martedì 18 dicembre 2012

ME-MMT e M5S

di Paolo Barnard
 
Parlo alle persone del Movimento Cinque Stelle, vi parlo come Paolo Barnard ma soprattutto a nome della Mosler Economics MMT. Voglio veramente chiudere una questione, o, se accadrà, aprirla con voi. L’incipit di questa lettera è duretto, ma solo per fini di memoria storica. Poi arriviamo alla sostanza.
Diverso tempo fa a Bologna il noto grillino Giovanni Favia mi incontra in una gelateria e mi dice “Salve Barnard, lei sa chi sono?”. Rispondo: “”. Favia riprende: “Noi tutti seguiamo il suo lavoro”. Ringrazio e fine. Da allora la sequela di contatti con esponenti del M5S è diventata un fiume, una fiumana. Mi hanno scritto, mi hanno fermato ai miei convegni, in numeri che ormai saranno centinaia di M5S chiedendomi, richiedendomi, supplicandomi in diversi di casi, di portare la ME-MMT nel loro movimento. La mia risposta è sempre stata questa: “No, siete una manica di inauditi deficienti che hanno l’indipendenza di pensiero dei Testimoni di Geova. Da voi comanda Casaleggio, voi siete delle intontite nullità strumentali al suo progetto commerciale”.
Sono parole sprezzanti e respingenti come poche, lo ammetto appieno. Però ne sono sempre stato convinto. Addirittura scrissi un finto post di offerta a Grillo di un Ministero dell’Economia ombra con tutti i nostri esperti, certo del suo silenzio e per dimostrare che quell’uomo non è libero di considerare nulla che non sia Casaleggio-friendly, neppure una discussione con un autorevole movimento di macroeconomisti internazionali su un tema vitale come l’economia in questa crisi orrenda.
Ma gli aderenti al M5S non si sono arresi. Continuano a contattarmi, e, soprattutto, la cosa che non mi può lasciare indifferente è che continuano a insistere che “non è vero, siamo in tantissimi nel M5S con una dignità, con un cervello pensante, e con distanza critica da Grillo e da Casaleggio”.
Qui io vado in crisi. L’idea che l’arroganza mi abbia, in questo caso, preso e accecato su un comportamento profondamente ingiusto verso molte persone mi tormenta, lo dico qui con sincerità. Ma peggio: l’idea che una mia arroganza stia impedendo a molte persone impegnate di usufruire dell’economia salva vite e salva nazione che è la ME-MMT non mi è tollerabile. E allora, cari M5S, ora facciamo la cosa giusta.
L’onere della prova sta dalla vostra parte.
Grillo non ha alcuna idea che neppure si qualifichi come idea per salvare il Paese dalla più grave crisi economica dal 1948 a oggi, che significa crisi della democrazia come mai dal 1948 a oggi. Il vostro movimento non ha un singolo tecnico in grado domattina di gestire un’asta di titoli, domattina di controllare un tasso di sconto, di capire e fermare un Target 2 che può far saltare le banche italiane con tutti i correntisti, o come rispondere agli obblighi delle Outright Monetary Transactions della BCE. Non avete un singolo economista in grado domattina di implementare un programma di piena occupazione, di liquidare la Fiat e gli altri parassiti dell’economia italiana, di usare la moneta per i servizi pubblici, di garantire che i mutui stiano a un tasso vicini allo zero. Di contrastare il golpe finanziario dei Trattati europei con le loro migliaia di pagine di cavilli legali. Non scherziamo, no! Qui si parla della vita di milioni di italiani, che va gestita la mattina dopo che siete entrati in parlamento. Con cosa farete tutto questo? Con gli sbraiti di Grillo? E gli elettori cosa vi diranno poi?
Allora ecco: Paolo Barnard, Warren Mosler, Alain Parguez, Mathew Forstater, il Programma ME-MMT di Salvezza Economica Nazionale e 100 anni di macroeconomia di livello mondiale, con tutto il gruppo italiano della ME-MMT, sono a vostra disposizione. Va bene, ok.
Dimostrateci ora che siete “in tantissimi nel M5S con una dignità, con un cervello pensante, e con distanza critica da Grillo e da Casaleggio”. Portateci i vostri leader regionali, i vostri candidati, la vostra militanza, riuniteli tutti, con Grillo o senza Grillo, affittate una sala, pagate le spese, e noi saremo lì per voi a porvi gli strumenti per governare la cosa che governa tutto nella democrazia,  cioè l’economia. Aspettiamo l’invito, la lista dettagliata di chi fra i vostri leader saranno presenti, chi fra i vostri candidati, e quanti aderenti al M5S parteciperanno. Con Beppe o senza Beppe.
Poi, qualsiasi cosa accadrà da ora, avremo appianato per sempre la questione, in una direzione o nell’altra. Grazie

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