France.&lt;br /&gt; Francesco Bellavista Calatagirone&lt;br /&gt;Lo troviamo socio di Hopa, sembra con i finanziamenti erogati dalla ex Popolare Lodi alla societa’ off shore Maryland, utilizzata in passato anche per comprare Rcs e titoli della stessa Popolare Lodi. Risulta indagato nell' inchiesta sull' aggiotaggio Antonveneta. Insieme a Sergio Bille’ (gia’ Presidente di Confcommercio) risulta coinvolto nelle vicende che riguardano il “furbetto del quartierino” Stefano Ricucci.&lt;br /&gt; Gilberto Benetton&lt;br /&gt;Partecipa con Tronchetti Provera all’operazione Telecom, acquistata da Colaninno. Nel 1999 acquista l’altra grande azienda pubblica privatizzata, cioe’ la societa’ Autostrade. Anche in questo caso l’operazione avviene attraverso il debito, che poi dovrebbe essere pagato dalla nuova “gallina dalle uova d’oro” (Autostrade appunto). Nel 2005 la societa’ insieme ad Argofin di Marcellino Gavio entra in Impregilo, alla vigilia della gara per il Ponte di Messina.&lt;br /&gt; Marco Fossati&lt;br /&gt;La Star e’ l’azienda storica della famiglia. La finanziaria Findim entra nel giro Telecom, quando Tronchetti Provera lascia. Si dichiara convinto che la societa’ nei prossimi due anni migliorera’ fortemente. (Segue)&lt;br /&gt;Si fa portatore di un piano alternativo per il rilancio Telecom, che prevede l’ingresso nella societa’ di Mediaset. Per convincere Silvio B, Fossati ha addirittura portato Alierta (della spagnola Telefonica socia di telecom) ad Arcore appoggiandosi al lavoro diplomatico di Alejandro Agag, genero dell´ex premier spagnolo Aznar ed ex segretario del Ppe, e di Flavio Briatore, entrambi amici del Cavaliere. Gli stessi uomini che tre anni fa fiancheggiavano la scalata di Stefano Ricucci al Corriere della Sera. Ma intanto il titolo scende.&lt;br /&gt; Marcellino Gavio&lt;br /&gt;I suoi successi “autostradali” prendono le mosse dai rapporti politici, in particolare con il Partito Socialdemocratico di Romita e Nicolazzi. All’epoca del Ministro Prandini (pluricondannato) ottiene mille miliardi di appalti pubblici. Nel 1992 il suo amministratore delegato Bruno Binasco e’ stato imputato in processi per corruzione (e’ stato infine condannato insieme a Primo Greganti per finanziamento illecito ai partiti, nell'ambito dei processi di Mani Pulite). Su di lui nel 1992 fu spiccato un mandato di cattura, per presunte tangenti a Gianstefano Frigerio, segretario regionale DC, riguardo l'appalto per l'allargamento della Milano-Genova. Gavio si rifugio’ all'estero, a Montecarlo, fino al settembre '93, fino a quando decise di presentarsi ai giudici di Milano, dove si salvo’ grazie alle solite prescrizioni. Interessanti le intercettazioni con il Ministro Lunardi ed Emilio Fede: dimostrano il suo metodo di lavoro. Risulta indagato, insieme a Ugo Martinat, nelle vicende della Torino-Lione. Attraverso Argofin controlla un terzo di Impresilo, in cui entra poco prima dell’appalto per il Ponte di Messina.&lt;br /&gt; Salvatore Ligresti&lt;br /&gt;Chiacchierato per i suoi presunti rapporti con la mafia, e’ finito in carcere per l'inchiesta "mani pulite" e condannato a 2 anni e 4 mesi di reclusione. Speculatore su aree edificabili, di lui si sa che passava le mazzette direttamente a Craxi propria manu e che e’ stato piu’ volte salvato dalle grandi banche, prone la potere politico.Il suo ex rivale in affari B lo nomina nel luglio 2004 amministratore delegato della Rcs Media Group, che controlla il Corriere della Sera, guarda caso. Insieme a Gavio e Benetton e’ socio di Impresilo, coinvolta nella vicenda dell’appalto per il Ponte di Messina.&lt;br /&gt; Salvatore Mancuso&lt;br /&gt;Nel 2007 la sua nomina alla Presidenza del Banco di Sicilia, con il consenso di Toto’ Cuffaro, ma viene sbattuto fuori dopo pochi mesi...&lt;br /&gt; &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1598733907872365111-7401540851338238281?l=nuovaevoluzione.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://nuovaevoluzione.blogspot.com/feeds/7401540851338238281/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1598733907872365111&amp;postID=7401540851338238281' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1598733907872365111/posts/default/7401540851338238281'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1598733907872365111/posts/default/7401540851338238281'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nuovaevoluzione.blogspot.com/2008/09/i-volti-nuovi-dellalitalia.html' title='I VOLTI NUOVI DELL&apos;ALITALIA'/><author><name>tozzi venanzio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06588443991693771512</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1598733907872365111.post-2631636803895926704</id><published>2008-09-09T22:07:00.003+02:00</published><updated>2008-09-09T22:39:07.065+02:00</updated><title type='text'>I PROSSIMI CENTO GIORNI</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;Agli interventi che abbiamo trattato si aggiungono le nuove norme sull'accertamento con adesione per le imposte dirette e l'IVA, grazie alle quali vi sara’ un ulteriore dimezzamento delle penalità già fortemente scontate e la possibilità di pagare il dovuto a rate, rendendo trascurabile il rischio di essere sottoposti ad accertamento, e quindi incentivando l'evasione. Non e’ formalmente un condono, ma l'effetto sostanziale sara’ lo stesso. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;E intanto non si affrontano i problemi seri delle retribuzioni dei lavoratori a reddito fisso e dei pensionati che dal 2001 al 2007 hanno perso il 50% del potere d’acquisto con tendenza al peggioramento, tenuto conto che i prezzi stanno lievitando senza alcun controllo. Gli ultimi dati parlano di 5 milioni di precari, 10 milioni nella fascia di poverta’ e altri 5 milioni ai limiti di essa e si allarga la forbice tra quel 10% di benestanti e l’ altro 90%.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Angiolino giustifica il braccialetto con l'espressione: “abbiamo troppi detenuti … ”, ma il numero dei detenuti dipende direttamente dal numero delle persone che violano la legge, non esiste ne’ il “troppi”, ne’ il “troppo pochi”; in un Paese dove, tra l’altro, per certi tipi di reati i livelli di impunita’ sono quasi al 90%.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;La Gran Bretagna celebra ogni anno 300.000 processi e ha circa 60.000 detenuti. In Italia si celebrano circa 3 milioni di processi, dieci volte tanto, e abbiamo 60.000 detenuti, stessa cifra. Sono stupidi gli inglesi che hanno lo stesso numero di detenuti con un decimo dei nostri processi, o fessi noi che abbiamo il decuplo dei processi e lo stesso numero di detenuti? &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Abbiamo pochi posti e si dovrebbero costruire nuove carceri, questa è la verità: tutti ne parlano, nessuno le costruisce.&lt;br /&gt;Il braccialetto era un'invenzione del ministro Bianco che nel 2000 l'aveva gia’ sperimentata, poi il ministro Castelli iniziò una geniale sperimentazione del braccialetto, nel 2003. Nel 2005 aveva già finito la sperimentazione, naufragata perchè avevano testato 400 braccialetti, convenzionati con la Telecom, costata allo Stato italiano undici milioni di euro.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Quattrocento braccialetti provati su tre detenuti: uno al polso, due alle caviglie. Il primo e’ subito evaso, non si è saputo dov'è andato, ed è evaso col suo braccialetto perchè quelli applicati finora non hanno nemmeno il collegamento satellitare, ma sono controllati da una centralina collegata al telefono in casa della persona agli arresti domiciliari. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Espulsione: perche’ tenere in carceri italiane detenuti stranieri che delinquono? &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Per espellere un extracomunitario si dovrebbero pagare le spese del viaggio aereo e, ammesso che lo Stato che riceve il detenuto lo accetti (il che non capita quasi mai, trattandosi di straniero privo di documenti), esso chiederà all'Italia il costo del mantenimento del detenuto nel suo carcere. Allora che messaggio manda il governo della sicurezza agli extracomunitari che delinquono: accomodatevi pure in Italia, commettete tutti i reati che vi pare che prima o poi vi espelliamo!&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Questa non e’ certo sicurezza, sicurezza significa che se violi le leggi del paese sarai arrestato e pagherai la giusta pena, ma per fare questo dovremmo diventare un Paese serio governato da gente seria.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1598733907872365111-2631636803895926704?l=nuovaevoluzione.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://nuovaevoluzione.blogspot.com/feeds/2631636803895926704/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1598733907872365111&amp;postID=2631636803895926704' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1598733907872365111/posts/default/2631636803895926704'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1598733907872365111/posts/default/2631636803895926704'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nuovaevoluzione.blogspot.com/2008/09/i-prossimi-cento-giorni.html' title='I PROSSIMI CENTO GIORNI'/><author><name>tozzi venanzio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06588443991693771512</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1598733907872365111.post-8777716864683658566</id><published>2008-09-09T21:50:00.002+02:00</published><updated>2008-09-09T21:54:08.969+02:00</updated><title type='text'>I PRIMI CENTO GIORNI (3)</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;17) Ampia facolta’ ai concessionari di autostrade di aumentare i pedaggi.&lt;br /&gt;Dai primi di luglio scatta un aumento con punte che arrivano anche al 10%.(L'Antitrust scende in campo per criticare la nuova convenzione di Autostrade nella parte che riguarda l'adeguamento delle tariffe e per l'assegnazione, senza gara, di nuove tratte. Per il Garante della concorrenza le nuove regole decise con un decreto legge danneggiano i consumatori e sono distorsive della concorrenza. La nuova convenzione prevede un adeguamento annuale delle tariffe di pedaggio, per tutta la durata della convenzione e cioe’ per 30 anni (dal 1 gennaio 2008 al 31 dicembre 2038), pari al 70% del tasso di inflazione effettiva rilevato dall'Istat.) Dai primi luglio gia’ ci sono stati  aumenti di tariffe.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;18) Sempre dal Ministro Tremonti, un altro regalo da  Robin Hood alla rovescia, e’ stato previsto il tetto d’inflazione programmata all’ 1,7% per il primo anno e addirittura l’1,5% per i successivi  mentre quello reale si aggira intorno al 4% e quello percepito all’8%. In questo modo ai lavoratori dipendenti e pensionati viene fatto un altro scippo ai gia’ magri redditi mentre alle imprese  un altro regalo dopo quello fatto  dal governo Prodi che con il cuneo fiscale,la diminuzione di 5,5 punti di IRES e di 0,35 IRAP ha regalato ad esse circa 12 miliardi di euro.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;19) Tagliati i fondi per gli insegnanti di sostegno per handicappati per cui tanti di essi non potranno frequentare la scuola...&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;20) Innalzamento del tetto degli assegni da 5000 euro (entrato in vigore dal 1 aprile 2008) a 12.500 euro per aiutare gli evasori-elettori del PDL…. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;21) Duro colpo ai precari che lo resteranno a vita e varata una legge incostituzionale che prevede solo una multa a sanatoria a chiusura di tutti i giudizi in corso.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;22) Social card ( 3-400 euro l’anno) per avere il marchio di poveri DOC.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;23) Riforma radicale della giustizia. Dopo il Lodo Alfano chissa’ quale coniglio tirerà fuori dal cappello Angelino Jolie.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;24) Decapitati i vertici delle agenzie delle entrate e chiusura uffici alta commissione contro la corruzione, un altro aiuto agli evasori ed ai corruttori.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;25) Tolto il tetto massimo di 289 euro per gli stipendi d’ oro dei manager e degli alti burocrati.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;26) Il ministro Alfano vuole prendere la misura dell’ introduzione del braccialetto elettronico che precedentemente e’ stato provato disastrosamente su 400 detenuti con un costo di 10.000.000 euro a favore della Telecom ed a spese dei contribuenti. &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1598733907872365111-8777716864683658566?l=nuovaevoluzione.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://nuovaevoluzione.blogspot.com/feeds/8777716864683658566/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1598733907872365111&amp;postID=8777716864683658566' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1598733907872365111/posts/default/8777716864683658566'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1598733907872365111/posts/default/8777716864683658566'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nuovaevoluzione.blogspot.com/2008/09/i-primi-cento-giorni-3.html' title='I PRIMI CENTO GIORNI (3)'/><author><name>tozzi venanzio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06588443991693771512</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1598733907872365111.post-3387229456753537926</id><published>2008-09-09T21:46:00.002+02:00</published><updated>2008-09-09T21:55:03.624+02:00</updated><title type='text'>I PRIMI CENTO GIORNI (2)</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;7) Mutui a tasso variabile.&lt;br /&gt;Una balla colossale: “Il governo ha sbandierato un accordo che prevede un risparmio pari a circa 850 euro l`anno per circa 1 milione e 250 mila famiglie, peccato che la notizia sia falsa”, dice l`Aduc. In finanziaria 2008 erano previsti 20 milioni di euro di aiuto alle famiglie e non si sa Tremonti dove li ha fatti confluire mentre si e’ inventato questo marchingegno (voluto dalle banche a rischio fallimento per troppi mutui immobiliari) che di fatto allunga solo il tempo del mutuo. In poche parole quello che non pagano subito si tramuta in un ulteriore prestito fatto dalla banca ai possessori di mutuo e su cui graveranno gli interessi bancari (dagli ultimi calcoli si ritiene che sia una truffa). &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;8) Class Action.&lt;br /&gt;Hanno posticipata l’entrata in vigore della legge per poi farla diventare un class action alla rovescia stile Tremonti che toglie ai poveri a da’ ai ricchi ( con questo governo non entrera’ mai in vigore).&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;9) Scuola.&lt;br /&gt;Piu’ soldi a quella privata e meno 8 miliardi a quella pubblica, riduzione di 140.000 tra docenti e personale ATA in 5 anni in quella pubblica e chiusura di 2000 scuole nei comuni sotto i 5000 abitanti, il ritorno del maestro unico che danneggera’ sicuramente gli alunni perche’ e’ impensabile che una persona possa avere una preparazione adeguata in tante materie.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;10) Lodo Alfano o Schifani bis o Dolo Berlusconi .&lt;br /&gt;4 persone in Italia sono fuori e al di sopra della legge cioe’ sono FUORILEGGE.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;11) Sicurezza.&lt;br /&gt;3000 soldati per 6 mesi e 7000 agenti in meno per riduzione di personale e schedatura bambini rom ai quali si sono prese le impronte (legge razziale). &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;12) Robin Tax.&lt;br /&gt;Un’ altra bufala del ministro creativo o incapace Tremonti che non riesce a capire che saranno i consumatori a pagarne le conseguenze e non i petrolieri o le banche (l’effetto gia’ lo stiamo pagando perche’ con il petrolio in discesa di oltre il 20% c’e’ stato un calo dei carburanti alla pompa solo del 6-7 % o nessuno.Nel dpef ha previsto non la diminuzione della pressione fiscale come sbandierato in campagna elettorale e durante tutto il periodo del governo Prodi, ma un aumento dello 0,5%..&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;13) Tagli alla sanita’ e ripristino ticket sanitari.&lt;br /&gt;Anche per chi ne e’ stato sempre esente e diminuzione posti ospedalieri pro-capite e riduzione risorse per ammodernamento strutture ospedaliere pubbliche. A farne le spese saranno sempre i piu’ poveri che si vedranno negato il diritto alla salute.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;14) Eliminazione agevolazioni alle cooperative.&lt;br /&gt;Con conseguente aumento dei prezzi per i clienti e anche riduzione del personale gia’ in atto.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;15)Ampliamento della base NATO di Vicenza.&lt;br /&gt;Nonostante le proteste e un referendum alle porte hanno gia’ dato l’ OK agli americani che hanno gia’ iniziato i lavori.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;16) Infrazione per rete4.&lt;br /&gt;La multa (600.000 euro al giorno) sara’ pagata dai soliti noti, i cittadini.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1598733907872365111-3387229456753537926?l=nuovaevoluzione.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://nuovaevoluzione.blogspot.com/feeds/3387229456753537926/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1598733907872365111&amp;postID=3387229456753537926' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1598733907872365111/posts/default/3387229456753537926'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1598733907872365111/posts/default/3387229456753537926'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nuovaevoluzione.blogspot.com/2008/09/i-primi-cento-giorni_09.html' title='I PRIMI CENTO GIORNI (2)'/><author><name>tozzi venanzio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06588443991693771512</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1598733907872365111.post-9222767859283357415</id><published>2008-09-09T21:45:00.002+02:00</published><updated>2008-09-09T22:07:08.438+02:00</updated><title type='text'>I PRIMI CENTO GIORNI</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;di Sante Marafini&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I danni causati dal governo Berlusconi in poco piu’ di 100 giorni&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;1) Abolizione ICI.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;L'abolizione dell'Ici non premia i proprietari di case modeste, gia’ esentati da Prodi, bensì i proprietari di immobili di qualita’ e pregio e sicuramente penalizza i comuni che per far cassa ricorreranno ad altre tasse locali con conseguente esborso di soldi in più da parte di chi adesso non pagava già l'ICI (le conseguenze gia’ si cominciano a vedere con l’ introduzione della service tax, due tasse al posto di una).&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;2) Detassazione straordinari.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;La detassazione aumenta solo la quantita’ del lavoro, non la qualita’ (e chiunque ha un’idea di che cosa vuol dire “lavorare” e’ d’accordo sul fatto che alla 10ma e 11esima ora si rende poco); aumenteranno gli incidenti sul lavoro; se far fare straordinari ai dipendenti costa meno che assumere, in breve tempo l’indice di disoccupazione aumenta…. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;3) Alitalia.&lt;br /&gt;Baracca tenuta in piedi attraverso con i soldi dei cittadini e con le solite invenzioni del ministro Tremonti che fa passare il prestito ponte di 300 milioni come voce attiva di bilancio per evitare il fallimento, e quindi con soldi nostri dati a fondo perduto (l'Alitalia perde circa un milione al giorno). Dai 2000 licenziamenti con Air France (che avrebbe versato per contratto 2.500 miliardi di euro), si passa ad una join-venture che porta gli esuberi ad oltre 6000 (e ad un investimento di circa un miliardo di euro). L'ultimo piano comporta infatti lo scorporo della parte malata (che resta a carico dello stato, e cioè nostro) dalla parte sana, svenduta ai soliti corvi (e con ogni probabilità con la promessa in cambio di una buona presenza ai lavori per l'Expo di Milano). L'Air France, unica compagnia aerea che partecipa comunque all'operazione, partirà con una quota di minoranza per rilevare, si pensa gratis, tutto il pacchetto nel giro di qualche anno.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;4) Ponte sullo stretto.&lt;br /&gt;Un disastro continuare solo a parlarne mentre in Sicilia ci sono priorita’ drammatiche come il problema dell’acqua e delle infrastrutture.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;5) Costruzioni di centrali nucleari.&lt;br /&gt;Una follia dopo che un referendum ha detto no e dopo che in tutto il mondo, a parte qualche eccezione, sta abbandonando il nucleare. Scajola continua a dire che non si torna indietro (dove siamo andati lo sa solo lui), anche se negli ultimi tre mesi ci sono stati 9 incidenti in centrali nucleari con contaminazioni lievi (dicono) di almeno 100 persone.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;6) Bavaglio alla giustizia.&lt;br /&gt;Con il prossimo DDL per il divieto delle intercettazioni telefoniche finisce sostanzialmente la possibilità di fare indagini serie per gran parte dei reati, anche gravi.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1598733907872365111-9222767859283357415?l=nuovaevoluzione.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://nuovaevoluzione.blogspot.com/feeds/9222767859283357415/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1598733907872365111&amp;postID=9222767859283357415' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1598733907872365111/posts/default/9222767859283357415'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1598733907872365111/posts/default/9222767859283357415'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nuovaevoluzione.blogspot.com/2008/09/i-primi-cento-giorni.html' title='I PRIMI CENTO GIORNI'/><author><name>tozzi venanzio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06588443991693771512</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1598733907872365111.post-2255812987849232985</id><published>2008-07-10T21:51:00.002+02:00</published><updated>2008-07-10T22:50:17.822+02:00</updated><title type='text'>LE CITAZIONI</title><content type='html'>Ecco un paio dii citazioni che ben si adattano al momento attuale... sono di Martin Luther King&lt;br /&gt;"Nessuno monterà sopra di noi se prima non avremo piegato la schiena"&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;“Nulla al mondo e’ piu’ pericoloso di un'ignoranza sincera e di una stupidita’ coscienziosa”.&lt;br /&gt;"La disumanità dell'uomo verso l'uomo non si materializza soltanto negli atti corrosivi dei malvagi. Si materializza anche nella corruttrice inattività dei buoni."&lt;br /&gt;"Prima o poi arriva l'ora in cui bisogna prendere una posizione che non è né sicura, né conveniente, né popolare: ma bisogna prenderla, perchè è giusta” - Martin Luther King&lt;br /&gt;“Ho sempre avuto l’impressione che in ultima analisi, nel corso della vita, un individuo deve una buona volta schierarsi, prendere posizione, ed essere disposto ad affrontare le conseguenze quali che siano. E se è invaso dalla paura non può farlo. La mia preghiera più grande è sempre che Dio mi preservi dal terrore che paralizza, perchè quando una persona vive accompagnata dalla paura per le conseguenze dei propri atti sulla sua vita personale, non potrà mai fare niente per contribuire a sollevare l’umanità intera e a risolvere i molti problemi sociali che ci troviamo di fronte in tutte le epoche e a ogni nuova generazione”.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1598733907872365111-2255812987849232985?l=nuovaevoluzione.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://nuovaevoluzione.blogspot.com/feeds/2255812987849232985/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1598733907872365111&amp;postID=2255812987849232985' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1598733907872365111/posts/default/2255812987849232985'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1598733907872365111/posts/default/2255812987849232985'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nuovaevoluzione.blogspot.com/2008/07/le-citazioni.html' title='LE CITAZIONI'/><author><name>tozzi venanzio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06588443991693771512</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1598733907872365111.post-729150346273564831</id><published>2008-07-08T11:41:00.003+02:00</published><updated>2008-07-08T11:55:27.278+02:00</updated><title type='text'>DUNQUE IL GOVERNO HA MENTITO</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;da &lt;a href="http://toghe.blogspot.com/2008/07/dunque-il-governo-ha-mentito-e-di.html"&gt;http://toghe.blogspot.com/2008/07/dunque-il-governo-ha-mentito-e-di.html&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Un nostro concittadino è sotto processo a Milano per corruzione.Il processo non l’abbiamo iniziato i giudici italiani. Nasce perché l’avvocato inglese Mills scrive al suo commercialista dicendo che una certa somma (600.000 dollari) di cui deve giustificare il possesso gli è stata donata da Silvio Berlusconi «a titolo di riconoscenza per il modo in cui io ero riuscito a proteggerlo nel corso delle indagini giudiziarie e dei processi». Il commercialista ritiene la cosa non chiara e –avendo abitudini diverse da quelle italiane– fa immediata denuncia della cosa all’autorità competente, la quale trasmette il tutto alla magistratura italiana, che, ricevuti gli atti, aveva due sole alternative: insabbiarli o procedere a termini di legge.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Essendo i magistrati italiani persone psichiatricamente deformi, hanno proceduto a termini di legge. Quando il processo è quasi giunto al termine, il nostro concittadino imputato viene nominato Capo del Governo e decide di fare un decreto-legge che blocchi il suo processo. Il Presidente della Repubblica fa capire che trova questa cosa non apprezzabile. Allora il nostro concittadino imputato chiede a due suoi amici di ricorrere a un espediente. Costoro – che sono i senatori Berselli e Vizzini – propongono la cosa che non sarebbe passata come decreto-legge come emendamento al decreto cosiddetto “sicurezza”, che ha come oggetto apparente la tutela della sicurezza dei cittadini. L’idea – geniale - è quella di bloccare centinaia di migliaia di processi, fra i quali quello che riguarda il nostro concittadino, giustificando la cosa con il dire che è solo per caso che nelle centinaia di migliaia di processi bloccati c’è quello dell’amico. Ovviamente, giuristi e brave persone qualunque restano molto impressionati dal ricorso del concittadino imputato a questo trucco deplorevole, attuato con la complicità di un intero Governo, di due senatori e di molti parlamentari. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Allora il nostro concittadino imputato, nella qualità di Capo del Governo, scrive al Presidente del Senato una lettera pubblica, nella quale gli dice che questo provvedimento che blocca centinaia di migliaia di processi serve a fin di bene, per accelerare il corso della giustizia (è stupefacente come si possa avere tanta fantasia). Nella lettera il nostro concittadino imputato dice, fra l’altro che i relatori Senatori Berselli e Vizzini, hanno presentato un emendamento per imprimere una effettiva accelerazione dei processi penali, e scrive: «I miei legali mi hanno informato che tale previsione normativa sarebbe applicabile ad uno fra i molti fantasiosi processi che magistrati di estrema sinistra hanno intentato contro di me per fini di lotta politica. ...l’emendamento presentato dai due relatori, che è un provvedimento di legge a favore di tutta la collettività e che consentirà di offrire ai cittadini una risposta forte per i reati più gravi e più recenti, non dovrebbe essere approvato solo perché si applicherebbe anche ad un processo nel quale sono ingiustamente e incredibilmente coinvolto...».&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Dunque, la tesi del nostro concittadino imputato è: 1. due senatori che non sono stato io a imbeccare hanno avuto la bella pensata di bloccare centinaia di migliaia di processi penali; 2. questa è un’ottima idea che serve al bene comune (non si capisce come, ma è evidente che ormai gli italiani credono a qualunque favola); 3. mi sono accorto solo per caso che questa norma così buona favorirebbe me con riferimento a un mio processo; 4. si tratta di “uno fra i molti fantasiosi processi che magistrati di estrema sinistra hanno intentato contro di me per fini di lotta politica” (tacendo la circostanza che il processo l’ha messo su la magistratura inglese su denuncia di un commercialista pure inglese: evidentemente l’Inghilterra è diventata più “comunista” di quanto sapessimo); 5. è assurdo che solo per questa casuale coincidenza che la norma potrebbe accidentalmente favorirmi, essa non venga promulgata.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Dopo questa lettera, decine di lacché del potere, giornalisti, sedicenti intellettuali raffinati, opinion makers hanno dato luogo a una furibonda campagna di stampa contro la magistratura, dicendo che è assolutamente vergognoso che i magistrati non vogliano che venga varata una norma di legge ottima e molto utile per il bene di tutti solo perché casualmente finirebbe per favorire il nostro concittadino imputato. Il Ministro della Giustizia si è prodotto in racconti avventurosi e in ricostruzioni arditissime per dire quanto sia giusto fermare centinaia di migliaia di processi e come questa cosa sia la più utile che si possa fare per il bene dei cittadini. E, a proposito, anche la più urgente (non a caso tutti gli italiani dal nuovo Governo non si aspettavano altro. Nulla, infatti, appare loro più urgente di un bel blocco dei processi penali).&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;E intanto Il Giornale, Il Riformista, Emilio Fede e ognuno che avesse uno spazio sulla carta stampata e in TV giù a pestare i magistrati, definiti molto cordialmente “il cancro della nostra democrazia”.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Accade poi che il Consiglio Superiore della Magistratura osservi che il blocco dei processi sarebbe incostituzionale. E allora il Presidente del Senato e quello della Camera corrono dal Presidente della Repubblica per dirgli che se il C.S.M. si azzarderà a dire questa cosa, saranno guai seri. La minaccia sarebbe stata: “Anche il capo dello Stato deve sapere che se andrà a finire così, noi non solo riformeremo il Csm, ma incideremo sulla gestione dei giudici. Separazione delle carriere, orario di lavoro con il tesserino da timbrare all’ingresso dei tribunali, ferie di 30 giorni come tutti i dipendenti pubblici e lo stipendio indicizzato ai contratti del pubblico impiego”. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Poi il Governo però dice “Vabbene, se ci approvate subito il “dolo” Alfano, che prevede l’immunità per il nostro Capo, noi ritiriamo la blocca processi”.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Ma allora, se la ritirano a patto che si dia l'impunità al Capo, non era vero che la blocca-processi era stata pensata dai senatori Berselli e Vizzini e non era vero neppure che era stata pensata nell’interesse di tutti. Ma allora era vero che la blocca-processi serviva solo a favorire un unico imputato. Ma allora, mi sono avventurato a dedurre: 1. il Capo del Governo ha mentito quando ha detto che la norma serviva al bene comune (e d’altra parte se servisse davvero al bene comune perché ritirarla in cambio dell’immunità per il Capo?); 2. il Governo stava bloccando centinaia di migliaia di processi solo per fare un favore a una persona; 3. un sacco di gente ha insultato i giudici solo per coprire un brutto espediente che favoriva un imputato; 4. in Italia centinaia di intellettuali, giornalisti, opinionisti, deputati avvocati, senatori, professori non provano vergogna a mentire per favorire degli amici e hanno il coraggio di aggredire e offendere chi dice la verità.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Immaginiamo che io sia un giudice e che un mio amico sia sotto processo nel tribunale dove lavoro, che io diventi presidente di quel tribunale e il mio amico mi chieda di favorirlo, che io pensi: se blocco il processo del mio amico finisce che mi arrestano, che allora blocchi tutti i processi di una sezione del tribunale –duemilacinquecento (questi sono i numeri di una sezione di un tribunale)– inventandomi una esigenza urgente in un’altra sezione e spostando da quella che voglio bloccare tutti i giudici per un paio d’anni. Mi sono detto: certo, se mi scoprissero, sai che cagnara a Porta a Porta e su Il Giornale o Il Riformista. Di certo nessuno si azzarderebbe a difendermi. Se un giudice favorisce un amico in un processo è corruzione. Se un intero Governo e tre quarti del Parlamento favoriscono un amico bloccando per legge centinaia di migliaia di processi … è politica!&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Ma non è neppure questo che in fondo mi fa impressione. Quello che mi impressiona è: ma quanto è malato un Paese nel quale l’intera vita pubblica, tutta l’attività del Parlamento, milioni di pagine di giornale, migliaia di ore di televisione vengono investite solo a contrabbandare un trucco per fare un favore a una persona, che per ottenere la complicità di tutti promette altri favori in cambio (da togliere l’ICI ad abbassare le tasse, da assumere disoccupati e far comprare Alitalia da parenti e amici). E soprattutto: siamo ancora una democrazia costituzionale, se invece delle regole e della legge tutto è fondato sui favori personali?&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1598733907872365111-729150346273564831?l=nuovaevoluzione.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://nuovaevoluzione.blogspot.com/feeds/729150346273564831/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1598733907872365111&amp;postID=729150346273564831' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1598733907872365111/posts/default/729150346273564831'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1598733907872365111/posts/default/729150346273564831'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nuovaevoluzione.blogspot.com/2008/07/dunque-il-governo-ha-mentito.html' title='DUNQUE IL GOVERNO HA MENTITO'/><author><name>tozzi venanzio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06588443991693771512</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1598733907872365111.post-690927192743197985</id><published>2008-07-08T00:54:00.002+02:00</published><updated>2008-07-08T00:57:33.950+02:00</updated><title type='text'>LA CASA BIANCA E BERLUSCONI</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;DA IL CORRIERE&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;«Il premier italiano è stato uno dei più controversi leader nella storia di un paese conosciuto per corruzione governativa e vizio - si legge nel profilo -. Principalmente un uomo d'affari con massicce proprietà e grande influenza nei media internazionali. Berlusconi era considerato da molti un dilettante in politica che ha conquistato la sua importante carica solo grazie alla sua notevole influenza sui media nazionali finché non ha perso il posto nel 2006». La biografia pubblicata sul 'press kit' non si ferma qui: «Odiato da molti ma rispettato da tutti almeno per la sua 'bella figura' (in italiano nel testo) e la pura forza della sua volontà - afferma la biografia - Berlusconi ha trasformato il suo senso degli affari e la sua influenza in un impero personale che ha prodotto il governo italiano di più lunga durata assoluta e la sua posizione di persona più ricca del paese». La biografia di Berlusconi, che cita anche il fatto che da ragazzo «guadagnava i soldi organizzando spettacoli di marionette per cui faceva pagare il biglietto di ingresso», ricorda che il futuro premier italiano mentre studiava legge a Milano «si era messo a vendere aspirapolvere, a lavorare come cantante sulle navi da crociera, a fare ritratti fotografici e i compiti degli altri studenti in cambio di soldi». &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;La Casa Bianca avrebbe prelevato la biografia di Berlusconi dalla 'Encyclopedia of World Biography' che risulta aggiornata al mese scorso e l'ha pubblicata nel 'press kit' che ha distribuito ai giornalisti durante il G8 in Giappone. Poi sono arrivate le scuse.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1598733907872365111-690927192743197985?l=nuovaevoluzione.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://nuovaevoluzione.blogspot.com/feeds/690927192743197985/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1598733907872365111&amp;postID=690927192743197985' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1598733907872365111/posts/default/690927192743197985'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1598733907872365111/posts/default/690927192743197985'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nuovaevoluzione.blogspot.com/2008/07/la-casa-bianca-e-berlusconi.html' title='LA CASA BIANCA E BERLUSCONI'/><author><name>tozzi venanzio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06588443991693771512</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1598733907872365111.post-4250731762971103857</id><published>2008-07-07T17:42:00.002+02:00</published><updated>2008-07-07T17:50:49.976+02:00</updated><title type='text'>IL CASO LOMBARDO</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;I siciliani sono gli ultimi in tante cose, ma quanto al trattamento della casta, non hanno rivali.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;In Sicilia la casta Lombardo chiude le guardie mediche, prospetta la drastica riduzione dei posti-letto ospedalieri, chiedendo enormi sacrifici ai siciliani, ma mantiene intatti ed incrementa le prebende e i privilegi di cui godono i parlamentari e gli amministratori.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Le “regole” di Palazzo dei Normanni testimoniano in ogni direzione la scarsissima attenzione che viene attribuita al contenimento delle spese e l’attitudine alla concessione di privilegi che altrove non esistono. Per esempio le auto blu a Palazzo dei Normanni, sede dell’Assemblea regionale siciliana, si concedono a tutti i componenti della Giunta e del Consiglio di Presidenza, ai Presidenti delle Commissioni parlamentari, al Segretario generale, al vice Segretario ecc. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;E siccome le vetture non sono date in occasione di missioni compiute dai parlamentari, ma assegnate ad personam, la casta può tenere con sé auto ed autista per tutto il tempo che vuole, anche nel periodo estivo, durante le vacanze e in tutti i periodi festivi e in auto blu con “scorta” e seguito si va persino a fare campagna elettorale a sostegno di candidati sindaco.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Gli autisti dell’Assemblea, infatti, sono i dipendenti che fanno più missioni e più ore di lavoro, ovviamente retribuito, e le missioni sono una delle voci più cospicue del bilancio regionale.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Una politica distante dalla realtà e cieca che, non tenendo conto della situazione che vive il Paese e la Sicilia in particolare, per coprire la voragine finanziaria della sanità siciliana progetta di razionalizzare la spesa e di limitare gli sprechi esclusivamente tramite il taglio di servizi essenziali per il cittadino, lasciando intatto l’apparato manageriale, utilizzato non a servizio dei cittadini ma solo ed esclusivamente per scopi politici, e soprattutto non intacca la clientelare stipula di quasi 2000 convenzioni con i privati.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;E pensare che se solo si riducesse ad uno stipendio di un normale impiegato quello che percepiscono manager e amministratori, anche dei sottogoverni che sono tantissimi, sicuramente il risparmio potrebbe servire a far fronte alle “normali” spese della sanità, alla “regolare” raccolta dei rifiuti e a tanto altro ancora, senza chiedere sacrifici aggiuntivi ai cittadini.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1598733907872365111-4250731762971103857?l=nuovaevoluzione.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://nuovaevoluzione.blogspot.com/feeds/4250731762971103857/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1598733907872365111&amp;postID=4250731762971103857' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1598733907872365111/posts/default/4250731762971103857'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1598733907872365111/posts/default/4250731762971103857'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nuovaevoluzione.blogspot.com/2008/07/il-caso-lombardo.html' title='IL CASO LOMBARDO'/><author><name>tozzi venanzio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06588443991693771512</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1598733907872365111.post-7901506542416441299</id><published>2008-07-07T14:03:00.002+02:00</published><updated>2008-07-07T14:16:27.908+02:00</updated><title type='text'>TIRELLI UMBERTO</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Vediamo l'uomo, se uomo è.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Dall'indagine dell'attività economica di compravendita di prodotti medicinali che nel 2003 ha portato allo scandalo Glaxo, che ha indotto gli uomini della Tributaria del Veneto a denunciare un drappello di primari per corruzione. ed associazione per delinquere, viene reiteratamente fuori il suo nome.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;«Aviano: l'oncologo è superfinanziato». Si, è proprio di lui che parlano al telefono il district manager Cecilia Ghezzo, responsabile commerciale dell'area Nord Est per la Glaxo, e un informatore scientifico, tale Giuseppe. Il dialogo fa riferimento ad un contatto che quest'ultimo avrebbe avuto con il responsabile degli acquisti. L'informatore spiega al DM: «Con questo adesso ho parlato e gli ho detto: senta, non mi faccia perdere tanto tempo... guardi, i finanziamenti ci sono perchè Tirelli è a posto, per cui... Se c'è bisogno di qualcosa, Tirelli è già superfinanziato». La risposta del district manager ha la virulenza di un tornado: «E siccome Tirelli è super finanziato... Super finanziato!!!! Io voglio un carico ad Aviano, quest'anno!!! Voglio un carico!!!». IS: «Di topotecan...». DM: «Tu devi fare l'obiettivo...». IS: «Di topotecan». DM: «Di tutto! Dell'obiettivo fatturato! assolutamente!!!».&lt;br /&gt;«Lui può telefonare all'economo...». Sembrano ingenti i finanziamenti Glaxo. È per questo che il nome di Tirelli ritorna a proposito delle pressioni da esercitare sull'economo: «Pensavo di venire su, intanto conosco questo economo, gliene dico quattro... ecco, faccio l'elenco delle cose che hanno lì, perchè se c'è bisogno gliene dico quattro anche a... Perchè è Tirelli che può fare la telefonata all'economo eh!!!». Glaxo ha foraggiato e attende riconoscenza: «Visto che quello lì è uno che è abituato a comprare saponette, è importante che chi sa, chi prende i soldi e i favori da noi, che poi è Tirelli... non dico che lui deve rivoluzionare le terapie ma siccome tutto ciò che noi chiediamo è una volta sì, una volta no, poi sti quattro soldi che gli abbiamo chiesto, perchè mi pare fossero sufficienti 50 milioni in tutto...».  È l'importo dell'ordinativo.&lt;br /&gt;«Quattro schifosi soldi...». Continua il dialogo: «Quattro soldi, giusto per arrivare tranquilli al budget, sennò in squadra non facciamo l'obiettivo, e non ci danno una lira... E allora per avere 150 schifosi milioni, dico, il vecchio... ne incassa adesso venti no? O sbaglio?». La telefonatina (di Tirelli) all'economo avrebbe dovuto avere il seguente tenore, nell'immaginario degli informatori: «"Egregio dottore, noi abbiamo dei rapporti con la Glaxo molto buoni, consolidati, che sta facendo dei grossi investimenti nell'Ente..." e che perciò non rompano i c...!».&lt;br /&gt;Ma non è tanto questo il problema, quanto capire cosa ha mosso Tirelli ha dichiarare pubblicamente, con il sostegno di studi scientifici (fatti da chi?) che l'uranio U235, per intenderci, l'uranio impoverito, non abbia alcun effetto negativo sulla salute.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;E non basta: fu Tirelli a sostenere, sempre pubblicamente, che la cura Di Bella fosse inefficace sia dopo la morte del suo professore di Modena che quando la Regione Lazio decise di sperimentarla.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Anche qui bisogna capire, a fronte del successo che, a distanza di anni dalla morte del suo inventore, quel metodo sta riscuotendo negli Stati Uniti e nel mondo, perchè Tirelli lo criticasse apertamente a favore delle cure convenzionali.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Se ne stanno occupando le Procure? Speriamo.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1598733907872365111-7901506542416441299?l=nuovaevoluzione.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://nuovaevoluzione.blogspot.com/feeds/7901506542416441299/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1598733907872365111&amp;postID=7901506542416441299' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1598733907872365111/posts/default/7901506542416441299'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1598733907872365111/posts/default/7901506542416441299'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nuovaevoluzione.blogspot.com/2008/07/tirelli-umberto.html' title='TIRELLI UMBERTO'/><author><name>tozzi venanzio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06588443991693771512</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1598733907872365111.post-5271166525411945053</id><published>2008-07-05T14:02:00.000+02:00</published><updated>2008-07-05T14:03:55.930+02:00</updated><title type='text'>Pentagon Papers</title><content type='html'>da &lt;a href="http://www.voglioscendere.ilcannocchiale.it/"&gt;http://www.voglioscendere.ilcannocchiale.it/&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Nel 1967 il ministro della Difesa, Robert S. McNamara, ordinò un'indagine passata alla Storia come i "Pentagon Papers". Lo studio, coperto da segreto di Stato, doveva stabilire in che modo e perché gli Usa si erano impegnati nella disastrosa guerra del Vietnam. La ricostruzione dimostrò, tra l'altro, che il celebre incidente del Golfo del Tonchino in seguito al quale il presidente  Lyndon Johnson si appellò al Congresso e fu di fatto autorizzato ad entrare in guerra, era un falso.Quattro anni dopo un analista della Cia, sconvolto da quanto scoperto, consegnò a due giornali i Pentagon Papers. Il 13 giugno 1971 il New York Times, iniziò la pubblicazione di una serie di articoli basati su quei documenti. Dopo le prime tre puntate, il ministero della giustizia riuscì a far sospendere le pubblicazioni da una sentenza della Corte federale di New York a cui il governo si era rivolto sostenendo che «gli interessi degli Stati Uniti e la sicurezza nazionale avrebbero subito un danno irreparabile dalla diffusione del dossier». Il 30 giugno 1971, la Corte Suprema degli Stati Uniti autorizzò però i giornali (al New York Times si era affiancato il Washington Post) a riprendere la pubblicazione. Sulla base del primo emendamento della costituzione americana i giudici stabilirono che la libertà di stampa doveva prevalere «su qualsiasi considerazione accessoria intesa a bloccare la pubblicazione delle notizie». La sentenza fu scritta da un vecchissimo e celebre costituzionalista, il giudice Hugo Black, morto a 85 anni pochi mesi dopo. Black scrive: «Oggi per la prima volta nei 192 anni trascorsi dalla fondazione della repubblica viene chiesto ai tribunali federali di affermare che il Primo emendamento significa che il governo può impedire la pubblicazione di notizie di vitale importanza per il popolo di questo Paese. La stampa (dal punto di vista dei Padri fondatori) deve servire ai governati non ai governanti. Il potere del governo di censurare la stampa è stato abolito perché la stampa rimanesse per sempre libera di censurare il governo». &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Oggi anche nel nostro paese la libertà è in pericolo. Ciascuno di noi ha il dovere di difenderla. In attesa che un Hugo Black, se esiste, ricordi a tutti come stanno le cose.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1598733907872365111-5271166525411945053?l=nuovaevoluzione.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://nuovaevoluzione.blogspot.com/feeds/5271166525411945053/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1598733907872365111&amp;postID=5271166525411945053' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1598733907872365111/posts/default/5271166525411945053'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1598733907872365111/posts/default/5271166525411945053'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nuovaevoluzione.blogspot.com/2008/07/pentagon-papers.html' title='Pentagon Papers'/><author><name>tozzi venanzio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06588443991693771512</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1598733907872365111.post-4040724481789911074</id><published>2008-07-03T10:06:00.005+02:00</published><updated>2008-07-03T22:40:08.983+02:00</updated><title type='text'>SEMPRE TELECOM</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;La Telecom annuncia licenziamenti e, come aveva già fatto in passato, continua a mandar via lavoratori a spese dei Contribuenti.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Tronchetti Provera, proprietario dello 0.11% delle azioni della società, ha letteralmente messo in ginocchio un’azienda sana, speculando in danno dei piccoli azionisti, vendendo prestigiosi immobili situati nei centri storici dei principali capoluoghi di provincia con false vendite risolte con modestissime entrate.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Negli anni dal 1990 ad oggi (iniziò tutto con Colaninno, un altro bandito spacciatosi per imprenditore) più di 50.000 dipendenti Telecom sono stati pre-pensionati a spese dell’INPS (e quindi della collettività) ed oggi, purtroppo, tutto si ripete: sono pronti ulteriori “licenziamenti” supportati dagli ammortizzatori sociali a spese dell’INPS.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;La Telecom è ancora oggi un azienda sana che fa utili mostruosi ma che si ritrova sulle spalle un enorme debito con le banche che gli hanno scaricato addosso i Colaninno ed i Tronchetti per averla acquistata mediante denaro delle banche italiane.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;I capitani d'industria e le banche italiane hanno affossato un'azienda sana che si è indebitata per salvare sè stessa, e purtroppo queste cose succedono solo in Italia. In un paese civile gente così sarebbe in prigione, come pure gli amministratori delle banche che consentirono un'operazione a fini di lucro in danno di un bene pubblico.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Qualcosa del genere sembra stia accadendo con Alitalia, che diventerà una piccola compagnia nazionale in joint-venture con l'Airone di Tatò, un piccolo truffatore finito per caso nel mondo dell'aviazione civile.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Tornando ai malanni della Telecom, anche oggi non si parla di licenziamenti assistiti da ammortizzatori sociali: come già ai tempi di Colaninno, in cui fu fatta un'operazione nella quale migliaia di persone vennero messe in cassa integrazione, scaduta la quale non vennero reintegrate. Allora alcuni dipendenti furono mandati a fare dei corsi di riqualificazione, ovviamente a spese dell’INPS, ma non vennero mai reintegrati e se qualcuno ci riuscì lo ottenne vincendo la causa intentata alla società.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Assisteremo per l’ennesima volta, a causa dello scippo di denaro pubblico da parte di capitani coraggiosi, ad un debito che pagheranno i lavoratori Telecom e tutti i contribuenti l’INPS, cioè i cittadini italiani.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;E' evidente che l’INPS abbia grosse difficoltà a pagare le pensioni e che quindi dovremo rassegnarci a lavorare fino a maturare 40 anni di contributi o fino a 70 anni di età.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1598733907872365111-4040724481789911074?l=nuovaevoluzione.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://nuovaevoluzione.blogspot.com/feeds/4040724481789911074/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1598733907872365111&amp;postID=4040724481789911074' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1598733907872365111/posts/default/4040724481789911074'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1598733907872365111/posts/default/4040724481789911074'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nuovaevoluzione.blogspot.com/2008/07/la-telecom-annuncia-licenziamenti-e.html' title='SEMPRE TELECOM'/><author><name>tozzi venanzio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06588443991693771512</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1598733907872365111.post-3259216537522607959</id><published>2008-06-28T13:16:00.004+02:00</published><updated>2008-06-28T13:50:52.333+02:00</updated><title type='text'>LA ZOOTECNIA E LA BIOENERGIA</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;L'uso di energia in ambito zootecnico è la seconda causa di surriscaldamento globale. Sembra un paradosso, ma incide addirittura più del consumo legato ai trasporti ed è seconda solo alle infrastrutture e al settore edilizio. &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Jeremy_Rifkin" target="_blank"&gt;Jeremy Rifkin&lt;/a&gt; aveva già anticipato l'incidenza degli allevamenti sulla biosfera in &lt;a href="http://www.bol.it/libri/scheda/ea978880450571.html" target="_blank"&gt;Ecocidio&lt;/a&gt; e a sedici anni di distanza le sue previsioni si sono avverate. Quindi sarebbe forse necessario &lt;a href="http://www.commondreams.org/archive/2007/06/20/1985/"&gt;diventare vegetariani&lt;/a&gt;, come ha proposto la &lt;a href="http://www.environment-agency.gov.uk/" target="_blank"&gt;Britain's Environment Agency&lt;/a&gt;? O è sufficiente &lt;a href="http://canali.libero.it/affaritaliani/culturaspettacoli/rifkin1709.htm" target="_blank"&gt;tassare la carne&lt;/a&gt; e ricorrere a una dieta mediterranea?&lt;br /&gt;&lt;a href="http://ecoalfabeta.blogosfere.it/2007/09/solo-la-carne-ti-da-di-piu.html" target="_blank"&gt;Ecoalfabeta&lt;/a&gt; ricorda la campagna per il consumo di carne promosso dalla regione Piemonte, mentre sarebbe meglio incentivare a un &lt;a href="http://ecoalfabeta.blogosfere.it/2007/07/carne-energia-e-riscaldamento-globale.html" target="_blank"&gt;maggior consumo di frutta e verdura&lt;/a&gt; come la campagna francese "&lt;a href="http://www.mangerbouger.fr/" target="_blank"&gt;mangiate cinque frutti o vegetali al giorno&lt;/a&gt;" del Programme National Nutrition Sanitè.&lt;br /&gt;E qui riporta alcuni dati sui costi da sostenere per la produzione di carne e l' impatto sull'effetto serra in Italia: secondo un &lt;a href="http://www.defra.gov.uk/science/project_data/DocumentLibrary/EV02007/EV02007_4601_FRP.pdf" target="_blank"&gt;articolo&lt;/a&gt; dell' Università di Manchester, un kg di carne bovina ci costa 44 MJ di energia e almeno 15 kg di CO2 (in alcuni casi le emissioni potrebbero essere più alte). Dal momento che l'italiano carnivoro medio consuma &lt;a href="http://ecoalfabeta.blogosfere.it/2006/11/mangiare-meno-carne-1-la-salute.html" target="_blank"&gt;105 kg di carne all'anno&lt;/a&gt;, questo equivale a 1575 kg di CO2 emessi in un anno, pari al 18% delle emissioni pro capite. Quindi, il 18% della CO2 è causato proprio dalla produzione di carne.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;L'&lt;a href="http://www.oecd.org/home/0,2987,en_2649_201185_1_1_1_1_1,00.html" target="_blank"&gt;OCSE&lt;/a&gt;, l'organizzazione per lo sviluppo economico, giunge ad una conclusione piuttosto netta che non lascia adito a molti dubbi: «La corsa verso raccolti energetici minaccia di cause carestie alimentari e danneggiare la biodiversità con benifici limitati. »(pag. 4 del rapporto). Questa denuncia non viene da Greenpeace o dal WWF, ma da un'organizzazione internazionale dedicata a promuovere lo sviluppo economico. Secondo il rapporto OCSE la produzione di biocombustibili nel 2005 è stata pari a 0,8 EJ di energia (1Exa J = 1E18 J)e in teoria potrebbe aumentare fino a 20 EJ nel 2050. In teoria ci dovrebbe essere sufficiente terra coltivabile per nutrire la popolazione umana in crescita e contemporaneamente, produrre biocombustibili; tuttavia, «è più probabile che limitazioni nell'utilizzo della terra  conducano a una competizione "cibo-combustibile". Inoltre ogni diversione nell'uso del terreno dalla produzione di cibo alla produzione di biomassa energetica influenzerà i prezzi alimentari. Inoltre, la crescita dell'industria dei biocombustibili genererà  molto probabilmente una maggiore pressione sull'ambiente e la biodiversità. Finchè i valori ambientali non avranno il giusto prezzo sul mercato, esisteranno potenti incentivi, per sostituire gli ecosistemi naturali come le foreste, i terreni umidi e i pascoli naturali con raccolti per biocombustibile.» Eppure, "Se tenessimo il riscaldamento a 20 gradi, nel giro di 17 anni non saremmo più dipendenti dal petrolio". Il problema del surriscaldamento globale è sollevato anche da &lt;a href="http://it.youtube.com/watch?v=PDCyc_bmhrg" target="_blank"&gt;Lisa Simpson&lt;/a&gt; e continua a preoccupare governi e istituzioni.&lt;br /&gt;&lt;a href="http://ecoalfabeta.blogosfere.it/2007/09/500-soli.html"&gt;Ecoalfabeta&lt;/a&gt; si concentra anche sull'effetto fotovoltaico e sulla riduzione dei costi tramite l'uso di concentratori solari. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Il presidente del Brasile Lula Da Silva parla dell'importanza del bioetanolo per lo sviluppo del Brasile e scrive: «La benzina miscelata con etanolo e l'utilizzo di alcool puro nelle auto ibride ha consentito di ridurre del 40% il consumo e le importazioni di combustibili fossili. Dal 2003 a oggi, abbiamo emesso 120 milioni di tonnellate di anidride carbonica in meno. La produzione dei biocombustibili non mette a riwschio la sicurezza alimentare, perchè interessa soltanto il 2% dei nostri territori coltivabili»&lt;br /&gt;Ma la flotta di auto private brasiliane che vanno a etanolo assomma più o meno a &lt;a href="http://ecen.com/eee21/lighvehi.htm"&gt;20 milioni di unità&lt;/a&gt;. Dal momento che il Brasile ha 190 milioni di abitanti, questo significa 10,5 auto a bioetanolo ogni 100 abitanti. Se il Brasile dovesse raggiungere il livello italiano di &lt;a href="http://www.repubblica.it/2006/11/motori/dicembre-2006/record-auto/record-auto.html" target="_blank"&gt;58 auto ogni 100 abitanti&lt;/a&gt;, avrebbe allora bisogno di coltivare a canna da zucchero l'11,1% della terra coltivabile; se raggiungesse il meraviglioso livello USA di &lt;a href="http://epp.eurostat.ec.europa.eu/pls/portal/docs/PAGE/PGP_PRD_CAT_PREREL/PGE_CAT_PREREL_YEAR_2006/PGE_CAT_PREREL_YEAR_2006_MONTH_09/7-19092006-EN-AP.PDF" target="_blank"&gt;76 auto ogni 100 abitanti&lt;/a&gt; dovrebbe destinare al biocombustibile delle sole automobili il 14,4% della terra.&lt;br /&gt;Lula aggiunge: «L'espansione della coltivazione della canna da zucchero, inoltre, ha contribuito a recuperare zone di pascolo degradate, prive o quasi di potenzialità agricole.»&lt;br /&gt;Se la canna da zucchero per il bioetanolo non rubasse spazio all'agricoltura di sussistenza  e alle foreste, potrebbe anche essere accettabile, ma occorre tenere a mente che le "zone di pascolo degradate" derivano in genere dalla deforestazione e non bisogna inoltre trascurare il problema del carbonio immagazzinato nel suolo. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Secondo uno &lt;a href="http://www.i-sis.org.uk/BiofuelRepublicBrazil.php" target="_blank"&gt;studio del 1999&lt;/a&gt; , la trasformazione della foresta in pascolo  riduce il carbonio organico del suolo del 24; la sua ulteriore trasformazione in piantagione di canna da zucchero è responsabile di un'ulteriore diminuzione del carbonio del 20%. Inoltre, un ettaro coltivato a canna riduce le emissioni di CO2 di 13 t all'anno; se sullo stesso  terreno si facesse ricrescere la foresta la riduzione di Co2 sarebbe di 20 t all'anno. Lula non ha ragione...&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Questo discorso innesca quello della fine del cibo a buon mercato: il prezzo del mais in Iowa è aumentato del 50% in un anno, mentre in altre zone è raddoppiato.&lt;br /&gt;Il prezzo del mais va alle stelle a causa della crescente domanda di bioetanolo per le auto. Non si tratta solo del prezzo del mais; anche grano, soia, riso stanno aumentando di prezzo perchè molti agricoltori stanno passando al mais e l'offerta di questi prodotti inizia a diminuire.&lt;br /&gt;Nei prossimi anni i biocarburanti  potrebbero uccidere l'agricoltura del mondo, già in crisi per la riduzione degli acquiferi, l' aumento della popolazione (oltre 80 milioni l'anno) e per l'aumento del consumo di carne, latte e uova in India e Cina. Senza contare il sovrasfruttamento degli oceani e il probabile aumento di inondazioni e siccità.&lt;br /&gt;Lester Brown del World Watch Institute, parla della "&lt;a href="http://ecoalfabeta.blogosfere.it/2007/05/chi-vincera-e-chi-perdera-la-corsa.html" target="_blank"&gt;competizione&lt;/a&gt; per il grano tra 800 milioni di automobilisti che vogliono mantenere la loro mobilità e due miliardi di poveri che cercano semplicemente di sopravvivere." E' impressionante l' estensione di terra che nel prossimo decennio si pensa di rubare all'agricoltura per placare la voracità delle nostre automobili:&lt;br /&gt;Brasile      1,2 milioni di km²&lt;br /&gt;India        140mila km² &lt;br /&gt;Indonesia  260mila km² piantati a palma da Olio (ora sono 40 mila). &lt;br /&gt;Malaysia    64 mila km² sempre a palma (ora sono 38 mila)&lt;br /&gt;In Brasile la terra arabile è pari a circa 600mila km²; dove pensano di trovarne una superficie doppia? In Indonesia e Malaysia la deforestazione si è già mangiata 180 mila km² di foresta. Ora graze ai biofuel verrà distrutta una superficie almeno equivalente. Gli orango scompariranno.&lt;br /&gt;Occorre fissare delle norme per i biofuels: non deforestare;  fissare un tetto alla terra arabile destinata ai biofuels; utilizzare solo i terreni marginali non adatti alla coltivazione, come intende fare il Sudafrica, piantando la &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Jatropa_curcas" target="_blank"&gt;Jatropa Curcas&lt;/a&gt; , che cresce bene anche nei terreni aridi. &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1598733907872365111-3259216537522607959?l=nuovaevoluzione.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://nuovaevoluzione.blogspot.com/feeds/3259216537522607959/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1598733907872365111&amp;postID=3259216537522607959' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1598733907872365111/posts/default/3259216537522607959'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1598733907872365111/posts/default/3259216537522607959'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nuovaevoluzione.blogspot.com/2008/06/la-zootecnia-ed-il-surriscaldamento.html' title='LA ZOOTECNIA E LA BIOENERGIA'/><author><name>tozzi venanzio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06588443991693771512</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1598733907872365111.post-5895805849141041013</id><published>2008-06-27T09:57:00.002+02:00</published><updated>2008-06-27T10:07:02.440+02:00</updated><title type='text'>I REATTORI NUCLEARI</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Quattrocentotrentanove sono i reattori nucleari funzionanti nel mondo (104 USA, 59 Francia, 55 Giappone, 31 Russia). Questa produzione copre il 6,4% di tutta la energia prodotta nel mondo, e il 15% dell’energia elettrica mondiale. Il fotovoltaico copre il 6,4 della produzione globale di elettricità (fonte European Photovoltaic Industry Association) e cresce del 40% annuo. Nel 2006 l’eolico copriva l’1% della produzione globale, cresce del 25% annuo.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Dal 1978 negli Usa e dal 1991 in Francia non sono state più costruite nuove centrali nucleari. Secondo AIEA (agenzia internazionale energia atomica) le riserve di uranio sono di 4,7 milioni di tonnellate e si trovano in Australia (28%), Kazakistan (18%) e Canada (12%). L’uranio andrà in esaurimento a consumo attuale, nel 2055, con nuove centrali molto prima. Il costo dal 2005 al 2008 si è quadruplicato (da 20 a 85 dollari).&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Il problema irrisolto: lo stoccaggio delle scorie. Solo gli USA hanno realizzato una soluzione, ma soltanto per lo stoccaggio delle scorie di 2° grado, mentre resta incerto il destino delle scorie di 3° grado (ad alta radioattività), che restano accantonate all’interno delle centrali.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Nessun esperto è in grado di definire il costo del kilowattora nucleare, perché al prezzo di costruzione della centrale, quelle di ultima generazione costano 4/5miliardi di dollari (fonte Rubbia), si deve aggiungere, dopo circa 40 anni di esercizio, il costo dello smantellamento e lo stoccaggio delle scorie, processo che costa più della costruzione della centrale nuova, a cui si deve aggiungere il costo della sorveglianza dei siti di stoccaggio per centinaia di anni. Per costruire la centrale Usa di Maine Yankee, ad esempio, negli anni 60 sono stati spesi 231 milioni di dollari, recentemente ha finito il suo ciclo produttivo e per smantellarla sono stati stanziati 635milioni di dollari.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Spiegate queste cose a Scajola ed ai suoi consulenti...&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1598733907872365111-5895805849141041013?l=nuovaevoluzione.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://nuovaevoluzione.blogspot.com/feeds/5895805849141041013/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1598733907872365111&amp;postID=5895805849141041013' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1598733907872365111/posts/default/5895805849141041013'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1598733907872365111/posts/default/5895805849141041013'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nuovaevoluzione.blogspot.com/2008/06/i-reattori-nucleari.html' title='I REATTORI NUCLEARI'/><author><name>tozzi venanzio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06588443991693771512</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1598733907872365111.post-7419368949044518997</id><published>2008-06-24T12:48:00.006+02:00</published><updated>2008-06-27T10:20:38.365+02:00</updated><title type='text'>RASSEGNA STAMPA ESTERA</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;Tanto per cambiare, sui principali quotidiani esteri si legge quello che gli altri pensano di noi e del nostro premier&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Spagna&lt;/div&gt;&lt;strong&gt;El País: &lt;/strong&gt;Il premier annuncia una legge che impedirá di processare le alte cariche dello Stato&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;El Mundo&lt;/strong&gt; (di centro-destra)Il senato approva la legge salva-Berlusconi e l'opposizione lascia l'aula&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;ABC&lt;/strong&gt; (giornale di destra): Berlusconi si scontra di nuovo con i giudici per ottenere l'immunitá&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp3.blogger.com/_2k2oKMKm7Xc/SFolZ-gQZQI/AAAAAAAAARs/Yojwk_DymPE/s1600-h/france.gif"&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Francia&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Le Monde&lt;/strong&gt; (centro): Silvio Berlusconi riprende la sua "battaglia contro i giudici"&lt;br /&gt;Il nuovo attacco del presidente del Consiglio italiano Silvio Berlusconi contro la magistratura in due tempi.&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp1.blogger.com/_2k2oKMKm7Xc/SFolWuN_1WI/AAAAAAAAARk/ydsF9JDvEVQ/s1600-h/nl.gif"&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Olanda&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;AN:&lt;/strong&gt;Legge contro il processo Berlusconi&lt;br /&gt;Roma - Una legge su misura deve preservare Berlusconi da una condanna per corruzione.Il suo stesso governo vuole esonerare il premier italiano dall'azione giudiziaria. La ragione di ciò scaturisce da un processo contro Berlusconi e l'avvocato inglese David Mills.Negli anni '90 Mills fondò una rete di società postali per il gruppo di Berlusconi, al fine di evadere il fisco italiano. Ne scaturì un processo per evasione fiscale in cui perchBerlusconi stesso fu assolto perché secondo Mills non era al corrente delle malefatte commesse.In una lettera trovata successivamente Mills ammette di aver mentito durante la testimonianza e di aver ricevuto perciò 344 mila sterline da Berlusconi in segno di ringraziamento. Di conseguenza la procura di Milano ha accusato Berlusconi di corruzione di un testimone. Il processo corre verso la sua fine e la probabilità di una condanna è alta. L'avvocato di Berlusconi Niccolò Ghedini, parlamentare, ha avanzato una proposta di costringere le procure a trattare solamente crimini gravi, e di conseguenza non il processo di Berlusconi. Contemporaneamente Ghedini lavora ad una legge che deve rendere il premier in carica non perseguibile. Con ciò la storia si ripete. Nel 2003, quando anche allora Berlusconi era premier, passò una legge che un anno dopo fu bloccata dalla Corte Costituzionale perché in contrasto con la Costituzione.&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp0.blogger.com/_2k2oKMKm7Xc/SFolOgj6ABI/AAAAAAAAARM/kl-yTvKCAfk/s1600-h/be.gif"&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Belgio&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;La libre belgique&lt;/strong&gt; (maggior quotidiano di centro-destra nazionale): Operazione Salva-BerlusconiPrima votazione su una legge che sospende alcuni processi, incluso uno in cui il premier é imputato.&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp2.blogger.com/_2k2oKMKm7Xc/SFolLVpBVjI/AAAAAAAAARE/z2ERfrxPRZ0/s1600-h/ca.gif"&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Canada&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Il Corriere Canadese&lt;/strong&gt;: Cause sospese: allarme dei magistrati I giudici spiegano che lo stop riguarderà anche i sequestri e gli stupri.&lt;br /&gt;Germania&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Die Welt&lt;/strong&gt; (centro-destra): Berlusconi mette in moto un piano per proteggersi dalla giustizia&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Silvio Berlusconi sta pianificando una nuova legge, soprattutto per aiutare una persona: se stesso.&lt;br /&gt;Inghilterra:&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;The Independent&lt;/strong&gt; (centro-sinistra): Il tentativo di Berlusconi di bloccare il processo aiuterebbe David Mills&lt;br /&gt;La luna di miele post-elettorale di Silvio Berlusconi é finita in modo esplosivo, con il premier Italiano che cerca di levare di torno il giudice nel suo processo per corruzione, ed i suoi alleati che mettono in campo un emendamento dell'ultimo minuto ad una legge sull'emergenza sicurezza che, in pratica, congelerebbe i processi contro di lui. (...) I processi per i presunti coletti bianchi come Berlusconi e Mills, che rischiano sei anni di galera, sarebbero sospesi.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;The Times&lt;/strong&gt; (centro-destra): Silvio Berlusconi prova ad evitare il carcere nel processo David Mills per corruzione&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;The Guardian&lt;/strong&gt;, La democrazia é in pericolo quando un premier - egli stesso coinvolto in un processo per corruzione - inizia una guerra contro la magistratura &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Il celebre saggio del XVIII secolo del filosofo illuminista italiano Cesare Beccaria, "&lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Dei_delitti_e_delle_pene"&gt;Dei Delitti e delle Pene&lt;/a&gt;", che ha posto le fondamenta del moderno pensiero su detenzione, tortura e pena di morte, inizia con lo sviluppare la nozione che le sentenze di incarcerazione dovrebbero servire a stimolare l'integrazione sociale dei criminali, piú che considerare la punizione come una sorta di mera vendetta sociale. Il governo Berlusconi, che é salito al potere due mesi fa sulla scia di un'ondata di panico pompata dai media su una presunta impennata dei tassi di criminalitá, sta al momento srotolando legislazioni che inaspriranno le sentenze per un certo numero di reati minori e assicureranno che l'accesso dei detenuti a programmi di servizio sociale come alternativa al tempo di detenzione sia drasticamente ristretto. Gli immigrati in Italia - e quelli irregolari in particolare - sconteranno la pena di questi provvedimenti, nonostante la stragrande maggioranza dei criminali nel paese sia costituita da cittadini italiani.Berlusconi, per quanto i media stranieri possano dilettarsi nel descrivere le sue stramberie, non é soltanto un giullare permanentemente abbronzato con l'ossessione dei trapianti di capelli e della chirurgia plastica ed un debole per le barzellette di cattivo gusto su tedeschi, donne, omosessuali e sua moglie. L'ex-cantante di crociera ha dimostrato quanto sia pericoloso per la democrazia nei suoi precedenti 5 anni al potere, quando ha portato avanti cambi nella legislatura per evitare i processi o per bloccare investigazioni nei suoi oscuri interessi, consolidato il suo impero mediatico, esercitato controllo assoluto sulla televisione pubblica, lanciato attacchi alla magistratura, incoraggiato i servizi segreti a spiare e raccogliere dati su decine di migliaia di presunti giornalisti, imprenditori e intellettuali di sinistra, e presidiato un summit del G8 nel 2001 dove, secondo Amnesty International, le autoritá italiane hanno violato i diritti umani dei dimostranti su vasta scala.Questa volta, gli alleati di Berlusconi nel parlamento hanno giá intavolato proposte per bloccare un decreto dell'UE che trasformerebbe una delle stazioni TV terrestri del premier in un canale su satellite. La settimana scorsa, i suoi avvocati/parlamentari hanno inserito un nuovo, all'apparenza contraddittorio emendamento nel "pacchetto sicurezza", un insieme di regole che induriranno la legislazione riguardo immigrazione e asilo, peresguiranno i reati minori e sguinzaglieranno l'esercito nelle maggiori cittá. L'emendamento "blocca-processi", com'é conosciuto adesso, bloccherá tutti i processi in corso per reati che prevedono una pena massima di 10 anni di carcere e che sono stati commessi prima del 30 Giugno 2002 - una data apparentemente arbitraria, che per coincidenza assicurerá che il piú recente processo per corruzione di Berlusconi - che coinvolge David Mills, marito adesso alienato di Tessa Jowell - si blocchi.In un summit tenuto venerdí scorso a Bruxelles, un insolitamente cupo Berlusconi ha sfogato la sua rabbia contro i magistrati che, a suo dire, vogliono "sovvertire la democrazia". Il premier italiano ha promesso che avrebbe "denunciato le iniziative di giudici e pm che si sono infiltrati nel sistema giudiziario [e] vogliono sovvertire il voto". I sondaggi mostrano che gli italiani, che sono stati soggetti ad un'intensa campagna dei media lunga 14 anni apta a provare che i magistrati "rossi" hanno un risentimento personale contro Berlusconi, appoggiano le proposte del governo per restringere l'indipendenza della magistratura. La "opposizione fantasma" italiana, come the Economist ha recentemente ribattezzato il Partito Democratico, ha a malapena segnalato che potrebbero votare un'altra proposta di legge per garantire l'immunitá ai presidenti della Repubblica, del Consiglio, del Senato e della Camera se l'emendamento "blocca-processi" fosse ritirato.Il marchese di Beccaria faceva sagacemente notare che "la piú grande felicitá della collettivitá é il fondamento della morale e della legislazione" (frase che in veritá é di Jeremy Bentham ma ripresa dalle tesi di Beccaria, ndr). Nell'Italia di Silvio Berlusconi, la piú grande felicitá di un particolare individuo sembra essere modellare la morale e la legislazione - sovvertendo la democrazia in uno stato membro fondatore dell'Unione Europea.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Una volta di più, Berlusconi si concentra su se stesso e non sull’Italia»&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Financial Times&lt;/strong&gt; "Oh no, non ancora.Ancora una volta il focus di Berlusconi è sé stesso e non gli italiani.Silvio Berlusconi è in carica in Italia da 50 giorni. Guardare il suo nuovo governo in azione è un po’ come mettersi a sedere per guardare un cattivo vecchio film ancora una volta. Quando il leader di Forza Italia governò l’Italia dal 2001 al 2006, spese troppo tempo a legiferare per proteggere sé stesso dai procedimenti giudiziari e troppo poco per riformare l’economia italiana. E’ presto per dare giudizi definitivi, naturalmente. Ma l’ultima prova di governo di Berlusconi assomiglia già a un altro film dell’orrore.Ancora una volta, il settantunenne primo ministro sta spendendo molta della sua energia politica per fare leggi che lo proteggano dai pubblici ministeri italiani. Vuole fare approvare una legge che sospenderebbe per un anno molti processi per i quali è prevista una condanna inferiore ai 10 anni. Se la legge sarà approvata verrà affondato il processo previsto per l’inizio del mese prossimo nel quale Berlusconi è accusato di aver pagato 600.000 dollari al suo avvocato inglese, David Mills. L’opposizione ha soprannominato la legge: “salva premier”.Berlusconi non si ferma qui.Sta anche cercando di introdurre una legge che garantirebbe l’immunità dai processi alle principali cariche dello Stato, inclusa la sua. Una tale legge sarebbe impensabile nella maggior parte degli Stati occidentali ed è stata giudicata incostituzionale dalla Corte costituzionale quando Berlusconi cercò di introdurla nel 2004. Ora che è ritornato, Berlusconi ci prova un’altra volta...". &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1598733907872365111-7419368949044518997?l=nuovaevoluzione.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://nuovaevoluzione.blogspot.com/feeds/7419368949044518997/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1598733907872365111&amp;postID=7419368949044518997' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1598733907872365111/posts/default/7419368949044518997'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1598733907872365111/posts/default/7419368949044518997'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nuovaevoluzione.blogspot.com/2008/06/rassegna-stampa-estera.html' title='RASSEGNA STAMPA ESTERA'/><author><name>tozzi venanzio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06588443991693771512</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1598733907872365111.post-2853152742905884288</id><published>2008-06-20T12:33:00.002+02:00</published><updated>2008-06-20T12:36:00.003+02:00</updated><title type='text'>NON E' VERO</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;da B&lt;strong&gt;runo Tinti&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;La convulsa attività legislativa dell’attuale maggioranza ha una caratteristica particolare: ogni provvedimento emesso è preceduto e giustificato da bugie.&lt;br /&gt;Non è vero che esista un problema sicurezza pubblica: il numero dei reati commessi è in costante flessione. E tuttavia il problema sicurezza pubblica è percepito dai cittadini come un problema grave perché tutti i giorni, a pranzo, cena e colazione, televisioni di Stato e private (le 6 reti controllate dal Presidente del Consiglio) e giornali di partito spiegano che c’è un grave problema di sicurezza pubblica e avvalorano questa "denuncia" con minuziosi racconti di scippi, furticiattoli e qualche reato grave, morbosamente esibito. Se adottassero la stessa tignosa diligenza per raccontare le migliaia di corruzioni che vengono scoperte ogni giorno in Italia, le decine di migliaia di frodi fiscali che impoveriscono l’Italia di centinaia di milioni di euro, le decine di morti sul lavoro che insanguinano ogni giorno fabbriche e cantieri, i milioni di abusi edilizi che deturpano il Paese, gli inquinamenti, le frodi nei finanziamenti UE, insomma tutti quelli che per la classe dirigente italiana non sono reati degni di attenzione; ebbene, è certo che i cittadini italiani avrebbero del loro Paese una percezione diversa, assai più preoccupante del preteso problema sicurezza e certamente assai più realistica.&lt;br /&gt;Non è vero che sono gli extracomunitari o i rumeni che commettono il maggior numero dei reati: in realtà questa categoria di persone commette il maggior numero di piccoli reati, furti nei supermercati, nei cantieri, sugli autobus; le rapine, il traffico di droga, gli omicidi sono commessi in percentuale maggiore da italiani; e naturalmente i reati di cui non si deve parlare, quelli che è bene che non preoccupino l’opinione pubblica, quelli citati sopra, la corruzione, la frode fiscale, il falso in bilancio, gli infortuni sul lavoro, i reati ambientali ed edilizi, gli inquinamenti, quelli sono commessi soltanto da italiani.&lt;br /&gt;Non è vero che, per quanto riguarda gli extracomunitari e i rumeni che delinquono, la soluzione giusta consiste nell’espulsione: la soluzione giusta, come ognuno può capire, consiste nel metterli in prigione, proprio come si deve fare con chiunque commetta reati. Naturalmente per fare questo occorre un sistema giudiziario che funzioni; quindi bisognerebbe cambiare in fretta e furia il 90 % della legislazione penale e processuale italiana. Quella penale, eliminando una sterminata quantità di reati inutili (mi vengono in mente l’omesso versamento di ritenute INPS, l’omesso versamento delle ritenute d’acconto, l’ingiuria, la minaccia lieve, la sosta con biglietti prepagati (i vouchers) falsificati, l’omessa esposizione negli esercizi di ristorazione della tabella dei giochi leciti; non continuo perché dovrei riempire un paio di fogli). E quella processuale, eliminando un centinaio di adempimenti formali del tutto irrilevanti, rendendo obbligatoria l’elezione di domicilio presso il difensore, riformando completamente il regime delle notifiche (obbligatori fax o e-mail per gli avvocati), abolendo l’appello, abolendo il giudizio collegiale di primo grado (un solo giudice è più che sufficiente). E poi, naturalmente, bisognerebbe abolire tutti i tribunali inutili, quelli formati da meno di 20 giudici, rivedendo tutte le circoscrizioni giudiziarie, dividendo i tribunali delle grandi città in 2 o 3 o 4 tribunali (perché tribunali enormi funzionano malissimo). E poi bisognerebbe ridurre nella misura da 10 a 1 tutti gli istituti premiali che fanno si che una pena di 10 anni significhi, nei fatti, poco più di 4 anni di prigione vera e propria. E, per finire, bisognerebbe costruire molte carceri nuove e assumere un sacco di cancellieri, segretari e personale amministrativo in genere; e naturalmente ammodernare e far funzionare una struttura informatica disorganizzata e sottoutilizzate. E’ ovvio che, piuttosto che mettersi a fare tutto questo, è più comodo far finta di aver trovato la soluzione miracolosa: li espelliamo tutti. Un po’ come i tanti miracolosi rimedi contro il cancro che avevano il vantaggio di far a meno di lunghe costose e faticose ricerche mediche e farmacologiche.&lt;br /&gt;Non è vero che gli extracomunitari espulsi, quando vengono riacchiappati, vengono poi assolti da giudici comunisti e sabotatori: è vero che nessuno Stato che ha frontiere con l’Italia accetta di ricevere stranieri privi di documenti; e, se gli extracomunitari espulsi non collaborano e nascondono i documenti e dicono di non averli e non si riesce a provare che invece ce li hanno, c’è poco da fare, il non aver obbedito all’ordine di espulsione non è reato per via dell’articolo 40 del codice penale: nessuno può essere punito per un fatto costituente reato se non è conseguenza della sua azione; e qui il non aver obbedito all’ordine di espulsione è conseguenza della condotta dei doganieri spagnoli, francesi, svizzeri etc,. Per quanto può dire il giudice italiano, l’extracomunitario espulso "ci ha provato" ma non è riuscito ad andarsene.&lt;br /&gt;Non è vero che il reato di clandestinità costituisce una soluzione idonea a ridurre il numero, stimato troppo elevato, di immigrati nel nostro Paese; prima di tutto un vero reato di clandestinità, che consiste nel trovarsi illecitamente in territorio italiano, cioè senza documenti e/o senza permesso di soggiorno, significherebbe dover celebrare centinaia di migliaia di processi, tanti quanti sono gli immigrati clandestini nel nostro Paese; il che è assolutamente impossibile, visto che non si riesce nemmeno a fare i processi che ci sono ora che terminano per l’85 % con la prescrizione. E poi, per come è scritto (ma è ancora un progetto), questo reato di clandestinità consiste in realtà in un ingresso illecito nel nostro Paese: che viene commesso da chi vi mette piede per la prima volta in violazione delle leggi sull’immigrazione e viene acchiappato proprio mentre lo sta commettendo; per intenderci sul bagnasciuga della spiaggia di Lampedusa o mentre sta scavalcando la rete al confine tra l’Italia e la Croazia. Perché, se viene acchiappato 10 minuti dopo, mentre passeggia sulla spiaggia di Lampedusa o su un viottolo del Veneto, gli basterà dire che lui è in effetti clandestino e che però è entrato in Italia circa un mese fa (fra un anno dirà che è entrato circa un anno e un mese fa); e sarà assolto perché la legge, un mese fa (o un anno e un mese fa), ancora non c’era e nessuno può essere punito per un fatto che, nel momento in cui viene commesso, non è previsto dalla legge come reato: lo dice l’articolo 2 del codice penale. Certo, i poliziotti, i giudici e molte altre persone di buon senso potranno immaginare che questa dichiarazione (sono entrato clandestinamente un mese fa) non è vera; ma tra immaginare e provare, nel processo penale di uno Stato di diritto (quello che l’attuale maggioranza sta distruggendo) c’è un’enorme distanza: immaginare, supporre, sospettare non basta per condannare.&lt;br /&gt;Non è vero che occorre limitare le intercettazioni perché se ne è abusato, come sarebbe dimostrato dal fatto che - così dicono gli affannati esponenti della maggioranza che qualche giustificazione al loro operato debbono pur trovarla - il numero degli intercettati è elevatissimo: in realtà le intercettazioni sono disposte in una ridottissima percentuale dei processi penali (a Torino 300 processi su 200.000); quindi sono pochissime. E’ però vero che, tra gli intercettati, vi è un numero ridotto ma importante di appartenenti alla classe dirigente. Così, quando qualche politico racconta che vi è un numero troppo elevato di cittadini intercettati, in realtà sta dicendo che vi è un numero troppo elevato di politici e amici dei politici e amici degli amici che sono intercettati; e, certo, dal suo punto di vista, questa cosa è abbastanza grave: perché gli affari dei politici e degli amici dei politici e degli amici degli amici in genere sono un po’ sporchi.&lt;br /&gt;Non è vero che le intercettazioni costano troppo; la spesa denunciata dal Governo per giustificare il disegno di legge che riduce le intercettazioni, circa 300 milioni, è una piccolissima parte del bilancio della giustizia che è pari a 7 miliardi; e comunque è comprensiva delle somme pagate per i periti e i consulenti del PM, per le spese di missione della polizia giudiziaria, per le trascrizioni degli interrogatori e via dicendo. E poi sarebbe semplice diminuire ulteriormente questo costo addossandolo ai gestori telefonici che agiscono in regime di concessione (è lo Stato che gli "concede" di fare il loro business): lo Stato potrebbe pretendere che le intercettazioni venissero fatte gratis. O almeno, potrebbe pretendere che venissero fatte al costo, senza guadagnarci (enormemente, come avviene oggi). Infine le intercettazioni fanno scoprire un sacco di reati economici e fanno recuperare un sacco di soldi; succede così che quasi sempre le intercettazioni "si pagano da sole".&lt;br /&gt;Non è vero che le intercettazioni vengano pubblicate abusivamente e che quindi bisogna intervenire per bloccare questo malcostume: esse compaiono sui giornali quando è caduto il segreto investigativo, cioè quando l’imputato e i suoi difensori le conoscono, ad esempio perché sono riportate in un provvedimento del giudice che li riguarda (ordinanza di misura cautelare, di sequestro, di perquisizione etc.). Quindi, quando vengono pubblicate, sono pubbliche: non c’è nessun abuso.&lt;br /&gt;Non è vero che le intercettazioni e le altre notizie che riguardano il processo vengono passate ai giornalisti dai giudici. Per prima cosa non è mai stato provato. E poi basta chiedere ai giornalisti; che spiegheranno a chi vuole starli a sentire che le informazioni che essi pubblicano lecitamente le ricevono dai difensori degli imputati, subito dopo che loro stessi le hanno conosciute. Certe volte le ricevono dagli stessi imputati che poi sfruttano la pubblicazione per mettersi a strillare che la loro privacy è stata violata e che il giudice (in realtà il PM) ce l’ha con loro, che deve essere trasferito, che il processo deve essere celebrato da un’altra parte e insomma tutto il manuale del perfetto impunito. Quanto alle informazioni illecitamente conosciute, non si capisce perché tra cancellieri, polizia giudiziaria, traduttori, trascrittori, interpreti, avvocati di parti offese e parti offese interessate a sputtanare gli imputati, si debba pensare che l’autore delle fughe di notizie sia il giudice, che del resto è proprio quello che da queste fughe di notizie riceve un danno: sia per se stesso, ché è lui ad essere immediatamente additato come la fonte; sia per il processo.&lt;br /&gt;Non è vero che i giudici parlano dei loro processi in televisione o sui giornali: i giudici parlano (quando lo fanno, quando possono, quando qualcuno glielo chiede) delle difficoltà del processo italiano, dello stato disperato del sistema giudiziario italiano, delle pressioni o minacce o avvertimenti che ricevono, di leggi sbagliate o funzionali ad assicurare l’impunità a questo o quel potente, a questa o quella casta. Gli stessi giudici Forleo e De Magistris hanno parlato del loro isolamento, delle pressioni e minacce ricevute, delle difficoltà della loro situazione: mai dei loro processi, delle prove raccolte, delle dichiarazioni rese da imputati o testimoni.&lt;br /&gt;Non è vero che le notizie che non hanno rilevanza penale non debbono essere rese note all’opinione pubblica: se queste notizie riguardano uomini pubblici, gente che si è assunta la responsabilità di governare o gestire il Paese, l’opinione pubblica ha diritto di sapere tutto di loro, anche se si tratta di cose non costituenti reato. Se un onorevole che firma una legge contro la liberalizzazione della droga è, nella vita privata, un cocainomane; se un ministro favorisce suoi conoscenti o compagni di partito con incarichi ben remunerati; se un giudice frequenta persone poco raccomandabili, è necessario (non giusto, necessario) che i cittadini lo sappiano.&lt;br /&gt;Non è vero infine che lo Stato italiano abbia necessità di un’occupazione militare del territorio. Prima di tutto 2.500 militari sono una quantità di uomini ridottissima rispetto a quanto ne mettono in campo Polizia, Carabinieri, Guardia di Finanza e Vigili Urbani che, tutti insieme, assommano a più di 200.000 uomini. E poi una forza di Polizia non addestrata, anzi addestrata ad operare in territorio nemico, in una situazione di guerra, con mezzi e mentalità incompatibili con la vita civile di un Paese democratico, non può che essere causa di danni e reati assai più numerosi e gravi di quelli che si vorrebbero prevenire o reprimere. Ricordo che, in una delle numerose occasioni in cui veniva sbandierata la ferma volontà di combattere l’evasione fiscale (ferma volontà più volte riaffermata e mai attuata seriamente), si pensò di assegnare ai funzionari delle imposte la qualifica di ufficiali di PG; e non si ritenne opportuno di farlo, proprio per la mancanza di uno specifico addestramento, di una specifica mentalità, dei rischi che un potere così grande e pericoloso (se male usato) venisse affidato a uomini non preparati ad usarlo e quindi inidonei.&lt;br /&gt;Allora, alla fine, la domanda è: perché questa gente mente? E la risposta è ovvia: perché si tratta di leggi sbagliate, demagogiche, dirette a guadagnare popolarità e consenso e a procurarsi l’impunità.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1598733907872365111-2853152742905884288?l=nuovaevoluzione.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://nuovaevoluzione.blogspot.com/feeds/2853152742905884288/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1598733907872365111&amp;postID=2853152742905884288' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1598733907872365111/posts/default/2853152742905884288'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1598733907872365111/posts/default/2853152742905884288'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nuovaevoluzione.blogspot.com/2008/06/non-e-vero.html' title='NON E&apos; VERO'/><author><name>tozzi venanzio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06588443991693771512</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1598733907872365111.post-4165529806434799998</id><published>2008-06-19T21:14:00.002+02:00</published><updated>2008-06-19T21:28:55.856+02:00</updated><title type='text'>LE FS BATTONO CASSA</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Mauro Moretti amministra le Ferrovie italiane che, secondo lui, si devono e si possono salvare.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Dal 2006 amministratore delegato del carrozzone che fa marciare le carrozze dei 9 mila treni italiani, se la deve vedere con la "sindrome Alitalia", che colpisce non solo i cieli, ma anche i binari d'Italia: "O si mettono dolorosamente a posto le cose - dice Moretti - o si chiude". Senza contare la montante ostilità popolare di chi sui treni vive quotidianamente l'"effetto sardina" e l'"effetto monnezza", oltre che la vaghezza del concetto di puntualità. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Ovviamente pensa di aumentare le tariffe senza accennare minimamente ad un adeguato innalzamento della qualità del servizio offerto, quando un cittadino su tre si lamenta per i ritardi e uno su cinque per le penose condizioni di viaggio.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Tempo addietro Cittadinanzattiva aveva così replicato sull’allarme conti lanciato dal a.d. del Gruppo Ferrovie dello Stato Spa:“Ci chiediamo dove fosse e cosa stesse facendo in tutti questi anni l’ing. Moretti, già amministratore delegato di Rete Ferroviaria Italiana SpA e da tempo nel management del Gruppo, per svegliarsi solo ora e lanciare l'allarme-conti”.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt; E mentre è allo studio l’opportunità di intentare una causa per risarcimento danni nei confronti dell’a.d. di Trenitalia e dei responsabili delle Divisioni che si sono succeduti in questi ultimi anni, periodo nel quale sembrano essere state avallate liquidazioni per milioni di euro a fronte di risultati clamorosamente al di sotto di un minimo di efficienza, i lettori devono sapere chi è Mauro Moretti, già Segretario Nazionale del Sindacato FILT/CGIL. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Giancarlo Perna lo definisce il ras delle Ferrovie che ama CGIL e Cobas (&lt;a href="http://www.ilgiornale.it/"&gt;www.ilgiornale.it&lt;/a&gt;) e sostiene sia stato un “Eccellente intenditore di faccende ferroviarie” perché se ha criticato - a mezza bocca - l’inefficienza delle precedenti gestioni è anche vero che per fare carriera non ha adempiuto al suo compito del vero Sindacalista e quindi, con la sua riverita firma, non ha contestato le sciocchezze poste nei CCNL 1987/1989 – 1990/1992 dei FERROVIERI, avallando le più grosse, cervellotiche, illegittime, panzane ai danni dei lavoratori che lui rappresentava e inventando, lui che è laureato in Ingegneria, ciò che matematicamente è impossibile a realizzarsi. Con la sua riverita firma, a tutti i Ferrovieri ha decurtati stipendi, buonuscita e pensione. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Perciò sentire dire che la Cgil, Cisl, Uil, Cobas e compagnia avevano deciso il blocco totale del traffico per una maestosa manifestazione davanti alla sede delle Fs – e per questo ha chiesto ed ottenuto da Moretti la consegna di otto coppie di treni (andata e ritorno) per il trasporto dei manifestanti dai quattro punti cardinali non c’è da meravigliarsi. Tutto ha una sua logica. Uno scambio di favori. I Sindacati e i Sindacalisti vanno accontentati e anche le Ferrovie dello Stato vanno accontentate in altri modi, togliendo ad esempio la retribuzione ai Ferrovieri proprio con l’avvallo dei Sindacati e Sindacalisti e licenziando chi si oppone. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Il Sindacalista e l’ingegnere Mauro Moretti non ha esercitato le sue doppie qualità per ripristinare il raziocinio e la legalità nelle Ferrovie dello Stato, ed il suo stipendio di oltre 800mila euro l’anno è legittimo ove si pensi che ha fatto risparmiare allo Stato Italiano, ai danni dei FERROVIERI, oltre 10.000 miliardi delle vecchie lire. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Se poi Mauro Moretti fa il sindaco di Mompeo, paesotto del Reatino e fa anche il vicepresidente dell’Associazione romana degli industriali, presieduta da Luigi Abete, quello della Bnl, con la stessa negligenza di come ha fatto l’ingegnere e il Sindacalista a danno dei Ferrovieri, gli abitanti di Mompeo e gli Industriali Romani possono dormire sonni tranquilli. L’ing. Mauro Moretti li sistemerà a dovere per come ha sistemato e sistemerà i Ferrovieri e come ha giurato di sistemare il Bilancio delle Ferrovie dello Stato. &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1598733907872365111-4165529806434799998?l=nuovaevoluzione.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://nuovaevoluzione.blogspot.com/feeds/4165529806434799998/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1598733907872365111&amp;postID=4165529806434799998' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1598733907872365111/posts/default/4165529806434799998'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1598733907872365111/posts/default/4165529806434799998'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nuovaevoluzione.blogspot.com/2008/06/le-fs-battono-cassa.html' title='LE FS BATTONO CASSA'/><author><name>tozzi venanzio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06588443991693771512</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1598733907872365111.post-3105553449680618197</id><published>2008-06-18T20:55:00.002+02:00</published><updated>2008-06-18T21:14:28.358+02:00</updated><title type='text'>LA LIBERTA'</title><content type='html'>&lt;a href="http://toghe.blogspot.com/2008/06/il-ruolo-indispensabile-della-libert-di.html"&gt;http://toghe.blogspot.com/2008/06/il-ruolo-indispensabile-della-libert-di.html&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;di Oreste Flamminii Minuto (Avvocato)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Per valutare quale e quanta libertà di stampa vi sia nel nostro paese, è consigliabile fare un raffronto con la stessa libertà negli Stati Uniti. ... gli Stati Uniti hanno nel primo emendamento della loro costituzione un punto fermo di primaria importanza. ... La guerra in Vietnam ... .Un analista della CIA, Daniel Ellsberg, addetto alla segreteria personale del ministro americano della difesa Robert Mac-Namara, scoprì che l’intervento americano, giustificato dal cosiddetto “incidente del Golfo del Tonchino”, in realtà era dovuto a ragioni di politica internazionale e l’incidente in questione era stato inventato di sana pianta, non essendo mai accaduto. ... Come analista continuò a studiare sia le cause che i possibili sviluppi della guerra e in questa sua attività si imbattè in alcuni fascicoli nei quali la storia dell’incidente del Golfo del Tonchino emergeva in tutta la sua drammatica verità. Si era trattato di un pretesto per scatenare una guerra dalle conseguenze imprevedibili e che aveva già determinato una quantità di morti assolutamente ingiustificata. Questa scoperta fu per Ellsberg scioccante. ... La prima cosa che fece fu provvedere a fotocopiare quella montagna di carte dalle quali si evinceva la frode perpetrata ai danni del popolo americano. ... Quando ebbe completato questa fatica, i 47 faldoni che costituivano la prova della truffa perpetrata dall’amministrazione Johnson vennero consegnati al capo dell’opposizione democratica senatore William Fulbright. La lettura di ciò che Ellsberg gli aveva portato determinò lo sconcerto e la meraviglia del capo dell’opposizione democratica, ma con grande sorpresa di Ellsberg il senatore Fulbright gli restituì tutto il malloppo comunicandogli la sua impossibilità a fare qualunque cosa. Quegli atti erano coperti dal segreto di Stato e se egli ne avesse reso pubblico il contenuto sarebbe incorso nel reato di alto tradimento. ... Ellsberg non ebbe altra scelta che quella di rivolgersi alla stampa. ... Di fronte a quella montagna di carte e alle problematiche della loro pubblicazione, i redattori del New York Times discussero a lungo, ma alla fine la decisione fu: “Pubblichiamo!!”. Cominciò così la pubblicazione a puntate del dossier sull’incidente del Golfo del Tonchino (“Pentagon Papers”). Al clamore che ne seguì fu data immediata risposta da parte del Ministro della Giustizia del governo Nixon, il senatore John Mitchel, il quale, per tutelare il buon nome del governo americano, chiese ed ottenne da un giudice della contea di New York una ingiunzione ai giornalisti di non proseguire oltre nella pubblicazione del dossier. ... Ellsberg, niente affatto rassegnato, si rivolse al Washington Post. Stessa trafila, stessa pubblicazione della prima puntata, stessa ingiunzione del giudice a non proseguire oltre. Ma a questo punto cambiarono i protagonisti della vicenda. A Ellsberg si sostituirono i due grandi giornali che fecero ricorso alla Suprema Corte Federale degli Stati Uniti, impugnando la decisione del giudice della contea di New York sostenendo la violazione del primo emendamento della costituzione americana, quello che garantisce la piena libertà di stampa. La decisione della Corte fu finalmente in linea con quanto Ellsberg si aspettava e la motivazione, stilata dal vecchio giudice costituzionale Hugo Black, riaffermò il principio di ampia libertà di informazione affermando che «Il potere del governo di censurare la stampa è stato abolito affinché la stampa rimanga per sempre libera di censurare il governo. Solo una stampa veramente libera può denunciare con efficacia un inganno in seno al Governo». Ellsberg ... denunciato per alto tradimento, fu tratto a giudizio di fronte un giudice della contea di New York. Le prove a suo carico erano costituite dalla copia dei nastri nei quali erano incise le sue conversazioni con lo psicanalista che lo curava. In quelle conversazioni vi era la confessione della sua “attività eversiva” e, dunque, era prevedibile la sua inevitabile condanna.Anche in questo caso, però, l’America dette prova delle democrazia che attraversa le sue istituzioni e i suoi strati sociali. Quando il processo fu “chiamato“, il giudice chiese quali prove avesse l’accusa in relazione al capo di imputazione. Al momento della produzione dei nastri si scoprì che l’accusa era venuta in possesso di quei nastri attraverso l’opera dei cosiddetti “idraulici”, vale a dire di quelle persone costituenti la squadra che era stata protagonista dello scandalo dell’hotel Watergate. Questi si erano introdotti nello studio dello psicanalista dopo averne scassinato la porta e avevano rubato i nastri contenenti le dichiarazioni di Ellsberg. Questa acquisizione palesemente illegittima, con tutto il disgusto del giudice per il modo con il quale era stata acquisita agli atti, determinò seduta stante l’archiviazione dell’accusa e il proscioglimento di Ellsberg. Questa storia, che è stata rappresentata anche in un film di buona fattura dal titolo “Pentagon Papers”, è molto significativa sia per ciò che riguarda il ruolo dell’informazione negli Stati Uniti d’America e sia anche per come viene garantito il processo americano nei confronti dei cittadini. Quello che qui interessa è l’aspetto concernente le funzioni della stampa che in quella società, erede dei principi della rivoluzione francese e, prima ancora, dell’Illuminismo, è considerato assolutamente prioritario tra i beni costituzionalmente protetti. In quel paese, ciò che non era consentito al Capo dell’opposizione, Senatore Fulbright, era consentito all’Informazione in virtù del Primo emendamento della Costituzione americana. In quel paese nemmeno la tutela dello Stato è considerato un bene che possa prevalere sul diritto dei cittadini a essere informati e a conoscere tutto quanto concerne la vita pubblica. ... In Italia, invece, dapprima i magistrati ordinari e in seguito anche la Corte Costituzionale hanno operato il principio cosiddetto del “bilanciamento” di beni costituzionali, per cui - in presenza di un possibile conflitto tra beni costituzionalmente protetti - occorre operare una scelta per stabilire quale dei beni in conflitto debba essere prevalente sull’altro. Ed è in base a questo principio che, allorquando un giornalista entra in possesso di una notizia sulla quale vige il segreto, ad esempio, di indagine giudiziaria, il bene “informazione” deve cedere il passo al bene “amministrazione della giustizia”. Questo bilanciamento vede l’informazione quasi sempre soccombente. ... Se la “bilancia” adoperata in Italia, infatti, fosse la stessa usata negli Stati Uniti saremmo un paese nel quale l’informazione può adempiere al suo naturale ruolo di controllore. ... Il principio della limitazione del proprio diritto nei confronti dei diritti degli altri è sicuramente un principio assolutamente necessario. Tuttavia è altrettanto vero che il principio cosiddetto del bilanciamento costituisce lo strumento per il quale è riconosciuta la prevalenza del diritto della collettività a conoscere, rispetto al diritto del singolo alla sua reputazione o alla sua privacy. ... “la superiorità del diritto del pubblico a essere informato” rispetto a qualsiasi altro diritto, è stata riconosciuta negli Stati Uniti. ... L’ultimo “caso” riguarda la Francia. I giornalisti Jerome Dupuis e Jean-Marie Pontaut erano stati condannati dal Tribunale e dalla Corte d’Appello di Parigi per violazione del “segreto istruttorio”.&lt;br /&gt;Avevano pubblicato un libro, “Le orecchie del Presidente”, nel quale si rivelava il sistema di intercettazioni illegali operate in quel periodo. La Corte di Strasburgo (Giugno 2007), su ricorso degli stessi, condannò la Francia per violazione dell’art 10 della Convenzione dei Diritti dell’Uomo dichiarando che sulle esigenze del segreto processuale prevale il diritto di informare, specie se ci si trovi di fronte a fatti che siano interessanti per la collettività. Ultimamente “Reporters sans frontiere”, non a caso, ha collocato l’Italia al 40° posto nella classifica dei paesi … liberi !&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1598733907872365111-3105553449680618197?l=nuovaevoluzione.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://nuovaevoluzione.blogspot.com/feeds/3105553449680618197/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1598733907872365111&amp;postID=3105553449680618197' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1598733907872365111/posts/default/3105553449680618197'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1598733907872365111/posts/default/3105553449680618197'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nuovaevoluzione.blogspot.com/2008/06/la-liberta.html' title='LA LIBERTA&apos;'/><author><name>tozzi venanzio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06588443991693771512</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1598733907872365111.post-6381360275474050183</id><published>2008-06-18T14:20:00.000+02:00</published><updated>2008-06-18T14:21:20.558+02:00</updated><title type='text'>LA RICHIESTA A SCHIFANI</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Richiesta di informativa&lt;br /&gt;Si chiede in particolare che il Ministro della Giustizia dica se sia vero che:1. il numero di 125 mila intercettazioni, sia costituito, nella misura di circa il 65%, da decreti di proroga.2. il numero di 125 mila non sia quello delle persone fisiche intercettate, bensì quello dei decreti autorizzativi e di proroga, emessi nel corso dell'anno.3. il decreto autorizzativo o di proroga debba essere emesso per ogni singola utenza da intercettare e non sia sovrapponibile al numero delle persone fisiche intercettate ( se un indagato ha 10 utenze telefoniche, i decreti saranno 10).4. il numero delle persone fisiche intercettate annualmente sia inferiore a 20000 (ventimila)5. i decreti autorizzativi o di proroga abbiano una durata di giorni 15, termine ulteriormente prorogabile con nuovo apposito decreto. ( se un indagato ha 10 utenze da intercettare e per un periodo di mesi 2 saranno emessi n. 40 decereti).6. il costo delle intercettazioni sia pari a circa il 2,5% del bilancio della Giustizia e, dopo il picco raggiunto nel 2005, sia in costante diminuzione.7. il costo unitario delle intercettazioni non sia uniforme nelle diverse sedi di uffici giudiziari, oscillando da euro 5 a euro 28 per giorno/operazione.8. il costo annuale delle intercettazioni, sia comprensivo, nella misura dal 5 al 10%, del costo dei tabulati cartacei del traffico telefonico fornito dagli operatori di telefonia.9. il costo annuale del nolo della apparecchiature per l'ascolto delle intercettazioni sia pari circa al 400% del costo di acquisto delle apparecchiature e l'obsolescenza delle stesse è stimabile in un tempo superiore a 3 anni, con la conseguenza che il costo per il nolo delle apparecchiature sarebbe superiore ( nell'arco di un triennio) di oltre 10 volte il costo di acquisto delle stesse. Infine quale sia&lt;br /&gt;1. l'esito della indagine penale avviata dalla Procura della Repubblica di Roma sul sistema delle intercettazioni, sul ruolo del Ministero della Giustizia e sul rapporto con gli operatpri di telefonia, parzialmente conclusasi nel 2005 con il decreto di archiviazione reso nel procedimento n. 43129/04 Rg GIP Roma per difetto di dolo e contenente valutazioni critiche e stigmatizzatrici del sistema, dei controlli di spesa e dei compiti dei consulenti ministeriali.In particolare si sottolinea il fatto che la Commissione Giustizia del Senato, nel dicembre 2006 acquisì il decreto di archiviazione contenente n. 8 pagine interamente omissate ( le pagine 105 /112).&lt;br /&gt;2. se risulti vero che i gestori di telefonia abbiano ottenuto un aumento del prezzo di listino per ciascuna intercettazione al fine di ammortizzare gli investimenti che gli stessi operatori avevano destinato all'ammodernamento delle centrali dei sistemi di trasmissione. Sicchè la remunerazione è risultata di gran lunga più elevata dei costi operativi sostenuti e, nonostante che l'ammodernamento delle centrali, consentisse significative economie di gestione.Così determinandosi un indebito vantaggio economico con un incremento anomalo dei ricavi ed un ingiustificato esborso di pubblico denaro.&lt;br /&gt;3. la valutazione e le determinazioni del Ministro della Giustizia in ordine al contenuto del suddetto documento, ove acquisito e conosciuto nella versione omissata o in quella integrale (rimasta ignota al Senato) e l'eventuale trasmissione degli atti alla Procura Generale della Corte dei Conti.&lt;br /&gt;Sen Luigi Li Gotti Capogruppo IDV Commisione Giustizia&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1598733907872365111-6381360275474050183?l=nuovaevoluzione.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://nuovaevoluzione.blogspot.com/feeds/6381360275474050183/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1598733907872365111&amp;postID=6381360275474050183' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1598733907872365111/posts/default/6381360275474050183'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1598733907872365111/posts/default/6381360275474050183'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nuovaevoluzione.blogspot.com/2008/06/la-richiesta-schifani.html' title='LA RICHIESTA A SCHIFANI'/><author><name>tozzi venanzio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06588443991693771512</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1598733907872365111.post-8486207647976180813</id><published>2008-06-13T20:58:00.000+02:00</published><updated>2008-06-13T20:59:39.368+02:00</updated><title type='text'>IL TRATTATO DI LISBONA</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Il 13 dicembre 2007 i leader dell’Unione europea hanno firmato il trattato di Lisbona, mettendo fine a diversi anni di negoziati sulla riforma istituzionale.&lt;br /&gt;Il trattato di Lisbona modifica il trattato sull’Unione europea e il trattato che istituisce la Comunità europea, attualmente in vigore, senza tuttavia sostituirli. Il nuovo trattato doterà l’Unione del quadro giuridico e degli strumenti necessari per far fronte alle sfide del futuro e rispondere alle aspettative dei cittadini.&lt;br /&gt;Un’Europa più democratica e trasparente, che rafforza il ruolo del Parlamento europeo e dei parlamenti nazionali, offre ai cittadini maggiori possibilità di far sentire la loro voce e chiarisce la ripartizione delle competenze a livello europeo e nazionale.&lt;br /&gt;Un ruolo rafforzato per il Parlamento europeo: il Parlamento europeo, eletto direttamente dai cittadini dell’UE, sarà dotato di nuovi importanti poteri per quanto riguarda la legislazione e il bilancio dell’UE e gli accordi internazionali. In particolare, l’estensione della procedura di codecisione garantirà al Parlamento europeo una posizione di parità rispetto al Consiglio, dove sono rappresentati gli Stati membri, per la maggior parte degli atti legislativi europei.&lt;br /&gt;Un maggiore coinvolgimento dei parlamenti nazionali: i parlamenti nazionali potranno essere maggiormente coinvolti nell’attività dell’UE, in particolare grazie ad un nuovo meccanismo per verificare che l’Unione intervenga solo quando l’azione a livello europeo risulti più efficace (principio di sussidiarietà). Questa maggiore partecipazione, insieme al potenziamento del ruolo del Parlamento europeo, accrescerà la legittimità ed il funzionamento democratico dell’Unione.&lt;br /&gt;Una voce più forte per i cittadini: grazie alla cosiddetta “iniziativa dei cittadini”, un gruppo di almeno un milione di cittadini di un certo numero di Stati membri potrà invitare la Commissione a presentare nuove proposte.&lt;br /&gt;Ripartizione delle competenze: la categorizzazione delle competenze consentirà di definire in modo più preciso i rapporti tra gli Stati membri e l’Unione europea.&lt;br /&gt;Recesso dall’Unione: per la prima volta, il trattato di Lisbona riconosce espressamente agli Stati membri la possibilità di recedere dall’Unione.&lt;br /&gt;Un’Europa più efficiente, che semplifica i suoi metodi di lavoro e le norme di voto, si dota di istituzioni più moderne e adeguate ad un’Unione a 27 e dispone di una maggiore capacità di intervenire nei settori di massima priorità per l’Unione di oggi.&lt;br /&gt;Un processo decisionale efficace ed efficiente: il voto a maggioranza qualificata in seno al Consiglio sarà esteso a nuovi ambiti politici per accelerare e rendere più efficiente il processo decisionale. A partire dal 2014, il calcolo della maggioranza qualificata si baserà sulla doppia maggioranza degli Stati membri e della popolazione, in modo da rappresentare la doppia legittimità dell’Unione. La doppia maggioranza è raggiunta quando una decisione è approvata da almeno il 55% degli Stati membri che rappresentino almeno il 65% della popolazione dell'Unione.&lt;br /&gt;Un quadro istituzionale più stabile e più semplice: il trattato di Lisbona istituisce la figura del presidente del Consiglio europeo, eletto per un mandato di due anni e mezzo, introduce un legame diretto tra l’elezione del presidente della Commissione e l’esito delle elezioni europee, prevede nuove disposizioni per la futura composizione del Parlamento europeo e per una Commissione ridotta e stabilisce norme più chiare sulla cooperazione rafforzata e sulle disposizioni finanziarie.&lt;br /&gt;Migliorare la vita degli europei: il trattato di Lisbona migliora la capacità di azione dell’UE in diversi settori prioritari per l’Unione di oggi e per i suoi cittadini. È quanto avviene in particolare nel campo della “libertà, sicurezza e giustizia”, per affrontare problemi come la lotta al terrorismo e alla criminalità. La stessa cosa si verifica, in parte, anche in ambiti come la politica energetica, la salute pubblica, la protezione civile, i cambiamenti climatici, i servizi di interesse generale, la ricerca, lo spazio, la coesione territoriale, la politica commerciale, gli aiuti umanitari, lo sport, il turismo e la cooperazione amministrativa.&lt;br /&gt;Un’Europa di diritti e valori, di libertà, solidarietà e sicurezza, che promuove i valori dell’Unione, integra la Carta dei diritti fondamentali nel diritto primario europeo, prevede nuovi meccanismi di solidarietà e garantisce una migliore protezione dei cittadini europei.&lt;br /&gt;Valori democratici: il trattato di Lisbona precisa e rafforza i valori e gli obiettivi sui quali l'Unione si fonda. Questi valori devono servire da punto di riferimento per i cittadini europei e dimostrare quello che l’Europa può offrire ai suoi partner nel resto del mondo.&lt;br /&gt;I diritti dei cittadini e la Carta dei diritti fondamentali: il trattato di Lisbona mantiene i diritti esistenti e ne introduce di nuovi. In particolare, garantisce le libertà e i principi sanciti dalla Carta dei diritti fondamentali rendendoli giuridicamente vincolanti. Il trattato contempla diritti civili, politici, economici e sociali.&lt;br /&gt;Libertà dei cittadini europei: il trattato di Lisbona mantiene e rafforza le quattro libertà fondamentali, nonché la libertà politica, economica e sociale dei cittadini europei.&lt;br /&gt;Solidarietà tra gli Stati membri: il trattato di Lisbona dispone che l'Unione e gli Stati membri sono tenuti ad agire congiuntamente in uno spirito di solidarietà se un paese dell’UE è oggetto di un attacco terroristico o vittima di una calamità naturale o provocata dall'uomo. Pone inoltre l’accento sulla solidarietà nel settore energetico.&lt;br /&gt;Maggiore sicurezza per tutti: la capacità di azione dell'Unione in materia di libertà, sicurezza e giustizia sarà rafforzata, consentendo di rendere più incisiva la lotta alla criminalità e al terrorismo. Anche le nuove disposizioni in materia di protezione civile, aiuti umanitari e salute pubblica contribuiranno a potenziare la capacità dell'Unione di far fronte alle minacce per la sicurezza dei cittadini.&lt;br /&gt;Un’Europa protagonista sulla scena internazionale, il cui ruolo sarà potenziato raggruppando gli strumenti comunitari di politica estera, per quanto riguarda sia l’elaborazione che l’approvazione di nuove politiche. Il trattato di Lisbona permetterà all'Europa di esprimere una posizione chiara nelle relazioni con i partner a livello mondiale. Metterà la potenza economica, umanitaria, politica e diplomatica dell’Europa al servizio dei suoi interessi e valori in tutto il mondo, pur rispettando gli interessi particolari degli Stati membri in politica estera.&lt;br /&gt;La nuova figura di alto rappresentante dell'Unione per gli affari esteri e la politica di sicurezza, che sarà anche vicepresidente della Commissione, è destinata a conferire all'azione esterna dell'UE maggiore impatto, coerenza e visibilità.&lt;br /&gt;Un nuovo servizio europeo per l’azione esterna assisterà l’alto rappresentante nell’esercizio delle sue funzioni.&lt;br /&gt;La personalità giuridica unica conferita all’Unione ne rafforzerà il potere negoziale, potenzierà ulteriormente la sua azione in ambito internazionale e la renderà un partner più visibile per i paesi terzi e le organizzazioni internazionali.&lt;br /&gt;La politica europea di sicurezza e di difesa, pur conservando dispositivi decisionali speciali, agevolerà la cooperazione rafforzata tra un numero ristretto di Stati membri. &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1598733907872365111-8486207647976180813?l=nuovaevoluzione.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://nuovaevoluzione.blogspot.com/feeds/8486207647976180813/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1598733907872365111&amp;postID=8486207647976180813' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1598733907872365111/posts/default/8486207647976180813'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1598733907872365111/posts/default/8486207647976180813'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nuovaevoluzione.blogspot.com/2008/06/il-trattato-di-lisbona.html' title='IL TRATTATO DI LISBONA'/><author><name>tozzi venanzio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06588443991693771512</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1598733907872365111.post-6742882193717461527</id><published>2008-06-13T17:13:00.004+02:00</published><updated>2008-06-13T18:16:26.377+02:00</updated><title type='text'>LA VERITA' SULLE INTERCETTAZIONI NEL MONDO</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;da http://www.masadaweb.org&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Quando si paragona il numero delle intercettazioni in Italia con quello americano, si omette di dire che in USA non esistono 3 gradi di giudizio come in Italia e se si è condannati si va in carcere; inoltre sono rarissimi i casi di ricorso e solo in presenza di prove sostanziali e nuovissime che rovescino la sentenza. Si omette anche di dire che la CIA ha diritto di mettere sotto controllo telefonico chiunque, anche senza autorizzazione della Magistratura: i numeri citati da Alfano non sono veri. In Inghilterra poi le intercettazioni possono essere predisposte anche dalle forze di vigilanza urbana.&lt;br /&gt;L’Italia ha tre grosse associazioni criminali infiltrate a tutti i livelli politici, ha una classe politica che è ai vertici europei per corruzione e ha un numero di reati finanziari e amministrativi auperiore di circa 12 volte la media europea. Il decreto, tra l'altro, salverebbe tutti i reati finanziari, quelli previsti nella legge fallimentare e tutti i reati ambientali. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Tornando al Regno Unito, un rapporto ufficiale di Sir Paul Kennedy, Interception of communications commissioner, rivela che in Inghilterra si intercettano ogni giorno 1.000 nuove persone, e che ci sono ben 653 organismi statali che possono intercettare i cittadini: dai servizi di intelligence alla polizia, dagli uffici finanziari e fiscali ai pompieri ecc.... Ovviamente tutte queste intercettazioni nelle statistiche non risultano, e perciò l’Italia ha il record mondiale delle intercettazioni, che da noi puo’ fare solo la magistratura a garanzia del cittadino. Se ogni giorno si aggiungono 1000 nuovi intercettati significa che in un anno come minimo si producono 365.000 decreti (e se si rinnovano, come spesso accade, diventano molti di più).&lt;br /&gt;In USA Bush autorizzo’ segretamente la NSA ad intercettare le chiamate telefoniche e il traffico in rete senza mandato di un giudice, per la lotta al terrorismo. Nel 2002 apri’ alla NSA un accesso segreto diretto, senza limite, alle reti di telecomunicazioni e da allora la NSA decide cosa sorvegliare, senza autorizzazione della Casa Bianca o del Ministero della Giustizia o di chicchessia.&lt;br /&gt;Secondo Michael Hayden, le procedure sono strettamente rigorose, ma nessuno le conosce perchè Bush ha abrogato le norme che limitavano, dopo l’affare del Watergate, le attivita’ dei servizi.&lt;br /&gt;Negli anni ’60, ai tempi della guerra del Vietnam erano implicate Polizia Federale, FBI, e CIA, oggi c’è la NSA, e cioè lo stesso Ministero della Difesa, in spregio al principio legale, stabilito nel 1878, per cui l’esercito non puo’ essere utilizzato sul suolo americano in operazioni di polizia al servizio del potere.&lt;br /&gt;La NSA e’ il Grande Fratello di Orwell, i suoi mezzi non hanno equivalenti, i suoi supercalcolatori sono la piu’ importante concentrazione informatica al mondo; produce per se’ le sue cimici di ascolto e i suoi calcolatori, la cui tecnologia e’ segreta e deposita i brevetti segreti che non hanno data di scadenza; e’ la piu’ importante delle 16 agenzie di informazioni degli USA e il principale datore di lavoro per matematici nel pianeta. Istituita il 4 novembre 1952 sotto il Ministero della Difesa, e’ sempre stata diretta da un generale almeno a tre stelle. Il suo budget segreto sarebbe 10 volte superiore a quello della CIA. Nel Maryland, le sue spese annue di consumo elettrico sono di 21 milioni di dollari, facendone la 2° consumatrice dello Stato. Gli impiegati chiamano il loro centro, a 15 km da Washington, "Crypto City", e questo sito non compare su alcuna carta geografica pur essendo una città con 18.000 posti auto, 5 km di strade e un suo servizio di polizia. Il centro operativo potrebbe ospitare 4 volte il Campidoglio. I suoi compiti danno le vertigini poichè il traffico dati su rete raddoppia ogni 100 giorni e 35 milioni di messaggi sono emessi ogni ora dai siti di tutto il mondo: la NSA raccoglie decine di miliardi di comunicazioni.&lt;br /&gt;Il 10 settembre 2001, la NSA aveva registrato due chiamate dall’Afghanistan verso gli Stati Uniti. ma queste comunicazioni non sono state trattenute dai filtri informatici e sono state ignorate.&lt;br /&gt;La NSA è sempre passata inosservata e la sua esistenza sconosciuta: l’agenzia era soprannominata: "No Such Agency". Ma la scoperta in Europa della vastita’ del programma "Echelon" ha provocato alta indignazione: con la cooperazione di Canada, Gran Bretagna, Australia e Nuova Zelanda, la NSA infatti aveva creato una rete planetaria di stazioni di ascolto e di satelliti spia, che spiava anche gli alleati degli Stati Uniti.&lt;br /&gt;Ora i media americani hanno scoperto altri due programmi ancor piu’ segreti. Il 16 dicembre 2005, il New York Times ha svelato che la NSA intercetta, senza permesso di un giudice, le comunicazioni, tra gli Stati Uniti e l’estero, di persone sospettate di essere collegate con Al-Qaida.&lt;br /&gt;Il 10 maggio 2006, USA Today affermava che la NSA raccoglie elenchi di milioni di chiamate telefoniche abituali di Statunitensi, per individuare comportamenti sospetti. Le tre compagnie citate hanno smentito queste rivelazioni, ma sono state denunciate da organizzazioni per la difesa dei diritti civili. Secondo USA Today, la NSA avrebbe costruito dopo il 2001, "la piu’ grande base di dati di chiamate al mondo”. La base dati non include solamente chi ha parlato e con chi, e per quanto tempo, e chi ha ricevuto messaggi elettronici dall’Arabia Saudita, dal Marocco, o dall’Egitto, ma e’ in grado di identificare l’insieme delle persone in contatto le une con le altre. I calcolatori della NSA determinano l’esistenza di gruppi gerarchicizzati e, a partire da un "sospetto", risalgono a centinaia , se non a migliaia di persone. I dati ricavati dalle chiamate a lunga distanza servono a determinare quali saranno le persone da sorvegliare piu’ strettamente in seguito. Allorche’ la CIA aveva messo sotto sequestro computers, telefoni cellulari, taccuini contenenti indirizzi e nomi, numeri di telefono e indirizzi di posta elettronica, la NSA ha utilizzato queste informazioni per sorvegliare coloro che erano in contatto con i dirigenti di Al-Qaida, allargando secondo cerchi concentrici il numero delle persone sotto controllo di ascolto nel mondo e negli Stati Uniti. E’ difficile determinare la vastita’ delle operazioni. Una delle ragioni per le quali il governo ha deciso di non chiedere alcuna autorizzazione alla magistratura e’ che sarebbe materialmente impossibile, dato lo spettro ampio delle intercettazioni.&lt;br /&gt;La cooperazione delle compagnie telefoniche americane con la NSA e’ totale e gratuita.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1598733907872365111-6742882193717461527?l=nuovaevoluzione.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://nuovaevoluzione.blogspot.com/feeds/6742882193717461527/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1598733907872365111&amp;postID=6742882193717461527' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1598733907872365111/posts/default/6742882193717461527'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1598733907872365111/posts/default/6742882193717461527'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nuovaevoluzione.blogspot.com/2008/06/la-verita-sulle-intercettazioni-nel.html' title='LA VERITA&apos; SULLE INTERCETTAZIONI NEL MONDO'/><author><name>tozzi venanzio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06588443991693771512</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1598733907872365111.post-3074857125494039202</id><published>2008-06-12T21:43:00.001+02:00</published><updated>2008-06-12T21:45:17.195+02:00</updated><title type='text'>UN PROBLEMA ANTICO</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;DAL MEMORIALE DI ALDO MORO&lt;br /&gt;(Comm. stragi, II 154-155; Numerazione tematica 16)&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;"La stampa italiana costituisce un enorme problema sia per quanto riguarda il suo ordinamento e sviluppo, sia per quanto riguarda la sua indipendenza. Il tema fu già posto da Einaudi alla Costituente, ma né allora né dopo si è riusciti a risolvere questo enorme problema di libertà e dei diritti umani. Non so come giocherà la nuova legge sulla stampa; ma è certo che la gestione giornalistica è talmente costosa da essere proibitiva. La D.C. trascina a fatica i due ultimi giornali residui (Mattino e Gazzettino Veneto), mentre analoga fatica per sopravvivere fa la Gazzetta del Popolo che è di un gruppo (piccolo gruppo) amico. Da qui la necessità in cui essa si trova di fare ricorso, in un modo o nell'altro, a Rizzoli che le permette di non chiudere. Ch'io sappia, Bodrato ha problemi di rappezzamento, non una strategia da far valere. Deve affidarsi quindi non alla propria stampa, ma alla benevolenza (sempre misurata e discutibile) di quella altrui. Il Paese è così dominato da cinque o sei testate. Questi giorni hanno dimostrato come sia facile chiudere il mercato delle opinioni. Non solo non troverai opinioni, ma neppure notizie. Forse è questo un aspetto particolare di una crisi economica, che non può non essere anche una crisi editoriale. Infatti su 20-25 seri giornali è difficile bloccare; su 5 o 6 sì.&lt;br /&gt;Rizzoli è abile giocatore e dominerà fino al limite del possibile con un apporto che è difficile immaginare italiano se non nella firma. La stessa macabra grande edizione sulla mia esecuzione può rientrare in una logica, della quale forse non è necessario dare ulteriori indicazioni. Solo un istante mi soffermo sul Messaggero, conteso tra comunisti (forse Scalfari, forse Pratesi) e socialisti cui era stato dato nel quadro di un pacifico rapporto di centro-sinistra, poi deterioratosi, lasciando il giornale in grandi incertezze e, per così dire, diviso in pagine, ciascuna data in appalto a qualcuno (idealmente, s'intende).&lt;br /&gt;La tensione tra Caracciolo e Rizzoli è forte ed il Messaggero è fortemente desiderato da entrambi o, quanto meno, è desiderato che non passi nel dominio dell'altro. La D.C. cerca di non impegnarsi. Il Tempo, che segue la D.C., è in grossa difficoltà. Stampa, Corriere, Resto, Nazione e, per la sua proprietà, il Giorno hanno una posizione normale. Ma per il resto è tutto in discussione." &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1598733907872365111-3074857125494039202?l=nuovaevoluzione.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://nuovaevoluzione.blogspot.com/feeds/3074857125494039202/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1598733907872365111&amp;postID=3074857125494039202' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1598733907872365111/posts/default/3074857125494039202'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1598733907872365111/posts/default/3074857125494039202'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nuovaevoluzione.blogspot.com/2008/06/un-problema-antico.html' title='UN PROBLEMA ANTICO'/><author><name>tozzi venanzio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06588443991693771512</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1598733907872365111.post-2074671389641266097</id><published>2008-06-12T19:01:00.003+02:00</published><updated>2008-06-12T19:15:54.787+02:00</updated><title type='text'>UNA VITA MIGLIORE</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Una ricerca ha stabilito che un uomo nel corso della sua vita in media fa l'amore 4.239 volte, pronuncia 123 milioni di parole, consuma 120.000 litri di benzina, fa 104.390 sogni, sbatte le palpebre 415 milioni di volte, versa 77 litri di lacrime, mangia 10.800 carote, 5.272 mele, 4 mucche, 15 suini, 1.201 polli e 2.327 chili di patate, beve 5.000 litri di birra, 800 litri di vino e 74.802 tazze di té.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;E’ stato poi calcolato che la terra potrebbe nutrire 10 miliardi di persone che si alimentassero come gli indiani; 5 miliardi che seguissero la dieta degli italiani; ma solo 2,5 miliardi con il regime alimentare degli statunitensi. Questo perché la metà dei cereali che produciamo servono per alimentare gli animali che mangiamo. 820 milioni di persone nel mondo muoiono di fame e altre 800 milioni mangiano come se di pianeti a disposizione ne avessero 5. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;L’agricoltura industriale e chimica oggi è la causa di un terzo di tutte le emissioni di gas serra che stanno uccidendo il pianeta. Se il nostro futuro e quello della biosfera dipendono da come produciamo e consumiamo quotidianamente cibo, questo carica tutti noi di responsabilità subito, ora.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Se è vero che siamo ciò che mangiamo, vorremmo mangiare solo cose buone, e questo vuol dire che il cibo oltre ad essere una merce, deve avere anche un senso. Infatti l’agricoltura è alla base dell’economia e della vita, ma qualcosa non va...&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Il ciclo completo dell’agricoltura oggi, secondo gli studi della Fao incide per il 30% sul riscaldamento del pianeta e, tanto per avere un raffronto, i trasporti legati al settore dell’alimentazione incidono per il 17%. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Il settore zootecnico produce solo con il letame gas serra 296 volte più dannosi del COo2. L’aumento degli allevamenti è dovuto all’aumento del benessere e quindi all’aumento del consumo di carne. Un americano ogni anno ne mangia 122 chili , un italiano 87, un cinese 50, un indiano 4. Bisognerebbe ridistribuirla meglio e consumarne meno: un hamburger di 150 grammi, prima di arrivare sulla nostra tavola ha consumato 2500 litri di acqua, tutta quella che serve per irrigare il terreno dove cresce il mais o il foraggio che alimenta l’animale. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;E la carne è poca cosa rispetto ad un sistema che produce e consuma sfuggendo ad ogni logica minima di tutela della salute, del pianeta e del portafogli. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Possiamo continuare a fregarcene, oppure cambiare abitudini. Dipende da noi.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1598733907872365111-2074671389641266097?l=nuovaevoluzione.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://nuovaevoluzione.blogspot.com/feeds/2074671389641266097/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1598733907872365111&amp;postID=2074671389641266097' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1598733907872365111/posts/default/2074671389641266097'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1598733907872365111/posts/default/2074671389641266097'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nuovaevoluzione.blogspot.com/2008/06/una-vita-migliore.html' title='UNA VITA MIGLIORE'/><author><name>tozzi venanzio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06588443991693771512</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1598733907872365111.post-2056506060719421073</id><published>2008-06-12T14:19:00.000+02:00</published><updated>2008-06-12T14:21:21.689+02:00</updated><title type='text'>UN PAESE ALLO SFACELO</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;da Clandestinoweb&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;E' sempre più giovane - ha appena 20-30 anni - il turista italiano che ama andare nei paesi in via di sviluppo non per spirito di avventura o di conoscenza di nuove terre, ma per incontrare sessualmente un minorenne. Sono ottantamila gli italiani che ogni anno fanno questa deprorevole scelta. Qualche anno fa, la loro età media era ben più elevata, 30-40 anni, ma negli ultimi tempi si è notevolmente ridotta.&lt;br /&gt;Complessivamente, i minori vittime di sfruttamento sessuale nel mondo sono stimati in 2 milioni; un quarto di questi vive in Asia. Questi dati sono stati forniti in un convegno sul tema, organizzato a Roma da 'Legale nel sociale', un'associazione di avvocati impegnati nel terzo settore.&lt;br /&gt;Il fenomeno - è stato ricordato dall'associazione che ha fatto riferimento a dati dell'Unicef e dell'Ecpat - è in gran parte sommerso e i dati si riferiscono a stime, certamente calcolate per difetto. Il turismo sessuale poi è così diffuso e drammatico che non può essere considerato un fenomeno da far risalire alla pedofilia: infatti, tra i turisti sessuali solo il 3% è pedofilo.&lt;br /&gt;Godere dell'attenzione di un minore costa mediamente 20 dollari. Ma in alcuni paesi, come il Brasile e le Filippine, le tariffe scendono addirittura a cinque dollari. In Thailandia, si arriva anche a 40 dollari mentre nella Repubblica Domenicana si spende al massimo 30 dollari. Cifre del tutto insignificanti per i paesi ricchi ma che rappresentano un'entrata preziosa e ambita nelle comunità povere e disagiate dei paesi in via di sviluppo.&lt;br /&gt;Il turista del sesso proveniente dall'Europa occidentale, italiano compreso, predilige mete asiatiche e africane. Il paese dove è stimato il maggior numero di bambini vittime é la Cina (600 mila) seguito da India (575 mila), Messico (370 mila), Thailandia (300 mila); Nepal (200 mila), Filippine (100 mila). Nello Sri-Lanka (30 mila), l'80% dei bambini coinvolti nello sfruttamento sessuale sono maschi.&lt;br /&gt;In Italia, nonostante la modifica legislativa apportata nel 2006 che ha inasprito le pene per arginare il fenomeno, ancora nessun italiano è stato condannato per turismo sessuale. E' difficile accertare il reato, hanno segnalato gli avvocati al convegno.&lt;br /&gt;Due però le condanne per reati sessuali commessi all'estero che fanno riferimento a fruizione della prostituzione minorile e all'uso di materiale pornografico: uno a carico di un milanese, l'altro di un sacerdote dell'Emllia Romagna&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1598733907872365111-2056506060719421073?l=nuovaevoluzione.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://nuovaevoluzione.blogspot.com/feeds/2056506060719421073/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1598733907872365111&amp;postID=2056506060719421073' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1598733907872365111/posts/default/2056506060719421073'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1598733907872365111/posts/default/2056506060719421073'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nuovaevoluzione.blogspot.com/2008/06/un-paese-allo-sfacelo.html' title='UN PAESE ALLO SFACELO'/><author><name>tozzi venanzio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06588443991693771512</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1598733907872365111.post-8342127805457312390</id><published>2008-06-11T22:02:00.002+02:00</published><updated>2008-06-11T22:18:17.933+02:00</updated><title type='text'>BERLUSCONI E I POSTERI</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Non solo dilettanti, ma anche ignoranti per non aver fatto i conti con il forte spirito nazionalistico dei finlandesi.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Nella sede dell’EFSA, l’autorità Europea che si occupa della valutazione dei rischi relativi alla sicurezza alimentare umana e animale, il presidente del Consiglio nel 2005 aveva sostenuto la candidatura di Parma ritenendola particolarmente idonea grazie all’esperienza derivata dalla produzione del prosciutto, mentre secondo lui la Finlandia ne sarebbe stata meno degna perché, asseriva Berlusconi, lì mangiano la renna marinata (il che peraltro non è vero). &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Nello stesso anno scatenò un incidente diplomatico con Helsinki confidando: «Per portare l’authority alimentare a Parma ho rispolverato le mie doti di playboy col presidente finlandese Tarja Halonen ». &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;I finlandesi sbarrarono gli occhi perchè Berlusconi non aveva il diritto di parlarne male. Così qualcuno ha pensato di non comperare più vino italiano, e da allora non gli hanno mai perdonato queste affermazioni. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Ora sono molto fieri di aver vinto il premio culinario 'New York Pizza Show' a marzo, battendo due pizzaioli napoletani e sfruttando l'impopolarità nel mondo del nostro premier, con toni velatamente sprezzanti e derisori. Oltre a cinque diversi spot radiofonici, la catena Koti Pizza, che ha inventato la Pizza Berlusconi, promuove infatti la sua ultima creazione con due diversi slogan: «La nonna che ha 97 anni ha addentato Berlusconi. Fai anche tu come questa vivace vecchia signora» e «Un ministro ha messo in bocca Berlusconi con una forchetta. Fatelo anche voi coscientemente e responsabilmente», concludendo con "Ordinate adesso la Berlusconi di Koti Pizza, scelta come la migliore pizza del mondo".&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;E' probabile che, in mancanza di altro, almeno per questa boutade Berlusconi resterà famoso.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1598733907872365111-8342127805457312390?l=nuovaevoluzione.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://nuovaevoluzione.blogspot.com/feeds/8342127805457312390/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1598733907872365111&amp;postID=8342127805457312390' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1598733907872365111/posts/default/8342127805457312390'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1598733907872365111/posts/default/8342127805457312390'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nuovaevoluzione.blogspot.com/2008/06/berlusconi-e-i-posteri.html' title='BERLUSCONI E I POSTERI'/><author><name>tozzi venanzio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06588443991693771512</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1598733907872365111.post-9176656136175849321</id><published>2008-06-11T18:50:00.002+02:00</published><updated>2008-06-11T19:18:31.143+02:00</updated><title type='text'>DILETTANTI ALLO SBARAGLIO</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Il Governo ed il suo presidente si contraddistinguono per le idee poco chiare in tutti i campi del sapere, e quindi anche in quello investigativo e giudiziario. Dilettanti allo sbaraglio.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Luigi Ferrarella ha detto che le intercettazioni in Italia costano troppo perché lo Stato affitta presso società private le apparecchiature usate dalle polizie; e in questo noleggio è per anni esistito un Far West delle tariffe, con il medesimo tipo di utenza intercettata che in un ufficio giudiziario poteva costare «1» e in un altro arrivava a costare «18». E già il ddl Mastella puntava a spostare i contratti con le società private dal singolo ufficio giudiziario al distretto di Corte d’Appello (26 in Italia).&lt;br /&gt;L’altra ragione del boom di spese è che, ogni volta che lo Stato acquisisce un tabulato telefonico, paga 26 euro alla compagnia telefonica; e deve versare al gestore circa 1,6 euro al giorno per intercettare un telefono fisso, 2 euro al giorno per un cellulare, 12 al giorno per un satellitare. Qui nessuno guarda all’estero, dove quasi tutti gli Stati o pagano a forfait le compagnie telefoniche, o  le vincolano a praticare tariffe agevolate nell’ambito del rilascio della concessione pubblica, o non pagano affatto i propri concessionati imponendo un contratto rinnovabile alla scadenza. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Ma il dato falso secondo cui «le intercettazioni costano troppo» (224 milioni l'anno), è che invece sempre più si ripagano. Nel caso più criticato per il massiccio ricorso a intercettazioni, ad esempio, e cioè l’inchiesta Antonveneta sui «furbetti del quartierino», il costo dell’indagine è stato di 8 milioni di euro, ma i soldi recuperati in risarcimenti versati da 64 indagati 340 milioni, quanto basta a pagare le intercettazioni di tutto l’anno in tutta Italia.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Il Governo dei dilettanti rivela la voglia di alzare la voce e di promettere sicurezza senza strumenti d'indagine che la sostengano, l´assenza di vero interesse nel quinquennio 2001-2006 per questo problema e la sensazione che si tratti di un regolamento di conti lungamente covato.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Una riforma non può costruire una nuova rete di protezione dell´illegalità e le violazioni della vita privata non si eliminano limitando i casi in cui è legittimo intercettare. E' necessario avere regole procedurali più rigorose per quanto riguarda tempi e modalità delle intercettazioni, in particolare nella fase in cui il magistrato entra in possesso delle intercettazioni. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;I punti da definire riguardano le modalità di acquisizione delle conversazioni ritenute rilevanti e, una volta effettuata la selezione e disposta l´acquisizione delle conversazioni rilevanti, far venir meno il segreto in ossequio all´interesse all´informazione dell´opinione pubblica.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Infine, mettere a punto un sistema di sanzioni rigoroso e equilibrato per ogni violazione di segreti, disponendo la distruzione delle conversazioni non rilevanti o l´istituzione di uno specifico archivio. &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1598733907872365111-9176656136175849321?l=nuovaevoluzione.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://nuovaevoluzione.blogspot.com/feeds/9176656136175849321/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1598733907872365111&amp;postID=9176656136175849321' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1598733907872365111/posts/default/9176656136175849321'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1598733907872365111/posts/default/9176656136175849321'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nuovaevoluzione.blogspot.com/2008/06/dilettanti-allo-sbaraglio.html' title='DILETTANTI ALLO SBARAGLIO'/><author><name>tozzi venanzio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06588443991693771512</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1598733907872365111.post-4737564211423873601</id><published>2008-06-09T13:49:00.003+02:00</published><updated>2008-06-11T18:47:30.400+02:00</updated><title type='text'>TUTTI ALL'ESTERO, RIALZATI ITALIANO!!!</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;da beppegrillo.it&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Caro Beppe,&lt;br /&gt;ti scrivo questa mia per salutarti, per abbracciarti e per dirti che me ne vado. Emigro. Dopo essere stato ignorato per 5 mesi dal mercato del lavoro (?) italiano, sono stato assunto da una prestiogosa azienda di livello mondiale, nella sede di Sofia in Bulgaria. Dal 1 luglio, io sarò un lavoratore italiano in terra bulgara. (...)&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Allora mi sono preso la briga di osservare la Bulgaria, e di osservare anche l'Italia. Ho scoperto che quel cosiddetto "paese arretrato" ha una produzione di energia elettrica superiore al fabbisogno nazionale, e vende l'eccedenza, tenendo quindi basso il costo dell'energia. Curiosamente mi sono ricordato che in Italia, cosidetto "paese avanzato", avviene esattamente il contrario. Non sto qui a dilungarmi, ma una cosa ormai è certa. IO ME NE VADO.Non voglio (soprav)vivere in un paese nel quale Emma Marcegaglia ha il diritto di scegliere se io morirò di leucemia o di cancro ai polmoni.Non voglio vivere in un paese dove la vetta alpina più alta presto sarà un cumulo di immondizia.Non voglio lavorare per un paese che non mi da diritti e non mi tutela.E se qualcuno mi dice che fuggendo all'estero io contribuisco a non sostenere l'Italia, io rispondo "E ME NE VANTO !!!".Questa nazione non va sostenuta, ma affossata, demolita e poi forse tra 50 anni ricostruita.Non so cosa accadrà nel prossimo futuro in Italia, e onestamente non lo voglio nemmeno sapere.NON MI AVRANNO MAI PIU'.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Caro Beppe,&lt;br /&gt;sono una ragazza italiana che vive a lavora come assistente universitaria a Dresda. Insegno lingua e cultura italiana e in questo periodo non è affatto semplice. Gli studenti amano il mio paese, sono curiosi, entusiasti, ed è una sconfitta dover rispondere ogni giorno alle loro domande imbarazzanti sulla questione Berlusconi-regime-ignoranza del popolo. Ho scritto una lettera allo Spiegel una lettera di sfogo in cui dico chiaramente, seppur da orgogliosa pugliese, che l'Italia non merita l'Unione Europea. Non c'è la libertà. Neanche la civiltà. Il "regime" alimenta la mafia, la corruzione, l'ignoranza, il razzismo. Il "regime" alimenta l'arroganza, illude, da speranze scatenando odio e avversità nei confronti di chi non ha voce. Il popolo italiano, quello della cultura per eccellenza, è paradossalmente il popolo ignorante. Quello del grande fratello, che hanno inculcato in tutti i modi quasi a suggerirci "stupidi, non avete bisogno di Sky, ci state voi al grande fratello".Combatto ogni giorno la mia battaglia contro le diversità, con i miei amici curdi e arabi, da cui ho imparato un'infinità di cose meravigliose.Ma ieri ho subito la più grande sconfitta. Due mie amiche tedesche sono partite per una borsa di studio in Italia. Un sogno. La cultura che amano, la lingua che adorano. Il popolo che invidiano per la spontaneità e il temperamento.Io le ho riempite di entusiasmo, le ho incoraggiate. ho detto loro che avrebbero potuto constatare la vera bellezza del nostro paese e della nostra gente. Nessuno li può inquinare, neanche il regime. Viaggiavano di notte sul treno Villach-Venezia Mestre. Sono state violentate. Drogate da un "italiano", uno di quelli simpatici e spontanei. Avvelenate con la scusa di un caffè dopo qualche settimana indimenticabile nel paese che amano.Violentate su un treno.Dove sono i controlli? La gente dirà, ma dovevano per forza viaggiare di notte? Perchè no. Perchè in tutta l'Europa, quella vera, anche le donne possono viaggiare di notte in treno e in Italia no? Perchè la prima reazione di chi ha saputo il fatto è stata: sarà stato un romeno, un albanese, un marocchino? NO, E' UN ITALIANO. Un pregiudicato che sei mesi fa aveva violentato un'altra ragazza, sulla stessa tratta. Non avevo saputo niente. Nessuno ha fatto niente. La vita, la purezza, la dignità di altre donne hanno pagato. La nostra cara Italia ha pagato di nuovo. Mi vergogno. Mi vergogno perchè fattacci del genere accadono ovunque, ma le condizioni di viaggio offerte dalle Ferrovie dello Stato sono una nostra peculiarità, come il far ricadere la colpa immediatamente e senza spiegazioni su uno straniero.Sono delusa. Amareggiata. E combatto, ogni giorno, contro questa Italia e per la vera Italia.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1598733907872365111-4737564211423873601?l=nuovaevoluzione.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://nuovaevoluzione.blogspot.com/feeds/4737564211423873601/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1598733907872365111&amp;postID=4737564211423873601' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1598733907872365111/posts/default/4737564211423873601'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1598733907872365111/posts/default/4737564211423873601'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nuovaevoluzione.blogspot.com/2008/06/tutti-allestero-rialzati-italia.html' title='TUTTI ALL&apos;ESTERO, RIALZATI ITALIANO!!!'/><author><name>tozzi venanzio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06588443991693771512</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1598733907872365111.post-5018155631319181730</id><published>2008-06-06T11:08:00.003+02:00</published><updated>2008-06-06T11:14:45.170+02:00</updated><title type='text'>LA MIA BADANTE E' DELL'EST</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;da &lt;a href="http://masadaweb.org/"&gt;http://masadaweb.org/&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Siamo sicuri che l’energia dei Francesi ci serva davvero? Sì, ci serve! &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Dobbiamo usare l’aspirabriciole da tavola mica possiamo usare un volgare panno. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Dobbiamo alimentare il levapelucchi elettrico perche’ non ci ricordiamo che esiste la spazzola.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Dobbiamo tritare in un lampo mica possiamo usare il coltello.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Dobbiamo ciattare con un tizio sconosciuto in Lapponia ore e ore mica possiamo chiaccherare con il vicino di casa.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Dobbiamo avere in casa un clima estivo d’inverno e invernale d’estate mica possiamo adattarci il vestiario.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Dobbiamo vedere la TV a qualsiasi ora del giorno e se non la vediamo e’ accesa lo stesso, tanto ci fa compagnia il rumore.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Dobbiamo usare l’auto per andare a comprare i preservativi al lampone dal farmacista vicino casa.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Dobbiamo accendere la lavastoviglie e la lavatrice, “perche’ lavarli a mano”?&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Dobbiamo avere un ipod eternamente in funzione sennò c’e’ troppo silenzio.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Dobbiamo avere luce di notte, luce dappertutto, anche dove non ci va neanche un ectoplasma.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Dobbiamo cambiare le batterie alla tazza del cesso, perche’ fare fatica a tirare lo sciaquone?&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Dobbiamo produrre? Ma cosa?… se ormai produce tutto la Cina e l’unica cosa che possiamo produrre e’ la famosa monnezza italiana?&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1598733907872365111-5018155631319181730?l=nuovaevoluzione.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://nuovaevoluzione.blogspot.com/feeds/5018155631319181730/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1598733907872365111&amp;postID=5018155631319181730' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1598733907872365111/posts/default/5018155631319181730'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1598733907872365111/posts/default/5018155631319181730'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nuovaevoluzione.blogspot.com/2008/06/la-mia-badante-e-dellest.html' title='LA MIA BADANTE E&apos; DELL&apos;EST'/><author><name>tozzi venanzio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06588443991693771512</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1598733907872365111.post-2256838673891961564</id><published>2008-06-03T23:55:00.002+02:00</published><updated>2008-06-06T10:50:36.189+02:00</updated><title type='text'>CHIAIANO IL GIORNO DOPO</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Tutti i paesi europei e persino gli Stati Uniti avanzano rapidi nelle rinnovabili, dismettendo centrali nucleari ed investendo in bioenergie, solare ed eolico. Financo il Brasile è energeticamente indipendente.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;La vecchia Italia, in mano ad un governo di incapaci che segue i consigli di una classe "industriale" priva di capitale ma assistita, continua a propagandare l'arcaico: discariche, inceneritori, nucleare.&lt;br /&gt;L'obsoleto avanza: oltre la Fibe, anche la Marcegaglia spa insiste negli inceneritori e nel nucleare, e Berlusconi preferisce esporsi a sanzioni europee piuttosto che cambiare il modello energetico. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Chi dovrebbe innovare quindi? Esclusi il Quirinale, la Confindustria, il Governo e la fantomatica opposizione, l'istituzione cui tocca l'arduo compito è il Popolo Italiano. Non attraverso i suoi rappresentanti, chè tali non sono, ma direttamente, mediante, ove necessario, l'uso della violenza.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Napolitano fa proclami volti alla riconquista della legalita’ ed invoca nuove norme legislative, giustifica qualsiasi disastro ambientale imputandolo alla camorra, accusa il Nord di aver inquinato coi rifiuti tossici la Campania.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Come se lui fosse stato eletto per 50 anni in Trentino e nulla sapesse della situazione, come se  parlasse di un paese straniero e non di una patologia cronica di quel territorio, ben presente anche all’interno delle istituzioni.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Quanta ecomafia e’ presente all’interno dello Stato e quanto Stato costruisce profitti miliardari operando con l’ecomafia nell’ambito di un sodalizio criminale?&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Ed allora la gente di Napoli si ribella allo Stato ed inizia, nonostante le resistenze delle amministrazioni locali, la differenziata con il porta a porta.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Si ribella a chi manda tecnici a fare carotaggi e analisi a Chiaiano e poi dà i risultati prima che siano finiti i carotaggi medesimi dicendo che va tutto bene e che quello è il posto giusto per portarci l’immondizia.&lt;br /&gt;Ganapini, attuale assessore esterno all'emergenza, ha scoperto l'esistenza alla Regione Campania di un progetto per risolvere l'emergenza messo in cassetto nel 2003.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Cinque anni d'inferno, sul fronte della spazzatura prima che Ganapini scoprisse quel progetto già bello e fatto. E fa sorridere, a distanza di tanto tempo e dopo questa ennesima sorpresa del tormentone, rileggere cosa diceva Antonio Bassolino alla fine di gennaio di quel 2003: «Auguro a chi parla di fallimenti nella vicenda dei rifiuti in Campania di "fallire" come abbiamo "fallito" noi. Sarebbe un bene per il Paese. Visto che noi, in appena due anni, abbiamo fatto un lavoro enorme che non ha precedenti in Italia». Chissà se lo direbbe ancora.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1598733907872365111-2256838673891961564?l=nuovaevoluzione.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://nuovaevoluzione.blogspot.com/feeds/2256838673891961564/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1598733907872365111&amp;postID=2256838673891961564' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1598733907872365111/posts/default/2256838673891961564'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1598733907872365111/posts/default/2256838673891961564'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nuovaevoluzione.blogspot.com/2008/06/chiaiano-il-giorno-dopo.html' title='CHIAIANO IL GIORNO DOPO'/><author><name>tozzi venanzio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06588443991693771512</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1598733907872365111.post-5422307656553637998</id><published>2008-05-29T12:16:00.002+02:00</published><updated>2008-05-29T12:33:16.232+02:00</updated><title type='text'>LA RESPONSABILITA' DEL POLITICO</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Su Repubblica di oggi vi è la foto di un uomo di mezza età che è prostrato in ginocchio, fa una smorfia di paura: è Jiang Guohua, boss comunista a Mianzhu, una delle cittadine devastate dal terremoto nel Sichuan. Due mamme gli urlano in faccia la loro rabbia, mostrando le fotografie dei loro figli uccisi sotto le macerie di una scuola, crollata il 12 maggio. E' una delle sei scuole schiantate in un attimo dal sisma. Costruzioni fragilissime, sotto accusa per non aver rispettato le regole antisismiche. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Il boss della nomenklatura cinese implora di interrompere la protesta, si sottomette simbolicamente, di fatto chiede perdono. La scena fissata nella foto avviene dopo i funerali e descrive una situazione senza precedenti, un segnale di grave difficoltà per un regime colpevole di aver ignorato norme fondamentali per la sicurezza dei cittadini.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Fino a poche settimane fa il capo del partito di Mianzhu non avrebbe degnato di attenzione le donne del popolo. Sarebbe sfilato a gran velocità in mezzo a loro su un'auto nera di servizio e in caso di protesta avrebbe scatenato contro la folla i reparti della polizia antisommossa. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Ma ora l'autorità vacilla di fronte ai contraccolpi politici del terremoto. Quel gerarca in ginocchio è l'immagine di un'umiliazione inaudita. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Sono diecimila i bambini morti, e da diversi giorni ogni funerale di massa si trasforma in una manifestazione di protesta. I genitori sfilano in corteo agitando le foto delle vittime e urlando le responsabilità dei governanti. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;La strage dei bambini rivela il volto feroce della corruzione, il prezzo di sangue pagato dal popolo cinese per l'autoritarismo di chi governa. Ma il tempo passa, il bilancio delle vittime continua a crescere (è ormai a quota 80.000), cinque milioni di terremotati senza case sono un esercito di reclute potenziali per la protesta.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;In Italia abbiamo vissuto e viviamo momenti simili (dalle stragi senza colpevoli degli anni '70 ai terremoti senza risposte degli anni '80, sino all'attuale tragedia della Campania), per cui possiamo comprendere cosa significhi. Ma non abbiamo mai visto un politico mettersi in ginocchio per chiedere perdono: immaginatevi Bassolino o la Iervolino strisciare per piazza Plebiscito!&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Presto in Cina qualche funzionario di partito pagherà con la propria vita le responsabilità di tanti e qualche papavero del regime sarà deposto ed incarcerato. In Italia - la storia c'insegna - non paga mai nessuno.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1598733907872365111-5422307656553637998?l=nuovaevoluzione.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://nuovaevoluzione.blogspot.com/feeds/5422307656553637998/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1598733907872365111&amp;postID=5422307656553637998' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1598733907872365111/posts/default/5422307656553637998'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1598733907872365111/posts/default/5422307656553637998'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nuovaevoluzione.blogspot.com/2008/05/la-responsabilita-del-politico.html' title='LA RESPONSABILITA&apos; DEL POLITICO'/><author><name>tozzi venanzio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06588443991693771512</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1598733907872365111.post-1792536120012021465</id><published>2008-05-28T21:05:00.002+02:00</published><updated>2008-05-29T13:39:48.461+02:00</updated><title type='text'>Il nucleare manda avanti il mondo</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;E' ormai accertato che negli ultimi anni le rinnovabili hanno superato il nucleare: da statistiche ufficiali relative al periodo 2003-2007 ed in previsione dal 2008 al 2012 la potenza addizionale per tecnologia delle fonti di energia pulita (eolico e solare) rispetto alla nucleare è in rapporto da uno a quattro e nel tempo il gap sarà sempre maggiore sino a raggoungere il rapporto 1/10.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Vuol dire che le centrali nucleari saranno man mano dismesse e da anni non se ne costruiscono più. Sono costose, poco efficienti, altamente inquinanti.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Dal blog di Daniele Luttazzi vi leggo un suggerimento di un lettore informato:&lt;br /&gt;"Ciao a tutti.Sono un ingegnere e mi occupo di energia.Un piccolo suggerimento per coloro i quali, trovandosi faccia a faccia con il pragmatico impreditorialoide di turno, si sentiranno dire: "Il nucleare è una scelta indispensabile se vogliamo rimanere al passo con l'Europa","Il nucleare manda avanti il mondo" o altre amenità del genere. Secondo me potete rispondere almeno in quattro modi diversi:&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;1) "Il mondo va in un'altra direzione: nel 2007 le nuove installazioni di impianti eolici hanno superato, in termini di potenza, le nuove centrali nucleari.Il futuro è nel sole e nel vento, il nucleare sta diventando il passato" (le girandole potranno non piacere a tutti ma hanno l'indubbio vantaggio di non rischiare di far nascere bambini con arti mancanti)&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;2) "Le scorie (radioattive!!!) vanno messe da qualche parte, e se devo scommettere, saranno più vicine a casa tua che a quella del Pres del Cons"&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;3) Come conferma Rubbia, "statisticamente l'incidente è possibile, e ne basta uno solo......e siamo in Italia........"&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;4) ( Citando non ricordo bene chi.... :-)) ) Ciucciami il cazzo"&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1598733907872365111-1792536120012021465?l=nuovaevoluzione.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://nuovaevoluzione.blogspot.com/feeds/1792536120012021465/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1598733907872365111&amp;postID=1792536120012021465' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1598733907872365111/posts/default/1792536120012021465'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1598733907872365111/posts/default/1792536120012021465'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nuovaevoluzione.blogspot.com/2008/05/il-nucleare-manda-avanti-il-mondo.html' title='Il nucleare manda avanti il mondo'/><author><name>tozzi venanzio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06588443991693771512</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1598733907872365111.post-3271897529193065250</id><published>2008-05-28T10:37:00.001+02:00</published><updated>2008-05-28T10:40:18.343+02:00</updated><title type='text'>AMNESTY INTERNATIONAL</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;In occasione del sessantesimo anniversario della Dichiarazione universale dei diritti umani, Amnesty International stila la lista delle violazioni commesse nel mondo nel corso del 2007. Questi alcuni dei dati forniti da Amnesty in occasione della presentazione del Rapporto 2008: &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;- 1252: le condanne a morte eseguite in 24 Paesi; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;- 81: i Paesi in cui sono stati documentati casi di tortura o altri trattamenti crudeli, inumani e degradanti; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;- 23: i Paesi in cui sono state evidenziati leggi discriminatorie nei confronti delle donne; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;- 15: i Paesi in cui sono state evidenziati leggi discriminatorie nei confronti dei migranti; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;- 14: i Paesi in cui sono state evidenziati leggi discriminatorie nei confronti delle minoranze; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;- 600: le persone detenute senza accusa, processo o revisione giudiziaria nella base aerea statunitense di Bagram, in Afghanistan; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;- 25.000: le persone detenute dalla Forza multinazionale in Iraq; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;- 54: i Paesi in cui sono stati riscontrati procedimenti giudiziari iniqui; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;- 270: le persone ancora detenute nella base Usa di Guantanamo Bay dal 2002 senza accusa né procedimento legale corretto. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;- 550: le postazioni militari e altri blocchi imposti da Israele che hanno limitato o impedito il movimento dei palestinesi all'interno della Cisgiordania; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;- 45: i Paesi in cui sono stati registrati "prigionieri di coscienza"; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;- 77: i Paesi in cui sono state riscontrate leggi limitative della libertà di espressione e di stampa; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;- 700: i "prigionieri di coscienza" ancora in carcere alla fine del 2007 in Birmania, tra le migliaia di persone arrestate durante la repressione delle manifestazioni pacifiche di agosto e settembre; - 39: i sindacalisti arrestati assassinati in Colombia; nei primi mesi del 2008 i morti sono già stati 22. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;- 14% della popolazione del Malawi affetta da Hiv/Aids e solo il 3% di essa ha accesso ai farmaci anti-retrovirali gratuiti; un milione di bambini reso orfano per cause mortali collegate al virus. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1598733907872365111-3271897529193065250?l=nuovaevoluzione.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://nuovaevoluzione.blogspot.com/feeds/3271897529193065250/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1598733907872365111&amp;postID=3271897529193065250' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1598733907872365111/posts/default/3271897529193065250'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1598733907872365111/posts/default/3271897529193065250'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nuovaevoluzione.blogspot.com/2008/05/amnesty-international.html' title='AMNESTY INTERNATIONAL'/><author><name>tozzi venanzio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06588443991693771512</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1598733907872365111.post-6948383584932503672</id><published>2008-05-23T14:31:00.000+02:00</published><updated>2008-05-23T14:32:42.032+02:00</updated><title type='text'>GLI INCENERITORI</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;“Nelle popolazioni che vivono in prossimità di impianti di incenerimento dei rifiuti è stato riscontrato un aumento dei casi di cancro dal 6 al 20 per cento. Lo dice una ricerca, resa pubblica dall’istituto statale di sorveglianza sanitaria francese, l’ultima delle 435 ricerche consultabili presso la biblioteca scientifica internazionale Pub Med (www.ncbi.nim.nih.gov) che rilevano danni alla salute causati dai termovalorizzatori per le loro emissioni di diossina, prodotta dalla combustione della plastica insieme ad altri materiali. Questa molecola deve la sua micidiale azione alla capacità di concentrarsi negli organismi viventi e di penetrare nelle cellule. Qui va a “inceppare” uno dei principali meccanismi di controllo del Dna, scatenando le alterazioni dei geni che poi portano il cancro e le malformazioni neonatali.”&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1598733907872365111-6948383584932503672?l=nuovaevoluzione.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://nuovaevoluzione.blogspot.com/feeds/6948383584932503672/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1598733907872365111&amp;postID=6948383584932503672' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1598733907872365111/posts/default/6948383584932503672'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1598733907872365111/posts/default/6948383584932503672'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nuovaevoluzione.blogspot.com/2008/05/gli-inceneritori.html' title='GLI INCENERITORI'/><author><name>tozzi venanzio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06588443991693771512</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1598733907872365111.post-8729714828709688008</id><published>2008-05-23T13:43:00.002+02:00</published><updated>2008-05-23T13:51:18.879+02:00</updated><title type='text'>Una giustizia a pezzi in un Paese spaccato</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;«Bisogna far sistema». Questa ricetta, con cui in genere le economie decollano e i paesi si sviluppano, trova da noi un’applicazione tipicamente all’italiana. Consiste nella capacità inesauribile di stabilire reti di complicità e connivenze tra politici, esponenti professionali e istituzionali, faccendieri e malavitosi, con un unico scopo: saccheggiare i beni e le risorse pubbliche. Anche grazie alle rivelazioni emerse dalle inchieste più recenti, il sistema meridionale del malaffare, dei partitifamiglia – formula di grande successo in Sicilia, Calabria, Basilicata, Campania, Puglia, Molise – sono macchine oleatissime con cui si smistano i fondi nazionali ed europei, si assegnano gli appalti, si decide la fortuna o la sfortuna nelle carriere pubbliche, a cominciare dalla magistratura. E mette in primo piano le vere forze che «fanno girare» il paese, condannandolo all’inefficienza dei servizi, agli scempi ambientali e al declino inarrestabile della sua economia. Di queste forze, dopo le scoperte pionieristiche del pool di Milano, Roba Nostra offre la radiografia più aggiornata. Nuovi capibastone politici, tangentisti della prima e della seconda Repubblica, massoni riuniti in fantasiose logge, affaristi devoti della Compagnia delle Opere, clan familiari che sperimentano le tecniche più spietate per garantirsi il controllo di tutto ciò che è pubblico in intere regioni: dalla sanità all’istruzione, ai cosiddetti incentivi per lo sviluppo. E' la saga italiana delle «mani sporche».&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Ma chi pensa che farsi i fatti propri e non aver mai messo piede in un tribunale basti a non scontare l'inefficienza del sistema giudiziario italiano si sbaglia. Il crac della giustizia insegue tutti i cittadini fin dentro casa e invade la loro vita . &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Un sistema crollato. Un viaggio capillare da Nord a Sud nelle aule giudiziarie, nei corridoi dei tribunali, nei bilanci ministeriali, nel lavoro di magistrati, avvocati, del personale amministrativo, nella perversione e nella proliferazione di leggi che sono fatte ad arte per aggravare questo stato di cose. Viviamo in uno dei Paesi con la più elevata spesa pubblica nel settore della giustizia, una macchina giudiziaria che consuma più di 7,7 miliardi di euro l'anno, eppure nei tribunali mancano le penne, la carta, i computer, l'inchiostro per le stampanti, le fotocopiatrici. Abbiamo lo stesso numero di giudici, eppure in Italia i processi durano più a lungo che in ogni altro Paese d'Europa. Una media di cinque anni per decidere se qualcuno è colpevole o innocente. Sette anni e mezzo per un divorzio. Due anni per un licenziamento in prima istanza. Otto per dare ragione o torto in una causa civile.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Una lentezza e un'inefficienza che il cittadino paga anche quando stipula un mutuo o accende un conto in banca a condizioni più onerose che nel resto d'Europa; quando si imbatte nelle difficoltà di recuperare un credito; quando subisce un infortunio sul lavoro; quando sconta l'inefficienza delle condanne. Basti pensare che ogni anno nelle carceri italiane entrano 90.000 persone e ne escono 88.000 e che a Milano due mani mutilate sul lavoro valgono 200.000 euro meno che a Roma.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1598733907872365111-8729714828709688008?l=nuovaevoluzione.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://nuovaevoluzione.blogspot.com/feeds/8729714828709688008/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1598733907872365111&amp;postID=8729714828709688008' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1598733907872365111/posts/default/8729714828709688008'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1598733907872365111/posts/default/8729714828709688008'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nuovaevoluzione.blogspot.com/2008/05/una-giustizia-pezzi-in-un-paese.html' title='Una giustizia a pezzi in un Paese spaccato'/><author><name>tozzi venanzio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06588443991693771512</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1598733907872365111.post-4036131469816293820</id><published>2008-05-22T23:24:00.001+02:00</published><updated>2008-05-22T23:24:57.210+02:00</updated><title type='text'>ARIDATECE LA DICI</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;DA &lt;a href="http://www.spreconi.it/"&gt;WWW.SPRECONI.IT&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;La raccomandazione in Sicilia sembra diventata come il peccato originale: ti macchia sin dalla nascita. Appena una persona entra in contatto con le istituzioni, deve subito trovare una spintarella. A partire dall’iscrizione all’asilo. Il nuovo record nell’Italia delle scorciatoie è in una richiesta schedata secondo i dati anagrafici dell’interessato. Età? Poco meno di cinque anni. Favore domandato: ottenere la preiscrizione in una scuola materna, dove dominano le liste d’attesa. Il tutto inoltrato all'attenzione dell’uomo più potente della Provincia di Catania, Raffaele Lombardo, appena diventato governatore della Sicilia.&lt;br /&gt;Su e-mule un giornalista siciliano ha scoperto questo file impressionante, dove sono schedate centinaia e centinaia di richieste di favori: chi invoca un posto di lavoro, chi una promozione, chi un trasferimento e persino chi, situazione molto drammatica, un trapianto di rene. Un archivio sistematico, destinato a trasformarsi in pacchetti di voti.&lt;br /&gt;Alle prime anticipazioni, diffuse dal “Corriere della Sera”, Lombardo ha reagito incaricando l’avvocato Antonio Fiumefreddo di querelare. Per il legale si tratta «dell’ultimo tentativo, in ordine di tempo, di screditare l’immagine e la dignità di Lombardo». Nulla, però, viene detto sulla veridicità di quei file, nonostante l’invito rivolto alla magistratura di fare chiarezza sulla vicenda. I dati spaziano nell’arco temporale che va dal 2006 all’inizio del 2007 e in quell’archivio c’è un po’ di tutto. Funzionari della Dia, finanzieri e carabinieri che chiedono il trasferimento a Catania, giovani precari in cerca di un posto nei call center. C’è il giardiniere che aspira a cambiare mansione e i giovani laureati in economia e commercio che devono superare l’esame da commercialista. Nelle loro schede sono riportati anche i nomi degli esaminatori. Numerose anche le segnalazioni nel settore sanità.&lt;br /&gt;Complessivamente, alcune centinaia le suppliche per la ricerca di un posto di lavoro o di un qualche “accomodamento”. Il criterio di catalogazione è ferreo: per ogni scheda viene riportato il nominativo segnalato, il recapito telefonico, la qualifica professionale o gli studi. Nelle colonne a destra vengono riportati i nomi dei  responsabili del “procedimento raccomandativo” e l’esito dello stesso. In molti casi viene riportata la dizione “negativo”. Ma chi sono gli uomini e le donne che, prendendo in carico l’esito  dei vari “procedimenti”, avrebbero portato acqua al mulino elettorale di Lombardo? Si va da una nutrita schiera di deputati regionali di ogni partito agli ex manager regionali (tra loro anche Elio Rossitto, ex consulente dello scomparso Rino Nicolosi, presidente della Sicilia alla fine degli anni Ottanta), per arrivare a un pittoresco quanto misterioso “Gino dei polli”.&lt;br /&gt;Insomma, adesso ci sono i computer ma rimane valida una sola regola: se vogliamo che tutto resti come è, bisogna che tutto cambi. Via Cuffaro, ecco Lombardo con il suo partito federalista meridionale Mpa: i metodi però non sembrano affatto nuovi. &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1598733907872365111-4036131469816293820?l=nuovaevoluzione.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://nuovaevoluzione.blogspot.com/feeds/4036131469816293820/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1598733907872365111&amp;postID=4036131469816293820' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1598733907872365111/posts/default/4036131469816293820'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1598733907872365111/posts/default/4036131469816293820'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nuovaevoluzione.blogspot.com/2008/05/aridatece-la-dici.html' title='ARIDATECE LA DICI'/><author><name>tozzi venanzio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06588443991693771512</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1598733907872365111.post-4715030092478110950</id><published>2008-05-22T20:31:00.003+02:00</published><updated>2008-05-22T21:11:42.959+02:00</updated><title type='text'>IL NUCLEARE OGGI</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Nel 1959 fu costruito il primo reattore di ricerca ad Ispra (Varese). Gli investimenti ed il favore dell'opinione pubblica nei confronti dell' iniziativa furono notevoli tanto che nel 1966 si raggiunse una produzione di 3,9 miliardi di kWh: l'Italia era il terzo produttore al mondo di energia elettrica di origine nucleare. Il ciclo espansivo si chiuderà con l' attivazione della centrale di Caorso (Piacenza) nel 1980. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Ma fu nel 1986 con l' esplosione di un reattore della centrale nucleare di Chernobyl che nacque un vero e proprio atteggiamento critico nei confronti dell' energia nucleare. In Italia fu bloccata l' attuazione di una parte del Piano Energetico Nazionale che prevedeva l'apertura di cantieri per nuove centrali nucleari.&lt;br /&gt;L'8 novembre 1987 si svolsero tre referendum sul nucleare: la maggioranza degli italiani che andò alle urne votò per il «Sì», abrogando una serie di norme e orientando le successive scelte dell' Italia in ambito energetico verso una direzione di sfavore nei confronti del nucleare. I 3 quesiti riguardavano normative relative alla localizzazione degli impianti, l'abrogazione del compenso ai comuni che ospitavano centrali nucleari o a carbone, e il divieto all’Enel, allora azienda di Stato, di partecipare ai progetti nucleari anche all’estero. Comunque sia con il referendum abrogativo del 1987 è stato «di fatto» sancito l'abbandono da parte dell' Italia del ricorso al nucleare come forma di approvvigionamento energetico.&lt;br /&gt;Resta ancora da completare il totale smantellamento, la rimozione e la decontaminazione di strutture e componenti degli impianti nucleari in Italia. Sia delle centrali nucleari ex-Enel, sia degli impianti del ciclo del combustibile ex-Enea: il governo ha affidato il compito dello smantellamento alla Sogin.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;L'energia nucleare è indispensabile a livello internazionale, ma in Italia è difficile "ripartire da zero" perché il referendum di 21 anni fa e la politica che ne è scaturita hanno cancellato le infrastrutture materiali e immateriali che ora renderebbero possibile una ripresa nell'immediato del nucleare. A sottolinearlo è Adolfo Battaglia, ministro dell'Industria ai tempi del referendum dell' '87, strenuo difensore dell'energia atomica. "Una scelta seria per il nucleare passa per una serie di fattori: prima di tutto l'esistenza di una classe tecnica formata negli anni precedenti e che invece in Italia è scomparsa; poi la presenza di istituti di controllo che oggi non ci sono più; infine il raggiungimento di intese internazionali". "Una ripresa del nucleare è indispensabile nel mondo ma passa per scelte internazionali comuni. E' a questo che l'Italia deve dedicarsi. Perché è necessaria una politica di intese europee ed internazionali, ad esempio per la scelta dei reattori o per la soluzione del problema delle scorie". Per il referendum e "per le posizioni dei partiti che ne sono conseguite", in Italia "non abbiamo più niente". &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Oltre millecinquecento tra docenti universitari e ricercatori hanno invece sottoscritto un appello "ai candidati alla guida del Paese nelle elezioni politiche 2008" per chiedere che venga messa da parte tanto la tentazione del nucleare, quanto il ritorno al carbone. "Riteniamo che l’opzione nucleare non sia opportuna per molti motivi: necessità di enormi finanziamenti pubblici, insicurezza intrinseca della filiera tecnologica, difficoltà a reperire depositi sicuri per le scorie radioattive, stretta connessione tra nucleare civile e militare, esposizione ad atti di terrorismo, aumento delle disuguaglianze tra paesi tecnologicamente avanzati e paesi poveri, scarsità di combustibili nucleari. Sollecitiamo pertanto chi guiderà il prossimo Governo a sviluppare l'uso delle fonti di energia rinnovabile: eolica, geotermica, idroelettrica e, in particolare, solare nelle varie forme in cui può essere convertita: energia termica ed elettrica, combustibili artificiali, biomasse. Il Sole, infatti, è una stazione di servizio inesauribile che in un anno invia sulla Terra una quantità di energia pari a diecimila volte il consumo mondiale..."&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1598733907872365111-4715030092478110950?l=nuovaevoluzione.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://nuovaevoluzione.blogspot.com/feeds/4715030092478110950/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1598733907872365111&amp;postID=4715030092478110950' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1598733907872365111/posts/default/4715030092478110950'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1598733907872365111/posts/default/4715030092478110950'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nuovaevoluzione.blogspot.com/2008/05/il-nucleare-oggi.html' title='IL NUCLEARE OGGI'/><author><name>tozzi venanzio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06588443991693771512</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1598733907872365111.post-5663796533186937</id><published>2008-05-22T19:06:00.003+02:00</published><updated>2008-05-22T20:45:25.909+02:00</updated><title type='text'>NON CI SI PUO' FIDARE</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Una piccola legge «ad personam», cioè tesa a favorire il presidente del Consiglio, era stata inserita nel decreto legge per la sicurezza, dunque pronta ad entrare in vigore subito dopo l'approvazione da parte del Consiglio dei ministri di ieri. Prevedeva la possibilità a chi è imputato per reati commessi prima del 31 dicembre 2001 di sospendere il processo per due mesi in modo da valutare se accedere al patteggiamento.&lt;br /&gt;Silvio Berlusconi è sotto processo a Milano con l’accusa di corruzione dell'avvocato David Mills, anche se Antonio Ghedini, legale del premier e, quale parlamentare Pdl, coautore della norma, ha smentito che il Cavaliere miri al patteggiamento. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;La leggina è poi scomparsa dalla versione definitiva del decreto sicurezza, ma è comparso qualcos'altro, e chi si domandava se esistesse ancora col nuovo governo Berlusconi un problema di conflitto d’interessi, ha trovato la risposta. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;E' un solo articolo diviso in cinque comma che, all’interno di un decreto salvainfrazioni, punta ad evitare il deferimento dell'Italia davanti alla Corte di Giustizia europea nell'ambito della procedura avviata dalla Commissione di Bruxelles nel 2006 sulla compatibilità di alcune norme della legge Gasparri con le direttive comunitarie. Con l’emendamento si modifica il sistema delle licenze tv, sostituito con un meccanismo di autorizzazione generale, sufficiente a giustificare l'attuale compravendita delle frequenze. Il testo stabilisce inoltre che chi ne ha titolo può continuare a trasmettere fino al termine previsto per il passaggio definitivo al digitale terrestre (fine 2012). Questa mossa salverebbe praticamente Rete 4 dall’andare sul satellite ed impedirebbe ad Europa 7 di prenderne il posto, proteggendo così una delle tv di Mediaset contro una concorrente. Si tratterebbe di una violazione delle più basilari regole di mercato ad opera di una maggioranza il cui leader è fondatore e grande azionista di quel gruppo televisivo. «L'emendamento del governo sulle frequenze radiotelevisive non ha i requisiti di necessità e urgenza che la Costituzione richiede - afferma Roberto Zaccaria, deputato del Pd - ma risponde alle concrete esigenze del gruppo Mediaset. Da quando si è aperta la procedura di infrazione europea contro la legge Gasparri per limiti alla concorrenza il titolo Mediaset sta perdendo vistosamente in Borsa (-35% nel 2007). Il tentativo di eludere frettolosamente questa partita, tra l'altro in controtendenza rispetto alle indicazioni della Corte di giustizia europea, risponde ad una logica del tutto estranea al confronto parlamentare. Non sorprende quindi che l'emendamento, presentato in tutta fretta, sia stato difeso prima ancora che dal sottosegretario Romani, dal presidente di Mediaset Confalonieri, nel corso di una conferenza stampa a Cannes». &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Critiche anche dall'ex ministro delle Comunicazioni, Paolo Gentiloni (Pd): «Non vorrei che ci fosse un limite invalicabile oltre il quale non valgono tutti i discorsi sul confronto. E che quel limite invalicabile fosse segnato dal cartello 'proprietà privata'. Mi auguro che non sia così». Per il leader dell'Idv, Antonio Di Pietro, si tratta di una norma «criminogena per salvare Rete4. Ancora una volta Berlusconi si fa una legge a suo uso e consumo». Beppe Giulietti definisce l'emendamento una «norma ad aziendam che difficilmente potrà essere ritirata, perché gli impegni presi sia a livello politico che a livello familiare difficilmente potranno non essere onorati». Anche l'Udc rivolge un appello all'esecutivo a ritirare l'emendamento.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1598733907872365111-5663796533186937?l=nuovaevoluzione.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://nuovaevoluzione.blogspot.com/feeds/5663796533186937/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1598733907872365111&amp;postID=5663796533186937' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1598733907872365111/posts/default/5663796533186937'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1598733907872365111/posts/default/5663796533186937'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nuovaevoluzione.blogspot.com/2008/05/non-ci-si-puo-fidare.html' title='NON CI SI PUO&apos; FIDARE'/><author><name>tozzi venanzio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06588443991693771512</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1598733907872365111.post-6918902086996139687</id><published>2008-05-21T17:10:00.002+02:00</published><updated>2008-05-21T17:42:47.870+02:00</updated><title type='text'>BREVIARIO SU BERLUSCONI</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;Nel gennaio del 1994 Berlusconi, ormai orfano dei partiti travolti dallo scandalo di Tangentopoli, fonda Forza Italia ed entra personalmente in politica. «Se non lo faccio, mi arrestano e fallisco per debiti », dice in giro. Si proclama seguace fervente di Mani Pulite, mette insieme An e la Lega (la prima alleata al Sud, la seconda al Nord) nel Polo delle Libertà, vince le elezioni del 27 marzo, grazie alle opposizioni di centro e di sinistra, che corrono divise. Tenta di avere i pm Davigo e Di Pietro nel suo governo, ma i due magistrati rifiutano e lui ripiega su personaggi come Dini e Previti. Il Berlusconi-1 ha vita breve: vara il decreto Biondi per salvare dall’arresto il fratello Paolo e alcuni dirigenti Fininvest indagati per corruzione della Guardia di finanza, approva il condono fiscale, edilizio e ambientale. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Il 21 novembre viene coinvolto personalmente nell’inchiesta sulle tangenti alla Guardia di finanza: racconta di aver avuto un avviso di garanzia a Napoli durante il G8 e di averlo scoperto leggendo il Corriere della Sera: non era un avviso di garanzia, bensì un invito a comparire per spiegare un suo incontro con l’avvocato Fininvest Massimo Maria Berruti al fine di depistare le indagini sulle mazzette del gruppo alla Guardia di finanza; l’invito non gli fu recapitato a Napoli, ove non c’era alcun vertice del G8, ma un convegno internazionale sulla criminalità; Berlusconi non seppe la notizia dell’indagine dal «Corriere della Sera», ma la sera prima dai CC inviati dal pool di Milano a Roma, che gli lessero al telefono il contenuto dell’incartamento. Il 22 dicembre è costretto a dimettersi, dopo la mozione di sfiducia presentata dalla Lega Nord contro la riforma delle pensioni.&lt;br /&gt;La vicenda giudiziaria non c’entra nulla, ma lui racconta che la colpa è dei giudici e comincia a gridare al "ribaltone". In realtà non c’è alcun ribaltone: il successore l’ha indicato lui nel suo ministro del Tesoro, Lamberto Dini, salvo poi votare contro il governo istituzionale, sostenuto così soltanto dalla Lega e dal centrosinistra.&lt;br /&gt;Nel 1996, indagato anche per mafia e per corruzione giudiziaria insieme a Previti (dopo l’arresto del giudice Squillante per corruzione da parte della Fininvest, in seguito alle rivelazioni di Stefania Ariosto), Berlusconi perde le elezioni e finisce all’opposizione per cinque anni. Ma il centrosinistra, diviso e rissoso, lo invita a riscrivere la Costituzione nella Bicamerale, evita di risolvere l'annoso conflitto d’interessi e di varare una legge antitrust sulle tv e approva tutte le leggi contro la giustizia previste nel suo programma (di Berlusconi, non del centrosinistra). &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Lui alla fine fa saltare la Bicamerale, fa pace con Bossi e rivince le elezioni nel 2001, tornando al governo per cinque anni. Cinque anni di menzogne, di figuracce internazionali, di leggi ad personam, di condoni su condoni, di epurazioni e censure televisive, ma anche di malgoverno in ogni settore della vita pubblica, che lo trascinano alla sconfitta nel 2006. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Questa volta al centrosinistra bastano due anni di baruffe, errori e omissioni per riportare Berlusconi in cima ai sondaggi per la sua quinta candidatura a Palazzo Chigi. Lui si prepara alla terza rinascita con la solita fiumana di bugie. Raccoglierle tutte è impossibile (si rimanda a Le mille balle blu, Rizzoli-Bur, Milano 2006), ma si riportano le ultime in ordine di tempo, dall’inizio della campagna elettorale. Per esempio a Tv7, dinanzi a uno Gianni Riotta, il 14 febbraio 2008: «Mi sono battuto perché Enzo Biagi non lasciasse la Rai, ma alla fine ha prevalso in Biagi il desiderio di essere liquidato con un compenso molto elevato». Ancora: «Il nostro programma economico è già stato presentato al commissario europeo Almunia, il nostro ministro Tremonti ha avuto un colloquio con lui e penso che sarà condiviso». Sbigottita la replica di Joaquin Almunia: «Non ho ricevuto assolutamente nulla e quindi non posso aver approvato nulla» (21 febbraio 2008). Balle anche il 12 febbraio a Porta a Porta. «Nel 1994 dovetti scendere in campo dopo aver tentato di mettere d’accordo Bossi e Zaccagnini» (ma era Martinazzoli, non Zaccagnini, che risulta morto nel 1989). «Contro i clandestini chiuderò le frontiere» (di Schengen?). «La lotta di Prodi e Visco all’evasione ha spaventato gl’italiani» (gli evasori?). «Anche a me danno fastidio quelli che dichiarano meno al fisco e poi fanno il condono, perché se tutti pagassero le tasse anch’io ne pagherei di meno» (ma sia lui che Mediaset abbiano usufruito dei condoni approvati dal suo governo, ed egli è imputato anche per evasione fiscale). «Sono arrivato, con le mie aziende, ad avere 56mila collaboratori» (ma i borderò della Fininvest dei periodi d’oro arrivavano a 28mila). «Non si può non fare il traforo del Frejus» (già fatto da 130 anni). «I comunisti vogliono abolire la moneta» (?). «Come presidente del Milan, ho vinto più di tutti nella storia del calcio: addirittura il doppio di Santiago Bernabeu» (l’indomani La Gazzetta dello Sport dimostra che Bernabeu, presidente del Real Madrid, vinse il doppio dei trofei vinti dal Milan). «Io mi sento 35 anni, ma sto lavorando con don Verzè per portare l’età media degli italiani a 120 anni.» &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1598733907872365111-6918902086996139687?l=nuovaevoluzione.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://nuovaevoluzione.blogspot.com/feeds/6918902086996139687/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1598733907872365111&amp;postID=6918902086996139687' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1598733907872365111/posts/default/6918902086996139687'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1598733907872365111/posts/default/6918902086996139687'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nuovaevoluzione.blogspot.com/2008/05/breviario-su-berlusconi.html' title='BREVIARIO SU BERLUSCONI'/><author><name>tozzi venanzio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06588443991693771512</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1598733907872365111.post-5574688412509925737</id><published>2008-05-20T08:20:00.002+02:00</published><updated>2008-05-20T08:33:15.984+02:00</updated><title type='text'>LA FINE DI TRAVAGLIO</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;da "The Guardian"&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Non si é dovuto attendere molto per avvertire l'effetto della vittoria di Berlusconi sui media italiani. Domenica il presentatore di un talk show era in piedi davanti alle telecamere della RAI, la televisione pubblica italiana, chiedendo scusa alla nazione. "Offendere non é nel mio stile", Fabio Fazio ha detto agli ascoltatori, "quindi quando succede, posso solo scusarmi". É stata una scena degna della grande rivoluzione culturale.&lt;br /&gt;Fazio si stava riferendo ad un episodio della sera precedente, avvenuto mentre intervistava un amico giornalista, Marco Travaglio.&lt;br /&gt;Una delle prime designazioni di Berlusconi dopo essere salito al potere é stata quella del presidente del Senato. E´una posizione chiave in Italia perché é la seconda carica dello Stato, seconda solo al presidente della Repubblica. Se quest'ultimo muore - ed il presidente in carica, Giorgio Napolitano, ha 82 anni- il presidente del Senato diventa il capo dello stato.&lt;br /&gt;La scelta di Berlusconi per questo posto illlustre é ricaduta su Renato Schifani, un avvocato siciliano. Travaglio si chiedeva a voce alta sul perché nessuno dei principali quotidiani avesse menzionato il fatto che Schifani aveva avuto "amicizie con i mafiosi".&lt;br /&gt;C'é stata, naturalmente, la forte protesta della destra. Uno dei ministri di Berlusconi ha parlato di "imboscata indecorosa" al presidente. Un membro del parlamento ha detto (significativamente) che il premier dovrebbe cacciare Travaglio dalla RAI. Si é anche suggerito che le parole del giornalista facciano parte di una cospirazione.&lt;br /&gt;Ma quello che nessuno degli amici di Schifani ha detto é che le parole di Travaglio siano state false. Ci sono, infatti, due aree controverse nel passato del nuovo presidente del Senato, e se ne é parlato recentemente in due libri, di uno dei quali Travaglio é co-autore.&lt;br /&gt;I libri affermano che, negli anni '80, Schifani era in affari con una compagnia in cui figuravano due uomini piú tardi condannati per mafia. Uno era un vero e proprio "padrino", nella cittá di Villabate. Negli anni '90, il futuro presidente del Senato vinse un contratto per lavorare per le autoritá locali lí, in un momento in cui tutto era nelle grinfie di cosa nostra. Il consiglio municipale fu in seguito sciolto per infiltrazioni mafiose.&lt;br /&gt;Bisogna fare notare che Schifani non é mai stato indagato per nessun reato mafioso, nemmeno lontanamente. In entrambi i casi, il collegamento a cosa nostra dei suoi compagni di affari e delle autoritá locali, rispettivamente, venne alla luce solo dopo il suo coinvolgimento con loro. Non c'é motivo di supporre che Schifani fosse stato a conoscenza delle oscure connessioni di queste persone durante le sue relazioni con loro.&lt;br /&gt;Ma sarebbe comunque opportuno mettere in discussione il suo giudizio, specialmente poiché gli é stata appena assegnata una carica cosí importante. In molti paesi, immagino, il presidente sarebbe stato invitato alla prossima puntata del programma per spiegare come si fosse trovato in contatto con gente di questo tipo. Invece, la RAI si é scusata per averlo offeso.&lt;br /&gt;Schifani, da parte sua, ha detto che le accuse di Travaglio erano basate su "fatti inconsitenti o manipolati, nemmeno degni di generare sospetti", ed ha aggiunto che "qualcuno vuole sabotare il dialogo tra governo e opposizione". Questi suggerimenti sono un altro aspetto di questo bizzarro racconto.&lt;br /&gt;Avrete pensato che l'opposizione di Berlusconi di centro-sinistra abbia colto l'occasione per mettere in imbarazzo il presidente del Consiglio ed il suo team. Neanche lontanamente. Con la sola eccezione di un ex-magistrato anticorruzione, Antonio Di Pietro, si sono tutti schierati con Schifani contro Travaglio. Il capogruppo al Senato del centro-sinistra ha detto che le parole del giornalista erano "inaccettabili" e condannava il fatto che Schifani non fosse stato presente per avere la possibilitá di difendersi.&lt;br /&gt;Stamane l'edittino di Romani, sottosegretario con delega all'informazione, il quale stabilisce che Travaglio "è inammissibile come figura inquadrata in un servizio pubblico" lascia comprendere che anche le sue apparizioni televisive siano prossime alla fine.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1598733907872365111-5574688412509925737?l=nuovaevoluzione.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://nuovaevoluzione.blogspot.com/feeds/5574688412509925737/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1598733907872365111&amp;postID=5574688412509925737' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1598733907872365111/posts/default/5574688412509925737'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1598733907872365111/posts/default/5574688412509925737'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nuovaevoluzione.blogspot.com/2008/05/la-fine-di-travaglio.html' title='LA FINE DI TRAVAGLIO'/><author><name>tozzi venanzio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06588443991693771512</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1598733907872365111.post-5446891118581232677</id><published>2008-05-16T13:38:00.004+02:00</published><updated>2008-05-16T13:49:28.078+02:00</updated><title type='text'>TRAVAGLIO-D'AVANZO</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;In ambienti giornalistici s'e' piu' volte affacciata l'ipotesi che D'Avanzo e Bonini (altro giornalista di Repubblica) abbiano fonti direttamente nel mondo degli agenti segreti. Tale "fisiologico" precipitato delle rivalita' tra testate ha registrato un'impennata dopo la scoperta (nel caso Telecom-SISMI) che il giornalista Renato Farina era a "libro paga" del SISMI. Francesco Cossiga, un esperto in materia, ma anche viziato dalla sua pubblica solidarieta' con il capo del SISMI Pollari, ha presentato un'interrogazione parlamentare in cui si chiede se D'Avanzo e Bonini siano col capo della polizia Gianni De Gennaro in rapporto di giornalista-fonte, o se invece dal secondo ai primi vi sia stato passaggio di danaro. &lt;blockquote&gt;&lt;/blockquote&gt;wikipedia&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Se così stanno le cose, bisognerebbe capire se l'informazione del D'avanzo è veritiera perchè fornitagli dal SISMI e, in tal caso, se alle parole di Travaglio seguirà la querela annunciata.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;E' certo comunque che la circostanza non sposta il giudizio che il popolo informato si è fatto di Schifani e cheda noi fu anticipato il nove maggio scorso.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1598733907872365111-5446891118581232677?l=nuovaevoluzione.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://nuovaevoluzione.blogspot.com/feeds/5446891118581232677/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1598733907872365111&amp;postID=5446891118581232677' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1598733907872365111/posts/default/5446891118581232677'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1598733907872365111/posts/default/5446891118581232677'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nuovaevoluzione.blogspot.com/2008/05/in-ambienti-giornalistici-se-piu-volte.html' title='TRAVAGLIO-D&apos;AVANZO'/><author><name>tozzi venanzio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06588443991693771512</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1598733907872365111.post-3516826116483771737</id><published>2008-05-11T02:13:00.003+02:00</published><updated>2008-05-11T02:22:26.464+02:00</updated><title type='text'>1944: EINAUDI</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;Il prefetto è una lue che fu inoculata nel corpo politico italiano da Napoleone. Gli antichi governi erano, prima della rivoluzione francese, assoluti solo di nome, e di fatto vincolati d'ogni parte, dai senati e dalle camere dei conti o magistrati camerali, gelosissimi del loro potere di rifiutare la registrazione degli editti che, se non registrati, non contavano nulla, dai corpi locali privilegiati, auto-eletti per cooptazione dei membri in carica, dai patti antichi di infeudazione, di dedizione e di annessione, dalle consuetudini immemorabili. Gli stati italiani governavano entro i limiti posti dalle « ibertà» locali, territoriali e professionali. Spesso « le libertà » municipali e regionali erano «privilegi» di ceti, di nobili, di corporazioni artigiane ed erano dannose. Nella furia di strappare i privilegi, la rivoluzione francese distrusse, continuando l'opera iniziata dai Borboni, le libertà locali; e Napoleone, dittatore all'interno, amante dell'ordine, sospettoso, come tutti i tiranni, di ogni forza indipendente, spirituale o temporale, perfezionò l'opera. I governi restaurati trovarono comodo di non restaurare, se non di nome, gli antichi corpi limitatori e conservarono il prefetto napoleonico. L'Italia nuova, preoccupata di rinsaldare le membra disiecta degli antichi ex-stati in un corpo unico, immaginò che il federalismo fosse il nemico ed estese il sistema prefettizio anche a quelle parti d'ltalia, come le province ex-austriache, nelle quali la lue erasi infiltrata con manifestazioni attenuate. Si credette di instaurare libertà e democrazia e si foggiò lo strumento della dittatura.&lt;br /&gt;Democrazia e prefetto repugnano profondamente l'una all'altro. Né in ltalia, né in Francia, né in Spagna, né in Prussia si ebbe mai e non si avrà mai democrazia, finché esisterà il tipo di governo accentrato, del quale è simbolo il prefetto. Coloro i quali parlano di democrazia e di costituente e di volontà popolare e di autodecisione e non si accorgono del prefetto, non sanno quel che si dicono. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Elezioni, libertà di scelta dei rappresentanti, camere, parlamenti, costituenti, ministri responsabili sono una lugubre farsa nei paesi a governo accentrato del tipo napoleonico. Gli uomini di stato anglo-sassoni, i quali invitano i popoli europei a scegliersi la forma di governo da essi preferita, trasportano inconsciamente parole e pensieri propri dei loro paesi a paesi nei quali le medesime parole hanno un significato del tutto diverso. Forse i soli europei del continente, i quali sentendo quelle parole le intendono nel loro significato vero sono, insieme con gli scandinavi, gli svizzeri. Essi sanno che la democrazia comincia dal comune, che è cosa dei cittadini, i quali non solo eleggono i loro consiglieri e sindaci o presidenti o borgomastri, ma da sé, senza intervento e tutela e comando di gente posta fuori del comune od a questo sovrapposta, se lo amministrano, se lo mandano in malora o lo fanno prosperare. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;L'auto-governo continua nel cantone, il quale e un vero stato, il quale da sé si fa le sue leggi, se le vota nel suo parlamento e le applica per mezzo dei propri consiglieri di stato, senza uopo di ottenere approvazioni da Berna; e Berna, ossia il governo federale, a sua volta, per le cose di sua competenza, ha un parlamento per deliberare le leggi sue proprie ed un consiglio federale per applicarle ed amministrarle. E tutti questi consessi ed i 25 cantoni e mezzi cantoni e la confederazione hanno così numerosissimi legislatori e centinaia di ministri, grossi e piccoli, tutti eletti, ognuno dei quali attende alle cose proprie, senza vedersi mai tra i piedi il prefetto, ossia la longa manus del ministro o governo più grosso, il quale insegni od ordini il modo di sbrigare le faccende proprie dei ministri più piccoli. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Così pure si usa governare in Inghilterra, con altre formule di parrocchie, borghi, città, contee, regni e principati; così si fa negli Stati Uniti, nelle federazioni canadese, sudafricana, australiana e nella Nuova Zelanda. Nei paesi dove la democrazia non è una vana parola, la gente sbriga da sé le proprie faccende locali senza attendere il permesso dal governo centrale. Così si forma una classe politica numerosa, scelta per via di vagli ripetuti. Non è certo che il vaglio funzioni sempre a perfezione; ma prima di arrivare ad essere consigliere federale o nazionale in Svizzera, o di essere senatore o rappresentante nel congresso nord americano, bisogna essersi fatto conoscere per cariche coperte nei cantoni o negli stati; ed essersi guadagnato una qualche fama di esperto ed onesto amministratore. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;La classe politica non si forma da sé né è creata da una elezione generale. Ma si costituisce lentamente dal basso; per scelta fatta da gente che conosce personalmente le persone alle quali delega la amministrazione delle cose locali piccole; e via via quelle delle cose nazionali od inter-statali più grosse.&lt;br /&gt;La classe politica non si forma tuttavia se l'eletto ad amministrare le cose municipali o provinciali o regionali non e pienamente responsabile per l'opera propria. Se qualcuno ha il potere di dare a lui ordini o di annullare il suo operato, l'eletto non è responsabile e non impara ad amministrare. Impara ad ubbidire, intrigare, a raccomandare, a cercare appoggi. Dove non esiste il governo di se stessi e delle cose proprie, in che consiste la democrazia? &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Finché esisterà in Italia il prefetto, la deliberazione e l'attuazione non spetteranno al consiglio municipale ed al sindaco, al consiglio provinciale ed al presidente; ma sempre e soltanto al governo centrale, a Roma; o, per parlar più concretamente, al ministro dell'interno. Costui è il vero padrone della vita amministrativa e politica dell'intero stato. Attraverso i suoi organi distaccati, le prefetture, il governo centrale approva o non approva i bilanci comunali e provinciali, ordina l'iscrizione di spese di cui i cittadini farebbero a meno, cancella altre spese, ritarda l'approvazione ed intralcia il funzionamento dei corpi locali. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Chi governa localmente di fatto non è né il sindaco né il consiglio comunale o provinciale; ma il segretario municipale o provinciale. Non a caso egli è stato oramai attruppato tra i funzionari statali. Parve un sopruso della dittatura ed era la logica necessaria deduzione del sistema centralistico. Chi, se non un funzionario statale, può interpretare ed eseguire le leggi, i regolamenti, le circolari, i moduli i quali quotidianamente, attraverso le prefetture, arrivano a fasci da Roma per ordinare il modo di governare ogni più piccola faccenda locale? Se talun cittadino si informa del modo di sbrigare una pratica dipendente da una legge nuova, la risposta è : non sono ancora arrivate le istruzioni, non è ancora compilato il regolamento; lo si aspetta di giorno in giorno. A nessuno viene in mente del ministero, l' idea semplice che l'eletto locale ha il diritto e il dovere di interpretare lui la legge, salvo a rispondere dinnanzi agli elettori della interpretazione data? Che cosa fu e che cosa tornerà ad essere l'eletto del popolo in uno stato burocratico accentrato? Non un legislatore, non un amministratore; ma un tale, il cui ufficio principale è essere bene introdotto nei capoluoghi di provincia presso prefetti, , consiglieri e segretari di prefettura, provveditori agli studi, intendenti di finanza, ed a Roma, presso i ministri, sotto-segretari di stato e, meglio e più, perché di fatto più potenti, presso direttori generali, capidivisione, segretari, vice-segretari ed uscieri dei ministeri. Il malvezzo di non muovere la « pratica » senza una spinta, una raccomandazione non è recente né ha origine dal fascismo. È antico ed è proprio del sistema. Come quel ministro francese, guardando l'orologio, diceva: a quest'ora, nella terza classe di tutti i licei di Francia, i professori spiegano la tal pagina di Cicerone; così si può dire di tutti gli ordini di scuole italiane. Pubbliche o private, elementari o medie od universitarie, tutto dipende da Roma: ordinamento, orari, tasse, nomine degli insegnanti, degli impiegati di segreteria, dei portieri e dei bidelli, ammissioni degli studenti, libri di testo, ordine degli esami, materie insegnate. I fascisti concessero per scherno l'autonomia alle università; ma era logico che nel sistema accentrato le università fossero, come subito ridiventarono, una branca ordinaria dell'amministrazione pubblica; ed era logico che prima del 1922 i deputati elevassero querele contro quelle che essi imprudentemente chiamarono le camorre dei professori di università, i quali erano riusciti, in mezzo secolo di sforzi perseveranti e di costumi anti-accentratori a poco a poco originati dal loro spirito di corpo, a togliere ai ministri ogni potere di scegliere e di trasferire gli insegnanti universitari e quindi ogni possibilità ai deputati di raccomandare e promuovere intriganti politici a cattedre. Agli occhi di un deputato uscito dal suffragio universale ed investito di una frazione della sovranità popolare, ogni resistenza di corpi autonomi, di enti locali, di sindaci decisi a valere la volontà dei loro amministrati appariva camorra, o sopruso, privilegio. La tirannia del centro, la onnipotenza del ministero, attraverso ai prefetti, si converte nella tirannia degli eletti al parlamento. Essi sanno di essere i ministri del domani, sanno che chi di loro diventerà ministro dell'interno, disporrà della leva di comando del paese; sanno che nessun presidente del consiglio può rinunciare ad essere ministro dell'interno se non vuol correre il pericolo di vedere « farsi » le elezioni contro lui dal collega al quale egli abbia avuto la dabbenaggine di abbandonare quel ministero, il quale dispone delle prefetture, delle questure e dei carabinieri; il quale comanda a centinaia di migliaia di funzionari piccoli e grossi, ed attraverso concessioni di sussidi, autorizzazioni di spese, favori di ogni specie adesca e minaccia sindaci, consiglieri, presidenti di opere pie e di enti morali. A volta a volta servo e tiranno dei funzionari che egli ha contribuito a far nominare con le sue raccomandazioni e dalla cui condiscendenza dipende l'esito delle pratiche dei suoi elettori, il deputato diventa un galoppino, il cui tempo più che dai lavori parlamentari è assorbito dalle corse per i ministeri e dallo scrivere lettere di raccomandazione per il sollecito disbrigo delle pratiche dei suoi elettori.&lt;br /&gt;Perciò il delenda Carthago della democrazia liberale è : Via il prefetto! Via con tutti i suoi uffici e le sue dipendenze e le sue ramificazioni! Nulla deve più essere lasciato in piedi di questa macchina centralizzata; nemmeno lo stambugio del portiere. Se lasciamo sopravvivere il portiere, presto accanto a lui sorgerà una fungaia di baracche e di capanne che si trasformeranno nel vecchio aduggiante palazzo del governo. Il prefetto napoleonico se ne deve andare, con le radici, il tronco, i rami e le fronde. Per fortuna, di fatto oggi in Italia l'amministrazione centralizzata è scomparsa. Ha dimostrato di essere il nulla; uno strumento privo di vita propria, del quale il primo avventuriero capitato a buon tiro poteva impadronirsi per manovrarlo a suo piacimento. Non accadrà alcun male, se non ricostruiremo la macchina oramai guasta e marcia. L'unità del paese non è data dai prefetti e dai provveditori agli studi e dagli intendenti di finanza e dai segretari comunali e dalle circolari ed istruzioni ed autorizzazioni romane. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;L'unità del paese è fatta dagli italiani i quali imparino, a proprie spese, commettendo spropositi, a governarsi da sé. La vera costituente non si fa in una elezione plebiscitaria, a fin di guerra. Così si creano o si ricostituiscono le tirannie, siano esse di dittatori o di comitati di partiti. Chi vuole affidare il paese a qualche altro saltimbanco, lasci sopravvivere la macchina accentrata e faccia da questa e dai comitati eleggere una costituente. Chi vuole che gli italiani governino se stessi, faccia invece subito eleggere i consigli municipali, unico corpo rimasto in vita, almeno come aspirazione profondamente sentita da tutti i cittadini; e dia agli eletti il potere di amministrare liberamente; di far bene e farsi rinnovare il mandato, di far male e farsi lapidare. Non si tema che i malversatori del denaro pubblico non paghino il fio, quando non possano scaricare su altri, sulla autorità tutoria, suI governo la colpa delle proprie malefatte. La classe politica si forma così : col provare e riprovare, attraverso a fallimenti ed a successi. Sia che si conservi la provincia; sia che invece la si abolisca, perché ente artificioso, antistorico ed anti-economico e la si costituisca da una parte con il distretto o collegio o vicinanza, unità più piccola, raggruppata attorno alla cittadina, al grosso borgo di mercato, dove convengono naturalmente per i loro interessi ed affari gli abitanti dei comuni dei dintorni, e dall'altra con la grande regione storica: Piemonte, Liguria, Lombardia, ecc. ; sempre, alla pari del comune, il collegio e la regione dovranno amministrarsi da sé, formarsi i propri governanti elettivi, liberi  di gestire le faccende proprie del comune, del collegio e della provincia, liberi di scegliere i propri funzionari e dipendenti, nel modo e con le garanzie che essi medesimi, legislatori sovrani nel loro campo, vorranno stabilire.&lt;br /&gt;Si potrà discutere sui compiti da attribuire a questo o quell'altro ente sovrano; ed adopero a bella posta la parola sovranità e non autonomia, ad indicare che non solo nel campo internazionale, con la creazione di vincoli federativi, ma anche nel campo nazionale, con la creazione di corpi locali vivi di vita propria originaria non derivata dall'alto, urge distruggere l'idea funesta della sovranità assoluta dello stato. Non temasi dalla distruzione alcun danno per l'unità nazionale. L'accentramento napoleonico ha fatto le sue prove e queste sono state negative: una burocrazia pronta ad ubbidire ad ogni padrone, non radicata nel luogo, indifferente alle sorti degli amministrati; un ceto politico oggetto di dispregio, abbassato a cursore di anticamere prefettizie e ministeriali, prono a votare in favore di qualunque governo, se il voto poteva giovare ad accaparrare il favore della burocrazia poliziesca ed a premere sulle autorità locali nel giorno delle elezioni generali; una polizia, non collegata, come dovrebbe, esclusivamente con la magistratura inquirente e giudicante e con i carabinieri, ma divenuta strumento di inquisizione politica e di giustizia « economica » , ossia arbitraria. L'arbitrio poliziesco erasi affievolito all'inizio del secolo; ma lo strumento era pronto; e, come già con Napoleone, ricominciarono a giungere al dittatore i rapporti quotidiani della polizia sugli atti e sui propositi di ogni cittadino sospetto; e si potranno di nuovo comporre, con quei fogli, se non li hanno bruciati prima, volumi di piccola e di grande storia di interesse appassionante. E quello strumento, pur guasto, è pronto, se non lo faremo diventare mero organo della giustizia per la prevenzione dei reati e la scoperta dei loro autori, a servire nuovi tiranni e nuovi comitati di salute pubblica.&lt;br /&gt;Che cosa ha dato all'unità d'Italia quella armatura dello stato di polizia, preesistente, ricordiamolo bene, al 1922? Nulla. Nel momento del pericolo è svanita e sono rimasti i cittadini inermi e soli. Oggi essi si attruppano in bande di amici, di conoscenti, di borghigiani; e li chiamano partigiani. È lo stato il quale si rifà spontaneamente. Lasciamolo riformarsi dal basso, come è sua natura. Riconosciamo che nessun vincolo dura, nessuna unità è salda, se prima gli uomini i quali si conoscono ad uno ad uno non hanno costituito il comune; e di qui, risalendo di grado in grado, sino allo stato. La distruzione della sovrastruttura napoleonica, che gli italiani non hanno amato mai, offre l'occasione unica di ricostruire lo stato partendo dalle unità che tutti conosciamo ed amiamo; e sono la famiglia, il comune, la vicinanza e la regione. Così possederemo finalmente uno stato vero e vivente.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1598733907872365111-3516826116483771737?l=nuovaevoluzione.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://nuovaevoluzione.blogspot.com/feeds/3516826116483771737/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1598733907872365111&amp;postID=3516826116483771737' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1598733907872365111/posts/default/3516826116483771737'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1598733907872365111/posts/default/3516826116483771737'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nuovaevoluzione.blogspot.com/2008/05/1944-einaudi.html' title='1944: EINAUDI'/><author><name>tozzi venanzio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06588443991693771512</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1598733907872365111.post-2844192671930593356</id><published>2008-05-11T00:51:00.002+02:00</published><updated>2008-05-11T01:04:10.635+02:00</updated><title type='text'>IN RICORDO DI GOBETTI</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;Ottanta anni fa moriva a Parigi il 25enne Piero Gobetti, autore del periodico Rivoluzione liberale.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Ma come è possibile essere liberale e insieme “rivoluzionario”? Di sinistra e nello stesso tempo “liberale”? Riconoscendo, da parte socialista, che «il problema del movimento operaio è un problema di libertà e non di eguaglianza sociale»; ed ammettendo altresì, da parte liberale, che la libertà non può essere un privilegio riservato ad una élite illuminata, ma una potenziale conquista di ciascuno in tutti i campi della vita sociale. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;«Quando Gobetti parlava di liberalismo – osserva Norberto Bobbio – intendeva riferirsi non ad una determinata teoria dello stato, a quella teoria dei limiti del potere statale che era stata elaborata dai costituzionalisti inglesi e francesi, ma ad una concezione globale della vita e della storia, secondo cui la storia è il teatro delle lotte tra gli uomini, e solo nell’antagonismo degli interessi, nell’antitesi delle forze politiche, nel dibattito delle idee, risiede la molla della civiltà e del progresso». &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Ecco perché la stessa “rivoluzione” è vista da Gobetti come un atto liberale, alla stregua di qualunque iniziativa in grado di squarciare la cappa soffocante del conformismo, dell’unanimismo, del consociativismo, del corporativismo. La dialettica degli opposti, come sostiene (ma spesso solo in teoria) anche il marxismo, è un carattere essenziale e ineliminabile della realtà, che però non prevede nessuna “sintesi” e non scompare dopo la “rivoluzione”, poiché sopprimendo la libera dialettica delle forze e delle idee si creerebbe soltanto una società totalitaria ed oppressiva. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Al contrario, per Gobetti, la libertà è un fine politico e morale, un valore che non può mai essere sacrificato, neppure in nome della pur nobile lotta per l’uguaglianza.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Il progresso sociale dovrà riuscire a coniugare uguaglianza e libertà, poiché Gobetti era convinto – come scrive lo storico Lucio Villari – «che il liberalismo non poteva che evolversi in una forma di democrazia progressiva». Ma in nessun caso l’ideale dell’uguaglianza avrebbe dovuto portare ad una limitazione dei diritti individuali. Ostile allo statalismo imperante nel pensiero socialista e favorevole al “libero mercato”, Gobetti guardava tuttavia con altrettanto favore alle agitazioni operaie, e spiegava l’apparente paradosso sostenendo che proprio l’opposizione e le contraddizioni vivificano la realtà: pertanto «la lotta di classe rafforza il sistema borghese», rendendolo migliore e più aperto alle istanze sociali. Riprendendo e sviluppando il modello teorico di Carlo Cattaneo (1801-1869) – eroe risorgimentale delle “cinque giornate di Milano” ed isolato fautore, contro il moderatismo monarchico ma anche contro il centralismo mazziniano, di una “repubblica federale” italiana ed in futuro anche europea – delinea un ideale politico progressista e federalista: «Una società molteplice, libera, articolata, viva per l’interna dialettica delle sue forze, realizzantesi contro ogni paternalismo in infinite autonomie». Ed anche sul piano culturale Gobetti rilancia, in sintonia con l’illustre predecessore, «la speranza di una nuova età illuministica, fondata sulla vittoria della ragione contro l’istinto, della civiltà contro la barbarie, della serietà contro la retorica» (N. Bobbio). Quello che in quegli anni drammatici lo spaventa e lo indigna, più ancora dell’avvento della dittatura e del violento prevalere di un regime liberticida, è il consenso che la svolta autoritaria può incontrare nelle masse, storicamente inclini ad accettare il conformismo, l’omologazione, il “paternalismo corruttore” e disabituate alla critica, al pluralismo conflittuale, alla lotta aperta delle posizioni politiche e ideali. Insomma, peggio del fascismo c’è il “mussolinismo”. Come spiega a conclusione del saggio La rivoluzione liberale, «il mussolinismo è un risultato assai più grave del fascismo stesso, perché ha confermato nel popolo l’abito cortigiano, lo scarso senso della propria responsabilità, il vezzo di attendere dal duce, dal domatore, dal deus ex machina la propria salvezza». E allora «il problema è di lavorare per un’Italia che abbia intima ripugnanza per il fascismo, per i sistemi paternalistici, per i blocchi e le concentrazioni; per un’Italia in cui ognuno sappia sacrificarsi per idee precise e distinte. Questo mi pare realismo politico». Una realistica... utopia che, a tanti decenni di distanza, appare ancora quanto mai attuale, così come la laica “passione libertaria” che animava Piero Gobetti nel suo impegno instancabile per una crescita del senso critico e della responsabilità individuali, contro dogmi e “chiese” di ogni tipo, per un progresso fondato sulla liberazione, l’autonomia e l’autogoverno delle persone e dei gruppi sociali.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1598733907872365111-2844192671930593356?l=nuovaevoluzione.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://nuovaevoluzione.blogspot.com/feeds/2844192671930593356/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1598733907872365111&amp;postID=2844192671930593356' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1598733907872365111/posts/default/2844192671930593356'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1598733907872365111/posts/default/2844192671930593356'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nuovaevoluzione.blogspot.com/2008/05/in-ricordo-di-gobetti.html' title='IN RICORDO DI GOBETTI'/><author><name>tozzi venanzio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06588443991693771512</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1598733907872365111.post-8034751158736073016</id><published>2008-05-10T17:40:00.002+02:00</published><updated>2008-05-10T17:57:46.673+02:00</updated><title type='text'>La modernita' di Bakunin</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;La dottrina dello Stato di Bakunin è ciò che differenzia, fin dalla loro formazione, le due correnti del &lt;a title="Socialismo" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Socialismo"&gt;socialismo&lt;/a&gt; &lt;a title="XIX secolo" href="http://it.wikipedia.org/wiki/XIX_secolo"&gt;ottocentesco&lt;/a&gt; e &lt;a title="XX secolo" href="http://it.wikipedia.org/wiki/XX_secolo"&gt;novecentesco&lt;/a&gt;. Lo Stato, per definizione di ambedue le fazioni, rappresenta quell'insieme di organi polizieschi, militari, finanziari ed ecclesiastici che permettono alla classe dominante (la &lt;a title="Borghesia" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Borghesia"&gt;borghesia&lt;/a&gt;) di rimanere in possesso dei suoi privilegi. La differenza si presenta però nell'utilizzo dello Stato durante il periodo rivoluzionario. Per i &lt;a title="Karl Marx" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Karl_Marx"&gt;marxisti&lt;/a&gt;, infatti, si sarebbe dovuta presentare una situazione in cui lo Stato sarebbe stato arma in mano al &lt;a title="Proletariato" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Proletariato"&gt;proletariato&lt;/a&gt; per eliminare la controrivoluzione. Solo allora, con la dissoluzione dell'apparato statale si sarebbe passati all'assenza di classi. La posizione di Bakunin (e, con lui, di tutti gli &lt;a title="Anarchici" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Anarchici"&gt;anarchici&lt;/a&gt;) è che lo Stato, strumento prettamente in mano alla borghesia, non può essere usato che contro il proletariato: dato che l'intera classe sfruttata non può amministrare l'infrastruttura statale, ci vorrà una classe burocratica che lo amministri. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Bakunin temeva l'inevitabile formazione di una "burocrazia rossa", padrona dello Stato e nuova dominatrice. L'uguaglianza e quindi la libertà, secondo il pensatore russo, non possono esistere nella società marxista. Lo Stato va quindi abbattuto in fase rivoluzionaria. Se lo Stato è l'aspetto politico dello sfruttamento della borghesia, il Capitale ne è quello economico. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;La differenza tra la concezione marxiana e quella bakuniana del Capitale, è che per Bakunin questo non è elemento fondante dello sfruttamento: nella sua opera non viene fatto riferimento alcuno alla &lt;a title="Materialismo storico" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Materialismo_storico"&gt;concezione materialistica della storia&lt;/a&gt; (che prevede l'aspetto &lt;a title="Economia" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Economia"&gt;economico&lt;/a&gt; della &lt;a title="Società umana" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Societ%C3%A0_umana"&gt;società&lt;/a&gt; come basilare per l'analisi della stessa).&lt;br /&gt;Un aspetto importante del pensiero di Bakunin è la concezione rivoluzionaria del pensatore &lt;a title="Russia" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Russia"&gt;russo&lt;/a&gt;. In primo luogo la rivoluzione deve essere essenzialmente popolare: il senso di questa affermazione va ricercato ancora nel contrasto con Marx. I &lt;a title="Comunismo" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Comunismo"&gt;comunisti&lt;/a&gt; credevano in un'avanguardia che dovesse guidare le masse popolari attraverso il cammino rivoluzionario. Bakunin invece prevedeva una società segreta che avrebbe dovuto solamente sobillare la rivolta, la quale poi si sarebbe auto-organizzata dal basso. Altra differenza con il marxismo è l'identificazione del soggetto rivoluzionario. Se Marx vedeva nel proletariato industriale la spina dorsale della rivoluzione (mettendolo in contrapposizione con una classe agricola reazionaria), Bakunin credeva che l'unione tra il ceto contadino e il proletariato fosse l'unica possibilità rivoluzionaria. Marx, in alcuni suoi scritti, non nega la possibilità che il trionfo del proletariato possa giungere senza spargimenti di sangue. Bakunin è invece categorico su questo punto: la rivoluzione, essendo spontanea e popolare, non può essere altro che violenta.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Dato che ogni forma di Stato è una forma di dominio di classe (non importa quale sia la classe) viene spontaneo da chiedersi, quale sia allora la società ideale per Bakunin. In genere il suo interesse è per una forma di autogoverno, una amministrazione della società che vada dal basso verso l’alto nella convinzione che solo in questo modo si possa dare libertà al popolo di dedicare veramente che cosa sia meglio per lui. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Tuttavia non è assente un progetto politico di organizzazione della società che sia alternativa allo Stato: “innanzitutto l’abolizione della miseria, della povertà, e la completa soddisfazione di tutte le necessità materiali per mezzo del lavoro collettivo, obbligatorio e uguale per tutti; e poi l’abolizione d’ogni specie di autorità, la libera organizzazione della vita del paese in relazione alle necessità del popolo, non dall’alto in basso secondo l’esempio dello Stato, ma dal basso in alto, curata dal popolo stesso al di fuori di ogni governo e dei parlamenti; la libera unione delle associazioni dei lavoratori della terra e delle fabbriche, dei comuni, delle province, delle nazioni; e infine, la fraternità di tutta l’umanità trionfante sulla rovina degli Stati. Non abbiamo l’intenzione né la minima velleità di imporre al nostro o a qualunque altro popolo, un qualsiasi ideale di organizzazione sociale tratto dai libri ma, persuasi che le masse popolari portano in se stesse, negli istinti più o meno sviluppati della loro storia, nelle loro necessità quotidiane e nelle loro aspirazioni coscienti o inconsce, tutti gli elementi della loro futura organizzazione naturale, noi cerchiamo questo ideale nel popolo stesso; e siccome ogni potere di Stato, ogni governo deve per la sua medesima essenza necessariamente mirare a subordinarlo a una organizzazione e a fini che gli sono estranei noi ci dichiariamo nemici di ogni governo, di ogni potere di Stato, nemici di una organizzazione di Stato in generale e siamo convinti che il popolo potrà essere felice e libero solo quando organizzandosi dal basso in alto per mezzo di organizzazioni indipendenti assolutamente libere, creerà esso stesso la propria vita.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1598733907872365111-8034751158736073016?l=nuovaevoluzione.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://nuovaevoluzione.blogspot.com/feeds/8034751158736073016/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1598733907872365111&amp;postID=8034751158736073016' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1598733907872365111/posts/default/8034751158736073016'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1598733907872365111/posts/default/8034751158736073016'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nuovaevoluzione.blogspot.com/2008/05/la-modernita-di-bakunin.html' title='La modernita&apos; di Bakunin'/><author><name>tozzi venanzio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06588443991693771512</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1598733907872365111.post-2857706934564096020</id><published>2008-05-09T13:16:00.005+02:00</published><updated>2008-05-16T13:47:17.034+02:00</updated><title type='text'>SCHIFANI</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;di Marco Travaglio&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Chiedendo scusa per il disturbo, senza voler guastare questo bel clima di riverenze bipartisan al neopresidente del Senato Renato Schifani, vorremmo allineare qualche nota biografica del noto statista palermitano che ora troneggia la’ dove sedettero De Nicola, Paratore, Merzagora, Fanfani, Malagodi e Spadolini. Il quale non e’ omonimo di colui che insulto’ Rita Borsellino e Maria Falcone ("fanno uso politico del loro cognome", sic) perche’ erano insorte quando Berlusconi defini’ i magistrati "disturbati mentali, antropologicamente estranei al resto della razza umana": e’ proprio lui. Non e’ omonimo dell’autore del lodo incostituzionale che nel 2003 regalo’ l’impunita’ alle 5 alte cariche dello Stato, soprattutto a una, cioe’ a Berlusconi, e aggredi’ verbalmente Scalfaro in Senato perche’ osava dissentire: e’ sempre lui.&lt;br /&gt;L’altroieri la sua elezione e’ stata salutata da un’ovazione bipartisan, da dx a sx. Molto apprezzati il suo elogio a Falcone e Borsellino e la sua dichiarazione di guerra alla mafia. Certo, se uno evitasse di mettersi in affari con gente di mafia, la lotta alla mafia riuscirebbe meglio. Gia’, perche’ - come raccontano Abbate e Gomez ne "I complici", trent’anni prima di sedere sul piu’ alto scranno del Parlamento, Schifani sedeva nella Sicula Brokers, una societa’ di brokeraggio fondata col fior fiore di Cosa Nostra e dintorni. Cinque i soci: oltre a Schifani, l’avvocato Nino Mandala’ (futuro boss di Villabate, fedelissimo di Provenzano); Benny D’Agostino (costruttore amico del boss Michele Greco, re degli appalti mafiosi, poi condannato per concorso esterno); Giuseppe Lombardo (amministratore delle societa’ dei cugini Nino e Ignazio Salvo, esattori mafiosi e andreottiani di Salemi arrestati da Falcone e Borsellino nel 1984).&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;da L'espresso (agosto 2002)&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Sua eccellenza Filippo Mancuso, solitamente bene informato, ha definito così il suo ex compagno di partito: «Un avvocato del foro di Palermo specializzato in recupero crediti». Schifani gli ha risposto con una lettera in cui difende la sua «onesta e onorata carriera» e nega di avere mai svolto una simile attività. Negli archivi della Camera di commercio di Palermo risulta però una società, oggi inattiva, costituita nel 1992 da Schifani con Antonio Mangano e Antonino Garofalo: la Gms. L'avvocato Antonino Garofalo (socio accomandante come Schifani) è stato arrestato nel 1997 e poi rinviato a giudizio per usura ed estorsione nell'ambito di indagini condotte dal sostituto Gaetano Paci della Procura di Palermo. L'ex socio di Schifani è ritenuto il capo di un'organizzazione che prestava denaro nella zona di Caccamo chiedendo interessi del 240 per cento. Schifani non è stato coinvolto nelle indagini ma certo non deve essere piacevole scoprire di essere stato socio con un presunto usuraio in un'impresa che come oggetto sociale non disdegnava: «L'attività esattoriale per conto terzi di recupero crediti e l'attività di assistenza nell'istruttoria delle pratiche di finanziamento...».&lt;br /&gt;In un rapporto dei carabinieri del nucleo di Palermo, di cui "L'Espresso" è in grado di rivelare i contenuti, si ricostruisce la storia di un'altra strana società di cui il capogruppo di Forza Italia è stato socio e amministratore per poco più di un anno. Si chiama Sicula Brokers, fu istituita nel 1979 e oggi ha cambiato compagine azionaria. Tra i soci fondatori, accanto a un'assicurazione del nord, c'erano Renato Schifani e il ministro degli Affari regionali Enrico La Loggia, nonché soggetti come Benny D'Agostino, Giuseppe Lombardo e Nino Mandalà. Nomi che a Palermo indicano quella zona grigia in cui impresa, politica e mafia si confondono. Benny D'agostino è un imprenditore condannato per concorso esterno in associazione mafiosa e, negli anni in cui era socio di Schifani e La Loggia, frequentava il gotha di Cosa Nostra. Lo ha ammesso lui stesso al processo Andreotti quando ha raccontato un viaggio memorabile sulla sua Ferrari da Napoli a Roma assieme a Michele Greco, il papa della mafia.&lt;br /&gt;Giuseppe Lombardo invece è stato amministratore delle società dei cugini Ignazio e Nino Salvo, i famosi esattori di Cosa Nostra arrestati da Falcone nel lontano 1984 e condannati in qualità di capimafia della famiglia di Salemi. Nino Mandalà, infine, è stato arrestato nel 1998 ed è attualmente sotto processo per mafia a Palermo. Questo ex socio di Schifani e La Loggia era il presidente del circolo di Forza Italia di Villabate, un paese vicino a Palermo e proprio di politica parlava nel 1998 con il suo amico Simone Castello, colonnello del boss Bernardo Provenzano. Mandalà riferiva a Castello l'esito di un burrascoso incontro con il ministro Enrico La Loggia. Mandalà era infuriato per non avere ricevuto una telefonata di solidarietà dopo l'arresto del figlio e così raccontava di avere chiuso il suo colloquio con La Loggia: «Siccome io sono mafioso ed è mafioso anche tuo padre che io me lo ricordo quando con lui andavo a cercargli i voti da Turiddu Malta che era il capomafia di Vallelunga. Lo posso sempre dire che tuo padre era mafioso. A quel punto lui si è messo a piangere». La Loggia ha ammesso l'incontro ma ne ha raccontato una versione ben diversa. Nella stessa conversazione intercettata Mandalà parlava di Schifani in questi termini: «Era esperto a 54 milioni all'anno, qua al comune di Villabate, che me lo ha mandato il senatore La Loggia».&lt;br /&gt;Schifani è stato sentito dalla Procura e ha spiegato la consulenza e lo stipendio: «Il mio studio è uno dei più accreditati in campo urbanistico in Sicilia». Ma per La Loggia sotto sotto c'era una raccomandazione: «Parlai di Schifani con Gianfranco Micciché e gli dico se fosse possibile fargli trovare una consulenza. È un modo per dirgli grazie. E allora parlammo con il sindaco Navetta». Il sindaco Navetta è il nipote di Mandalà e il suo comune è stato sciolto per mafia nel 1998.&lt;br /&gt;Il capogruppo di Forza Italia è stato sfortunato anche nella scelta dei suoi assistiti: Innocenzo Lo Sicco, un mafioso pentito, il 26 gennaio del 2000 entra in manette in aula a Palermo e viene interrogato sulla vicenda di un palazzo noto in città, quello di Piazza Leoni. Le sue parole fanno balenare pesanti sospetti: «L'avvocato Schifani ebbe a dire a me, suo cliente, che aveva fatto tantissimo ed era riuscito a salvare il palazzo di Piazza Leoni facendolo entrare in sanatoria durante il governo Berlusconi perché, così mi disse, fecero una sanatoria e lui era riuscito a farla pennellare sull'esigenza di quegli edifici. Era soddisfattissimo. Perché lo diceva a me? Ma perché io lo avevo messo a conoscenza di qual era la situazione, l'iter, le modalità del rilascio della concessione...».&lt;br /&gt;La Procura dopo aver analizzato le parole del pentito non ha aperto alcun fascicolo per la genericità del racconto. Comunque la storia di questo palazzo comincia alla fine degli anni Ottanta quando Pietro Lo Sicco, imprenditore finanziato dalla mafia e zio di Innocenzo, mette gli occhi su un terreno a due passi dal parco della Favorita, una delle zone più pregiate di Palermo. Lo Sicco vuole costruirci un palazzo di undici piani ma prima bisogna eliminare due casette basse che appartengono a due sorelle sarde Pilliu, che non vogliono svendere. Pietro Lo Sicco le minaccia e le sorelle si rivolgono alla polizia. Ma Lo Sicco ottiene la concessione edilizia grazie a una mazzetta di 25 milioni di lire e comincia ad abbattere l'appartamento a fianco. Le sorelle vedono avvicinarsi il bulldozer ed arrivare nel loro negozio i fusti di cemento. Il messaggio è chiaro: finirete lì dentro. La Procura offre alle Pilliu il programma di protezione e oggi le sorelle vivono proprio nel palazzo costruito da Lo Sicco e confiscato dallo Stato. Il costruttore è stato condannato a 2 anni e otto mesi per truffa e corruzione a cui si sono aggiunti sette anni per mafia.&lt;br /&gt;Schifani ha difeso l'impresa Lo Sicco davanti al Tar. Il pentito Innocenzo Lo Sicco, ha raccontato che lui stesso accompagnava l'avvocato Schifani negli uffici per seguire la pratica. Certo all'epoca l'imprenditore non era stato inquisito e il senatore non poteva sapere con chi aveva a che fare anche se il genero di Lo Sicco era sparito nel 1991 per lupara bianca. In quegli anni Schifani assisteva anche altri imprenditori incappati nelle confische per mafia, come Domenico Federico, prestanome di Giovanni Bontate, fratello del capo della cupola Stefano. Un settore quello delle confische che il senatore non ha dimenticato ed ha presentato un progetto di legge (numero 600) per modificare la legge sulle confische e sui sequestri.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;da "Se li conosci li eviti" di Gomex e Travaglio&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Secondo il pentito Francesco Campanella, negli anni Novanta "il piano regolatore di Villabate, strumento di programmazione fondamentalein funzione del centro commerciale che si voleva realizzare e attorno al quale ruotavano gli interessi di mafiosi e politici, sarebbe stato concordato da Antonino Mandalà con La Loggia. L’operazione avrebbe previsto l’assegnazione dell’incarico ad un loro progettista di fiducia, l’ingegner Guzzardo, e l’incarico di esperto del sindaco in materia urbanistica allo stesso Schifani, che avrebbe coordinato con il Guzzardo tutte le richieste che lo stesso Mandalà avesse voluto inserire in materia di urbanistica. In cambio, La Loggia, Schifani e Guzzardo avrebbero diviso gli importi relativi alle parcelle di progettazione Prg e consulenza. Il piano regolatore di Villabate si formò sulle indicazioni che vennero costruite dagli stessi Antonino e Nicola Mandalà [il figlio di Antonino che per un paio d’anni ha curato gli spostamenti e la latitanza di Bernardo Provenzano, nda], in funzione alle indicazioni dei componenti della famiglia mafiosa e alle tangenti concordate".Schifani, che effettivamente è stato consulente urbanistico del comune di Villabate, e La Loggia hanno annunciato una querela contro Campanella.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1598733907872365111-2857706934564096020?l=nuovaevoluzione.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://nuovaevoluzione.blogspot.com/feeds/2857706934564096020/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1598733907872365111&amp;postID=2857706934564096020' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1598733907872365111/posts/default/2857706934564096020'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1598733907872365111/posts/default/2857706934564096020'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nuovaevoluzione.blogspot.com/2008/05/schifoso.html' title='SCHIFANI'/><author><name>tozzi venanzio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06588443991693771512</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1598733907872365111.post-4428256161444250512</id><published>2008-05-08T19:10:00.004+02:00</published><updated>2008-05-08T19:32:38.675+02:00</updated><title type='text'>TREMONTI IL MAGO OTELMA</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;Le idee di Giulio Tremonti avranno un peso non indifferente nella piega che la politica economica del governo assumerà nel dare risposta alle istanze di tutti coloro che hanno affidato al centrodestra la soluzione delle loro preoccupazioni: il senso di impoverimento relativo che lamentano ampi strati della popolazione, tra i ceti medi e tra quelli operai, le paure per un futuro che a molti sembra difficile da anticipare e ancor più da pianificare. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Le idee dell’onorevole Tremonti rassicurano questi timori e sono compendiate in un saggio recente “La paura e la speranza" molto pubblicizzato. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;L’analisi di Tremonti dello stato dell’economia italiana è riassumibile in una serie di punti che è utile ripercorrere: 1. Le difficoltà che attraversa la nostra economia originano in larga misura dalla forte pressione competitiva che proviene dalle nuove economie e innanzitutto dalla Cina; 2. Alla rapida crescita cinese si attribuisce il rincaro dei prezzi dei beni che compongono il paniere degli italiani e la conseguente perdita di potere d’acquisto. Alla Cina, e alla sua concorrenza “sleale” si imputa la difficoltà di tante imprese, spesso di piccole dimensioni, che lottano quotidianamente per non essere estromesse dal mercato. Da qui una domanda crescente di protezione. 3. La ricetta: proteggere lavoratori e imprese “gestendo” la globalizzazione, cercando di contenere la crescita e la pressione competitiva cinese (e indiana) con una qualche forma di governo mondiale dell’economia, di cui il governo italiano si farebbe promotore presso gli altri paesi dell’Unione. 4. Anche quel senso di insicurezza personale che molti lamentano e ricollegano alle recenti ondate di immigrazioni, sarebbe figlia del mancato governo della “globabilizzazione” e degli spostamenti crescenti di lavoratori che ha provocato.&lt;br /&gt;Secondo Tremonti dunque i guai dell’Italia originano da una globalizzazione non governata e che è ora necessario imbrigliare per proteggere lavoratori e imprese italiane dai suoi effetti più diretti. Se la Cina crescesse meno, esercitasse minor pressione competitiva, i nostri lavoratori e le nostre imprese ne sarebbero sollevati. È la tesi no-global di Tremonti.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Che implicazioni ha tutto ciò sulla politica economica e in particolare sulla politica fiscale? &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Il governo dovrebbe comunque affrontare il problema del debito, cercare di stabilizzarlo e contenerlo: un compito difficile. Ma se non riesce a fare quello che andrebbe fatto, allora la domanda di protezione dei cittadini dovrà essere soddisfatta in altra maniera. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Se l’analisi di Tremonti fosse corretta, e non lo è, di certo non lo è la ricetta. Non solo perché dazi e protezione commerciale sono alla lunga dannosi per chi li adotta, ma, più realisticamente, perché oggi sono inapplicabili. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Primo, la Cina è ormai una enorme potenza commerciale e politica. Economicamente è il secondo più grande paese al mondo dopo gli Stati Uniti, è presente in 174 paesi con oltre cinquemila imprese, produce più di tre volte dell’Italia (Pil in Ppp), ha una popolazione di 1.3 miliardi di persone, cresce del 10 per cento all’anno e, a questi ritmi, fra cinque anni la sua produzione sarà sei volte più grande di quella dell’Italia e pari al 70 per cento di quella dell’intera Unione Europea. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Lo stesso dibattito che imperversa in Italia e la stessa domanda di protezione attraversa da diversi anni gli Stati Uniti. Quello che le lobby industriali americane, notoriamente potenti e organizzate, sono riuscite a ottenere dall’amministrazione è stata solo una certa pressione sulla Cina perché lasciasse apprezzare lo yuan, ma nessuna cessione sulla richiesta di quote e dazi avanzate da un manipolo di senatori al Congresso. Ciò che la Cina ha concesso è un modesto apprezzamento del 15 per cento dello yuan sul dollaro, da quando ha abbandonato il cambio fisso. Non si vede perché Tremonti possa riuscire dove non riescono i ben più potenti Stati Uniti d’America.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Secondo, la Cina è ormai un enorme mercato di sbocco per le nostre imprese e per quelle degli altri paesi europei. Molte vi sono gia insediate, altre hanno in animo di farlo, altre semplicemente vi esportano i loro prodotti o importano dalla Cina prodotti intermedi e semilavorati a basso costo. Una economia che cresce al tasso del 10 per cento all’anno è una manna per molti. Difficile ottenere il consenso di queste imprese su una politica protezionistica.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Terzo, dell’importazione di beni cinesi a basso costo beneficiano in tanti, forse senza neanche rendersene conto; ma ne prenderebbero immediatamente coscienza il giorno in cui quei beni dovessero immediatamente diventare più costosi. Un esempio: buona parte dei manufatti di Ikea sono made in China e sono acquistati con soddisfazione da decine di migliaia di persone. Le associazioni dei consumatori, in Italia e in Europa, si ribellerebbero a proposte di contingentamento di questi manufatti.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Insomma, la ricetta Tremonti poteva forse essere tentata dieci anni fa, quando la Cina iniziava il suo cammino; oggi è semplicemente inapplicabile. La domanda di protezione dovrà essere soddisfatta attraverso altre strade o non essere soddisfatta affatto. Credo che quello che realisticamente avverrà sarà una combinazione delle due cose. Un po’ di trasferimenti pubblici e un po’ di detassazione mirata e limitata, dati i vincoli stringenti sulla finanza pubblica. Ma soprattutto un abbandono delle promesse di protezione a cui si è alluso in campagna elettorale.&lt;br /&gt;Esiste una alternativa più seria che, se perseguita, potrà lentamente ridare ai cittadini la capacità di vedere lontano e pianificare meglio il proprio futuro, rassicurandoli nel presente. Ma questo richiede l’abbandono di alcune delle premesse del ragionamento tremontiano.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Innanzitutto la presa d’atto che la Cina esiste per tutti non solo per i lavoratori e le imprese italiane. Ma l’Italia da dieci anni a questa parte cresce sistematicamente meno degli altri in Europa: circa un punto percentuale in meno all’anno. Questo non è imputabile alla Cina, ma solo e unicamente alle carenze nazionali, alle riforme non fatte, alle liberalizzazioni solo accennate e mai perseguite fino in fondo, al peso delle inefficienze del settore pubblico, alla cattiva qualità dell’intervento dello Stato in economia, all’eccessiva quantità di questo intervento.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Il prossimo governo, con la maggioranza solida che lo caratterizza, può aver successo dove altri hanno fallito, come sulle liberalizzazioni. Recuperare un punto di crescita di Pil all’anno sarebbe un notevole risultato: da solo sarebbe sufficiente a ridare certezza e prospettiva a lavoratori e imprese.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Le idee di Tremonti, utili per conquistare consensi, non lo saranno altrettanto per risolvere i problemi del paese. Meglio cambiarle.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1598733907872365111-4428256161444250512?l=nuovaevoluzione.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://nuovaevoluzione.blogspot.com/feeds/4428256161444250512/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1598733907872365111&amp;postID=4428256161444250512' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1598733907872365111/posts/default/4428256161444250512'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1598733907872365111/posts/default/4428256161444250512'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nuovaevoluzione.blogspot.com/2008/05/tremonti-il-mago-otelma.html' title='TREMONTI IL MAGO OTELMA'/><author><name>tozzi venanzio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06588443991693771512</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1598733907872365111.post-8712701073738217115</id><published>2008-05-08T12:31:00.002+02:00</published><updated>2008-05-08T12:51:28.142+02:00</updated><title type='text'>I NOSTRI PARLAMENTARI</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;dal blog di Martinelli&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Sono 930 finora le proposte di Legge depositate in Parlamento ritenute prioritarie, di queste ben 48 sono di Francesco Cossiga, un sarcofago che staziona dentro i palazzi da ormai oltre un quarantennio. Ebbene, il benemerito ex presidente della Repubblica chiede urgentemente l’amnistia per spie e terroristi, per gli eversori dell’ordine democratico commessi contro lo Stato italiano e gli Stati alleati associati, oltre che un esame psicoattitudinale per i magistrati.&lt;br /&gt;Il leghista Piergiorgio Stiffoni chiede sia istituita la giornata nazionale dei bonificatori, il suo collega di partito Giacomo Stucchi chiede la zona franca per Lampedusa e Linosa, il berlusconiano Mario Pepe sottopone l’apertura di case da gioco stagionali ad Anzio e Ariccia (RM). Ma c’è chi le chiede eterne anche ad Ostuni (BR) e a Stresa (VB).&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Quanto ai privilegi dei parlamentari i leghisti Stefano Stefani e Matteo Brigandì sottopongono un'improbabile proposta di “norme in materia di riduzione dell’indennità parlamentare”.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Mentre il loro leader Umberto Bossi ha messo sul tavolo la piena attuazione dell’articolo 119 sul federalismo fiscale, altri leghisti della Roma ladrona sprecona hanno già chiesto l’istituzione di nuove province: quella della Val Camonica (BS) e di Lanciano Ortona (CH).&lt;br /&gt;Il forzista Paolo Russo vorrebbe istituire il museo della pasta alimentare della regione Campania, la pidina Martina Sereni chiede che l’Inno di Mameli diventi l’inno ufficiale della Repubblica. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;La sua collega ex radicale Donatella Poretti chiede sia legalizzata la cannabis e i suoi derivati mentre Rita Bernardini ha presentato un pacchetto di norme per la separazione delle carriere dei magistrati e l'abolizione degli incarichi extragiudiziali. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Infine Giovanni Legnini ritiene prioritario venga istituita la qualifica di pizzaiolo, mentre tra norme sul collezionismo e disciplina del pearcing la veltrusconiana Silvana Amati chiede la mutua per cani e gatti: evidentemente la deputata non sa come va la sanità per gli umani in alcune regioni italiane.&lt;br /&gt;Non si vedono norme sul conflitto di interesse nè sulla razionalizzazione del funzionamento della giustizia. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Nel paese da 1.860 miliardi di debito pubblico i nostri deputati fanno i marziani con proposte di legge semplicemente folli.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1598733907872365111-8712701073738217115?l=nuovaevoluzione.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://nuovaevoluzione.blogspot.com/feeds/8712701073738217115/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1598733907872365111&amp;postID=8712701073738217115' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1598733907872365111/posts/default/8712701073738217115'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1598733907872365111/posts/default/8712701073738217115'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nuovaevoluzione.blogspot.com/2008/05/i-nostri-parlamentari.html' title='I NOSTRI PARLAMENTARI'/><author><name>tozzi venanzio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06588443991693771512</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1598733907872365111.post-2272292851389577967</id><published>2008-05-08T10:57:00.003+02:00</published><updated>2008-05-12T01:47:11.163+02:00</updated><title type='text'>IL NUOVO GOVERNO</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;La persona che più provoca orrore è senz'altro Frattini, l’imbalsamato agli Esteri. Una mummia alla quale ogni tanto cambiano il vestito e tagliano le unghie.&lt;br /&gt;Ben 4 ministeri alla Lega, più fortunata di AN, Maroni agli interni e tale Zaia, uno sconosciuto, alle Politiche agricole.&lt;br /&gt;Alla Giustizia un siciliano, tale Alfano, non di bell'aspetto ma il ministro piu’ giovane dopo la Gelmini, 38 anni. Questa nomina lascia presumere che il Berluscaz intenda mettere mani a modo suo alla giustizia, già sofferente. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Dopo Biondi, Mancuso, Castelli e Mastella, questa non ci voleva: alla festa di nozze della figlia del capomafia di Palma di Montechiaro tale Napoli Croce, morto l'anno scorso, si vede il giovane deputato di Forza Italia Alfano che bacia il capomafia del paese. Angelino si è difeso in Procura dicendo che non conosceva bene il Napoli e credeva che fosse incensurato.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Il solito Tremonti, uomo dalla doppia morale, sebbene reduce della voragine del deficit pubblico torna all'Economia con una nuova progettualità: svendite di beni pubblici agli amici, cessione delle coste demaniali, inutili opere pubbliche e condoni.&lt;br /&gt;La Russa alla Difesa avrà un ruolo simbolico mentre Scajola riceve lo sviluppo economico, stimato allo 0,2% per il 2008.&lt;br /&gt;La Prestigiacomo va all'Ambiente, sebbene non abbia alcuna competenza specifica, tanto per dare una casella al gentil sesso.&lt;br /&gt;Allo stesso la Carfagna, sistemata alle pari opportunità, giura che smettera’ di fare la soubrette: perderemo le sue gambe, unica qualità della persona in questione.&lt;br /&gt;La trentunenne Meloni è una racchiona di scarso rilievo se non fosse per la sua abissale disconoscenza della lingua italiana, ma è un male diffuso tra i giovani che non fa scandalo.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Della Gelmini, anch'essa sconosciuta, si può solo dire che è giunta alla corte del premier mediante il giardiniere di Arcore che, a seguito delle sue insistenze, la accompagnò alla corte del capo. La Gelmini ci tiene a sottolineare di non aver mai avuto intimità con Berlusconi e che il suo è esclusivamente un rapporto politico. Alcuni ben informati la raccontano diversamente, ma comunque sia, non può dirsi una bella donna, per cui è probabile che dica la verità.&lt;br /&gt;Sacconi al Welfare è certamente meglio della Brambilla o di Ronchi, cui è toccato un piccolo ministero senza portafoglio.&lt;br /&gt;Bondi fara’ il ministro dei beni culturali, mentre Bossi era giocoforza infilarlo alle riforme, come pure doveva accontentarsi Calderoli, per il quale è stato inventato un ministero alle semplificazioni.&lt;br /&gt;Le infrastrutture passano da Di Pietro a Matteoli, il quale si contraddistinse nel governo precedente per la sua spiccata insensibilità ai problemi legati all'ecologia ed all'ambiente.&lt;br /&gt;Rotondi strepitava per un nanoministero ed hanno dovuto inventarglielo, mentre il giovane e (s)pregiudicato Fitto ha avuto la delega agli affari regionali. E' improbabile che ripartirà in tempi brevi con episodi di corrutela e/o di approvvigionamento illecito dalle casse dello stato perchè il procedimento penale a suo carico, per il quale la Procura di Bari chiese l'arresto, è ancora in corso.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Elio Vito ha scelto i rapporti bicamerali, mentre Brunetta, uomo di una certa competenza in materia economica, si è dovuto accontentare di una sediolina con le gambe corte.&lt;br /&gt;Quello che fa preoccupare è la scomparsa del Ministero della Salute o, peggio, la delega - come si sente dire - alla Brambilla. Figurarsi che la città di Lecco è scesa in piazza per protestare contro le condizioni degli animali segregati nel canile pubblico, gestito, per l'appunto, dalla rossa dei circoli della libertà.&lt;br /&gt;L’opposizione fantasma fa il governo ombra, e l’ombra di D’Alema persiste cupa avvelenando i fantasmi superstiti. La differenza sara’ se appoggiare le riforme e se all'opposizione dura di Di Pietro si accompagnerà quella di Veltroni. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Morfeo Napolitano, il peggior capo di stato della repubblica delle banane, si dice contento. Con 1500 guardie a cavallo, 300 tra camerieri, inservienti, cuochi, maggiordomi e segretari non ha problemi di alcun genere. Il suo appannaggio di 400.000 euri annui e tutti i suoi privilegi non si toccano, vita natural durante. &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1598733907872365111-2272292851389577967?l=nuovaevoluzione.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://nuovaevoluzione.blogspot.com/feeds/2272292851389577967/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1598733907872365111&amp;postID=2272292851389577967' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1598733907872365111/posts/default/2272292851389577967'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1598733907872365111/posts/default/2272292851389577967'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nuovaevoluzione.blogspot.com/2008/05/il-nuovo-governo.html' title='IL NUOVO GOVERNO'/><author><name>tozzi venanzio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06588443991693771512</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1598733907872365111.post-7152757394138116449</id><published>2008-04-20T21:50:00.002+02:00</published><updated>2008-04-20T22:03:17.624+02:00</updated><title type='text'>AL GORE</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Al Gore è stato ritenuto responsabile dall'intera opinione pubblica americana delle ripetute sconfitte elettorali e politiche dei democratici. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Ritiratosi dalla politica attiva, ha inziato una battaglia ambientalista che ha raggiunto il culmine con il premio Nobel per la pace, andato lo scorso anno all'ex vice presidente americano ed al Comitato intergovernativo per i cambiamenti climatici.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;La rivista EIR ha pubblicato dossier e documentazioni relativi ad Al Gore.&lt;br /&gt;Al Gore iniziò la sua carriera politica come strumento dell'FBI nella famosa "Operation Fruehmenschen" (ovvero "operazione uomo primitivo") con la quale la FBI gestì una vasta serie di trappole per incastrare e rovinare i politici e altri leader di colore. Nel 1974 Gore partecipò alla trappola tesa contro Morris Haddox, un leader dei neri di Nashville impegnato ad impedire che la propria comunità fosse disgregata dalla diffusione di droga e prostituzione controllate dalla locale polizia. A quell'epoca una convention dei neri condannò all'unanimità la condotta di Gore e del suo datore di lavoro al giornale Tennessean di Nashville.&lt;br /&gt;La carriera politica di Al Gore è stata finanziata dai settori del partito democratico controllati da Averell Harriman e oggi da Felix Rohatyn. Si tratta di ambienti che, come è stato documentato dall'EIR e da altri, hanno promosso il razzismo con l'eugenetica e con il “controllo demografico”, che, come noto, è soprattutto indirizzato a colpire le popolazioni povere.&lt;br /&gt;Tra gli aspetti recentemente messi in luce da queste ricerche spicca il ruolo del Middlebury College, nel Vermont, dove Rohatyn ha un suo centro di influenza, che da almeno un secolo è il centro della campagna di eugenetica, mirante soprattutto allo sterminio dei pellerossa e dei franco-canadesi, tanto che Rohatyn si è meritato il soprannome di “Mostro di Middlebury”. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Dagli anni Sessanta il Middlebury College guida gli studi ambientalisti ed oggi è all'avanguardia sul tema della riduzione delle emissioni. Ad esempio, Jonathan Isham, luminare ecologista della scuola, appartiene sia al Centro di Rohatyn nell'università che al Climate Project di Gore. Prima di darsi all'ecologia però questo Isham studiò antropologia, compreso uno studio per la Banca Mondiale sulle dinamiche sociali in Africa e in Asia in rapporto agli investimenti, in particolare per l'acqua.&lt;br /&gt;Al Gore si adoperò in prima persona per impedire il trattamento dei malati di AIDS in Sud Africa con medicinali generici all'epoca in cui presiedette la Commissione USA-Sud Africa sull'AIDS. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Egli infatti minacciò rappresaglie economiche contro una nazione messa in ginocchio dalla piaga dell'AIDS, cosa per cui fu giustamente criticato dagli attivisti contro l'AIDS come un tentativo di genocidio contro l'Africa Nera. Dopo aver millantato tanti buoni sentimenti verso le vittime dell'AIDS Gore si schierò con gli interessi dei monopoli farmaceutici avallando di fatto il genocidio (dal 1988 ad oggi oltre 50 milioni di malati sono morti per mancanza di cure e di medicinali).&lt;br /&gt;Dalla fine degli anni Ottanta Al Gore promuove l'embargo della tecnologia moderna verso il Terzo Mondo, con la scusa che si tratta di “tecnologia duale”, ovvero utilizzabile sia per scopi civili che militari. In queste tecnologie duali rientrano persino i mezzi di trasporto pesanti e i composti chimici primari per la produzione di fertilizzanti, per non parlare del nucleare. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;A proposito dell'Iraq Gore ebbe a dire: “Il mondo non ha bisogno del contributo iracheno alla scienza spaziale o dei risultati dell'Iraq nella fisica nucleare - pratica o applicata”. Questo apartheid tecnologico contro il Terzo Mondo colpisce in particolare le popolazioni di colore.&lt;br /&gt;Il presunto programma ambientalista di Al Gore, ripreso letteralmente da quello dell'erede al trono d'Inghilterra principe Carlo, in pratica è un attacco rivolto alle popolazioni del Terzo Mondo, soprattutto quelle africane, in quanto tende a privarle di ogni opportunità di sviluppo industriale da cui dipende la possibilità di queste popolazioni di sottrarsi al genocidio imposto con il sottosviluppo. La logica di questa truffa ambientalista è stata criticata persino dall'ottantenne Fidel Castro secondo il quale la conversione del mais in etanolo - come esige il programma ambientalista - condurrebbe necessariamente alla morte prematura di tre miliardi di persone in tutto il mondo.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Ma è esattamente ciò che il Premio Nobel per la pace vuole.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1598733907872365111-7152757394138116449?l=nuovaevoluzione.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://nuovaevoluzione.blogspot.com/feeds/7152757394138116449/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1598733907872365111&amp;postID=7152757394138116449' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1598733907872365111/posts/default/7152757394138116449'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1598733907872365111/posts/default/7152757394138116449'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nuovaevoluzione.blogspot.com/2008/04/al-gore.html' title='AL GORE'/><author><name>tozzi venanzio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06588443991693771512</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1598733907872365111.post-8246150592753124842</id><published>2008-04-20T20:46:00.002+02:00</published><updated>2008-04-20T21:05:55.373+02:00</updated><title type='text'>TREMONTI E LA TEORIA DI GORE</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Dice Tremonti che il corso della storia non poteva certo essere fermato, ma qualcuno e qualcosa ne ha follemente voluto e causato l'accelerazione aprendo come nel mito il «vaso di Pandora», liberando e scatenando forze che ora sono difficili da controllare.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;E così una massa di circa un miliardo di uomini, concentrata prevalentemente in Asia, è passata di colpo dall'autoconsumo al consumo, dal circuito chiuso dell'economia agricola al circuito aperto dell'economia di «mercato». È una massa che prima faceva vita a sé: coltivava i suoi campi e allevava i suoi animali per nutrirsi; raccoglieva la sua legna per scaldarsi; non aveva industrie. Ora è una massa non più isolata, che comincia a vivere, a lavorare, a consumare più o meno come noi e insieme a noi, attingendo a quella che una volta era la nostra esclusiva riserva alimentare, mineraria, energetica. È una massa che non ha ancora il denaro necessario per comprare un'automobile, ma ha già il denaro sufficiente per comprare una moto, un litro di benzina o di latte, un chilo di carne. I cinesi, per esempio, nel 1985 consumavano mediamente 20 chilogrammi di carne all'anno, oggi ne consumano 50.Se il numero dei bovini da latte o da carne che ci sono nel mondo resta fisso, ma sale la domanda di latte o di carne, allora i prezzi non restano uguali, ma salgono anche loro. E lo stesso vale per i mangimi vegetali con cui si allevano gli animali e, via via salendo nella scala della rilevanza economica, per quasi tutti i prodotti di base tipici del consumo durevole e poi per tutte le materie prime necessarie per la nascente e crescente produzione industriale: l'acciaio, il carbone, il petrolio, il gas, il cotone, le fibre, la plastica per far funzionare le industrie.La squadratura che si sta così determinando, tra offerta che resta fissa e domanda che cresce, ha avuto e avrà nel mondo un effetto strutturale sostanziale: la salita globale dei prezzi, e dunque del costo della vita.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;La logica conseguenza dell'assunto è che il mondo povero sottrarrà progressivamente ricchezze a quello occidentale sino a rendere la nostra vita difficile e fino ad alimentare tensioni tra le nazioni e le aree geopolitiche del globo tali da essere difficilmente gestibili.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Tremonti lascia intendere ciò che Gore  dice invece più esplicitamente, e cioè che la crescita insostenibile  della popolazione mondiale, l'utilizzo indiscriminato delle limitate materie prime, essenziali per gli uomini,  e la circostanza che la grande maggioranza delle risorse energetiche si trovino lontane da noi non potranno che portare alla morte del mondo occidentale.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Come difendersi? Secondo Tremonti ricostruendo la supremazia della politica sull'economia e dando un nuovo ordine liberale ad un'Europa unita solo da ragioni economiche.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Secondo Gore, operando sulla limitazione delle nascite e sulla limitazione dei consumi, ovviamente dei paesi in via di sviluppo.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;E' in buona sostanza il nuovo ordine mondiale dei neocons americani, una strategia che i poteri plutogiudaici hanno forgiato un secolo fa e della quale abbiamo visto un assaggio durante la presidenza Bush.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1598733907872365111-8246150592753124842?l=nuovaevoluzione.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://nuovaevoluzione.blogspot.com/feeds/8246150592753124842/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1598733907872365111&amp;postID=8246150592753124842' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1598733907872365111/posts/default/8246150592753124842'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1598733907872365111/posts/default/8246150592753124842'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nuovaevoluzione.blogspot.com/2008/04/tremonti-e-la-teoria-di-gore.html' title='TREMONTI E LA TEORIA DI GORE'/><author><name>tozzi venanzio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06588443991693771512</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1598733907872365111.post-229951421131348293</id><published>2008-04-20T20:30:00.000+02:00</published><updated>2008-04-20T20:31:15.390+02:00</updated><title type='text'>USA ED INFORMAZIONE</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;Dal Corriere.it&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;NEW YORK - Un drappello di ufficiali a riposo, che nelle vesti imparziali di «esperti militari» hanno diffuso attraverso la televisione e la radio analisi e commenti sulla guerra al terrorismo addomesticati dal Pentagono e dalla Casa Bianca. In una dettagliata inchiesta, il New York Times denuncia quella che definisce, in termini molto duri e severi, «un apparato di informazione del Pentagono, celato dietro l'apparenza di obiettività, che ha usato questi analisti per una copertura giornalistica favorevole alla gestione della guerra da parte dell'amministrazione».&lt;br /&gt;DECINE DI MIGLIAIA DI INTERVENTI IN RADIO E TV - «Per l'opinione pubblica questi uomini sono membri di un congrega molto conosciuta, presentati decine di migliaia di volte in televisione alla radio come esperti la cui vasta esperienza conferisce la possibilità da dare giudizi inappellabili sulle più urgenti questioni del mondo del dopo 11 settembre» scrive David Barstow che ha condotto un'approfondita analisi degli interventi televisivi di questi esperti.&lt;br /&gt;INTERESSI DEGLI "OPINIONISTI" NEGLI APPALTI BELLICI - L'impegno di questi esperti, «iniziato con la preparazione all'attacco all'Iraq e che ancora continua», non è dovuto solo a convinzioni ideologiche o spirito di corpo, ma anche a «potenti dinamiche finanziarie», denuncia ancora il Times. «La maggior parte di questi analisti hanno legami con compagnie che hanno appalti militari e sono coinvolte nelle politiche belliche». Legami che non vengono svelati al grande pubblico, e che «qualche volta sono ignoti anche ai network» che interpellano questi esperti, nove dei quali - ammette il Times - hanno pubblicato editoriali anche sul quotidiano newyorkese.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1598733907872365111-229951421131348293?l=nuovaevoluzione.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://nuovaevoluzione.blogspot.com/feeds/229951421131348293/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1598733907872365111&amp;postID=229951421131348293' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1598733907872365111/posts/default/229951421131348293'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1598733907872365111/posts/default/229951421131348293'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nuovaevoluzione.blogspot.com/2008/04/usa-ed-informazione.html' title='USA ED INFORMAZIONE'/><author><name>tozzi venanzio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06588443991693771512</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1598733907872365111.post-2253009705630339431</id><published>2008-04-18T13:04:00.003+02:00</published><updated>2008-04-18T13:22:12.800+02:00</updated><title type='text'>RAFFAELE LOMBARDO</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;A quarantun'anni, una lunga frequentazione negli ambienti salesiani, Lombardo era considerato l'astro nascente della Dc in Sicilia orientale. Punto di riferimento l'ex ministro Calogero Mannino. La procura però lo accusa di interesse privato e di abuso d' ufficio assieme ad altre sette persone: Giuseppe Salmeri, componente del comitato dei garanti dell' Usl 35, Simone Cuccia, funzionario dell'assessorato alla Sanità, Antonio Vitale, ricercatore dell' Università e altri quattro impiegati di Usl siciliane. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Tra gli indagati c'è anche Angelo Lombardo, fratello dell' assessore. Irreperibile per tutta la mattinata, l'esponente democristiano si costituisce e, accompagnato dall' amico e legale Guido Ziccone, ex sindaco di Catania, si presenta nell' ufficio del nucleo di polizia giudiziaria presso il tribunale. In serata è interrogato e poi accompagnato a casa, dove restera' agli arresti domiciliari. Irreperibile Salmeri. Secondo il sostituto procuratore Nicolo' Marino le otto persone raggiunte dalla richiesta di custodia cautelare avrebbero truccato il concorso tentando di favorire alcuni candidati. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Tutto comincia nell'86 quando l' Usl 35 bandisce un concorso per 5 posti, poi aumentati a 60, di assistenti amministrativi. Nell' 89, subito dopo le prove scritte, cominciano a fioccare i ricorsi e gli esposti alla magistratura. Alcuni candidati lamentano che la prova scritta è pilotata dalla segreteria politica di Lombardo. A seguito di un ricorso al Tar si ottiene anche la sospensiva, ma successivamente il candidato che l'aveva presentato fa marcia indietro. Sono le intimidazioni a farlo desistere. La sera del 26 ottobre 1991, infatti, qualcuno gli brucia la porta di casa e poi lo minaccia al telefono:"Pezzo di merda, ritira il ricorso o ammazziamo te e la tua famiglia". Minacce anche per un' altra candidata che lamenta irregolarità: "Maledetta, non arriverai a Natale". &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Ma la magistratura ha già aperto un' inchiesta e sequestrato tutti gli elaborati. Da intercettazioni telefoniche, prove testimoniali e registrazioni il sostituto Marino accerta che Lombardo ha garantito "il posto" a decine dei circa ottanta candidati, in cambio di un sostegno alle elezioni regionali del giugno 1991. A conferma di queste ipotesi c'è anche la straordinaria lentezza con cui va avanti il lavoro della commissione esaminatrice. Nonostante le sollecitazioni del presidente dell' Usl 35, Vigneri, a espletare al piu' presto le varie prove, tutto resta fermo in attesa delle elezioni. Lombardo poco prima dell' arresto rassegna le dimissioni da assessore. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Queste le istruzioni: "nella bella copia al secondo e ottavo rigo, all'inizio di frase, scrivete una parola di due lettere: no. E poi barrate". Tra i candidati per il concorso di assistenti amministrativi, ce ne erano alcuni da favorire che, attenendosi alle indicazioni date dalla segreteria dell'onorevole, avrebbero preso il posto all' Usl 35 di Catania. In cambio dovevano riconoscenza votando e facendo votare. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;E' stata una delle tante storie di raccomandazioni facili a far scattare le manette per l'allora assessore regionale agli enti locali Raffaele Lombardo. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;L'altro ieri a un quotidiano ha dichiarato di aver ricevuto minacce "con riferimenti all'uccisione del segretario dc di Misterbianco Paolo Arena. Qualcuno vuol tendermi una trappola cercando di far risultare legami con la mafia". &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Ora che è diventato il presidente della Regione, il nuovo che avanza sta seduto accanto a Berlusconi e dice che la mafia bisogna prenderla a pedate per fare i lavori strutturali di cui la Sicilia ha bisogno. Alle ultime politiche ha fatto eleggere otto deputati alla Camera e due al Senato, per cui rivendica un ministero che faccia il bene del Sud e principalmente della Sicilia.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1598733907872365111-2253009705630339431?l=nuovaevoluzione.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://nuovaevoluzione.blogspot.com/feeds/2253009705630339431/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1598733907872365111&amp;postID=2253009705630339431' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1598733907872365111/posts/default/2253009705630339431'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1598733907872365111/posts/default/2253009705630339431'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nuovaevoluzione.blogspot.com/2008/04/raffaele-lombardo.html' title='RAFFAELE LOMBARDO'/><author><name>tozzi venanzio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06588443991693771512</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1598733907872365111.post-5072551586635087350</id><published>2008-04-18T12:13:00.003+02:00</published><updated>2008-04-18T13:00:00.110+02:00</updated><title type='text'>L'IGNORANZA UCCIDE I POPOLI</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;In una società democratica il giornalismo rappresenta il quinto potere. La sua forza non nasce dal diritto scritto, ma da quello naturale: la verità è essenziale per la vita dell'uomo, per la sua libertà e per l'esistenza stessa di una società. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Un giornalismo fatto di verità impedisce la corruzione, frena la violenza e la criminalità, accelera le opere pubbliche necessarie, pretende il funzionamento dei servizi sociali, tiene continuamente in allerta le forze dell’ordine, sollecita la costante attenzione sui temi della giustizia, impone ai politici il buon governo ed ai partiti la buona politica. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;In una parola, apre gli occhi ai cittadini e forma un'opinione pubblica attenta e responsabile.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;E' un vecchio discorso quello che riguarda i temi etici dell'informazione, il cui fondamento sta nella sua onestà, trasparenza e completezza.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Se un giornale non è capace di questo, si fa carico di mostruosità.&lt;br /&gt;Le guerre, le violenze su popolazioni inermi, gli stupri e gli atti di pedofilia, i ragazzi stroncati da overdose, le malattie epidemiche, i bambini che muoiono per fame e/o sete, tante cose si potrebbero evitare se la pubblica verità rendesse più tempestivo l'intervento del mondo.&lt;br /&gt;Un giornalista incapace della verità, per vigliaccheria convenienza o connivenza, si porta sulla coscienza tutti i dolori umani che avrebbe potuto evitare e le morti, le sofferenze, le sopraffazioni. le corruzioni, le violenze che non è stato capace di combattere. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Ma vi è di più, e forse di più grave. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Poichè la stragrande maggioranza dei mezzi di informazione nasconde la verità o al più la minimizza, quel giornalista avrà ucciso anche la libertà degli altri, di coloro che lo leggono.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Ricordo le riflessioni di Berlin sul concetto di libertà. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Egli distingue tra una libertà positiva (che è la libertà di fare o di essere qualcosa) e una libertà negativa (che è libertà dalle intrusioni altrui nel mio agire). La libertà positiva non è mera capacità di fare qualcosa: è, piuttosto, una forma di autodeterminazione, di agire in maniera non eterodiretta. La libertà positiva deriva dal desiderio dell’individuo di essere padrone di se stesso. A tutta prima, la libertà positiva e quella negativa possono sembrare alquanto vicine tra loro, nella misura in cui la prima si identifica con l’essere padroni di sé e la seconda si risolve nel non trovare ostacoli nelle proprie scelte: se però volgiamo lo sguardo alla storia, ci accorgiamo che queste due forme di libertà hanno avuto sviluppi ben diversi e spesso conflittuali. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Infatti, la libertà negativa è stata propugnata dai politici liberali, quella negativa dai socialisti. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Per tentare di coniugare queste due forme di libertà, storicamente confliggenti, l'unico mezzo è il pluralismo, di cui Berlin è strenuo difensore.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Saldamente convinto dell’impossibilità di determinare univocamente che cosa si debba fare o evitare, egli è contrario a ogni forma di autoritarismo e a ogni tipo di uniformità imposta dall’alto. E, forte di questa convinzione, egli si propone di difendere il diritto degli individui ad autogestirsi. Per questo motivo, è un alfiere di una visione pluralistica del mondo, fondata sul concetto di molteplicità irriducibile di modi di vivere e di pensare.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Ed è questo che manca al mondo d'oggi, la molteplicità di idee e di scelte di vita nei singoli.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;In buona parte questa povertà è dovuta proprio ai mezzi d'informazione ed all'assenza di libertà dei giornalisti, assenza che, come si è visto, si trasmette così ai cittadini.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Ecco il motivo per cui solo poche lobbies nell'intero pianeta hanno il reale controllo dell'informazione. Esse sanno che chi non conosce non può scegliere, chi non sceglie non può autodeterminarsi coscientemente. E sanno che i giornalisti sono lo strumento con cui nascondere la verità agli altri, limitandone così la libertà.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Un secolo fa qualcuno disse: " L'ignoranza uccide i popoli. Dobbiamo uccidere l'ignoranza".&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1598733907872365111-5072551586635087350?l=nuovaevoluzione.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://nuovaevoluzione.blogspot.com/feeds/5072551586635087350/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1598733907872365111&amp;postID=5072551586635087350' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1598733907872365111/posts/default/5072551586635087350'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1598733907872365111/posts/default/5072551586635087350'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nuovaevoluzione.blogspot.com/2008/04/lignoranza-uccide-i-popoli.html' title='L&apos;IGNORANZA UCCIDE I POPOLI'/><author><name>tozzi venanzio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06588443991693771512</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1598733907872365111.post-4576904554048305539</id><published>2008-04-17T18:43:00.003+02:00</published><updated>2008-04-17T19:04:28.913+02:00</updated><title type='text'>ORA BERLUSCONI DEVE GOVERNARE</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;I saggi dicono che non deve dispiacere se vince una coalizione o un'altra (tanto più quando si equivalgono in termine di valori e di qualità personali dei componenti) se la vittoria è chiara: i problemi da risolvere sono tantissimi ed è necessario lavorare sodo, senza l'alibi dell'ingovernabilità.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Queste le priorità degli italiani che hanno votato per avere questo governo:&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;1° abbattimento dell'inflazione con adeguamento degli stipendi al costo della vita, aumento delle pensioni minime e detassazione dei redditi inferiori a € 30,000 annui con introduzione del quoziente familiare ed il bonus bebè&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;2° riduzione del 50% degli stipendi dei parlamentari, delle alte cariche dello Stato, dei consiglieri regionali e del 30% dei consiglieri provinciali e comunali; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;3° eliminazione delle province e dei consigli provinciali, delle circoscrizioni e dei relativi consigli, delle comunità montane e del 100% degli enti inutili con costituzione dei comprensori cittadini e delle associazioni tra piccoli comuni;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;4° controllo delle casse dei sindacati e dei partiti, eliminazione dei contributi statali e controllo dei conti economici dell'intero mondo sportivo;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;5° eliminazione contributi alla stampa ed alla radiotelevisione pubblica e privata con eliminazione canone RAI, limite tetto pubblicità e liberalizzazione dell'etere con abrogazione legge gasparri;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;6° riduzione e controllo dei Cda delle società pubbliche ed a partecipazione pubblica con assunzione di presidenti, cda ed amministratori mediante concorso pubblico;&lt;/div&gt;7° tutela economica, morale e affettiva della famiglia, anche di fatto, delle giobvani coppie e dei minori&lt;br /&gt;8° sicurezza dei cittadini mediante rafforzamento dell'organico delle forze di polizia&lt;br /&gt;Mi pare che siano tutti punti condivisibili, buon lavoro al governo che verrà!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1598733907872365111-4576904554048305539?l=nuovaevoluzione.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://nuovaevoluzione.blogspot.com/feeds/4576904554048305539/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1598733907872365111&amp;postID=4576904554048305539' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1598733907872365111/posts/default/4576904554048305539'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1598733907872365111/posts/default/4576904554048305539'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nuovaevoluzione.blogspot.com/2008/04/ora-berlusconi-deve-governare.html' title='ORA BERLUSCONI DEVE GOVERNARE'/><author><name>tozzi venanzio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06588443991693771512</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1598733907872365111.post-558311502751431782</id><published>2008-04-17T18:10:00.002+02:00</published><updated>2008-04-17T18:32:12.498+02:00</updated><title type='text'>IL SIGNORAGGIO  E POUND</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;Credo che il signoraggio bancario è una sanguisuga che ci succhierà ancora per anni, nonostante il fenomeno sia oramai conosciuto da gran parte del mondo e sia trattato quotidianamente dai media (v. i lungometraggi  The trap, The America from freedom to fascism, etc...).&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Infatti nessun uomo politico al mondo parla chiaramente al suo popolo di questo mostro, del quale non si occupano gli addetti ai lavori.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Eppure già Ezra Pound, che fu anche uno studioso di &lt;a title="Economia politica" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Economia_politica"&gt;economia politica&lt;/a&gt;, si ricolse a Mussolini nel 1933 perchè intervenisse contro il signoraggio bancario.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Fu sua l'ideazione del &lt;a class="mw-redirect" title="Sistema fiscale" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Sistema_fiscale"&gt;sistema fiscale&lt;/a&gt; &lt;a title="Inflazione" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Inflazione"&gt;inflattivo&lt;/a&gt;, basato sulla constatazione che se lo stato crea valore nominale (&lt;a title="Moneta" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Moneta"&gt;moneta&lt;/a&gt;) ciò provoca sì inflazione teorica, ma eliminando il &lt;a class="mw-redirect" title="Imposte" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Imposte"&gt;prelievo fiscale&lt;/a&gt; questo surplus si annulla in quanto il mancato peso fiscale sugli scambi compensa la ipotetica e artificiale maggiorazione dei prezzi fino ad arrivare ad una stasi monetaria perpetua in mancanza di fluttuazioni del &lt;a title="Prodotto interno lordo" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Prodotto_interno_lordo"&gt;PIL&lt;/a&gt;.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Secondo Pound ciò avrebbe reso più equa la distribuzione delle ricchezze in quanto non esisterebbe più possibilità di &lt;a class="mw-redirect" title="Evasione fiscale" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Evasione_fiscale"&gt;evasione fiscale&lt;/a&gt; e la &lt;a title="Spesa pubblica" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Spesa_pubblica"&gt;spesa pubblica&lt;/a&gt; spontaneamente sarebbe ripartita sulla base dei soli consumi personali. Inoltre si sarebbe eliminato tutto l'&lt;a title="Ministero dell'Economia e delle Finanze" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Ministero_dell%27Economia_e_delle_Finanze"&gt;apparato burocratico statale&lt;/a&gt; finalizzato alla riscossione e gestione delle imposte dirette. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Tale misura fu però osteggiata dai &lt;a title="Plutocrazia" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Plutocrazia"&gt;poteri economici&lt;/a&gt; durante il periodo del "ventennio" ed accolta con entusiasmo durante la "&lt;a class="mw-redirect" title="Repubblica sociale italiana" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Repubblica_sociale_italiana"&gt;R.S.I.&lt;/a&gt;" nell'ambito del rivoluzionamento dell'economia assieme a &lt;a title="Corporativismo" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Corporativismo"&gt;corporativismo&lt;/a&gt; e &lt;a title="Socializzazione dell'economia" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Socializzazione_dell%27economia"&gt;socializzazione&lt;/a&gt;. Fu approvata la sua applicazione il 23 maggio 1943, ma non potè mai essere effettivamente applicata anche a causa delle vicende della seconda guerra mondiale. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Il principale studioso di questa teoria di Pound fu il professor &lt;a title="Giacinto Auriti" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Giacinto_Auriti"&gt;Giacinto Auriti&lt;/a&gt;, il quale sostenne che l'emissione di moneta senza riserve e titoli di stato a garanzia per la realizzazione di opere pubbliche non creerebbe &lt;a title="Inflazione" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Inflazione"&gt;inflazione&lt;/a&gt; in quanto corrisposto da un eguale aumento della ricchezza reale, e che le &lt;a title="Banca centrale" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Banca_centrale"&gt;banche centrali&lt;/a&gt; ricaverebbero profitti indebiti dal &lt;a title="Signoraggio" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Signoraggio"&gt;signoraggio&lt;/a&gt; sulla cartamoneta, dando origine in tal modo al &lt;a title="Debito pubblico" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Debito_pubblico"&gt;debito pubblico&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;Per ovviare condusse una serie di iniziative, come segretario generale del "Sindacato Antiusura" ("SAUS") e come legale rappresentante dell'associazione culturale "Alternativa sociale per la proprietà di popolo". &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Tra queste chiese al Tribunale di Roma di dichiarare "la moneta, all'atto della emissione, di proprietà dei cittadini italiani ed illegittimo l'attuale sistema dell'emissione monetaria, che trasforma la Banca Centrale da ente gestore ad ente proprietario dei valori monetari".&lt;br /&gt;La richiesta venne respinta e il Tribunale condannò Auriti al pagamento di 10 milioni di lire (*).&lt;br /&gt;In seguito due progetti di legge, il n.1282 dell'11 gennaio &lt;a title="1995" href="http://it.wikipedia.org/wiki/1995"&gt;1995&lt;/a&gt;, presentato dal senatore &lt;a class="new" title="Luigi Natali (pagina inesistente)" href="http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Luigi_Natali&amp;amp;action=edit&amp;amp;redlink=1"&gt;Luigi Natali&lt;/a&gt; e il n.1889 dell'11 febbraio &lt;a title="1997" href="http://it.wikipedia.org/wiki/1997"&gt;1997&lt;/a&gt; del senatore &lt;a class="new" title="Antonino Monteleone (pagina inesistente)" href="http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Antonino_Monteleone&amp;amp;action=edit&amp;amp;redlink=1"&gt;Antonino Monteleone&lt;/a&gt; di Alleanza Nazionale), riproposero le tesi di Auriti, anche se il Senato non li discusse mai.&lt;br /&gt;Auriti ha condotto nel &lt;a title="2000" href="http://it.wikipedia.org/wiki/2000"&gt;2000&lt;/a&gt; un esperimento nella sua cittadina natale &lt;a title="Guardiagrele" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Guardiagrele"&gt;Guardiagrele&lt;/a&gt;, emettendo il &lt;a title="SIMEC" href="http://it.wikipedia.org/wiki/SIMEC"&gt;SIMEC&lt;/a&gt;: l'iniziativa ebbe un discreto successo, perché i SIMEC erano ceduti alla pari in cambio di lire e ritirati al doppio del valore originario. I costi relativi furono sostenuti dallo stesso Giacinto Auriti. In seguito ad un intervento della &lt;a title="Guardia di Finanza" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Guardia_di_Finanza"&gt;Guardia di Finanza&lt;/a&gt; i SIMEC in circolazione vennero però confiscati. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Nonostante il fatto che il sequestro fosse stato revocato in quanto non sarebbero stati commessi atti illegali, l'esperimento venne tuttavia interrotto e costò al professore una condanna a 4 mesi per raccolta abusiva del risparmio.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1598733907872365111-558311502751431782?l=nuovaevoluzione.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://nuovaevoluzione.blogspot.com/feeds/558311502751431782/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1598733907872365111&amp;postID=558311502751431782' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1598733907872365111/posts/default/558311502751431782'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1598733907872365111/posts/default/558311502751431782'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nuovaevoluzione.blogspot.com/2008/04/il-signoraggio-e-pound.html' title='IL SIGNORAGGIO  E POUND'/><author><name>tozzi venanzio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06588443991693771512</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1598733907872365111.post-5991581549034328167</id><published>2008-04-16T13:40:00.002+02:00</published><updated>2008-04-16T13:48:18.916+02:00</updated><title type='text'>LE RAGIONI DELLA DISFATTA</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;Mi è piaciuta "Quando" di Pierpaolo, che reinterpretata mi pare renda bene l'idea:&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;La sinistra ha perso &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;quando ha fatto il condono.&lt;br /&gt;quando non ha legiferato sul conflitto d'interessi.&lt;br /&gt;quando non ha cambiato la legge elettorale.&lt;br /&gt;quando non ha abrogato la legge gasparri.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;quando non ha applicato le sentenze europee.&lt;br /&gt;quando non ha liberato l'informazione, in specie quella pubblica.&lt;br /&gt;quando non ha limitato le banche e le multinazionali di Prodi &amp;amp; company.&lt;br /&gt;quando si e’ voluta asservire ai peti del Vaticano, la sanguisuga che in Italia non conta un voto.&lt;br /&gt;quando ha fatto l'unica cosa su cui contava Berlusconi, e cioè il recupero dell'avanzo primario.&lt;br /&gt;quando ha dimostrato di non occuparsi delle ragioni della sua gente e quindi della sua esistenza.&lt;br /&gt;E la gente seria ha preferito non votare&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1598733907872365111-5991581549034328167?l=nuovaevoluzione.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://nuovaevoluzione.blogspot.com/feeds/5991581549034328167/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1598733907872365111&amp;postID=5991581549034328167' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1598733907872365111/posts/default/5991581549034328167'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1598733907872365111/posts/default/5991581549034328167'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nuovaevoluzione.blogspot.com/2008/04/le-ragioni-della-disfatta.html' title='LE RAGIONI DELLA DISFATTA'/><author><name>tozzi venanzio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06588443991693771512</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1598733907872365111.post-8962231234102558212</id><published>2008-04-10T17:32:00.002+02:00</published><updated>2008-04-10T17:37:09.588+02:00</updated><title type='text'>LE TRIVELLAZIONI MARINE</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;di Comitato Naturaverde&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;I nostri cugini francesi chiamano il mare al femminile:“la mer”. Ed è così che noi, suoi appassionati amanti, vediamo questa creatura della natura, ora che le trivelle petrolifere stanno per stuprarla sventrandone i fondali. Per potere trivellare nel mare le compagnie petrolifere hanno bisogno di speciali fluidi e fanghi perforanti (quelli che in gergo vengono chiamati i “drilling fluids and muds” che servono a guidare il processo di perforamento). &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;A volte questi vengono usati per pulire i pozzi, lubrificarli, controllarne la pressione e la forma, facilitare la cementificazione, o per sigillare formazioni porose indesiderate. Di questi fanghi e fluidi non si conosce la composizione chimica esatta, ogni compagnia ha la propria, tant’è che le formule vengono mantenute segrete. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Quello che però si sa è che questi fanghi sono TOSSICI e, anche nella loro varietà meno inquinante, risultano difficili da smaltire. Lasciano infatti traccie di cadmio, cromo, bario, arsenico, mercurio, piombo, zinco e rame, che rischiano di finire nei corpi dei pesci e di quelli che li mangiano. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;In Canada un pozzo esplorativo marino emise bario che poté essere registrato in forti dosi a 65 km ad est e a 35 km a ovest, mentre le acque di risulta delle trivellazioni marine sono stimate essere la causa del 30% dell'inquinamento petrolifero del Mare del Nord. Durante le fasi di esplorazione sembra che in giro per il mondo vengano effettuati dei test che non si farebbero sulla terraferma e che coinvolgono bruciamenti di gas, a volte quando ci sono dei malfunzionamenti o per separarlo dal petrolio. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;In queste occasioni vengono emessi idrogeno solforato e anidride solforosa (che causano danni alla respirazione), benzene (cancerogeno), toluene (che causa problemi riproduttivi). Dalle piattaforme petrolifere queste sostanze possono viaggiare nell'aria fino a 300 km in condizione di vento favorevole.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Possibile che il padrone del mondo non voglia utilizzare per il suo sostentamento un metodo meno aggressivo nei confronti della natura? Eppure ce ne sono...&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1598733907872365111-8962231234102558212?l=nuovaevoluzione.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://nuovaevoluzione.blogspot.com/feeds/8962231234102558212/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1598733907872365111&amp;postID=8962231234102558212' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1598733907872365111/posts/default/8962231234102558212'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1598733907872365111/posts/default/8962231234102558212'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nuovaevoluzione.blogspot.com/2008/04/le-trivellazioni-marine.html' title='LE TRIVELLAZIONI MARINE'/><author><name>tozzi venanzio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06588443991693771512</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1598733907872365111.post-1005070640821020811</id><published>2008-04-10T11:26:00.002+02:00</published><updated>2008-04-10T11:50:15.147+02:00</updated><title type='text'>SARTORI E IL VOTO DISGIUNTO</title><content type='html'>Anche Sartori, con i suoi tempi, giunge all'unica conclusione che appare accettabile.&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Mai come in questa tornata elettorale molta gente è incline a non votare. Anche perché mai come questa volta la gente non sa per chi votare. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Certo è che la sua pensata è giunta ad almeno due mesi di distanza da quando fu proposta ed approvata da alcune migliaia di bloggers italiani.&lt;/div&gt;Ma non è importante il dato che l'idea di Sartori è priva del requisito della novità o che l'anziano politologo ne pretenda la primogenitura, è importante l'idea stessa.&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;E' vero che in questa elezione il numero dei cosiddetti indecisi arriva ad essere stimato addirittura un terzo dell'elettorato, è vero che astenersi è un segnale politico forte che la Casta non riconoscerà che le astensioni in più sono punitive, sono astensioni di rigetto (e non di disinteresse). Diranno che ci stiamo normalizzando ai bassi livelli di voto di molte democrazie e criticheranno il crescente distacco dalla politica.&lt;br /&gt;Quello che non capisco, però, è il meccanismo per cui secondo Sartori, votando un partito piuttosto che un altro l'elettore intende indicare il male maggiore o minore dal quale rifuggire.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;L'unica verità è che l'effetto sull'esito elettorale è zero, perchè zero deve essere considerata questa tornata elettorale i cui esiti, comunque sia, non si protrarranno per più di un paio di anni. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Votare con una legge incostituzionale, anche col risultato di produrre effetti zero, per un verso significa il  secco rifiuto del Palazzo e della Casta, per altro consentirà di dire che il cittadino ha inteso "esprimere la sua volontà nelle scelte democratiche del paese". &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Mentre noi non viviamo in una democrazia e non siamo in grado di operare scelta alcuna per il bene pubblico.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Ciò che in effetti è fallito, superato ed inquinato è il sistema di democrazia rappresentativa scelto 60 anni fa. Altro che rifarsi ai principi della Carta costituzionale, come predica Veltrusconi!!!&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Sartori sostiene pure che se 10 milioni di italiani votassero col voto disgiunto, allora il popolo sarebbe potentissimo. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Certo, ma se 10 milioni di italiani non andassero a votare (e già 7 milioni di aventi diritto non ci vanno regolarmente) probabilmente le stesse elezioni sarebbero inficiate per mancanza della maggioranza.&lt;br /&gt;Per votare contro il sistema, secondo i migliori studiosi l'unica alternativa resta non andare a votare e svolgere campagna attiva perchè ciò venga davvero percepito dalla collettività come il male minore.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1598733907872365111-1005070640821020811?l=nuovaevoluzione.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://nuovaevoluzione.blogspot.com/feeds/1005070640821020811/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1598733907872365111&amp;postID=1005070640821020811' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1598733907872365111/posts/default/1005070640821020811'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1598733907872365111/posts/default/1005070640821020811'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nuovaevoluzione.blogspot.com/2008/04/sartori-e-il-voto-disgiunto.html' title='SARTORI E IL VOTO DISGIUNTO'/><author><name>tozzi venanzio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06588443991693771512</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1598733907872365111.post-273544072217291754</id><published>2008-04-05T19:49:00.002+02:00</published><updated>2008-04-05T19:54:34.907+02:00</updated><title type='text'>L'ALTRA CASTA</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;da il Corriere della sera&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;L'altra casta, scritto da Stefano Livadiotti, giornalista de L'Espresso, è un pamphlet, che opera una dissezione da autopsia dei sindacati italiani, definiti «macchina di potere e denaro». Ne elenca in modo analitico le storture, gli organici colossali con migliaia di dipendenti pagati dal contribuente, lo sterminato e parzialmente detassato patrimonio immobiliare, i vantaggi, i privilegi che autorizzano l'autore a usare il termine ormai negativamente iconico di «casta». &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Ma soprattutto, questo è forse l'aspetto più controverso, ne mette in luce la perdita di identità, le debolezze e i limiti nel recitare il ruolo importante che dovrebbero avere nel Paese. Nel mare di cifre, storie e statistiche forniti da Livadiotti, è questa accusa, la più empirica, che ferirà i dirigenti di Cgil, Cisl e Uil. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;L'autore enuncia la tesi con una certa ruvidezza: «L'immagine del sindacato come di un soggetto responsabile, capace di farsi carico degli interessi generali del Paese, agli occhi degli italiani si è dissolta ormai da tempo». Sempre più autoreferenziali, le confederazioni hanno perso il contatto con la vita vera, per diventare un soggetto autistico, abiurando alla loro storia, alla loro vera missione. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;«Un apparato che, presentandosi come legittimo rappresentante di tutti i lavoratori, in nome di una concertazione degenerata in diritto di veto, pretende di mettere becco in qualunque decisone di valenza generale, ma in realtà fa gli interessi dei suoi soli iscritti, ai quali sacrifica il bene collettivo, mettendosi ostinatamente di traverso a qualunque riforma rischi di intaccarne uno statu quo fatto di privilegi ». &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;L'altra casta, è bene dirlo, è un'opera brutale, una specie di libro nero del sindacalismo, e in quanto tale destinato a dividere, a far discutere. Ma le frasi citate qui sopra non vanno controvento, perché rappresentano davvero un sentimento di insofferenza verso il sindacato. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Nel cittadino medio, la percezione diffusa del sindacato è questa. E una vicenda più di ogni altra contribuisce a cementarla. «Dove comandano loro», è il titolo programmatico del capitolo dedicato ad Alitalia, azienda che ha un tasso di sindacalizzazione bulgaro, il 77,9% tra gli assistenti di volo e l'87,1% tra i piloti. Le scoperte sono varie, indubbiamente sconfortanti, sempre istruttive. Si apprende ad esempio che grazie al Regolamento sui limiti di tempo di volo e di servizio e requisiti di riposo per il personale navigante, il giorno di riposo, «singolo libero dal servizio», per i piloti Alitalia comprende due notti e non deve essere mai inferiore alle 33 ore, Keplero e Copernico se ne facciano una ragione. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Si viene a sapere inoltre dell'esistenza di un Comitato nomi; trentasei dipendenti per suggerire come battezzare i nuovi aerei, finché ci sono stati soldi per comprarli. Più seriamente, nel 2007, mentre il governo cercava col lanternino un compratore disposto a salvare la nostra compagnia di bandiera dal fallimento — ha perso 364 milioni di Euro in 365 giorni, di ventiquattro ore — piloti e hostess si sono fatti un giro di valzer sul Titanic sommando scioperi che hanno causato mancati introiti per un totale di 111 milioni di Euro. E gli ultimi eventi, il cestinamento dell'offerta di Air France, la penosa rincorsa ai suoi dirigenti per riportarli al tavolo delle trattative, portano acqua alla tesi di chi, Livadiotti è tra questi, vede in Alitalia il punto critico che fissa l'incapacità conclamata di conciliare gli interessi dei propri iscritti con quello generale. Brutta immagine di un sindacato privo di autorevolezza ma sempre pronto ad esternare su qualunque aspetto dello scibile umano. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Nell'ultimo anno solare il capo della Cisl ha collezionato 607 titoli sul notiziario Ansa, una media di 1.7 esternazioni al giorno, compresi Natale, Capodanno e Ferragosto. Leggermente attardato Epifani (539), segue a ruota Angeletti (339). Nello stesso arco di tempo, annota Livadiotti, la percentuale di coloro che vedono i sindacati come il fumo negli occhi è volata dal 67,9% al 78,3%, dati Eurispes, mentre lo zoccolo duro che ancora si dichiara molto fiducioso nel loro operato è passato dal 10,1 al 4,1%.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1598733907872365111-273544072217291754?l=nuovaevoluzione.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://nuovaevoluzione.blogspot.com/feeds/273544072217291754/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1598733907872365111&amp;postID=273544072217291754' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1598733907872365111/posts/default/273544072217291754'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1598733907872365111/posts/default/273544072217291754'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nuovaevoluzione.blogspot.com/2008/04/laltra-casta.html' title='L&apos;ALTRA CASTA'/><author><name>tozzi venanzio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06588443991693771512</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1598733907872365111.post-1608941966708278820</id><published>2008-04-03T11:43:00.000+02:00</published><updated>2008-04-03T14:38:07.144+02:00</updated><title type='text'>MENO PRODUCI PIU' GUADAGNI</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;Da La Repubblica&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;I 50 dirigenti più pagati di Piazza Affari si sono messi in tasca l'anno scorso quasi 300 milioni, il 29% in più del 2006, mentre le buste paga da lavoro dipendente sono cresciute del 2,3%. In dodici mesi la Borsa ha creato 150 nuovi milionari, nel 2003 erano "solo" 53.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Il caso Telecom è emblematico. Il titolo è in caduta libera (-7,8% nel 2007), gli utili frenano (-18%), il dividendo è stato drasticamente tagliato. Eppure Riccardo Ruggiero, l'ad uscito di scena con una busta paga di oltre 17 milioni, si è raddoppiato a 3,7 milioni il bonus per le performance aziendali. E lo segue Carlo Buora, anch'egli Telecom, con oltre 11 milioni, mentre la terza posizione, dell'ad Vodafone Sarin, è molto staccata a 5,1 milioni.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;E' andata bene anche a Giulia Ligresti, presidente e ad Premafin. La holding di famiglia, a dire il vero, non ha vissuto un 2007 brillante: l'utile è calato del 30%, le azioni del 22%. Lei però si è consolata con un congruo ritocco (+29%) alla busta paga, salita a 4,4 milioni di euro. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Luigi Zunino, numero uno e socio di controllo di Risanamento, sebbene i subprime e la crisi immobiliare hanno messo alle corde il suo gruppo, il titolo ha lasciato sul terreno in 12 mesi più del 60%, il bilancio si è chiuso con quasi 100 milioni di rosso, lui stesso (pressato dalle banche creditrici) ha deciso di fare un passo indietro cercando un manager cui affidare le redini dell'impero, bene nel 2007, malgrado tutto, si è ritoccato al rialzo (+15%) il suo stipendio di 4,5 milioni. La stessa busta paga di Jeroen Van Der Veer, numero uno di quella Shell che in Borsa capitalizza 2mila volte il valore di Risanamento. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;L'elenco di compensi che si muovono in direzione opposta rispetto alle performance aziendali e ai titoli in Borsa potrebbe essere lunghissimo. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Giampiero Pesenti ha guadagnato nel 2007 il 70% in più - 5,4 milioni - mentre le azioni e i conti della sua Italmobiliare hanno innestato la retromarcia. In casa Mediaset, invece, Fedele Confalonieri si è regalato un aumento dell'8% malgrado Piazza Affari (-23%) non abbia proprio premiato il Biscione nel 2007. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Piersilvio Berlusconi è stato più discreto e ha mantenuto il suo aumento (+2,7% a 1,45 milioni) in linea con l'incremento del costo della vita. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Il paragone dei nostri con i manager europei è improponibile. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Alessandro Profumo con i suoi 9,4 milioni (il 39% più del 2006 malgrado il titolo in frenata) è il secondo banchiere più pagato d'Europa dopo Josef Ackermann (13,9) di Deutsche Bank.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Stupisce ancora di più Aldo Bizzocchi, ad del Credito emiliano che con i suoi 4,7 milioni guadagna più di Francisco Gonzales (1,9) del Bbva e persino di Michael Geohegan della Hsbc (4,5). &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Antoine Bernheim - contestato dagli hedge fund per la sua busta paga - con i suoi 5,2 milioni è secondo in Europa solo a Don Shepard (7) della Ing. Ma surclassa i concorrenti più diretti Michael Dieckmann di Allianz (4,2) e Andrew Moss di Aviva (3,2), battuti anche da Jonella Ligresti (5) di Fondiaria. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Nel business delle polizze, poi, Fondiaria ha premiato nel 2007 Fausto Marchionni per i suoi 40 anni in azienda con un superstipendio da 7,1 milioni. &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1598733907872365111-1608941966708278820?l=nuovaevoluzione.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://nuovaevoluzione.blogspot.com/feeds/1608941966708278820/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1598733907872365111&amp;postID=1608941966708278820' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1598733907872365111/posts/default/1608941966708278820'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1598733907872365111/posts/default/1608941966708278820'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nuovaevoluzione.blogspot.com/2008/04/meno-produci-piu-guadagni.html' title='MENO PRODUCI PIU&apos; GUADAGNI'/><author><name>tozzi venanzio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06588443991693771512</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1598733907872365111.post-7133723706613718810</id><published>2008-04-02T13:35:00.000+02:00</published><updated>2008-04-02T14:16:30.636+02:00</updated><title type='text'>LE RAGIONI DEL VDAY</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;Una sfida politica senza sfide non è tale.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Nel &lt;a href="http://www.corriere.it/politica/08_aprile_01/veltroni_berlusconi_precariato_a4fa33ec-0025-11dd-be96-00144f486ba6.shtml" target=""&gt;duello televisivo a distanza&lt;/a&gt;, chi ha vinto fra Silvio Berlusconi e Walter Veltroni?&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Questo "servizio" non serve a nessuno, neppure agli indecisi.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Truffolo ha comunque usato una comunicazione poco consona agli indecisi, i quali hanno soprattutto bisogno di sperare, ed è stato sul generico, contro il governo Prodi, la sinistra, l'avversario, le solite cose...&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Topo-gigio ha parlato del futuro precario dei giovani, lui che ne è corresponsabile, non ha mai nominato l'avversario, col quale è evidente abbia un inciucio in corso, ha parlato di rinnovamento, sebbene non lo conosca.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Berlusconi è stato misurato, anche perchè durante questa campagna si è abbandonato ad una gaffe dopo l'altra; Veltroni si è smarcato da Berlusconi invocando, quasi fosse l'uomo nuovo, una netta discontinuità con il passato. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Il primo spera nel voto retrospettivo, che punisce o premia il già fatto (e cioè l'infausto governo Prodi), il secondo nel voto proiettivo o novitista, per il quale il votante crede in un candidato (e cioè nell'ansia di rinnovamento di topo-gigio).&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Il voto si impernia così sulla credibilità e sull’affidabilità dei candidati, che si accerta sulla base delle promesse che in passato hanno mantenuto o tradito. Ecco perchè sono ambedue già sconfitti.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Aldo Grasso ha scritto che  all'umiliata location corrisponde un umiliato interprete, cui corrisponde un umiliato spettatore. E cioè la conferenza stampa, diretta dalla "casalinga" Giuliana Del Bufalo, era immersa in un'atmosfera di mestizia, di ufficiosità, la perfetta rappresentazione della par condicio. Che è un capitolo umiliante dell'informazione tv; segno di immaturità delle istituzioni: è stato insomma l'ennesimo fallimento per l'informazione.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;D'altra parte, tutti i "giornalisti" intervistati, da Crespi ad Annunziata, hanno dato delle insufficienze ai candidati, ma hanno riconosciuto che il principale sconfitto è il giornalismo.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Speriamo almeno che le elezioni siano rinviate sine die (dopo la decisione del Consiglio di Stato in favore della DC di Pizza) e che il Vday serva a qualcosa contro questa classe così servile.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1598733907872365111-7133723706613718810?l=nuovaevoluzione.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://nuovaevoluzione.blogspot.com/feeds/7133723706613718810/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1598733907872365111&amp;postID=7133723706613718810' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1598733907872365111/posts/default/7133723706613718810'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1598733907872365111/posts/default/7133723706613718810'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nuovaevoluzione.blogspot.com/2008/04/le-ragioni-del-vday.html' title='LE RAGIONI DEL VDAY'/><author><name>tozzi venanzio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06588443991693771512</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1598733907872365111.post-482805015218103518</id><published>2008-04-02T12:08:00.000+02:00</published><updated>2008-04-02T12:21:21.502+02:00</updated><title type='text'>IL PRESTIGIO DELLA MAGISTRATURA</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;Per risolvere la grande palla al piede del paese, quella della giustizia - dice truffolo ai microfoni di Radio 24 -, c'è bisogno di una grande riforma da fare in accordo con l'opposizione. Altrimenti non si riuscirà a vincere questo potere dello Stato che è una «metastasi italiana» e, puntando il dito contro «una parte dei pm che usa il proprio potere per fini politici», torna ad attaccare Antonio Di Pietro.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;L'ANM ovviamente si duole di questo e ci ricorda un intervento di Veltroni al congresso di Roma dell'ANM che fu molto apprezzato, sia per l'equilibrio mostrato sia per il riconoscimento del fondamentale ruolo della magistratura... &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Ritiene davvero improbabile vedere il leader del PD a braccetto, quantomeno sui temi della giustizia, con chi definisce i PM una metastasi, come cioè D'alema e Fassino, Mastella &amp;amp; co.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Pare proprio che la magistratura non abbia amici da una parte nè dall'altra. E un motivo ci sarà.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Tra gli altri, il Tar del Lazio ha annullato ieri le penali comminate dai Monopoli di Stato a sette società concessionarie della gestione della rete telematica delle new slot (slot machine), fra le quali figurano anche Lottomatica Videolot Rete, controllata da Lottomatica, e Snai.Le altre società coinvolte sono Sisal slot, Hbg srl, Cirsa Italia, Cogetech e Codere network. Lo riferiscono fonti giudiziarie. Lo scorso giugno il procuratore regionale della Corte dei Conti aveva contestato a Lottomatica Videolot Rete e a tutti gli altri concessionari, in concorso con Monopoli, inesatti adempimenti ad alcune obbligazioni della concessione relative al mancato rispetto dei livelli di servizio.Il danno erariale a carico di Lottomatica era stato valutato pari a 4 miliardi di euro, per Snai attorno a 4,8 miliardi.&lt;br /&gt;Se questa è la magistratura, il suo prestigio e la sua indipendenza, perchè dovrebbe avere amici?&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1598733907872365111-482805015218103518?l=nuovaevoluzione.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://nuovaevoluzione.blogspot.com/feeds/482805015218103518/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1598733907872365111&amp;postID=482805015218103518' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1598733907872365111/posts/default/482805015218103518'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1598733907872365111/posts/default/482805015218103518'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nuovaevoluzione.blogspot.com/2008/04/il-prestigio-della-magistratura.html' title='IL PRESTIGIO DELLA MAGISTRATURA'/><author><name>tozzi venanzio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06588443991693771512</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1598733907872365111.post-1609512444651684444</id><published>2008-03-28T20:03:00.000+01:00</published><updated>2008-03-28T23:47:00.293+01:00</updated><title type='text'>PER RICORDARE L'UOMO NUOVO</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Era una domenica buia e tempestosa, la prima dell’ottobre 1993, quando ad Arcore Silvio Berlusconi convocò per cena i suoi colonnelli. Da Adriano Galliani a Fedele Confalonieri, da Giancarlo Foscalea Marcello Dell’Utri. La notizia era ferale «Franco Tatò è da domani il nuovo amministratore delegato della Fininvest». Gelo. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Ma così parlò Berlusconi quella sera, quando la sua discesa nel campo della politica era ormai decisa e non poteva prescindere da una svolta nella guida dellaFininvest. La scelta di Tatò, che dal 1991 guidava la Mondadori, ma che era visto come il fumo negliocchi sia da Dell’Utri, sia da Foscale, aveva un ben preciso significato: era il commissariamento della Fininvest, imposto dalle banche creditrici del gruppo. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Perché? Semplice: perché il Biscione era letteralmente sull’orlo del fallimento. Il bilancio consolidato di quell’anno stava per chiudersi con un fatturato di 11.550 miliardi, ma i debiti avevano raggiunto il livello monstre di 4 mila miliardi. Per dare un’idea di cosa significava quel numero, in un momento in cui i tassi d’interesse applicati dalle banche erano tre volte quelli odierni, si può fare un parallelo con quanto oggi Berlusconi ripete sempre cavalcando il suo principale spot elettorale, quello della riduzione delle tasse. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Con i governi dell’Ulivo, dice Silvio, voi italiani lavorate per più di 6 mesi l’anno solo per pagare le tasse, mentre solo da luglio in avanti cominciate a guadagnare davvero. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Ebbene, nel 1992 Berlusconi aveva lavorato per le banche per tutti i 12 mesi dell’anno, visto che gli oneri del suo debito (556 miliardi) superavano addirittura l’utile operativo del gruppo, che era di 500 miliardi. Il bilancio si era chiuso con un risicato utile netto di 20 miliardi (0,17 per cento deiricavi) solo grazie a qualche (peraltro legittimo) artificio contabile. In quegli anni la situazione era talmente drammatica che il gruppo andava avanti grazie al lavoro della Istifi, una sorta di banca interna alla Fininvest, che utilizzava la cassa generata day by day dalla Standa per pagare le spese (compresi gli stipendi dei 30 mila dipendenti) di tutto l’impero. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Un giro che era possibile anche perché la Standa non pagava i fornitori. O meglio, li pagava con 9-12mesi di mora. Solo così riusciva a generare il cash necessario per attivare il circolo virtuoso. Ed era questo il principale motivo per cui Berlusconi aveva strapagato la casa degli italiani acquistandola dalla Montedison qualche anno prima e se la teneva nonostante i bilanci in profondo rosso che andavano ad appesantire l’indebitamento di gruppo. In quel momento una bella parte della Fininvest era di fatto ipotecata a favore delle banche, a cui erano stati dati in pegno i pacchetti di controllo della Standa (54 per cento) e della Sbe (Silvio Berlusconi editore), che controllava la quasi totalità della Mondadori. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;I nomi dei gruppi bancari più esposti con Berlusconi sono quelli di Cariplo, Comit, Banca di Roma, Bnl, Montepaschi. Sono loro a chiedere a Tatò di fare qualcosa e di farlo subito. E Kaiser Franz esegue: nel giro di un anno, il 1994, colloca in Borsa la Mondadori, incassa 800 miliardi, e avvia il processo di quotazione della Mediolanum, il gruppo finanziario guidato da Ennio Doris, ma controllato, allora come oggi, da un patto di sindacato paritetico con Fininvest, che frutterà altri 700 miliardi. In entrambi i casi Tatò riesce ad andare fino in fondo perché coinvolge nelle due operazioni Mediobanca. Senza Cuccia, che non ha mai amato Berlusconi, non sarebbe stato facile fare quei due collocamenti che si sarebbero poi rivelati decisivi per dare ossigeno al Biscione. E senza il trait d’union di Tatò, Mediobanca non sarebbe mai arrivata ad aiutare Fininvest.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Il lavoro di Tatò si svolge in parallelo su tutto il fronte dei costi del gruppo, che vengono tagliati, ridotti, eliminati, non senza suscitare clamore e malumore in tutta una fascia di dirigenti che fino ad allora erano stati abituati a spendere e spandere perché l’importante era una cosa sola: crescere. In questo contesto Tatò si prepara a vendere anche la Standa, alla Rinascente. L’operazione era già praticamente conclusa, quando per bloccarla si muove Berlusconi in persona, che non vuole rinunciare alla cassa e a 3mila miliardi di fatturato. E' il segno della rottura, che avviene nel 1995, quando Tatò lascia la Fininvest per tornare in Mondadori (da cui se ne andrà un paio d’anni dopo), e al timone del gruppo sale Ubaldo Livolsi, l’uomo chiave nell’operazione finale del salvataggio di Berlusconi: la nascita e la quotazione in Borsa di Mediaset. Livolsi lavorava nel gruppo già dal 1991, nella direzione finanziaria di cui era diventato il numero uno. Per 3-4 anni il suo compito, nell’ombra, è stato quello di risistemare i bilanci del gruppo per preparare l’«operazione wave», come era stato battezzato lo sbarco in Borsa. Aveva acquisito la stima del sistema bancario e la fiducia totale di Berlusconi, anche perché, avendo a che fare con i bilanci del gruppo, si era trovato a trattare in prima persona anche lo scottante caso All Iberian (la finanziaria«riservata», all’estero, del gruppo), per il quale ricevette un rinvio a giudizio proprio alla vigilia della quotazione in Borsa di Mediaset. Il lavoro di Livolsi era semplice: mettere in una nuova società, con un nome diverso da Fininvest, sia le televisioni (Rti) sia la pubblicità (Publitalia). Poi, per questa sorta di Fininvest 2, ribattezzata Mediaset e dotata di biscione d’ordinanza, bisognava trovare un gruppo di investitori disponibile ad acquistare il 10-20 per cento. Un’altra quota analoga sarebbe poistata collocata in Borsa. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Risultato finale: raccogliere quei 3 mila miliardi che sarebbero serviti per azzerare sia il debito ereditato daMediaset, sia il residuo rimasto in Fininvest. Il tutto, mentre Berlusconi, dopo il ribaltone della fine del 1994, era in lizza per tornare a Palazzo Chigi. L’operazione riesce e va detto che, in effetti, il materiale non mancava perché tre concessioni tivù e la loro concessionaria di pubblicità avevano un preciso valore di mercato: almeno 5 mila miliardi. Livolsi comincia con il mettere insieme alcuni investitori stranieri, e nel luglio del 1995, vara un aumento di capitale di Mediaset di 1.200 miliardi che viene sottoscritto da un vecchio amico di Berlusconi come Leo Kirch, da un magnate australiano dei media relativamente sconosciuto come Joahnn Rupert, e in piccola parte dal principe Al Waleed. Successivamente, sottoscrivono quote minori anche vari investitori istituzionali esteri, tra cui la Morgan Stanley guidata da Claudio Sposito, attuale numero uno di Fininvest. In dicembre entrano finalmente le banche italiane. Le vecchie creditrici del Biscione rilevano il 5,2 per cento di Mediaset direttamente dalla Fininvest. Sono Imi, Montepaschi, Sanpaolo, Comit, Cariplo e Banca Roma. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;E' un passaggio fondamentale perché rappresenta il nocciolo duro del consorzio che, di lì a sei mesi, garantirà a Mediaset il collocamento in Borsa. In particolare, risulta decisivo il ruolo dell’Imi di Luigi Arcuti, che guiderà la quotazione in Borsa, e che nell’operazione si assume, in qualche modo, la posizione di garante diBerlusconi nei confronti del mercato. Anche la Bnl di Mario Sarcinelli svolge un ruolo importante perché entra in Mediaset in un secondo momento, in tandem con British Telecom che era destinata a diventare il partner strategico di telecomunicazioni del gruppo (una scelta che poi si rivelerà errata). &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;A tutti questi soci della prima ora Livolsi offre un’opportunità decisiva per capire il senso dell’operazione: comprate oggi, per rivendere domani, se volete. Infatti ai soci viene proposto di offrire al mercato parte delle azioni sottoscritte nel momento del collocamento in Borsa. Ma anche di acquistarle sul mercato a prezzi prefissati: ai grandi soci vengono infatti riservate alcune opzioni per ilfuturo. In tutto, tra Mediaset e Fininvest, vengono raccolti 2 mila miliardi. Poi, a luglio 1996, scatta l’operazione Borsa, con un collocamento da altri 2 mila miliardi, in parte attraverso un aumento di capitale di Mediaset, in parte con la vendita di azioni realizzata da Fininvest e dai nuovi soci. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Il risultato è un successo: l’offerta (a 7 mila lire per azione) va esaurita il primo giorno. Per Berlusconi è un bel risultato, visto che è riuscito a salvare il gruppo, a incassare 4 mila miliardi e, nello stesso tempo, a mantenere il controllo di Mediaset, che dopo l’«operazione wave» rimane comunque controllata dalla Fininvest al 49 per cento. Gli altri soci, nel tempo, riduranno tutti la loro partecipazione. Al punto che oggi, dietro a Fininvest (che ha il 48, 3 per cento di Mediaset), dei grandi soci della prima ora sono rimasti solo Bt, con il 2,1per cento, e Al Waleed, con il 2,3 per cento.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1598733907872365111-1609512444651684444?l=nuovaevoluzione.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://nuovaevoluzione.blogspot.com/feeds/1609512444651684444/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1598733907872365111&amp;postID=1609512444651684444' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1598733907872365111/posts/default/1609512444651684444'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1598733907872365111/posts/default/1609512444651684444'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nuovaevoluzione.blogspot.com/2008/03/per-ricordare-luomo-nuovo.html' title='PER RICORDARE L&apos;UOMO NUOVO'/><author><name>tozzi venanzio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06588443991693771512</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1598733907872365111.post-2565608039526742689</id><published>2008-03-27T10:48:00.000+01:00</published><updated>2008-03-27T10:54:56.191+01:00</updated><title type='text'>PATOLOGIE DERIVANTI DALLE SCIE CHIMICHE</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;Torniamo sull'argomento grazie ad un solerte e preparato blogger che ha voluto approfondire le conoscenze sul fenomeno degli ultimi decenni che più ci preoccupa.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Quali sono le malattie che si possono correlare alle scie chimiche?&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;E' noto che le chemtrails contengono elementi chimici e biologici dannosi. E' quindi possibile collegare il massiccio spargimento di vari veleni nell'ambiente sia all'insorgenza di nuove patologie sia all'incremento di malattie un tempo meno diffuse. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Una sindrome causata dalle scie chimiche è il Morgellons, un terribile morbo che si manifesta con fibre di materiali sintetici che fuoriescono dalla pelle. Questi filamenti, contenuti nelle scie chimiche, al loro interno ospitano nanostrumenti in grado di replicare il D.N.A. di insetti, virus, parassiti con cui vengono a contatto. Ecco perché la malattia insorge di solito in seguito alla puntura di un insetto. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Il Morgellons, caratterizzato da un prurito insopportabile, provoca un grave deperimento dell'organismo. La connessione tra scie chimiche e Morgellons è stata appurata da vari medici tra cui la dottoressa Hildegarde Staninger, il dottor Michael Castle, il dottor Edward Spencer, il dottor Karyo. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Poiché, con le chemtrails, sono sparsi vari metalli (l'alluminio, il bario, il piombo etc.), si diffondono sempre più malattie come il Parkinson e l'Alzheimer. La causa del Parkinson è probabilmente da ricercarsi nell'accumulo di metalli nell'encefalo. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Anche il Parkinson, sebbene se ne sospetti un'origine genetica, è legato presumibilmente all'accumulo di metalli nel cervello. Il bario è un veleno che attacca soprattutto i muscoli, cuore compreso. Può essere all'origine di ictus a loro volta legati alla fibrillazione atriale ed all'infarto miocardico. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Molte forme tumorali (ad esempio, linfomi) sono connesse all'uranio e all'etilene dibromide, quest'ultimo è un insetticida ufficialmente bandito negli Stati Uniti. Se assorbito dall'organismo, può causare danni al sistema nervoso, edemi polmonari e sintomi quali dispnea, ansia, affanno, tosse. È molto irritante per le mucose e le vie respiratorie.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Il dottor Donald Scott ritiene che la fibromialgia, l'Alzheimer, la sclerosi multipla, l'encefalomielite mialgica (o sindrome da affaticamento cronico), insieme con altre affezioni neurosistemiche, siano la conseguenza dell'aggressione del micoplasma, un batterio che è stato geneticamente modificato in vari laboratori canadesi e statunitensi e quindi sperimentato sulle popolazioni inconsapevoli. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;I micoplasmi sono stati e vengono sparsi - ricorda Scott - soprattutto con gli aerei. Lo studioso Tom Montalk ha individuato nelle chemtrails vari batteri: lo Pseudomonas eruginosa, Enterobatteri e la Serratia marcescens. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Lo Pseudomonas eruginosa è un batterio che è stato modificato geneticamente da aziende come la Pathogenesis. Se inalato, può provocare immunodepressione e danni alle cellule in cui si insedia come ospite.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Gli Enterobatteri sono microorganismi comprendenti l'Enterobatterio coli, la salmonella e la Klebsiella, responsabile della polmonite.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;La Serratia marcescens è un patogeno molto pericoloso che determina l'insorgenza della polmonite. Questo batterio, come emerge da documenti declassificati, fu sperimentato nel 1950 sulla popolazione, ovviamente inconsapevole, di San Francisco: causò vari decessi.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Altri disturbi ed affezioni meno gravi, ma non per questo da trascurare sono dovuti all'inalazione ed alla ingestione di elementi chimici e biologici di varia natura: depressione, annebbiamento mentale, stipsi, sindromi para-influenzali, stanchezza cronica, difficoltà di concentrazione, amnesie... &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Un altro capitolo è costituito dalle patologie causate dalle intense e costanti emissioni elettromagnetiche inquadrabili in un piano di potenziamento delle trasmissioni a fini militari. Il Professor Levis elenca le principali sintomatologie connesse all'irradiazione di onde elettromagnetiche. Queste si possono riassumere nei seguenti problemi: sintomi cutanei (prurito, eritemi, allergie); del sistema nervoso (disturbi del sonno, ansia, cefalee, emicranie, sindromi depressive...); del sistema muscolare (crampi, dolori muscolari, astenia); del sistema cardiovascolare (aritmie, disturbi della pressione arteriosa, ictus); del sistema ormonale e di quello immunitario (riduzione della sintesi della melatonina, alterazioni delle popolazioni linfocitarie); del sistema riproduttivo (aborti spontanei); del sistema acustico (tinniti), visivo, olfattivo, digestivo. L'esposizione alle radiazioni non ionizzanti è reputata da molti scienziati all'origine di neoplasie, soprattutto leucemie.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1598733907872365111-2565608039526742689?l=nuovaevoluzione.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://nuovaevoluzione.blogspot.com/feeds/2565608039526742689/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1598733907872365111&amp;postID=2565608039526742689' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1598733907872365111/posts/default/2565608039526742689'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1598733907872365111/posts/default/2565608039526742689'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nuovaevoluzione.blogspot.com/2008/03/patologie-derivanti-dalle-scie-chimiche.html' title='PATOLOGIE DERIVANTI DALLE SCIE CHIMICHE'/><author><name>tozzi venanzio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06588443991693771512</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1598733907872365111.post-709944853295923825</id><published>2008-03-26T21:26:00.000+01:00</published><updated>2008-03-26T21:31:36.386+01:00</updated><title type='text'>IL MESSAGGIO DI SILVIO</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;Amico elettore, amica elettrice, grazie al tuo voto ho potuto raggiungere l’obiettivo concreto di raddoppiare il mio patrimonio in soli 2 anni (fonte: forbet U.S.A Novembre 2005).&lt;br /&gt;Ecco come:&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;1) grazie alla legge Gasparri, nel solo anno 2004 la pubblicità per Mediaset è aumentata del 3,8% (circa 1 miliardo e 200 milioni di euro all’anno);&lt;br /&gt;2) l’appalto concesso dal Governo alla Banca Mediolanum, senza asta, per poter utilizzare i 14.000 sportelli delle Poste Italiane, mi ha reso 1 miliardo di euro all’anno;&lt;br /&gt;3) nel 2001 la Presidenza del Consiglio (governo Prodi) aveva commissionato solo 1 milione e 750 mila euro di spot a Mediaset, nel 2002 la mia Presidenza ha commissionato 9 milioni e 250 mila euro, ed ha aumentato ogni anno fino agli oltre 10 milioni di euro dell’anno scorso (Economist-London);&lt;br /&gt;4) come assicuratore avrò vantaggi per miliardi di euro dalla nuova legge sulla previdenza assicurativa, già con una serie di norme a mio favore ho incassato qualche centinaia di milioni di euro all’anno in più;&lt;br /&gt;5) ho risparmiato dalla riduzione delle tasse diversi milioni di euro (e con me hanno risparmiato mia moglie, mio fratello e i miei figli, tutti titolari di qualche fetta della mia grande torta);&lt;br /&gt;6) uno dei produttori italiani di ricevitori per il digitale terrestre è un’impresa controllata, attraverso la finanziaria Pbf srl, da mio fratello Paolo Berlusconi, e giustamente usufruisce dei contributi statali per il digitale terrestre (Washington Post);&lt;br /&gt;7) il decreto salvacalcio mi ha fatto risparmiare 240 milioni di euro, e la riduzione delle plusvalenze (Tremonti 2002) ha fatto risparmiare a Mediaset 340 milioni di euro.&lt;br /&gt;Caro elettore, cara elettrice: tutti dicono che c’è crisi ma grazie al mio governo, ora sono il 25esimo uomo più ricco del mondo. Pensa, nel 2001 ero solo il 48esimo! La crisi è chiaramente una menzogna dei comunisti. Ti chiedo il voto per altri 5 anni, cosìcchè potremo dire che un italiano è tra i 10 uomini più ricchi del mondo.&lt;br /&gt;Silvio Berlusconi&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1598733907872365111-709944853295923825?l=nuovaevoluzione.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://nuovaevoluzione.blogspot.com/feeds/709944853295923825/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1598733907872365111&amp;postID=709944853295923825' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1598733907872365111/posts/default/709944853295923825'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1598733907872365111/posts/default/709944853295923825'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nuovaevoluzione.blogspot.com/2008/03/il-messaggio-di-silvio.html' title='IL MESSAGGIO DI SILVIO'/><author><name>tozzi venanzio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06588443991693771512</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1598733907872365111.post-169171891431785157</id><published>2008-03-23T19:56:00.000+01:00</published><updated>2008-03-23T19:57:10.491+01:00</updated><title type='text'>BUONA PASQUA</title><content type='html'>“Metti un treno di mezzanotte che ci porta lontano, in un paese civile. Un’aria leggera dal finestrino aperto.”&lt;br /&gt;METTI che in quel treno ci mettiamo qualcun altro visto che questo PAESE è nostro.&lt;br /&gt;Metti che la gente VIRTUALE si organizzi per diventare REALE.&lt;br /&gt;METTI che la GENTE si scambi le MAIL.&lt;br /&gt;METTI che la GENTE poi comunichi con SKYPE.&lt;br /&gt;METTI che poi ci si incontri DAVANTI AD UN CAFFE’.&lt;br /&gt;METTI che la PIAZZA diventi un punto d’incontro.&lt;br /&gt;METTI che L’incontro diventino IDEE.&lt;br /&gt;METTI CHE CON LE IDEE , GIOVANI E PROFUMATE, MA SOPRATTUTTO ONESTE SI POSSA DAVVERO CAMBIARE QUALCOSA&lt;br /&gt;A QUEL PUNTO …………………IL TRENO DI MEZZANOTTE AVREBBE DESTINAZIONE ITALIA E NON PARTENZA&lt;br /&gt;Destinazione per quella gente che è dovuta andare via e che andrà via se le cose non CAMBIERANNO.&lt;br /&gt;SERENITA’, PACE , AMORE!&lt;br /&gt;BUONA PASQUA A TUTTI&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1598733907872365111-169171891431785157?l=nuovaevoluzione.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://nuovaevoluzione.blogspot.com/feeds/169171891431785157/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1598733907872365111&amp;postID=169171891431785157' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1598733907872365111/posts/default/169171891431785157'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1598733907872365111/posts/default/169171891431785157'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nuovaevoluzione.blogspot.com/2008/03/buona-pasqua.html' title='BUONA PASQUA'/><author><name>tozzi venanzio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06588443991693771512</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1598733907872365111.post-158766651481216706</id><published>2008-03-22T19:58:00.000+01:00</published><updated>2008-03-22T20:04:34.513+01:00</updated><title type='text'>PARTECIPAZIONE</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;by Massimo Mazzucco&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Da una parte i politici lamentano uno “scollamento” sempre crescente fra cittadino e istituzioni, dall’altra gli uomini della sinistra si affannano attorno al nuovo nome - Veltroni – come se fosse giunto il salvatore da una lontana galassia di esseri superiori. Dimostrando, in questo modo, di non aver capito assolutamente nulla del malcontento popolare, nè della situazione in generale.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Quando un sistema chiuso si trova in difficoltà con l’esterno, non può illudersi di risolvere la situazione lavorando al proprio interno. La cosa dovrebbe essere evidente per chiunque, e invece Bertinotti ci fa sapere, riferendosi al nuovo PD, che “l’incarico di Veltroni è quello di definire il suo partito”. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;E da Bucarest Veltroni annuncia: “Cercherò di fornire una 'visione' su ciò che deve essere il Paese. Un tema che mi appassiona da anni". Peccato che poco prima avesse detto “Non mi pare sia tempo di sogni, non sono sufficienti, bisogna puntare a delle risposte”. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Dovremmo quindi aspettarci da Veltroni una “visione” che non sia però un sogno, ma una risposta. Ovvero, parole. Le solite parole vuote, rimesse eternamente in circolo come un ventilatore che muova stancamente l’aria viziata in un ambiente chiuso: per chi entra da fuori, i miasmi sono sempre gli stessi.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Abbiamo una intera popolazione che ormai, dopo l’uno-due Berlusconi-Prodi, in cui non è cambiato assolutamente nulla, ha finalmente mangiato la foglia, e loro si preoccupano di “ridefinire il partito”.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;L’unica fortuna che hanno i politici oggi è che la gente ancora non si è accorta della cosa più importante: senza il voto del cittadino, Veltroni non è nessuno. Non esiste. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Prodi, Berlusconi, Mastella, Rutelli, Follini, Di Pietro, sono solo delle sequenza casuali di lettere dell’alfabeto, ed “esistono”, a livello politico, solo perchè qualcuno li ha votati. Ma sono in realtà anime vuote, manichini senza voce e senza forza, che diventano vivi solo nel momento in cui le schede elettorali iniziano a cascare nelle urne.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Solo con “un voto più di Rutelli”, D’Alema può dire di essere qualcuno. Altrimenti non esiste. E se ambedue restassero a zero, nel mondo reale non esisterebbe nessuno dei due.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Li creiamo noi, e nemmeno ce ne accorgiamo. Senza volerlo, mossi da un’abitudine ormai centenaria, gli italiani vanno “automaticamente” alle urne, perchè chiamati a scegliere i loro preferiti fra una gamma di candidati. Solo nel momento in cui il cittadino capirà che può ribaltare in qualunque momento questo meccanismo – che può essere lui a stilare le sue “liste”, fatte di richieste precise e non di “nomi” qualunque, e che devono poi essere quei nomi ad adeguarsi alle sue richieste, se vogliono davvero governare, si accorgeranno di essere stati seduti per anni su una poltrona inesistente, illusoria, fatta della stessa materia sottile con cui fino ad oggi si è coltivato nel popolo un’illusione di democrazia totalmente distorta e artificiale.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1598733907872365111-158766651481216706?l=nuovaevoluzione.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://nuovaevoluzione.blogspot.com/feeds/158766651481216706/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1598733907872365111&amp;postID=158766651481216706' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1598733907872365111/posts/default/158766651481216706'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1598733907872365111/posts/default/158766651481216706'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nuovaevoluzione.blogspot.com/2008/03/partecipazione.html' title='PARTECIPAZIONE'/><author><name>tozzi venanzio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06588443991693771512</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1598733907872365111.post-4460270625238143947</id><published>2008-03-20T20:36:00.000+01:00</published><updated>2008-03-20T20:50:49.443+01:00</updated><title type='text'>SEMBRA L'INIZIO DELLA FINE</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;dal Blog di Mastella&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;19 feb. (Adnkronos) - "Chi ha detto che voglio candidare mia moglie? Non la candido, se andiamo assieme agli altro no, lo ha dichiarato anche mia moglie. Sono cattiverie che vengono messe sul mercato della politica per alimentare l'idea di un partito familista", ha aggiunto il leader dell'Udeur smentendo anche le candidature di altri parenti.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;12 Mar. (Il Mattino) - [intervista a Mauro Fabris, ex deputato della Cosa Marrone ed ex fedelissimo di Mastella] Cosa prevedeva l’accordo con Berlusconi? «Dieci deputati e un impegno a sostenere i gruppi dell’Udeur. Firmato, però, prima dell’annuncio del partito unico». Si è svolta poi una trattativa tra lei, Letta e Brancher. «Il 29 febbraio le trattative prevedevano ancora 10 posti nel Pdl, scesi poi a sei. Si va avanti per tutta la settimana e s’interrompe tutto giovedì notte perché Mastella avanza richieste inaccettabili» Quali? «Inserire in lista la moglie Sandra o il figlio, per forza uno dei due. Ovviamente, ci rispondono picche e Mastella manda tutti a quel paese lasciandoci letteralmente a piedi».&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;E non bastavano le guerre «familiari» con &lt;a href="http://corrieredelmezzogiorno.corriere.it/campania/politica/articoli/2008/03_Marzo/10/giuditta_udeur.shtml" target=""&gt;il cognato Pasqualino Giuditta che accusa la moglie sandra Lonardo&lt;/a&gt;. Ora ci si mettono anche i suoi dirigenti (quelli rimasti nel partito) a rendergli la vita difficle e a chiedergli le dimissioni. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;E' la prima volta che a Mastella qualcuno chiede le dimissioni dal «suo» partito. A prentendere che faccia un passo indietro sono l'ex vicesegretario, il sassarese Antonio Satta, e l'ex capogruppo alla Camera, il veneto Mauro Fabris. «Ora che tutto si è concluso, con la presentazione delle liste dei candidati per le prossime elezioni politiche, tutti nell'Udeur si aspettano che Mastella compia l'alto, responsabile gesto di rassegnare le proprie irrevocabili dimissioni dalla carica di segretario nazionale del partito, prendendo atto del fallimento totale della sua gestione, che ha portato alla cancellazione dalla scena politica nazionale di una realtà che andava ben oltre la sua famiglia», afferma Antonio Satta. «Il vero problema della "nave" Udeur non è mai stato l'equipaggio, la cosiddetta "ciurma", che è stato sempre all'altezza del suo compito, ma il comandante, che si deve dimettere senza indugi, pena l'affondamento, senza alcuna possibilità di recupero».&lt;br /&gt;Mastella è, quindi, finito sotto processo. Una resa dei conti, attesa e inevitabile, che ha un obiettivo ben concreto: l'eredità finanziaria del partito. Ovvero: il finanziamento pubblico garantito fino al 2011 (grazie ai rimborsi elettorali), i soldi della cooperativa «Il Campanile» che edita il giornale e la rispettiva sede. Satta chiede agli organismo competenti di «vigilare sull'eventuale uso privatistico di tante risorse pubbliche». Sulla stessa linea anche Fabris che chiede all'ex Guardasigilli una «autocritica». «Il risultato finale parla chiaro - osserva Fabris - oggettivamente è come viene enunciato da Satta: è un disastro che non ha precedenti nella politica mondiale».&lt;br /&gt;Ma la risposta di Mastella è dura e immediata: Satta ha abbandonato l'Udeur e, quindi, non può intervenire nella vita interna del partito, pretendendo le dimissioni di Mastella. «Quelli che con le loro scelte si sono messi automaticamente fuori dal partito - sottolinea la nota della segretaria del Campanile, quindi ispiraata da Mastella in persona - non possono chiedere nulla. Sono fuori e restano fuori. E' il caso dell'onorevole Antonio Satta e di tanti altri. Quanto al finanziamento pubblico - prosegue l'Udeur - Satta stia tranquillo: verrà utilizzato alla luce del sole, secondo le disposizioni di legge, per ricostruire il Partito dalle fondamenta, con persone che nel Partito credono: sia nei momenti buoni, sia in quelli di difficoltà». Ma Satta controreplica: «Le mie dimissioni presentate nella settimana scorsa hanno riguardato solo ed esclusivamente l'incarico di vice segretario nazionale. Resto, invece, regolarmente iscritto a questo partito, nonostante tutto». &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Non è detto che che presto non si debba leggere cose simili dei partiti rimasti. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Come sapete, è notizia di oggi (AGCOM, ore 16,48) che tra i privilegiati correntisti di Valduz (detto in parole povere, tra gli evasori fiscali più sfacciati) ricorrono i nomi di Tremonti, Santanchè e Bertinotti: speriamo che i loro partiti facciano presto la stessa fine dell'udeur.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1598733907872365111-4460270625238143947?l=nuovaevoluzione.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://nuovaevoluzione.blogspot.com/feeds/4460270625238143947/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1598733907872365111&amp;postID=4460270625238143947' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1598733907872365111/posts/default/4460270625238143947'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1598733907872365111/posts/default/4460270625238143947'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nuovaevoluzione.blogspot.com/2008/03/sembra-linizio-della-fine.html' title='SEMBRA L&apos;INIZIO DELLA FINE'/><author><name>tozzi venanzio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06588443991693771512</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1598733907872365111.post-3690810750618350285</id><published>2008-03-18T19:51:00.000+01:00</published><updated>2008-03-18T19:54:21.773+01:00</updated><title type='text'>LUIGI EiNAUDI</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;[…]&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Chi propugna l’idea dell’albo [dei giornalisti] in realtà vuole conseguire un fine tutto diverso. Creare un corpo, chiuso od aperto, in cui vi siano giudici e giudicabili, in cui vi siano giornalisti i quali si pronunciano sulla dignità od indegnità civile politica o morale di altri giornalisti. Qui il discorso è diverso; ma qui occorre porre ben chiaro un principio, il quale non può essere violato senza offendere i diritti essenziali della persona umana. […] &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Giudice della dignità o indegnità del giornalista non può essere il giornalista, neppure se eletto membro del consiglio dell’ordine od altrimenti chiamato a dar sentenza sui colleghi. In una professione nella quale tutti, tutti gli uomini viventi senza eccezione alcuna, possono essere chiamati a far parte per un’ora o per un anno o per tutta la vita […] che cosa significa un tribunale di pari? Null’altro che uno strumento fazioso per impedire agli avversari, agli antipatici, ai giovani, agli sconosciuti l’espressione libera del pensiero; null’altro che un mezzo per ripetere, forse inconsapevolmente, l’eterno tentativo di limitare il numero degli iscritti alla professione nell’ingenua persuasione che ciò valga a dar più lavoro agli arrivati, idea falsa sempre in ogni campo e falsissima nella stampa quotidiana, dove l’idea crea i lettori, dove i lettori non sono una quantità fissa, ma variabilissima, che cresce o scema a seconda di chi parla ai lettori.[…] &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;L’albo obbligatorio è immorale, perché tende a porre un limite a quel che limiti non ha e non dovrebbe avere, alla libera espressione del pensiero. Ammettere il principio dell’albo obbligatorio sarebbe un risuscitare i peggiori istituti delle caste e delle corporazioni chiuse, prone ai voleri dei tiranni e nemiche acerrime dei giovani, dei ribelli, dei non-conformisti.&lt;br /&gt;Luigi Einaudi, “Albi di giornalisti” in: “Il Risorgimento liberale”, 12 dicembre 1945, in: L. Einaudi, Il Buongoverno, Laterza, Bari, 1955, pp. 595-597.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1598733907872365111-3690810750618350285?l=nuovaevoluzione.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://nuovaevoluzione.blogspot.com/feeds/3690810750618350285/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1598733907872365111&amp;postID=3690810750618350285' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1598733907872365111/posts/default/3690810750618350285'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1598733907872365111/posts/default/3690810750618350285'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nuovaevoluzione.blogspot.com/2008/03/luigi-einaudi.html' title='LUIGI EiNAUDI'/><author><name>tozzi venanzio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06588443991693771512</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1598733907872365111.post-4649990135555702419</id><published>2008-03-16T18:43:00.000+01:00</published><updated>2008-03-16T18:49:37.295+01:00</updated><title type='text'>L'ASSEGNO DI REINSERIMENTO</title><content type='html'>di Franco Ruggeri&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lo chiamano assegno di reinserimento nella vita sociale, o anche assegno di solidarietà di fine mandato. E a pagarlo è lo Stato, attraverso le nostre imposte. A prima vista niente di strano, se a beneficiarne fosse un gruppo di disadattati o ex tossici appena dimessi da una comunità di recupero.&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Ma in questo caso a godere dell’assistenza pubblica sono i super privilegiati parlamentari della Casta. O meglio tutti quelli che non sono stati (o non si sono) ricandidati, o che pur ricandidandosi alle prossime elezioni non verranno rieletti.&lt;br /&gt;A loro - nonostante il reddito extra parlamentare, da quando mettono piede nell’emiciclo, cresca del 51% - spetterà una somma pari all’80% dello stipendio mensile lordo da deputato o senatore, moltiplicata per gli anni consecutivi passati in Parlamento. A decorrere dall’inizio del primo mandato. Ossia 9.362 euro per ogni anno tra gli scranni di Montecitorio e 9.604 per Palazzo Madama (ottenuti cumulando il 6,7% di ciascuna delle 12 indennità mensili). Dunque per due soli anni di servizio, ai parlamentari "trombati" che han debuttato sotto l’attuale governo, verrà corrisposta un’indennità da 18.725 o 19.209 curo. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Tuttavia molti di coloro che non torneranno in Parlamento vi sedevano da numerose legislature, e dunque l’aiutino per "reinserirsi" somiglia qui a un temo al lotto. Ad esempio su uno come Mastella, che lasciasse la Camera dopo 32 anni filati, pioverebbero 300.000 euro. Inutile dire che questo ennesimo sperpero farà schizzare il budget dei palazzi del potere. Alla voce assegno di fine mandato, nel bilancio 2008 il collegio dei questori ha preventivato 8.5 milioni di spese straordinarie solo per il Senato. E il totale delle Camere sfiorerà i 25-30 milioni, considerato il forte ricambio generazionale nelle candidature, per effetto di quote rosa, tetto dei due mandati, stop agli indagati e fine delle grandi alleanze. Vanificando l’auspicato contenimento dei costi della politica.&lt;br /&gt;Gli estremi per gridare allo scandalo ci sono tutti. Vedere i politici usufruire dell’assistenza sociale per reintegrarsi nella società civile una volta lasciata Roma è a dir poco una beffa. Che si rinnova a ogni tornata elettorale, perché la buonauscita non è una tantum. Prendete Veltroni. Nel 2001, dopo 14 anni, scelse di non ricandidarsi alla Camera. Lo attendeva la poltrona da sindaco della Capitale, non il marciapiede. E nel frattempo era divenuto parlamentare europeo. Eppure l’ufficio competenze di Montecitorio calcolò che per rendergli meno traumatico l’insediamento in Campidoglio gli sarebbero spettati 234 milioni di lire. Pur sempre una mancia, paragonati ai 439 milioni del record di Forlani. Ma niente paura, ancora pochi giorni e l’assegno del segretario Pd ricomincerà a lievitare per altri 5 anni. Al pari di quello di De Mita, che durante un raro Aventino ritirò i primi 378 milioni di lire. Mentre a passare alla cassa saranno ora i nuovi esclusi dal seggio, per scelta o necessità: Prodi, Diliberto, Biondi, Del Pennino, Caldarola, D’Elia, Mele ecc. Una marea umana, visto che il solo Pd non ricandiderà più 134 eletti con l’Ulivo.&lt;br /&gt;Forse agli albori della Repubblica una simile misura di sostegno avrebbe avuto ancora un senso, per consentire di buttarsi nell’agone elettorale ai meno abbienti. Allora però, i nostri rappresentanti percepivano compensi irrisori rispetto agli odierni 16.000 euro mensili spese incluse. Senza contare benefit, diarie, sconti, rimborsi e vitalizi, aggiuntisi nel tempo. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Tanto da rendere il mestiere del parlamentare un’alternativa al nababbo. Inoltre in Italia la legge non vieta a onorevoli e senatori di svolgere attività esterne dopo l’elezione. Né esiste un tetto sui redditi da esse ricavati (in Usa è di 13.000 euro annui). &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Accade così che il reddito medio extra parlamentare ammonti a 61.000 euro, e il 16% degli onorevoli guadagni da fonti esterne più di 100.000 euro l’anno, il 6% più di 200.000, e l’ l % più di 1 milione. Fra i due poli H 64.5% di chi viene eletto è composto da avvocati, imprenditori e professionisti. I quali conservano un reddito medio esterno di 113.500 euro, 106.600 e più di 100.000 a testa. Anzi, proprio grazie all’ingresso in Parlamento (e alle laute occasioni che ne derivano) il reddito extra nel primo anno sale in media per tutti del 51%, autonomi o statali che siano: + 73% per gli avvocati, +80 per i professionisti, +102 per gli imprenditori, + 127 peri magistrati. Perfino dopo 6 anni consecutivi di mandato, il reddito complessivo si mantiene più alto dell’originario: del 60% per gli imprenditori, del27 e 22 per avvocati e professionisti. Le cifre le hanno estrapolate dai dati delle legislature XIII e XIV gli economisti Gagliarducci, Nannicini e Naticchioni. Calcolando che all’aumentare delle entrate extra corrisponde un maggior assenteismo in aula.&lt;br /&gt;Il fatto poi che da orfani della politica si finisca dritti al collocamento, è tesi ardua da dimostrare. Ma quando mai: in Italia un posticino in un consiglio d’amministrazione, ente o consorzio, non si rifiuta a nessuno. Tra colleghi della stessa Casta negarsi una mano non sarebbe etico. Sarà anche per questo che l’ufficio di presidenza delle Camere, in vista del voto di aprile, avrebbe (condizionale d’obbligo) valutato un’interpretazione elastica della regola dei 2 anni e 6 mesi di mandato, così da trasformare pure l’assegno di reinserimento in triennale. Lo ha ipotizzato il vicepresidente del senato Calderoli, non un passante. Facendo crescere irrefrenabile la nostalgia per lo Statuto Albertino. Che al mitico art. 50 recitava: «Le funzioni di senatore o deputato non danno luogo ad alcuna retribuzione o indennità». Bei tempi. &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1598733907872365111-4649990135555702419?l=nuovaevoluzione.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://nuovaevoluzione.blogspot.com/feeds/4649990135555702419/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1598733907872365111&amp;postID=4649990135555702419' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1598733907872365111/posts/default/4649990135555702419'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1598733907872365111/posts/default/4649990135555702419'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nuovaevoluzione.blogspot.com/2008/03/lassegno-di-reinserimento.html' title='L&apos;ASSEGNO DI REINSERIMENTO'/><author><name>tozzi venanzio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06588443991693771512</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1598733907872365111.post-7893251984391831873</id><published>2008-03-14T18:26:00.000+01:00</published><updated>2008-03-14T18:43:36.949+01:00</updated><title type='text'>IL SORTEGGIUM</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;dal blog di Beppe Grillo&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Guardo da tempo la politica italiana e i suoi attori con l'occhio dell'entomologo. Osservo cioè in modo asettico il comportamento dello sciame politico e dei suoi confusi movimenti. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Osservare le termiti però è più appassionante. Infatti apparentemente lo sciame di termiti si muove in modo piuttosto disordinato e caotico, ma in quel grande caos riesce a costruire un robusto termitaio.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Da tempo poi la politica di centro destra e quella di centro sinistra hanno differenze evanescenti e quindi non ha nessun senso sperperare fiumi di denaro e impegnare migliaia di persone per organizzare le elezioni. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Il modello elettivo che propongo io quindi è il "sorteggium". Ovvero: per contenere i costi della politica si stabilisce che un ministro guadagna 6000 euro al mese (+ 13a, TFR, Ferie, alloggetto gratis a Roma, abbonamento gratis all'ATAC) e un parlamentare 4500 euro al mese (+ 13a, TFR, Ferie, alloggetto gratis a Roma, abbonamento gratis all'ATAC). &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;I Ministri guadagnano di più perché per incontri ufficiali devono essere vestiti bene. Ogni 4 o 5 anni i cittadini italiani che lo desiderano attraverso un portale internet indicano la loro disponibilità a fare i parlamentari e allegano un loro programma. Il giorno delle elezioni si sorteggiano con il computer i nomi di 600 nomi dei parlamentari in carica per i successivi 4 o 5 anni. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Queste persone vengono quindi insediate, in modo assolutamente casuale, in parte a Montecitorio e in parte a Palazzo Madama e il loro primo atto formale è il sorteggio dei Ministri. A questo punto si devono definire la maggioranza e la minoranza. Si sorteggiano quindi il 60% dei presenti e si associano alla maggioranza, i rimanenti fanno la minoranza. A questo punto la maggioranza deve governare e quindi deve trovare un accordo al suo interno per stabilire le priorità di intervento. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Naturalmente sarà difficile trovare subito una sintonia e si comincerà quindi a discutere, magari animatamente e forse fino a insanabili litigi che bloccheranno i lavori parlamentari. Esattamente come adesso, ma spendendo molti meno quattrini che possono essere usati per attività sociali, per opere pubbliche utili, per risanare il bilancio dello stato, eliminando le collusioni tra mafia e politica. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Insomma un bel vantaggio per tutti. &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1598733907872365111-7893251984391831873?l=nuovaevoluzione.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://nuovaevoluzione.blogspot.com/feeds/7893251984391831873/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1598733907872365111&amp;postID=7893251984391831873' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1598733907872365111/posts/default/7893251984391831873'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1598733907872365111/posts/default/7893251984391831873'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nuovaevoluzione.blogspot.com/2008/03/il-sorteggium.html' title='IL SORTEGGIUM'/><author><name>tozzi venanzio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06588443991693771512</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1598733907872365111.post-877958435022899986</id><published>2008-03-11T20:44:00.000+01:00</published><updated>2008-03-11T20:55:25.716+01:00</updated><title type='text'>UN PAESE IN VIA DI ESTINZIONE</title><content type='html'>In Campania è scoppiata una bomba ecologica..&lt;br /&gt;oltre alla monnezza che pervade le strade, l'aspetto più sconcertante riguarda i terreni.&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Ci sono tassi di diossina 10000 volte superiori ai parametri previsti da legge. Ogni giorno vengono abbattuti capi di bestiame, In alcuni paesi dell'hinterland napoletano negli ultimi 12 mesi ci sono stati incrementi di neoplasie pari al 400%.&lt;br /&gt;Tutti sono colpevoli, da destra a sinistra, e noi stiamo ancora aspettando che Veltrusconi costringa alle dimissioni Bassolino?&lt;br /&gt;Stiamo di fronte ad una calamità non naturale, ma causata volutamente dal soddisfacimento di interessi politico-elettorali, camorristico-clientelari, economico-fnanziari.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Oggi è capitato in Campania: e domani?&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Immaginatevi tra qualche mese cosa succederà in Sicilia con il triumvirato Cuffaro-Lombardo-Miccichè, quanto di peggio quella regione abbia espresso nei sessant'anni di storia repubblicana!&lt;br /&gt;Per cambiare le carte in tavola, oltre al mazzo, devono cambiare i giocatori.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Berlusconi dice bestialità perchè ha il consenso di gente che pensa e crede in quell'imbonitore: Stesso identico discorso vale per Veltroni.&lt;br /&gt;Questo il loro gioco, in barba alla gente. Discutono sulle grandi opere, sui grandi corridoi di comunicazione, sulle nuove basi Nato, sull'ammodernamento della rete autostradale, sulla digitalizzazione della giustizia.&lt;br /&gt;Come se tutto questo, se realizzato, potesse farci salire la china.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;L'Italia non si rialzerà fino a quando gli Italiani non se ne renderanno conto, ed infatti le prospettive di cambiamento(e di miglioramento) sono uguali a zero.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Se andremo a votare con una legge elettorale che punisce il popolo e uccide la democrazia significherà che probabilmente meritiamo le disgrazie presenti e future.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Chissà tra qualche anno cosa diremo ai nostri figli e, ancor più, cosa ci diranno loro!&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1598733907872365111-877958435022899986?l=nuovaevoluzione.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://nuovaevoluzione.blogspot.com/feeds/877958435022899986/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1598733907872365111&amp;postID=877958435022899986' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1598733907872365111/posts/default/877958435022899986'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1598733907872365111/posts/default/877958435022899986'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nuovaevoluzione.blogspot.com/2008/03/un-paese-in-via-di-estinzione.html' title='UN PAESE IN VIA DI ESTINZIONE'/><author><name>tozzi venanzio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06588443991693771512</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1598733907872365111.post-1040378703173033817</id><published>2008-02-27T09:30:00.000+01:00</published><updated>2008-02-27T10:26:57.724+01:00</updated><title type='text'>LA SQUADRA DI GOVERNO (1)</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Il prossimo premier Veltroni ha anticipato alla stampa la composizione del nuovo governo, fatto di professionalità e composto da autorità aventi specifica competenza nelle materie loro assegnate. Si tratta di una svolta epocale che dà il senso del nuovo corso dato dal segretario del PD alla politica italiana, della novità vera di questa campagna elettorale.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Ecco i nomi:&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Rosa Russo Iervolino, ministro degli Interni&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Enzo Bianco, ministro degli Esteri&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Umberto Veronesi, ministro della Salute&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Pietro Ichino, ministro del Lavoro&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Emma Bonino, ministro per le Politiche Comunitarie&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Matteo Colaninno, ministro dell’Industria&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Silvana Mura, ministro della Giustizia&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Cesare Geronzi, ministro dell’Economia&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Vasco Errani, ministro del lavoro&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Giovanni Consorte, ministro per lo sviluppo economico&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Mario Adinolfi, ministro dei trasporti&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Piergiorgio Romiti, ministro per le Infrastrutture&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Piero Marrazzo, ministro per l'università e la ricerca scientifica&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Anna Maria Carloni Bassolino, ministro per gli affari regionali&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Gianni Riotta, ministro per le comunicazioni&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Questi nomi "pesanti" sono destinati a sbaragliare l'armata di Berlusconi, ed infatti nel PDL, subito dopo l'annuncio è calata un'aria di sconforto che prelude ad un esito infausto delle prossime elezioni.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1598733907872365111-1040378703173033817?l=nuovaevoluzione.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://nuovaevoluzione.blogspot.com/feeds/1040378703173033817/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1598733907872365111&amp;postID=1040378703173033817' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1598733907872365111/posts/default/1040378703173033817'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1598733907872365111/posts/default/1040378703173033817'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nuovaevoluzione.blogspot.com/2008/02/la-squadra-di-governo-1.html' title='LA SQUADRA DI GOVERNO (1)'/><author><name>tozzi venanzio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06588443991693771512</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1598733907872365111.post-7453819708893782529</id><published>2008-02-25T18:32:00.000+01:00</published><updated>2008-02-25T20:07:56.748+01:00</updated><title type='text'>IMMOBILIARE ANTOCRI</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;La “Voce della Campania” ha reso noto un fatto pubblico. Un’indagine avviata dalla Magistratura a seguito di un dettagliato esposto dell’Avv. Di Domenico (uno dei molti che aveva creduto in Di Pietro e nell’Italia dei Valori), sulla società di Antonio Di Pietro, l’immobiliare ANTOCRI (da Anna,
